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Risultati da 1 a 20 di 190

Discussione: olio di oliva

  1. Registrato da
    07/04/2004
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    olio di oliva

    L'olio di oliva è il migliore degli olii vegetali
    per la sua fragranza, profumo, sapore, specie nella sua forma di estrazione "extravergine"e spremuto "a freddo". Consumato regolarmente crudo protegge dalle malattie cardiocircolatorie quali ictus e infarto, protegge il fegato e combatte la stitichezza; stimolandola funzione della colecisti previene la formazione dei calcoli biliari. Se usato per friggere(tecnica di cottura della quale è comunque meglio non abusare), quello di oliva è prefedribile a quello di semi, perchè deteriorandosi in modo minore alle alte temperature si riduce la formazione di sostanze tossiche.
    vincenzo valesi

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    olio di oliva
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  3. Ospite
    Qual'è la quantità di olio d'oliva che si dovrebbe consumare per avere gli effetti benefici sopra descritti?
    E' sufficente il quantitativo per condire la verdura due volte al giorno, tenendo conto che per non ingrassare si cerca di non eccedere?
    Può essere una terapia quella dei nostri nonni che assumevano un cucchiaio di olio d'oliva extravergine con due gocce di limone al mattino digiuni? Grazie delle precisazioni.

  4. Registrato da
    07/04/2004
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    i nostri nonni la sapevano lunga

    per consumo regolare quotidiano si intende quello che comunemente si fa per condire o la verdura(anche due volte al giorno), o la pasta asciutta,o la minestra, quindi anche quei 2-3 cucchiai, tutti i giorni. Eccedere ovviamente si traduce in un surplus calorico, certo non gradito ha chi ha problemi di linea.Quella dei nostri nonni era sicuramente una terapia valida, ispirata alla massima ippocratica"il tuo cibo sia la tua medicina".
    vincenzo valesi

  5. Ospite
    a dottò, così mme piace: oie aioeppepperoncino, ma ppurchè s'annaffieavvino!
    monnezza

  6. Registrato da
    07/04/2004
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    sarebbe meglio non dirlo

    beh, un bicchieretto al massimo 100 ml a pasto, preferibilmente di rosso, te lo potrei concedere(specie se ti piace); potrebbe anche farti bene.
    valesi

  7. Ospite

    accaraffe

    è meiervino, de li castelli,ma accaraffe,a dottò...i bicchieretti fanno i li omini negletti

  8. Ospite

    Parlando

    In 100mg di olio "EXTRA VERGINE"di oliva ci sono da 150 a 200 mg di Vitamina E.Il fabbisogno di vitamina E è strettamente legato all'apporto di altri nutrienti, in particolare gli acidi grassi polinsaturi e da altri composti. Considerando che i consumi medi di grassi polinsaturi nella popolazione italiana sono intorno a 20 g/giorno, il LARN suggerisce un livello raccomandato intorno agli 8 mg/giorno. In ogni caso non devono scendere al di sotto dei 3 mg/giorno per le donne e 4 mg/giorno per gli uomini.

  9. Ospite

    Vitamina E

    La vitamina E è una vitamina liposolubile, cioè solubile nei grassi, ed ha una azione ampiamente diffusa nell'organismo.
    In natura la vitamina E costituisce una famiglia di sostanze chiamate tocoferoli, e si trova soprattutto nel germe di grano, negli oli vegetali, nelle verdure a foglia verde e nei cereali interi.Come il selenio e la vitamina C, la vitamina E ha un potere antiossidante nell'organismo e combatte la formazione e gli effetti negativi dei radicali liberi. La vitamina E è definita lo "spazzino" dei radicali liberi. Essa agisce anche su alcune malattie come il diabete o le disfunzioni tiroidee.
    La vitamina E usata insieme ad altre sostanze è in grado di migliorare la qualità della vita e anche di allungarne la durata. La vitamina E può avere proprietà anticancro perchè con la sua potente azione antiossidante protegge le membrane cellulari.

  10. Ospite

    Vitamina E

    La vitamina E è stata usata in particolare nelle patologie di origine cardiovascolare con diverse azioni benefiche. Per prima cosa essa riduce il processo di aggregazione delle piastrine, riducendo di conseguenza anche la formazione di placche, di emboli e di trombi nelle arterie.
    In secondo luogo questa vitamina è un anticoagulante naturale e previene la coagulazione indesiderata del sangue, ma senza impedire quei processi di coagulazione sanguigna necessari ad esempio ad arrestare una emorragia.
    In terzo luogo una adeguata assunzione di vitamina E per via alimentare è essenziale per un normale assorbimento dei grassi nell'organismo. In ultimo è ormai dimostrato che la vitamina E aumenta il livello delle lipoproteine ad alta densità (HDL, detto anche "colesterolo buono") riducendo di conseguenza il rischio cardiovascolare.

  11. Ospite

    Vitamina e

    Da quanto detto si comprende come la vitamina E, che protegge la circolazione sanguigna e i capillari, ha una forte azione protettiva sui danni provocati dal diabete.
    Di particolare interesse è poi l'effetto della vitamina E nelle patologie femminili come fibromi uterini e mastopatie fibrocistiche.
    E' stato provato che una delle principali cause nella formazione dei tumori femminili è una ridotta capacità di metabolizzare e quindi di eliminare gli estrogeni. Ciò porta al fatto che questi estrogeni finiscono per accumularsi nell'organismo stimolando i recettori posti nelle mammelle, nelle ovaie e nelle pareti interne innescando un processo cancerogeno. Donne con un alto tasso dei due ormoni estrone ed estradiolo registrano notoriamente una maggiore occorrenza di cancro delle mammelle e delle ovaie.
    Pertanto l'eventuale riduzione di produzione di estrogeno durante la fase preovulatoria può ridurre il rischio di cancro della mammella. La vitamina E è dotata appunto di azione antiestrogenica e pertanto risponde appieno a quanto richiesto per diminuire i rischi di cancro nelle donne.
    Assai importante è anche l'azione della vitamina E sull'ipertrofia prostatica, uno stadio di ingrossamento della prostata che può provocare minzione dolorosa e scarso flusso urinario.

  12. Ospite
    Citazione Originariamente Scritto da Ospite
    Da quanto detto si comprende come la vitamina E, che protegge la circolazione sanguigna e i capillari, ha una forte azione protettiva sui danni provocati dal diabete.
    Di particolare interesse è poi l'effetto della vitamina E nelle patologie femminili come fibromi uterini e mastopatie fibrocistiche.
    E' stato provato che una delle principali cause nella formazione dei tumori femminili è una ridotta capacità di metabolizzare e quindi di eliminare gli estrogeni. Ciò porta al fatto che questi estrogeni finiscono per accumularsi nell'organismo stimolando i recettori posti nelle mammelle, nelle ovaie e nelle pareti interne innescando un processo cancerogeno. Donne con un alto tasso dei due ormoni estrone ed estradiolo registrano notoriamente una maggiore occorrenza di cancro delle mammelle e delle ovaie.
    Pertanto l'eventuale riduzione di produzione di estrogeno durante la fase preovulatoria può ridurre il rischio di cancro della mammella. La vitamina E è dotata appunto di azione antiestrogenica e pertanto risponde appieno a quanto richiesto per diminuire i rischi di cancro nelle donne.
    Assai importante è anche l'azione della vitamina E sull'ipertrofia prostatica, uno stadio di ingrossamento della prostata che può provocare minzione dolorosa e scarso flusso urinario.

  13. Ospite
    Ringrazio la persona "Ospite" che ha illustrato tanto bene gli effetti benefici della vit. E. Io posso testimoniare l'efficacia reale di questa vitamina.
    Dal mese di giugno, da consiglio medico, ne prendo 1 perla al giorno per la mastopatia. Avevo un seno dolente da non potermi muovere ed ora il dolore è sparito.
    Ma è notevolmente migliorato anche il ciclo: ho sempre avuto metrorragie che mi davano anemia, ora sono notevolmente diminuiti di quantità, migliorata l'anemia ed ho scoperto di avere il colesterolo "buono" con valori più alti della norma.
    Io ho dovuto assumerla come farmaco perchè ho un'alimentazione scarsa e poco equilibrata. Sto benissimo e mi spiace interrompere l'assunzione.
    Chiedo a questa persona, che trovo molto competente, se la prolungata assunzione può dare problemi, se è meglio fare dei cicli periodici e comunque qual'è il modo migliore per "fare il pieno".
    Grazie infinite.

  14. Registrato da
    07/04/2004
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    l'attività è espressa generalmente in mg; esiste tuttavia una Unità Internazionale: 1 U.I.= mg 1,1. Il fabbisogno per l'uomo è 30 U.I. e 25 U.I. per la donna. In commercio esistono confezioni da 100 e 300 mg che superano abbondantemente tale fabbisogno minimo:azione antiossidante proteggendo da molte patologie degenerative cardiocircolatorie e cellulari, antiradicali liberi. E' conosciuta anche col nome di "vitamina della fecondità".
    v valesi

  15. Ospite

    Faccia Arrossata dieta mediterranea

    ette pareva cher monny sse poteva sbajà, ecche cciaveva dde bone raggioni
    a ritrovasse ddu vorte na settimana coj amici pe ccucinasse oieaioeppepperoncino : ecce cchi porta li spaghetti, chi loglio ecchilaglio ecchi er ppperoncino; ecce ppure chi pporta der vino bono de li castelli che'lla fine der monno... pardon...der monny
    monny

  16. Ospite
    Citazione Originariamente Scritto da vvalesi
    L'olio di oliva è il migliore degli olii vegetali
    per la sua fragranza, profumo, sapore, specie nella sua forma di estrazione "extravergine"e spremuto "a freddo". Consumato regolarmente crudo protegge dalle malattie cardiocircolatorie quali ictus e infarto, protegge il fegato e combatte la stitichezza; stimolandola funzione della colecisti previene la formazione dei calcoli biliari. Se usato per friggere(tecnica di cottura della quale è comunque meglio non abusare), quello di oliva è prefedribile a quello di semi, perchè deteriorandosi in modo minore alle alte temperature si riduce la formazione di sostanze tossiche.
    vincenzo valesi

  17. Ospite

    Smile l'olio d'oliva è veramente d'0liva ?

    Sono d'accordo con il sig. Valesi...l'olio d'oliva è senza dubbio il miglior olio vegetale. Le sue proprietà organolettiche sono e nutrizionali sono di gran lunga superiori a qualunque altro olio.
    L'olio d'oliva è stato, per secoli, l'alimento più importante della cosiddetta "dieta mediterranea"
    MA ESISTE ANCORA L'OLIO D'OLIVA ?.....intendo quello di frantoio, di prima spremitura a freddo?
    Al mio paese si produce ancora "all'antica" con spremitura lenta e a freddo e chi lo produce fa fatica a venderlo ad un prezzo che remuneri almeno il costo delle giornate per la raccolta, del frantorio e dell'irrigazione delle piante in caso di siccità.
    Le difficoltà di commercializzazione dell'unico "vero olio d'oliva" derivano principalmente dal fatto che il palato degli Italiani è stato alterato, per non dire "inquinato", da altri oli che di olive ne hanno viste veramente poche anche se si fregiano della denomianzione di "olio d'oliva"; ai limiti della pubblicità ingannevole.

    posso fare una domanda ?
    QUANTI DI VOI HANNO AVUTO LA FORTUNA DI MANGIARE UNA CIAMBELLA APPENA SFORNATA INNAFFIATA CO N "VERO" OLIO DI FRANTOIO ?

    Ricordate quel sapore ?
    bene! ....quello è il vero sapore dell'olio BIOLOGICO al 100% ! .. il vero gusto della... GENUINITA'.
    buon appetito !!!

  18. Registrato da
    07/04/2004
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    7,045

    sussurri e grida

    Nell'ambito dell'olio di oliva si può operare una prima grossa distinzione fra:
    1) VERGINE: olive tritate meccanicamente e poi sottoposte a PRESSIONE A FREDDO da cui si ottiene l'olio. Le particelle solide che rimangono in sospensione vengono eliminate con procedimento esclusivamente di tipo "fisico" che sono: sedimentazione, centrifugazione, filtrazione.
    2) RAFFINATO: la raffinazione viene fatta quando l'olio è troppo ricco di acidi grassi liberi
    da cui eccessiva acidità, il che può essere dovuto alla spremitura A CALDO
    o alla QUALITA' delle olive. a cui conseguirebbe un sapore sgradevole e rancido, oltre che ad altre fattori di impurità. La RAFFINAZIONE è un procedimento complesso che viene attuato con varie metodiche.
    Quanti di noi, che consumano quotidianamente questo prezioso alimento, ne sono al corrente? Non preoccupatevi, continueremo a parlarne e a fare informazione, perchè la parola, anche sussurrata, può fare miracoli...
    v valesi

  19. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,045

    olio vergine

    EXTRAVERGINE: si ricava tritando le olive da cui si ottiene una pasta sottoposta successivamente a PRESSIONE A FREDDO.
    Nell'ambito del "vergine" distinguiamo:
    EXTRAVERGINE: l'acidità espressa in acido oleico non supera l'1%. Gusto perfetto.
    VERGINE(o VERGINE FINO): si differenzia dal precedente solo per il grado di acidità che può arrivare al 2%
    VERGINE CORRENTE o COMUNE: gusto buono ma l'acidità può arrivare al 3,3%
    VERGINE LAMPANTE: gusto imperfetto, l'acidità supera il 3,3%
    v valesi

  20. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,045

    olio raffinato

    la RAFFINAZIONE serve per eliminare quei fattori di impurità e di acidità che possono portare a un sapore sgradevole e tendenzialmente rancido.
    E' un processo complesso e si realizza tramite:
    SGRASSATURA: per mezzo di acido citrico,fosforico e acqua:si formano così precipitati con proteine, carboidrati, proteine ,resine e fosfolipidi che sedimentano.
    DEACIDIFICAZIONE: per eliminare gli acidi grassi liberi responsabili dell'acidità: viene ottenuta aggiungendo liscive alcaline le quali vanno a reagire con gli acidi grassi da cui si formano saponi che vengono successivamente eliminati.
    DECOLORAZIONE: tramite terre o carboni attivati vengono così eliminati carotenoidi, ferro, rame e altre sostanze naturali contenute nell'olio.
    v valesi

  21. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,045

    raffinazione

    dopo la raffinazione l'acidità non arriva allo 0,2-0,5%
    il colore è pallido, non ha quasi sapore
    contiene pochissime vitamine, fitosteroli e sostanze volatili che conferiscono aroma.

    n.b i FITOSTEROLI sono sostanze SIMILI AL COLESTEROLO ma di origine vegetale, la più importante delle quali è il SITOSTEROLO. Impediscono l'assorbimento del colesterolo nell'intestino: ogni milligrammo di sitosterolo presente negli alimenti impedisce l'assorbimento di un altro milligrammo di colesterolo.
    v valesi

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