salve a tutti
tutto è cominciato con una forte febbre a cui è seguita una lieve poliuria con urina maleodorante; fin qui non ero preoocupato; dopo qualche mese, all'improvviso ho avuto un forte dolore al testicolo sinistro che dopo due giorni si è attenuato.... ma non scomparso (soprattutto al tatto) poi una mattina il dolore era così intenso che sono dovuto andare al pronto soccorso; qui con ecografia mi è stato riscontrata un'epididimite acuta (sembra che il testicolo fosse a posto e la prostrata "normale" all'ispezione del retto). Altri sintomi: gocce d'urina dopo l'evacuazione, sangue nello sperma, ingrossamento e indurimento del testicolo sinistro ecc.. Mi è stato prescritto 1 grammo di rocefin per 6 giorni e antiinfimmatori al bisogno.
Oggi sono preoccupatissimo: dopo 6 giorni d'iniezioni la febbre e il dolore acuto sono passati, ma lo scroto sembra ancora ingrossato e molto duro come se ci fosse una massa solida all'interno, talvolta mi prende un dolore non intensissimo ma abbastanza forte e il sangue nell'urina (dopo evacuazione soltanto) e nello sperma.
1) è necessaria una diagnosi differenziale o l'ecografia e la palpazione possono essere ritenute sufficienti?
2) dopo la prima terapia ineffcace si è destinati a diventare cronici? (il che mi farebbe precipitare nella depressione pensando di avere sempre sti sintomi)
3) la potenza sesuale è compromessa?
4) si può pensare ad una epididectomia o qualche intervento chirurgico per eliminare il problema?

grazie