Questa discussione dal titolo Che amico sono? è all'interno del forum Amore; Originariamente Scritto da sonic
Non sono daccordo...
non sono la stessa cosa... altrimenti non faremmo distinzione fra ...
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
Non sono daccordo...
non sono la stessa cosa... altrimenti non faremmo distinzione fra le due cose...
e l'altro da dove spunta?
Invece sì, sono la stessa cosa. Tolto il desiderio sfibrante che hai per la persona amata, per il resto è tutto uguale. Li chiamiamo in maniera diversa perché c'è questa componente in più nell'amore, ma per il resto i sentimenti di vicinanza e di condivisione sono gli stessi. Io infatti ho parlato sempre di amore per l'amico, non di altro.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
mathman
Sonic, forse perché tu sai tendi ad immedesimarti con lui e a vadere che noi lo stiamo abbandonando, ma la realtà è un po' diversa. Lui ci ha abbandonato, ci ha tradito, per una persona maligna e menzognera. E noi, per anni, gli siamo stati vicini, faceendo i salti mortali per far convivere realtà inconciliabili, perché una delle due era fasulla. Fino a ch punto è lecito farsi pestare i coglioni in nome dell'amicizia? Esattamente come in una storia d'amore, fino a che punto è lecito annullarsi in nome dell'amore? Per una persona che si mente e che ci mente a tutto spiano. E ingoia rospi e ancora e ancora. Non ce la faccio più. Non sono arrivato al punto di sbottare infastidito, sono arrivato allo stremo delle forze. Mollo, per non affogare anche io.
Bene e tu molli adesso che si sposa, perchè non ha saputo prendere la via giusta! Io non mi immedesimo per niente in lui, valuto quello che scrivi... e l'altra campana non c'è a ribattere...
Se eri stufo della situazione dovevi dirglielo prima, non adesso. perchè se ci soffri ora ci avresti sofferto anche prima... idem per lui...
poi le mie sono solo opinioni... mica ce l'ho con te e con le tue scelte, sia chiaro patato
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
mathman
Invece sì, sono la stessa cosa. Tolto il desiderio sfibrante che hai per la persona amata, per il resto è tutto uguale. Li chiamiamo in maniera diversa perché c'è questa componente in più nell'amore, ma per il resto i sentimenti di vicinanza e di condivisione sono gli stessi. Io infatti ho parlato sempre di amore per l'amico, non di altro.
non sono la stessa cosa, e puoi venire a ripetermelo in eterno!!!
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
beh se ti sembra sia la cosa giusta non sarò di certo io a dirti di non farla...
Invece dillo, se fossi sicuro non ne parlerei. Sono convinto di quello che penso, ma la certezza umanamente non ce l'ho. Se ne parlo, è perché ho bisogno di un confronto. Non mi lascerò convincere facilmente, ma ti prego, provaci.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
mathman
Invece dillo, se fossi sicuro non ne parlerei. Sono convinto di quello che penso, ma la certezza umanamente non ce l'ho. Se ne parlo, è perché ho bisogno di un confronto. Non mi lascerò convincere facilmente, ma ti prego, provaci.
io non voglio convincerti. Solo tu sai come stanno le cose. Se per te vale la pena di troncare quest'amicizia, fallo. Se sei indeciso cerca di capire perchè lo sei....
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
Bene e tu molli adesso che si sposa, perchè non ha saputo prendere la via giusta! Io non mi immedesimo per niente in lui, valuto quello che scrivi... e l'altra campana non c'è a ribattere...
Se eri stufo della situazione dovevi dirglielo prima, non adesso. perchè se ci soffri ora ci avresti sofferto anche prima... idem per lui...
poi le mie sono solo opinioni... mica ce l'ho con te e con le tue scelte, sia chiaro patato

C'è qualcosa di viziato nel tuo modo di vedere. Da come scrivi che non ha saputo prendere la via giusta, sembra che io intenda punirlo per quello che ha fatto. Quel che dico io invece è che, a mlincuore, non posso più essergli amico in queste condizioni. Io prima gli detto tutto quello che avevo da dirgli, non è che ho aspettato adesso per farlo, forse non abbastanza, questo l'ho detto subito. Forse ho sbagliato, ma ora non ce la faccio più. Devo tirarmene fuori, perché non ce la faccio più.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
mathman
C'è qualcosa di viziato nel tuo modo di vedere. Da come scrivi che non ha saputo prendere la via giusta, sembra che io intenda punirlo per quello che ha fatto. Quel che dico io invece è che, a mlincuore, non posso più essergli amico in queste condizioni. Io prima gli detto tutto quello che avevo da dirgli, non è che ho aspettato adesso per farlo, forse non abbastanza, questo l'ho detto subito. Forse ho sbagliato, ma ora non ce la faccio più. Devo tirarmene fuori, perché non ce la faccio più.
bene allora hai la risposta a portata di mano....
di viziato nel mio modo di vedere non c'è proprio nulla.... però son sicura che tu me lo sai spiegare...
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
io non voglio convincerti. Solo tu sai come stanno le cose. Se per te vale la pena di troncare quest'amicizia, fallo. Se sei indeciso cerca di capire perchè lo sei....
Non si tratta di troncare l'amicizia, non è una punizione per quello che ha fatto. È l'amicizia che di per sé non eiste più, o non come prima. Ha scelto lui di cessare le confidenze perché di certi argomenti non si può parlare. Benissimo, mi fa schifo, ma lo accetto, per amicizia. Ma poi comportarti come se io avessi accettato la tua (sua di lei) versione dei fatti perché non se ne può più parlare no. Allora evitiamo proprio di parlarci, e così è stato, perché non puoi non ascoltare me e poi darmi la tua (sua ) versione, min.chia non è mica un rapporto bilaneicato. Per cui non parliamone più. Triste davvero. cos'è successo? Che alla fine siamo diventati sempre più estranei, solo che io e agli altri siamo gli stessi di prima. Nessuno vuole troncare niente, ma oggettivamente non abbiamo più una vita in comune e l'amicizia è fatta anche di quotidianità. Abbiamo tentato, per non perdere tutto, di preservare una quotidianità parziale, ma non ha funzionato. Per due motivi: le cose nella vita si intrecciano e fisicamente ha cessato di essere presente. Basta, abbiamo fallito, così non si va da nessuna parte. E, francamente, sono stufo di questa farsa.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
bene allora hai la risposta a portata di mano....
di viziato nel mio modo di vedere non c'è proprio nulla.... però son sicura che tu me lo sai spiegare...
Ci sto provando, ma non mi riesce. È già tutto compromesso, non è che non andare al matrimonio metterà la parola fine a qualcosa. Così non si va avanti. C'è la flebile speranza che un gesto, più di mille e mille parole andate perdute, possa veicolare un qualche messaggio. E c'è la necessità di tirarsi fuori da uno spazio angusto in cui l'aria s'è fatta irrespirabile.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
non sono la stessa cosa, e puoi venire a ripetermelo in eterno!!!

Invece sì, ti darò credito solo se riuscirai a spiegarmi che differenza ci vedi.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?
Il fatto di voler continuare un rapporto che non è più quello di prima non salva quel che di bello c'è stato e non costuisce nulla di nuovo.
Forse il prendere le distante anche se sofferte può non far male e magari con il tempo aiuta a pensare.
Se rimani nella melma non puoi pensare perchè sei troppo intento a mantenere un livello di sopravvivenza.
Se gli amici rimangono e ti trattano, passatemi il termine, "da scemo": non si può parlare di questo, di quello, dell'altro.... che amici sono? Non ti danno neppure il colpo di grazia di dirti: "non contidivido quindi me ne vado, se un giorno dovessi aver bisogno del vecchio amico sappi che ci sono. L'amico alle tue condizione non posso farlo.
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
mathman
Ci sto provando, ma non mi riesce. È già tutto compromesso, non è che non andare al matrimonio metterà la parola fine a qualcosa. Così non si va avanti. C'è la flebile speranza che un gesto, più di mille e mille parole andate perdute, possa veicolare un qualche messaggio. E c'è la necessità di tirarsi fuori da uno spazio angusto in cui l'aria s'è fatta irrespirabile.
se la scelta l'hai presa, se il rapporto è compromesso, cosa c'è che ti mette il dubbio allora?
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
se la scelta l'hai presa, se il rapporto è compromesso, cosa c'è che ti mette il dubbio allora?
Non è facile prendere una posizione netta. Non è detto che il messaggio non venga frainteso. C'è sempre la speranza che il bell'addromentato apra gli occhi, anche se il sonnifero se l'è preso da sé. Se il messaggio recepito fosse che non vado al matrimonio perché detesto la sposa e non che non sopporto più la situazione avrei leggermente mancato il bersaglio. Diserterei l'addio al celibato, sarebbe un messaggio meno ambiguo, capirebbe che ce l'ho con lui, ma rifiuta di farlo. Uno per cui casa sua è sempre stata casa dei suoi amici, a cui potevo capitare in casa a tutte le ore del gorno e della notte (nei limiti della decenza), rifiuta di festeggiare coi suoi amici di sempre. Del resto sono mesi che diserta sistematicamente ogni nostro invito. Escono sempre e solo con gli amici di lei. Si sa, quelli sono fidati. Però non credo lo vorranno all'addio al nubilato di lei, sarebbe troppo strano. Quindi lui starà a casa da solo ad aspettarla quella sera.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?
si nasce da soli, si muore da soli.
per quanto la nostra strada sia fatta di incroci con altre strade, il più delle volte queste si dividono prima o poi, per quanto il periodo di condivisione sia stato piacevole. questo in tutti i rapporti sociali, amore amicizia e spesso parentato.
l'importante è avere la coscienza a posto, nel senso che l'importante è prendere posizione. l'intensità di queste prese di posizione dipende dall'interlocutore, ma a questo punto se sono inefficaci non è giusto secondo me chiedersi se si doveva insistere di più, si è amici anche quando si riconosce l'errore altrui, pur avendolo avvisato.
per quanto si voglia bene e quindi si cerchi la protezione della persone cui si è affezionati, ricordiamoci che si ha a che fare pur sempre con una persona con la sua testa e le sue priorità che non sempre si conoscono. questa cosa lo sanno bene ad es. le madri quando assistono alle ca22ae dei figli adolescenti: talvolta aimè solo l'errore ti dà lucidità per la volta successiva, bisogna prenderne atto e mettersi da parte senza insistere oltre certi limiti. imho
Le aquile non volano a stormi
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
mathman
Non è facile prendere una posizione netta. Non è detto che il messaggio non venga frainteso. C'è sempre la speranza che il bell'addromentato apra gli occhi, anche se il sonnifero se l'è preso da sé. Se il messaggio recepito fosse che non vado al matrimonio perché detesto la sposa e non che non sopporto più la situazione avrei leggermente mancato il bersaglio. Diserterei l'addio al celibato, sarebbe un messaggio meno ambiguo, capirebbe che ce l'ho con lui, ma rifiuta di farlo. Uno per cui casa sua è sempre stata casa dei suoi amici, a cui potevo capitare in casa a tutte le ore del gorno e della notte (nei limiti della decenza), rifiuta di festeggiare coi suoi amici di sempre. Del resto sono mesi che diserta sistematicamente ogni nostro invito. Escono sempre e solo con gli amici di lei. Si sa, quelli sono fidati. Però non credo lo vorranno all'addio al nubilato di lei, sarebbe troppo strano. Quindi lui starà a casa da solo ad aspettarla quella sera.
Mi sembra che il messaggio sarebbe esattamente quello... ed è quello che ci portiamo dietro da almeno 6 pagine
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
lucciolexlanterne
Il fatto di voler continuare un rapporto che non è più quello di prima non salva quel che di bello c'è stato e non costuisce nulla di nuovo.
Forse il prendere le distante anche se sofferte può non far male e magari con il tempo aiuta a pensare.
Se rimani nella melma non puoi pensare perchè sei troppo intento a mantenere un livello di sopravvivenza.
Se gli amici rimangono e ti trattano, passatemi il termine, "da scemo": non si può parlare di questo, di quello, dell'altro.... che amici sono? Non ti danno neppure il colpo di grazia di dirti: "non contidivido quindi me ne vado, se un giorno dovessi aver bisogno del vecchio amico sappi che ci sono. L'amico alle tue condizione non posso farlo.
Ehi, mi leggi nel pensiero?

Sì, io resto dove sono, se vuole sa dove trovarmi. Ma io non voglio né raccopntargli balle, né tantomeno raccontarmi balle, e ormai mi sento costretto a farlo ogni volta che lo sento.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
sonic
Mi sembra che il messaggio sarebbe esattamente quello... ed è quello che ci portiamo dietro da almeno 6 pagine
Quindi capisci esattamente il mio curccio. io non ci volgio andare, ma non vorrei essere frainteso. Anzi, scenario peggiore: non vorrei che qualcun altro fosse costretto a spiegare il perché in vece mia a chi assolutamente non vuole vederlo.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
mathman
Quindi capisci esattamente il mio curccio. io non ci volgio andare, ma non vorrei essere frainteso. Anzi, scenario peggiore: non vorrei che qualcun altro fosse costretto a spiegare il perché in vece mia a chi assolutamente non vuole vederlo.
Dirlo a lui no?
-
Riferimento: Che amico sono?

Originariamente Scritto da
fr3d
si nasce da soli, si muore da soli.
...
per quanto si voglia bene e quindi si cerchi la protezione della persone cui si è affezionati, ricordiamoci che si ha a che fare pur sempre con una persona con la sua testa e le sue priorità che non sempre si conoscono. questa cosa lo sanno bene ad es. le madri quando assistono alle ca22ae dei figli adolescenti: talvolta aimè solo l'errore ti dà lucidità per la volta successiva, bisogna prenderne atto e mettersi da parte senza insistere oltre certi limiti. imho
Concordo, ma in parte. Come sempre queste verità oggettive finiscono per diventare dei mezzi alibi. Sono momenti che si affrontano da soli, ma non è detto che si sia soli in que momenti. Come non è detto che due strade non possano convogliare nella stessa fino alla fine. Lasciare che uno sbatta contro un errore perché se non riesce a vederlo ed è quindi impossibile mostrarglielo è un conto, accettare che lo scelga coscientemente e che pure pretenda di importelo è ben altra cosa.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
-
Riferimento: Che amico sono?
dai tempo al tempo, presto o tardi sarà lui davanti al bivio amici-moglie e se tu hai ragione stai certo che precorrerà la tua strada.
se non lo farà, poco peggio, evidentemente vorrà dire che la persona è cambiata e sarà giusto perdersi di vista
Le aquile non volano a stormi
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum