Questa discussione dal titolo e quando si deve rinunciare?? è all'interno del forum Amore; Originariamente Scritto da sofix74
questo intendevo
un po' ti conosco........
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
sofix74
questo intendevo
un po' ti conosco.....
Da ciò che è in lotta nasce la più bella armonia. Tutto si realizza attraverso la discordia. (Eraclito)
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
zeneize
Su questo sono assolutamente d'accordo.
Il cinismo, in un certo senso, lo si può riferire al fatto che emozioni e sentimenti non dovrebbero sottostare a questioni meramente pratiche ed utilitaristiche. Ma questa è quasi un'utopia.....
Anche i sentimenti buoni sono, in realtà, utilitaristi e dettati dall'istinto alla conservazione del proprio patrimonio genetico. Cambia il livello, sono d'accordo: ma lo spartito sottostante è lo stesso. Non piacerà ai poeti, ma la poesia è la negazione della realtà
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
zorik64
Anche i sentimenti buoni sono, in realtà, utilitaristi e dettati dall'istinto alla conservazione del proprio patrimonio genetico. Cambia il livello, sono d'accordo: ma lo spartito sottostante è lo stesso. Non piacerà ai poeti, ma la poesia è la negazione della realtà
Beh, insomma, per la conservazione della specie è fondamentale la riproduzione e caso mai la cooperazione fra simili, il mantenere rapporti tali da non essere "aggrediti" ed anzi essere "aiutati"....
Amare o meno, o con minore o maggiore intensità, non incide sul rischio di estinzione.
Si può anche amare uno dello stesso sesso, e se facessimo tutti così, la specie umana si entinguerebbe di sicuro !
I sentimenti sono istinti più "elevati", esclusivamente (o quasi) vissuti dagli umani; fanno parte di una "cultura", più che della genetica.
E in generale la cultura, non solo la nostra, non gradisce l'assimilazione o la subordinazione dei sentimenti alle esigenze utilitaristiche....
Cosa che avviene, sicuramente, ma non è così gratificante pensarla ed attuarla.
Da ciò che è in lotta nasce la più bella armonia. Tutto si realizza attraverso la discordia. (Eraclito)
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
mammataus
quindi è solo il solito infame che x noia ha rovinato la vita a 3 persone, moglie, amante e figlio, anche se effettivamente troppo spesso le cose stanno esattamente così, spero x il bene di piccola67 le cose questa volta siano diverse
inizio a rispondere a caso da qui e velocemente perchè in realtà dovrei rispondere a tutti e mi serve tempo...pur capendo che penserete che non sono obiettiva perchè innamorata, no...non mi ha preso in giro mai, no non è un infame che ha tradito per noia, questo assolutamente no...e lo dico perchè in realtà all'inizio, quando tutto era solo un gioco che veniva tenuto a bada lui è stato chiaro sul fatto che a casa sua stava bene, e che non era il sesso che cercava perchè quello che già faceva lo soddisfava (cosa ora leggermente cambiata)...si parlava di attrazione e di stare bene insieme, perchè tra noi è sempre stato così, stiamo bene insieme anche solo seduti a parlare, ci capiamo al volo su mille cose, dal lavoro ai sentimenti, e ci diciamo tutto ecc...quindi la spinta è stata anche fisica (ma lui non poteva sapere a priori come sarebbe stato tra noi) ma anche + complessa, quando gli ho detto no lui è rimasto male non perchè non poteva avermi ma perchè non poteva passare del tempo con me...insomma in realtà il coinvolgimento era già di cuore e fin da subito e solo quando io ho capito questo mi ci sono buttata.....segue... .
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
zeneize
Non sono tanto d'accordo invece sul fatto che lui non doveva coinvolgere Piccola. lei sapeva tutto da subito, mi pare, non le ha nascosto nulla.
Lui evidentemente provava qualcosa per lei e lo ha manifestato, lei evidentemente provava qualcosa per lui ed ha "accettato" la situazione.
E' stata una libera scelta ....
appunto zen...niente di inafame libera scelta allora, libera scelta dopo quando ha iniziato a maturare che lì non stava bene e anche a capire che in realtà se fino ad oggi hanno retto è solo perchè volendole bene lui ha sempre abbozzato e cercato di superare i disagi, le discussioni..io non so molto di lei ma da quello che lei stessa ha ammesso ha un carattere difficile che solo il carattere malleabile di lui riesce a mitigare, libera scelta quando ha capito che il figlio è troppo importante, ripeto il figlio, lei se il figlio non ci fosse non avrebbe possibilità credetemi, e libera scelta la mia di rimanere in questa storia anche se nn dovesse esserci + alcun cambiamento finchè si potrà (quindi finchè io lo vorrò oppure finchè lui lo vorrà perchè anche in questo caso l'alea vale per tutti e due)...tu dici se ami lasci....non dovrei limitarmi a lasciare per sua stessa ammissione ma dovrei sparire cosa impossibile per via del lavoro, perchè quello che prova per me è troppo grande....e scusa lucciole ma...la regola del 3 vale ma solo se i sentimenti non scattano noi ci volevamo bene già prima della 1^ volta e dopo i primi minuti stavamo facendo l'amore e non del sesso.......segue... se ce la faccio....
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
zorik64
Solito infame . che paroloni .. Io vedo solo un problema in questo caso: la differenza di aspettative. Del resto, l'avevo fin dall'inizio intuito che piccola67 viveva questa cosa in modo inaccettabilmente adolescenziale per la sua età. L'esito non poteva essere molto diverso. Oltretutto, amiche ed amici carissimi: separazioni e divorzi COSTANO. In un certo senso, non tutti possono permetterseli....
aha e che pa... co' sta storia dell'adolescenziale. ...ma de che???ma che cavolo dici???non abbiamo diversità di aspettative, ci siamo solo innamorati,adolescen ziale???ma allora siamo in 2 ad esserlo perchè le aspettative, la progettualità di un futuro insieme l'abbiamo avuta tutte e 2 solo che mollare un bimbo non è così facile o per te lo sarebbe? e il costo della separazione in questo momento è troppo alto per lui, non il costo economico perchè abbiamo affrontato anche questo argomento..ovvio che sarebbe per lui pesante, ma avremmo potuto permettercelo..quind i ci sta che tu dica che l'esito poteva essere questo perchè di solito ste storie vanno così ma non tirare fuori l'adolescente che proprio non c'entra semmai forse penso che abbiamo corso tropp, partire per una cosa, ritrovarsi innamorati e sull'onda iniziale pensare di poter fare un passo così grosso che ha conseguenze sulla vita di tanti forse richiedeva +tempo per lui che è molto sensibile, nn butta all'aria le persone come se niente fosse (e se nn fosse così nn potrei pensare di voler un futuro con lui), forse ci siamo bruciati un po' troppo e magari sto passo indietro potrebbe aiutarci
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
soleil
concordo Pero' lui non vive con la moglie solo per il figlio, ...allora ... a me non interesserebbe se il mio partner fosse sposato..ma non lo dividerei....se una persona non ama piu' deve chiarire! assurdamente si potrebbe ancora vivere insieme per i figli, ..non ami piu' tua moglie? A ME RISULTA che ci vivi insieme e ci vai a letto....faiprima chiarezza a te stesso, poi fra di voi, decidete come fare solamente i genitori e sia chiaro a lei e a l mondo che stai con me.Crudo ma .
giusto 2 parole perchè questo tema è difficle da affrontare così da risultare credibile e non una ingenua patetica cosa che so di non essere affatto......ripeto i lfiglio è la molla principale, la scelta obbligata, ma lei è anche la prima donna che ha avuto e con cui è cresciuto ovvio che staccarsi da qualcuno alla quale vuoi bene da sempre, anche se non la ami più, ma ami un'altra non è facile e lui sa anche che per stare con il figlio deve stare con lei perchè lei non lo vorrebbe in nessuna altro modo e lo caccerebbe...penso pure che lei lo sappia bene e abbia in modo molto sottile fatto leva su questo senza che lui neanche se ne sia accorto...si fanno sesso..lo so perchè io voglio saperlo ma finora molto poco, molto meno di un tempo e certamente se lo fa non gli fa schifo come non gli ha fatto schifo per i 15 anni precedenti, ma padroni di non crederci, non è il suo desiderio principale, se capita lo fa perchè se non lo facesse la crisi si riaprirebbe e ricominceremmo con i problemi ...segue......
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??
Ti racconto una storia.
ML ha partorito A il 9 dicembre 2009 un bellissimo e buffissimo pargoletto di 3kg e poco più. Bambino voluto, cercato. Il padre di A dopo 15gg di convivenza con ML incinta di 4 mesi ha deciso di tornare in seno alla famiglia perchè le bambine che piangevano al telefono gli spezzavano il cuore. Per la famiglia lui non aveva un'altra, si era allontanato per un periodo di riflessione.....
Io sollevo i commenti in proposito ma sono sempre convinta che da certe cose bisogna starci lontani come da un vulcano in eruzione
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??
lealeMI metto nei panni di lui..facile per rmolti uomini affezionarsi a due persone e prendere da ognna di loro i lati migliori....ma non e' giusto per le due compagne.





..sono loro che ci rimettono
si soleil....diciamo che potrebbe sembrare la situazione di botte piena e moglie ubriaca, forse lo è ma forse no, forse lo poteva essere prima che decidesse, avrebbe potuto continuare a dire che amava solo me ma ancora non aveva deciso se lasciarla e mantenermi così nel limbo...ora invece io parto dal presupposto che lui sta lì...poi ovvio che tutto potrebbe cambiare come non cambiare...poteva non dirmi della sua decisione e lasciarmi credere che non era cambiato nulla invece la sincerità è sempre stato il nostro punto fermo...tra di noi...ovvio non con la moglie..., lui si mette una bella maschera con lei anche se certo da lei prende quello che lei gli da...ma lui in cambio gli sta dando molto ugualmente, sia perchè so che tipo di marito è e di padre, sia perchè ha scelto di rinunciare ad un futuro con una persona che ama, con la persona che veramente vorrebbe...e neanche gli va di dirlo perchè non vuole ammettere che è una situazione frustrante....certo non dilaniante, non sta morendo anche perchè comunque la mia vicinanza molto allevia ma è un Sacrificio fatto per chi è il centro della sua vita, il figlio...forse quindi non è cmq detto che la situazione resti così per sempre perchè resta un matrimonio zoppicante, che resta incollato dalla sua forza di volontà...se dovesse vacillargli di nuovo chissà...io penso posso aspettare almeno un altro po' e vedere....
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Originariamente Scritto da
lucciolexlanterne
Ti racconto una storia.
ML ha partorito A il 9 dicembre 2009 un bellissimo e buffissimo pargoletto di 3kg e poco più. Bambino voluto, cercato. Il padre di A dopo 15gg di convivenza con ML incinta di 4 mesi ha deciso di tornare in seno alla famiglia perchè le bambine che piangevano al telefono gli spezzavano il cuore. Per la famiglia lui non aveva un'altra, si era allontanato per un periodo di riflessione.....
Io sollevo i commenti in proposito ma sono sempre convinta che da certe cose bisogna starci lontani come da un vulcano in eruzione
ogni storia fa a se, credo...chi ora sta con me sa che se dovesse decidere di andarsene sarebbe per non tornare +, una decisione senza ritorno e se lo dice è evidentemente perchè sa che per tutti e due non ci sarebbe appello...ecco perchè in questo momento non se l'è sentita e per onestà verso di me non può dirmi nè che un giorno lo farà nè aspettami..anche se magari ci è capitato di pensare che magari quando il figlio dovesse essere in grado di capire...ma ovvio che potrebbero volerci anni e insomma nessuno dei due può veramente pensare così a lungo termine...intanto magari evitando di mettere al mondo altri figli sia di qua che di là..vediamo se il nostro sentimento regge....già sarebbe molto capirlo
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
piccola67
ogni storia fa a se, credo...chi ora sta con me sa che se dovesse decidere di andarsene sarebbe per non tornare +, una decisione senza ritorno e se lo dice è evidentemente perchè sa che per tutti e due non ci sarebbe appello...ecco perchè in questo momento non se l'è sentita e per onestà verso di me non può dirmi nè che un giorno lo farà nè aspettami..anche se magari ci è capitato di pensare che magari quando il figlio dovesse essere in grado di capire...ma ovvio che potrebbero volerci anni e insomma nessuno dei due può veramente pensare così a lungo termine...intanto magari evitando di mettere al mondo altri figli sia di qua che di là..vediamo se il nostro sentimento regge....già sarebbe molto capirlo
ti faccio i miei migliori auguri
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??
ti ringrazio...credo di aver bisogno di molta fortuna perchè possa rivelarsi una storia diversa dalle solite, sono consapevole che le possibilità magari sono scarne e che se andrà male soffrirò...spero di reggere bene quando dovesse essere...mi auguro solo di non dover un giorno pensare di aver perso tempo o sprecato me stessa...non perchè oggi lo creda possibile ma perchè insomma il odmani è incerto, oggi mi fido del mio istinto e di lui per cui sono certa di alcune cose, spero quindi che corrispondano sempre alla verità, sarbbe l'unica cosa che potrebbe annientarmi scoprire che le bugie non erano riservate solo a lei, ma adesso non mi tocca...
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
zorik64
Anche i sentimenti buoni sono, in realtà, utilitaristi e dettati dall'istinto alla conservazione del proprio patrimonio genetico. Cambia il livello, sono d'accordo: ma lo spartito sottostante è lo stesso. Non piacerà ai poeti, ma la poesia è la negazione della realtà
Non sono d'accordo. La poesia e' una percezione della realta' e che poi possa essere distorta da altri fattori, OK, ma non e' la negazione..... questo in linea di massima..... poi riguardo ai sentimenti sono ancora meno d'accordo!
I sentimenti non ritengo siano dettati dall'istinto alla conservazione ma da ben altri ed innumerevoli (e stupendi) fattori. Il non comprendere questi fattori, secondo me, riduce il rapporto ad una razionalita' equivalente a quello di comprare un monopattino. Mi piace il colore, la forma..... mi fa andare veloce... ecc
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
piccola67
ti ringrazio...credo di aver bisogno di molta fortuna perchè possa rivelarsi una storia diversa dalle solite, sono consapevole che le possibilità magari sono scarne e che se andrà male soffrirò...spero di reggere bene quando dovesse essere...mi auguro solo di non dover un giorno pensare di aver perso tempo o sprecato me stessa...non perchè oggi lo creda possibile ma perchè insomma il odmani è incerto, oggi mi fido del mio istinto e di lui per cui sono certa di alcune cose, spero quindi che corrispondano sempre alla verità, sarbbe l'unica cosa che potrebbe annientarmi scoprire che le bugie non erano riservate solo a lei, ma adesso non mi tocca...
Boh, io per prima cosa proverei a mettermi nei panni di LEI e vedere se ti piacerebbe essere al suo posto (ben sapendo che le informazioni che hai su di lei sono quelle che ti arrivano da una sola campana) e poi mi metterei nei panni di LUI e penserei: "ma io tradirei la mia partner? Mi comporterei cosi?" poi le decisioni....
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Originariamente Scritto da
lucciolexlanterne
Ti racconto una storia.
ML ha partorito A il 9 dicembre 2009 un bellissimo e buffissimo pargoletto di 3kg e poco più. Bambino voluto, cercato. Il padre di A dopo 15gg di convivenza con ML incinta di 4 mesi ha deciso di tornare in seno alla famiglia perchè le bambine che piangevano al telefono gli spezzavano il cuore. Per la famiglia lui non aveva un'altra, si era allontanato per un periodo di riflessione.....
Io sollevo i commenti in proposito ma sono sempre convinta che da certe cose bisogna starci lontani come da un vulcano in eruzione
che bel quadretto......mo!!! ?? se la telefono il signor papa' sentisse piangere il bimbo A figlio di ML non gli si spezzerebbe il cuore??? che fa corre di qui..corre di la'...?
sempre i bambini ne fanno le spese e vengono pure usati per i ns scopi.....
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
piccola67
.... ma non tirare fuori l'adolescente che proprio non c'entra semmai forse penso che abbiamo corso tropp, partire per una cosa, ritrovarsi innamorati e sull'onda iniziale pensare di poter fare un passo così grosso che ha conseguenze sulla vita di tanti forse richiedeva +tempo per lui che è molto sensibile, nn butta all'aria le persone come se niente fosse (e se nn fosse così nn potrei pensare di voler un futuro con lui), forse ci siamo bruciati un po' troppo e magari sto passo indietro potrebbe aiutarci
Mah, più tenti di convincermi del contrario e più invece mi confermi l'impressione. L'adolescente è irrazionale e nel tuo modo di esprimerti su questa cosa lo sei molto. Ti concedo però che adolescenziali potete essere stati entrambi, anche se alla fine il tuo lui è stato bruscamente riportato alla realtà. Volta pagina, mi sembra meglio.
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
cotto
Non sono d'accordo. La poesia e' una percezione della realta' e che poi possa essere distorta da altri fattori, OK, ma non e' la negazione..... questo in linea di massima..... poi riguardo ai sentimenti sono ancora meno d'accordo!
I sentimenti non ritengo siano dettati dall'istinto alla conservazione ma da ben altri ed innumerevoli (e stupendi) fattori. Il non comprendere questi fattori, secondo me, riduce il rapporto ad una razionalita' equivalente a quello di comprare un monopattino. Mi piace il colore, la forma..... mi fa andare veloce... ecc
Mah. I sentimenti sono funzionali al fatto che la nostra specie necessità, dopo la nascita, di lunghissime e complicate cure parentali. Li provano, infatti, oltre a noi, gli animali con cui condividiamo questo problema. Abbiamo una parte di cervello che li produce e gestisce, il cosiddetto cervello limbico, di cui sono privi i rettili. Tutto questo è un meraviglioso meccanismo che abbiamo ereditato dalla natura per la sopravvivenza della nostra specie. Quanto alla percezione della realtà, lasciamo perdere. La poesia è un'astrazione. L'esatto contrario delle cose concrete.
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??

Originariamente Scritto da
piccola67
inizio a rispondere a caso da qui e velocemente perchè in realtà dovrei rispondere a tutti e mi serve tempo...pur capendo che penserete che non sono obiettiva perchè innamorata, no...non mi ha preso in giro mai, no non è un infame che ha tradito per noia, questo assolutamente no...
ci tenevo a precisare che non credo ti abbia usata, vedi mio vecchio post:
io non credo che l'abbiama presa in giro, altrimenti evrebbe raccontato la solita solfa della moglie che non lo capisce e non lo ama, invece è stato sincero sul fatto che porva ancora affetto x la consorte, credo si si possa provare trasporto x due persone, ma è comunque sbagliatissimo, e lui avrebbe dovuto astenersi fin dall'inizio a coinvolgere due donne, resto dell'idea che piccola dovrebbe farsi da parte, e se lui deciderà di lasciare la moglie potranno tornare insieme, ma non prima che lui si ufficialmente fuori di casa, altrimenti x lei saranno solo ulteriori dolori
una grande verità è che il tempo guarisce tutto
resto dell'idea che devi uscirne se non vuoi soffrire ancora, e dirgli che deve decidere, non x fargli pressione, ma capisci che andando avanti così impazzisci
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Riferimento: e quando si deve rinunciare??
tralascio di commentare ulteriormente il fatto dell'adolescente o meno....sinceramente non mi interessa e mi astengo dall'esprimere giudizi....poi è ovvio che qui si discute, non è che sto qua perchè qui posso trovare la soluzione ai miei problemi...le decisioni le devo prendere io e non è che cambierebbero se arriva uno e mi dice la cosa che mi vorrei sentir dire..non so se mi spiego...
Posso dire solo ocme sto oggi, come stiamo...dopo le nostre decisioni, lui di rimanere in famiglia e io di non farmi da parte beh una volta capito che il sentimento che ci lega è sempre uguale sinceramente, anche se abbiamo fatto un enorme passo indietro, mi sento come mi sentivo un po' di tempo fa....e al momento mi interessa solo questo, come stiamo...ed evitare di starmi sempre ad arrovellare o farmi pip... mentali....STiamo constatando entrambi che tra noi il legame è sempre molto forte e c'è una sintonia , una complicità, una pari visione praticamente di tutto.....questo a me basta per ora per voler vivermela ancora un po' e vedere come e se evolverà...sempre partendo da un punto fermo che lui sta lì e o qui e io devo credere che non cambierà...finchè questa cosa ci renderà felici andremo avanti egoisticamente forse...ma andremo avanti....segue
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