Sono abbastanza certo che molti di voi ritengano la poesia, la mia poesia un piangersi addosso. Cosa che inevitabilmente mi riporta ad un recente 3d sulle cose che detestate. Una di queste, condivisa da molti, era appunto il piangersi addosso.
Non dovrebbe quindi meravigliarmi la vostra scarsa partecipazione. Perché queste righe dalla maggior parte, a quanto pare, vengono percepite proprio come un piangersi addosso.
Il vostro pare quasi un pensiero logico e comprovato dai fatti.
Raramente le poesie sono solari, allegre... le mie in particolare. Non scrivo mai, o quasi mai, dei momenti felici, dei miei successi...
Scrivo di fallimenti, di decadenza, di sofferenza lacerante e contrasti.




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