Originariamente Scritto da daredevil
Credo che le condanne si dividano in 2 categorie:
1) quelle attribuite ai condannati per l'appunto in sede di tribunale;
2) quelle attribuite da una forma di vita non terrena all'uomo distruttore.
Per il resto sono motivi più o meno accettabili.
Ecco, dal mio punto di vista è un problema di insicurezza/consapevolezza/egoismo.
In base al peso specifico di questi tre elementi in una persona
c'è un comportamento che si manifesta a seguire....
purtroppo è difficile riconoscere nell'altro, nel qual caso chiamasi partner,
quello che davvero si possa condividere in due o no.
Ed è per questo che sostengo la mia opinione che entrambi i modus operandi
siano improduttivi sullo stesso piano.




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