Vaccinare anche i maschi contro il Papillomavirus umano (HPV). A dirlo sono le tre più importanti società scientifiche che si occupano di patologie maschili riunitesi oggi a Roma per la presentazione, in anteprima nazionale, della prima Conferenza di Consenso sulle patologie da Papillomavirus umano nel maschio che si è posta l’obiettivo di analizzare a 360 gradi il nemico pubblico HPV. La pubblicazione, curata dalla Società Italiana di Andrologia (SIA), dalla Società Italiana di Urologia (SIU) e dalla Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS), ha visto riuniti alcuni tra i massimi esperti provenienti da vari campi della medicina: andrologia, urologia, dermatologia, ginecologia, igiene, virologia, pediatria, infettivologia.

Estendere la vaccinazione contro l’HPV anche ai maschi di 12 anni; raccomandare a livello regionale l’avvio di programmi di vaccinazione anti HPV a prezzo agevolato, come già avviene per le donne; attuare progetti di sensibilizzazione non solo sui condilomi ma su tutte le patologie HPV correlate che riguardano il maschio, sono le conclusioni principali raccomandate da una Giuria di esperti a chiusura dei lavori, con l’obiettivo di darne massima diffusione a livello nazionale.