Questa discussione dal titolo visita andrologica è all'interno del forum Andrologia e urologia; ciao,ho gia' guardato tutto il forum che riguarda tale argomento,ma sono un po'diffidente.volevo che qualche ragazzo della ...
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visita andrologica
ciao,ho gia' guardato tutto il forum che riguarda tale argomento,ma sono un po'diffidente.volevo che qualche ragazzo della mia eta'mi dicesse la verita'su cio'che accade in una visita di questo genere.Ne ho lette e sentite tante,ma siccome io sono un fifone vorrei sapere tutto nel modo piu'dettagliato possibile,cosi anche per quanto riguarda la visita ortopedica.Scrivete numerosi vi prego e parlatemi delle vostre esperienze,io non l'ho ancora provato e ho paura!!!!
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matteogolf, davvero vuoi sapere nel dettaglio a quali torture e chissa cos' altro sarai sottoposto una volta entrato nell'ambulatorio? non sai che a volte..è meglio non sapere? A parte gli scherzi, l'unica preoccupazione oggettiva che dovresti avere è quella che non ti venga sospettata alcuna patologia e non debba iniziare il calvario di una trafila di esami, sempre sperando di non avere nulla! Comunque, dall'andrologo ci sono finito per mia iniziativa e privatamente (...non ci volevo proprio andare perchè ero preoccupato tanto quanto te, ma volevo assolutamente un secondo parere) dopo essere stato spedito dall'urologo senza risposte al mio problema.
Arriva l'ora, sala d'attesa, il nervosismo sale, mostrarmi totalmente nudo in un contesto diverso dallo spogliatoio della palestra mi mette ansia, anche se è un uomo, soprattutto davanti a uno che non conosco. Comunque aspetto, dalla porta si sente la voce...no, due voci, c'è una donna...oddio ha un'assistente, calma, calma , ..me lo sentivo già irrigidire e già mi preparavo a fare una figura di m. Dopo tre minuti si salutano e la donna esce (...non era un'assistente.....), poi entro io. (continua)
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Presentazione, mi siedo. Cerca subito di mettermi a mio agio, a occhio ha sulla sessantina quindi ha molta esperienza....mi sento un po meglio. Mi chiede dati, fa una anamnesi, storia familiare, qualche domanda molto personale, e naturalmente motivo della visita. Io gli mostro tutta la mia sfilza di esami precedenti e commentiamo. "Va bene, si tolga la maglietta, pantaloni e scarpe e si sieda sul lettino", (sono rimasto in mutande e calzini, non mi ha preso alcuna misura, ne pesato); comincia a palpare un po tutto, ghiandole, petto ecc. Mi fa sdraiare. Palpazione dell'addome. Ora si infila i guanti...."bene, ora abbassi gli slip".. aumento di pressione...( ecco ora penserà che è piccolo...e lo dico o no che è pure un po' storto? , e se lo vuole vedere ? non ci penso neanche a farmi infilzare da una siringa di papaverina, e poi non è abbastanza curvo da avermi creato problemi finora!! zitto e continua a guardare il soffitto..che il peggio viene dopo). Viene il momento del vero oggetto della visita, scroto e testicoli; sono teso al massimo, e lui lo vede, perchè ho sempre una paura tremenda che quando mi tastano mi facciano male, che mettano troppa forza, di sentire dolori improvvisi, e che mi creino qualche piccolo trauma. In realtà non ho mai sentito nulla, è una esagerazione mia, però è molto sgradevole. (continua)
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Sembra tutto finito, si toglie i guanti, io mi metto seduto......ma...... si gira: "ma l'urologo che ha detto della prostata?..si metta sul fianco sinistro............ ........"..e si reinfila il guanto! , non capisco perchè tutti si preoccupano di quanto è grosso il dito, il vero fattore di fastidio credo sia la lunghezza del dito in questione! mah..comunque assolutamente niente di drammatico. Mi rivesto. Traiamo delle conclusioni, io resto deluso perchè non ha riscontrato niente che giustificasse i miei dolori, comunque almeno non ha trovato nulla di più grave. Ci salutiamo ed esco, pensando e sperando che si risolva tutto spontaneamente. A distanza di molti mesi purtroppo non è stato così.
Sono stato abbastanza dettagliato matteogolf ?
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Originariamente Scritto da
uscitopazzo Mi chiede dati, fa una anamnesi, storia familiare, qualche domanda molto personale, e naturalmente motivo della visita.
ma scusa la dmnd....x dmnd xsonale intendi tipo sulla tua vita sessuale o proprio xsonale?
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Mi ha chiesto un po' sulla vita sentimentale, se il rapporto con la mia compagna andava bene ( assolutamente in maniera non curiosa o morbosa, ma con molto tatto) ed eventualmente se vi fosse stato qualche problema nell'atto sessuale. Ma non essendo quello il motivo per cui ero lì, non ha approfondito ulteriormente.
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Tranquillo !!! niente da aver paura. Io ne ho fatte più o meno 10 e ormai sono navigato...
L'importante è proprio andare lì volendo risolvere o parlare chiaramente di quello che ci porta da lui. Anamnesi, problemi (anche sessuali), informazioni (anche che vi espongono e anche quelle che ritenete inutili). E' vero, palpamenti testicoli, pene, scappellam...o, dito nel cu.o e perlustrazione prostata possono essere minimamente fastidiose.
Ma ricorda, è sempre meglio esporsi e sopportare durante qei 10-15 minuti che aver rimpiantii dopo. Es. :"Mi son dimenticato..." "Però, potevo dirgli..."
E' una visita medica e non una gita a Gardaland, ok. Ma la alute prima di tutto.
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Re: visita andrologica
Non dovresti spaventarti cosi,sono un medico e come tale non ci vedo nulla di strano in una visita con palpazione di scroto,testicoli e pene e valutazione della prostata,capisco magari l'imbarazzo del momento ma siamo tutti esseri umani e l'unica cosa davvero brutta è sentirsi diagnosticare una patologia.
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Re: visita andrologica
Eppoi c'è di peggio. A me all'ultima visita sospettando una stenosi mi ha infilato da un secondo all'altro un bel catetere.
Meglio una mano nel ****... Non un dito... Fidati.
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Re: visita andrologica
La mia visita andrologica si è svolta più o meno come è già stato raccontato, ma con alcune differenze. All'inizio anche a me l'andrologo ha fatto con molto tatto domande sulla mia vita sessuale anche molto "intime", ma sempre senza crearmi problemi. Poi mi ha fatto spogliare completamente dietro un separè nell'ambulatorio e sono rimasto completamente nudo per circa un quarto d'ora. Ho già fatto per vari motivi diverse visite mediche completamente nudo. Ai tempi del servizio di leva ricordo che ad alcuni controlli medici periodici tutti entravamo nell'ambulatorio già completamente nudi, indipendentemente dalle nostre necessità, spesso dopo aver atteso anche per un certo tempo già completamente spogliati. Qui dall'andrologo uno poi è in privato, anche se (particolare comico) a un certo punto ha fatto una rapida apparizione una dottoressa o infermiera (è uno studio medico associato), proprio mentre ero nudo sul lettino. Le azioni del medico sono quelle già descritte: scappellamento, esame del glande e del pene, attenta palpazione dei testicoli. Unica differenza: visto che il mio pene è leggermente curvo verso sinistra, me lo ha attentamente misurato in lungo e in largo, anche per motivi di statistica, come ha detto. Poi mi ha fatto girare su un fianco e mi ha controllato la prostata: è durato più di quanto credessi, ma non è stato doloroso. Particolare curioso: ha guardato attentamente la distribuzione e la presenza dei peli sul corpo, con particolare riguardo alla zona genitale e all'ano: per questo motivo mi ha fatto più volte girare sia in piedi che sdraiato.
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Re: visita andrologica

Originariamente Scritto da
kor All'inizio anche a me l'andrologo ha fatto con molto tatto domande sulla mia vita sessuale anche molto "intime", ma sempre senza crearmi problemi. Poi mi ha fatto spogliare completamente dietro un separè nell'ambulatorio e sono rimasto completamente nudo per circa un quarto d'ora. Ho già fatto per vari motivi diverse visite mediche completamente nudo. Ai tempi del servizio di leva ricordo che ad alcuni controlli medici periodici tutti entravamo nell'ambulatorio già completamente nudi, indipendentemente dalle nostre necessità, spesso dopo aver atteso anche per un certo tempo già completamente spogliati. Qui dall'andrologo uno poi è in privato, anche se (particolare comico) a un certo punto ha fatto una rapida apparizione una dottoressa o infermiera (è uno studio medico associato), proprio mentre ero nudo sul lettino. Le azioni del medico sono quelle già descritte: scappellamento, esame del glande e del pene, attenta palpazione dei testicoli. Unica differenza: visto che il mio pene è leggermente curvo verso sinistra, me lo ha attentamente misurato in lungo e in largo, anche per motivi di statistica, come ha detto. Poi mi ha fatto girare su un fianco e mi ha controllato la prostata: è durato più di quanto credessi, ma non è stato doloroso. Particolare curioso: ha guardato attentamente la distribuzione e la presenza dei peli sul corpo, con particolare riguardo alla zona genitale e all'ano: per questo motivo mi ha fatto più volte girare sia in piedi che sdraiato.
mi sa che a te questa visita è piaciuta.
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