Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 135 di 153 PrimaPrima ... 3585125131132133134135136137138139145 ... UltimaUltima
Risultati da 2,681 a 2,700 di 3053

Discussione: Candida Albicans (seconda parte)

  1. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    continua...

    * Alessandro, la dieta anticandida la stai facendo?
    * Da tanto tempo?
    * Puoi spiegarci qualcosa della tua dieta?
    Se sei un amante del vino, e per te è così importante psicologicamente, io credo che un mezzo bicchiere al pasto non possa farti poi così tanto male, considerando il fatto che ti atterrai già a tutte le altre regole.

    * Ma il borborigmo lo accusi sempre regolarmente subito dopo aver mangiato qualsiasi tipo di alimento?
    * E il tuo intestino come va ora?
    * E la digestione com’è?
    * Oltre ai fermenti lattici, all’estratto di semi di pompelmo e alla polvere basificante, non prendi anche un integratore vitaminico minerale? Potrebbe aiutarti a riprenderti un pochino dalla tua debolezza…

    La libido e la voglia di fare ti mancano perché sei troppo ansioso e vedi tutto al negativo, prova a sforzarti un pochino a cercare di vedere un po’ più a colori, come ti ho già spiegato, e vedrai che le cose cambieranno in positivo più in fretta di quello che pensi!
    Coraggio!

  2. # ADS
    Candida Albicans (seconda parte)
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    Cool Storiella sulla paura

    Tratta da “Ogni sintomo è un messaggio” di Claudia Rainville

    Un giorno un saggio che stava recandosi in pellegrinaggio in un piccolo villaggio dell’India, incontrò sulla strada il signor Colera. Il saggio chi chiese dove stesse andando così di buon ora, e il signor Colera gli spiegò di aver ricevuto il mandato di prelevare 500 anime dalla Terra. “Dal momento che il pellegrinaggio è molto affollato e le condizioni igieniche lasceranno a desiderare, è il posto ideale per compiere la mia missione”.
    Quando il saggio fu di ritorno dal pellegrinaggio, pensò tuttavia che il signor Colera gli avesse mentito, giacchè invece di 500 anime, come gli aveva detto, ne aveva prelevate 1500. Pensò “Ah se lo rivedo quello là”…!
    Fu in quell’istante che incontrò di nuovo il signor Colera. Gli chiese allora “Ebbene, e gli altri mille?”
    Il signor Colera si affrettò ad aggiungere “C’era al pellegrinaggio anche il signor Paura, e gli altri 1000 se li è portati via lui…”
    Ultima modifica di anna1401; 14/05/2018 alle 23:11

  4. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    continua...

    La paura della malattia può fare disastri quanto la stessa malattia, se non peggio.

    Non appena cominciamo ad alimentare un pensiero di paura, segnamo con esso le nostre cellule: il campo atomico-vibratorio emette allora una risonanza che tende ad attrarre a noi l’oggetto della nostra paura.

    Tutti sanno che chi ha paura dei cani li attira… queste persone dicono” sembra che i cani vedano solo me e che io sia l’unico a vederli.
    Il vero pericolo di questi pensieri di paura è che hanno un potere creativo nel nostro immaginario.

    La paura crea una ritenzione, una contrazione di tutto il corpo, sia all’interno che all’esterno. L’energia circola al rallentatore, diventiamo esitanti, dubbiosi, stiamo ad aspettare, non osiamo, immaginiamo il peggio…

    Tratto da "Ogni sintomo è un messaggio" di Claudia Rainville
    Ultima modifica di anna1401; 14/05/2018 alle 23:16

  5. Registrato da
    10/06/2007
    Messaggi
    107
    Per Anna.
    Tu Mi Fai L'elenco Delle Cose Positive Ed Io Da Pessimista Ante Litteram Ti Rispondo;
    Il Bugiardino Del Glazidim Non L'avevo Letto Perche' Ero Ricoverato Per Una Diagnosi Esagerata Di Sinusite E Quindi E' Stato Tutto Inutile E Sproporzionato In Realta' Non Avevo Niente Da Curare E Paradossalmente La Mia Eccessiva Paura Per Le Malattie Mi Ha Creato I Presupposti (siringhe) Per Farmi Ammalare Davvero.

    Inoltre Volevo Dire Che L'indebolimento Cui Facevo Cenno Non E' Una Sensazione Di Stanchezza Ma Appunto Il Fatto Che Mi Ammalo Piu' Spesso Di Prima;e Poi I Prodotti Che Prendo Orali Prendo Da 20 Giorni Ma In Tutti Questi Mesi Non Ho Mai Smesso Di Prendere Fermenti Lattici Ed Integratori Di Tutti I Tipi;

    La Digestione Prima Di Prendere Regobasic Andava Male Ma Asdsso Meglio; in Genere Alterno Durante Colazione E Pasti Prodotti Senza Lievito E Zucchero A Prodotti Completamente Normali.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:29

  6. Registrato da
    10/06/2007
    Messaggi
    107
    Per Quanto Riguarda Il Borborigmo Questo Si Verifica Con Qualsiasi Alimento Ma Piu' Facilmente Ad Intestino Vuoto Quando Sono Andato In Bagno Da Poco; 6 Mesi Fa' Ho Fatto Un Test Di Intolleranze Sul Sangue Costosissimo, Dove Non Risultava Nessuna Intolleranza A 60 Cibi;

    Ma Le Cose Che Mi Preoccupano Di Piu' Sono Questa Parziale Immunodepressione E Il Calo Di Peso Che Per Me Che Ero Gia' Magro Prima Diventa Angosciante; Grazie Dei Consigli.

    7 - 8 Anni Fa' Ebbi Un Episodio Di Depressione E Quindi Paura Di Una Patologia Grave;quando Nel 2000 Il Neurologo Mi Disse Che Non Avevo Nulla Io Che Passavo Le Giornate Nel Letto Senza Forze Presi La Bici E Mi Feci 20 Km. Per La Felicita' Di Non Avere Nulla.

    Ma Questa Volta Penso Che Sia Diverso,ho Vissuto Tutti Questi Eventi Come Una Iattura Proprio Nel Momento In Cui Dopo Anni Di Attese Avevo Raggiunto Un Posto Di Lavoro Stabile Grazie Ai Miei Sforzi E Stress Che Sicuramente Ha Contribuito All'insorgenza Della Disbiosi.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:30

  7. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    Per ale

    Caro ale, lo vedi anche da te che la paura e gli atteggiamenti negativi causano danni psicologici che si riflettono inevitabilmente sul corpo! Mentre invece gli atteggiamenti positivi danno carica e voglia di vivere!
    Questa volta non è diversa dalle altre volte… la base è sempre la stessa!
    Gli avvenimenti negativi che ti si presentano sono “lezioni” che devi “integrare” per il percorso della tua evoluzione. Devi tenerne conto e imparare, altrimenti saranno tempo e fatica spesi inutilmente.

    Se con i tuoi sforzi e il tuo impegno sei riuscito a raggiungere l’obiettivo che desideravi, vuol dire che ne hai la capacità. Però se ora stai “lavorando” per allontanare quello che hai ottenuto, nel senso che vuoi ammalati per non godere del tuo successo, allora involontariamente ti stai sabotando per qualche motivo…

  8. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    continua...

    Ti ammali più facilmente perché le tue difese immunitarie non sono molto efficienti e tu le rendi ancora più deboli a causa del tuo pessimismo costante.

    Gli integratori possono aiutare, ma se non ci metti tu l’ingrediente più importante (l’ottimismo, la fiducia e la serenità) non progredirai molto…

    Vedo che è da poco che hai iniziato la cura per la candida. 20 giorni di cura sono pochi, e se tuttavia hai già notato che la tua digestione è migliorata, vuol dire che un passo in avanti l’hai già fatto, non ti pare?

    Gli integratori e soprattutto i fermenti lattici, si può assumerli anche per lunghissimo tempo, perché l’alimentazione moderna è povera di nutrienti e quindi è buona norma integrarla, soprattutto per gli organismi non in piena forma.

  9. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    continua...

    Per quanto riguarda l’alimentazione, io ti consiglierei di adottare la dieta anticandida per un buon periodo e poi di passare alla dieta salutare come descritte nella discussione e riportate nell’indice.

    Se in questo momento non ti senti ancora a posto con l’intestino non ti conviene, secondo me, mantenere nella tua alimentazione i prodotti “completamente normali”.
    Come già spiegato altre volte, non bisogna mangiare meno di prima o saltare i pasti, ma bisogna mangiare a sazietà a seconda delle proprie esigenze.

  10. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    Smile Meccanismi di sopravvivenza

    Estratto dal libro “La biologia delle credenze” di Bruce Lipton

    (…) Dirigersi verso un segnale vitale, come le sostanze nutritizie, rappresenta una risposta di crescita; ritrarsi da segnali minacciosi, come le tossine, rappresenta una risposta di protezione.
    Va inoltre ricordato che alcuni stimoli ambientali sono neutri, e non provocano né una risposta di crescita né una di protezione.
    (…) I meccanismi di crescita e quelli di protezione non possono agire in modo ottimale contemporaneamente.

    l'uomo limita inevitabilmente i comportamenti di crescita quando entra in una modalità protettiva. Se state fuggendo davanti a un puma, non è una buona idea investire energia in comportamenti di crescita.

    Per sopravvivere, cioè per sfuggire al puma, chiamate a raccolta tutte le vostre energie per innescare una ri¬sposta "fight or flighf' (lotta o fuggi). Ridistribuire le riserve di energia per alimentare la risposta protettiva causa inevitabilmente una sospensione della crescita.
    Ultima modifica di anna1401; 26/05/2018 alle 15:21

  11. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126
    Oltre allo spostamento dell'energia nei tessuti e negli organi implicati in una risposta protettiva, un'altra ragione inibisce la crescita. I processi di crescita richiedono uno scambio aperto tra l'organismo e il suo ambiente.

    Ad esempio, l'assorbimento del cibo e l'espulsione dei prodotti di scarto. Invece, la protezione richiede una chiusura del sistema per separare l'organismo dalla minaccia percepita.

    I processi di crescita sono debilitanti non soltanto perché consumano energia, ma anche perché ne richiedono la produzione. Di conseguenza, una risposta protettiva prolungata inibisce la produzione di energia vitale.

    Quanto più a lungo rimanete in uno stato difensivo, tanto più compromettete la vostra crescita. È addirittura possibile bloccare i processi di crescita al punto che la frase "essere spaventati a morte" diventa una realtà.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:31

  12. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126
    Per fortuna, la maggior parte di noi non arriva mai al punto di "essere spaventati a morte". A differenza delle cellule individuali, la risposta crescita/protezione negli organismi pluricellulari (l’uomo) non è un aut-aut: non tutti i nostri 50 trilioni di cellule devono essere in fase di crescita o di protezione nello stesso momento. La proporzione di cellule impegnate in una risposta di protezione dipende dalla gravità della minaccia percepita.

    Potete sopravvivere allo stress derivante da queste minacce, ma l'inibizione cronica dei meccanismi di crescita compromette gravemente la vostra vitalità.

    È anche importante notare che, per sperimentare pienamente la vitalità, non basta liberarsi dai Littori di stress.

    Nel continuum crescita/protezione, eliminare i fattori di stress vi pone soltanto in un punto neutro. Per crescere rigogliosamente, non dobbiamo soltanto eliminare i fattori di stress, ma cercare attivamente una vita gioiosa, piena di amore gratificazione, che stimoli i processi di crescita.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:20

  13. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126
    Biologia della difesa del territorio

    Negli organismi pluricellulari (l’uomo), i comportamenti di crescita/protezione sono controllati dal sistema nervoso. È compito del sistema nervoso monitorare i segnali ambientali, interpretarli e organizzare le appropriate risposte comportamentali.

    In una comunità pluricellulare, il sistema nervoso è come un governo che organizza le attività dei suoi cittadini-cellule. Quando il sistema nervoso riconosce un fattore di stress ambientale, allerta la comunità delle cellule riguardo al pericolo imminente.

    Di fatto, il corpo è dotato di due distinti sistemi di protezione, entrambi essenziali per la difesa della vita. Il primo mobilita la difesa dalle minacce esterne, e si chiama asse ipotalamico-ipofisiario-surrenalico (HPA). In assenza di pericoli, l'asse HPA è inattivo ed è attiva la crescita.

    Ma quando l'ipotalamo del cervello percepisce una minaccia ambientale, chiama in causa l'asse HPA inviando un segnale all'ipofisi o ghiandola pituitaria, la "ghiandola di comando" che ha il compito di mobilitare i cinquanta trilioni di cellule della comunità per affrontare la minaccia incombente.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:21

  14. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126
    Pensiamo di nuovo al meccanismo stimolo/risposta delle proteine recettori-effettori della membrana cellulare: l'ipotalamo e l'ipofisi sono i loro equivalenti comportamentali. Analogamente alla proteina recettore, l'ipotalamo riceve e riconosce i segnali ambientali; e la funzione dell'ipofisi è simile a quella della proteina effettore in quanto mette in azione gli organi del corpo.

    In risposta a una minaccia esterna, l'ipofisi invia un segnale alle ghiandole surrenali, informandole della necessità di coordinare la risposta fight or flight.

    I dettagli tecnici del modo in cui avviene l'attivazione dell'asse HPA da parte degli stimoli di stress si susseguono in una semplice concatenazione: in risposta alle percezioni di stress registrate nel cervello, l'ipotalamo secerne un fattore di distacco di corticorropina (CRF) diretto all'ipofisi.

    Il CRF attiva speciali cellule dell'ipofisi inducendole a secernere degli ormoni adrenocorticotropici (ACTH) nel sangue. Gli ACTH a loro volta raggiungono le ghiandole surrenali, dove fungono da segnale per attivare la produzione degli ormoni surrenali fight-flight.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:22

  15. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126
    Questi ormoni dello stress coordinano la funzione degli organi del corpo, fornendoci una grande energia fisiologica per combattere il pericolo o per fuggire.

    Una volta che l'allarme surrenalico è suonato, gli ormoni dello stress rilasciati nel sangue costringono i vasi sanguigni del tubo digerente, forzando il sangue, fornitore di energia, a irrorare piuttosto i tessuti delle braccia e delle gambe, le parti dell'organismo che ci consentono la fuga.
    Prima di essere inviato alle estremità, il sangue era concentrato negli organi viscerali.

    La ridistribuzione del sangue viscerale agli arti per attivare la risposta fight flight determina un'inibizione delle funzioni relative alla crescita; senza il nutrimento del sangue, gli organi viscerali non possono funzionare correttamente e interrompono le funzioni vitali come la digestione, l'assimilazione, l'escrezione e altre funzioni collegate alla crescita cellulare e alla produzione delle riserve di energia del corpo.

    Quindi, la risposta allo stress inibisce i processi di crescita e compromette ulteriormente la sopravvivenza del corpo, perché va a interferire con la produzione delle riserve di energia vitale.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:22

  16. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126
    La seconda protezione del corpo è il sistema immunitario, che ci difende dalle minacce che hanno origine sotto la pelle, come quelle causate dai batteri e dai virus. Quando si mobilita, il sistema immunitario può consumare gran parte delle ri¬serve energetiche del corpo.

    Per farvi un'idea dell'energia consumata dal sistema immunitario, pensate a quanto vi sentite deboli quando state combattendo contro un'influenza o un raffreddore.

    Quando l'asse HPA mobilita il corpo in una risposta fight or flight, gli ormoni surrenali ci reprimono direttamente l'azione del sistema immunitario per conservare del¬le energie di riserva.

    Gli ormoni dello stress sono così efficaci nel limitare l'attività del sistema immunitario che vengono dati ai pazienti che ricevono un trapianto perché il loro sistema immunitario non rigetti i tessuti.

    Perché il sistema surrenalico dovrebbe annullare il sistema immunitario?
    Immaginate di essere sotto una tenda nella savana africana, con un'infezione batterica e una terribile diarrea.

    Sentite il rauco ruggito di un leone fuori dalla vostra tenda. Il cervello deve prendere una decisione: qual è la minaccia maggiore? Non vi servirà a molto sconfiggere i batteri se lasciate che il leone vi sbrani
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:23

  17. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126
    Perciò il vostro corpo interrompe la lotta contro l'infezione e raccoglie le energie per la risposta di fuga, allo scopo di evitarvi un incontro ravvicinato con il leone.

    Una conseguenza secondaria dell'attivazione dell'asse HPA è quindi la sua interferenza con la nostra capacità di combattere la malattia.

    L'attivazione dell'asse HPA interferisce anche con la capacità di ragionare lucidamente.

    L'elaborazione delle informazioni nella corteccia prefrontale, il centro delle facoltà del ragionamento e della logica, è molto più lenta dell'attività riflessa controllata dal rombencefalo.

    In una situazione di emergenza, più è rapida l'elaborazione delle informazioni e più probabilità ha l'organismo di sopravvivere.
    Gli ormoni surrenali dello stress restringono i vasi sanguigni del proencefalo, riducendone la capacità operativa.
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:23

  18. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    continua...

    Inoltre, gli ormoni reprimono l'attività della corteccia cerebrale prefrontale, il centro dell'attività cosciente e volitiva. Nelle situazioni di emergenza, il flusso sanguigno e gli ormoni attivano il rombencefalo, la sede dei riflessi di sopravvivenza che controlla il comportamento fight or flight.

    Se da un lato è necessario che i segnali di stress si sovrappongano all'attività più lenta della mente conscia allo scopo di aumentare le possibilità di sopravvivenza, dall'altro ciò avviene al prezzo di una minore consapevolezza e di una ridotta capacità di ragionamento.
    [Takamatsu et al. 2003; Arnsten e Goldman-Rakic 1998; Goldstein et al. 1996].

    La paura uccide

  19. Registrato da
    23/07/2007
    Messaggi
    45

    ci sono anche io.....e la mia candida

    ciao Anna so che mi inserisco un pò a caso in questa discussione,ma è tanto che provo a registrarmi senza successo e adesso che sono riuscita non sono nei panni

    Ho 33 anni e anche io soffro di candidosi intestinale da tanto, penso da sempre
    Quando ho capito da sola che tipo di problema avevo ho cercato delle persone competenti in materia ma invano
    Adesso sono in cura da circa 6 mesi con un dottore che dovrebbe avere esperienza in questo campo. Ma non posso dire di stare meglio e ho il morale molto basso

    So che la cura è lunga, ho imparato ad essere tenace per darmi una speranza, ma continuo a non stare bene e non parlo della candida vaginale con cui ormai convivo quai serenamente,ma di tutto il resto,della memoria labile,della scarsa capacità di concentrazione,del mal di gola cronico delle mucose impazzite del mio corpo (muco bianco in gola, muco agli occhi che spesso sono gonfi) dei dolori articolari (scrocchio tutta) etc..

    Ho l'utero fibromatoso (sta invecchiando!) e dovrei prendere la pillola per arrestare questo processo ma finchè non rimetto a posto l'intestino non posso e così rischio che se mai riuscirò a guarire sarà tardi per rimettere in funzione il mio utero

    So che aveva la candida a livello sistemico e che sei guarita
    Dopo quanto tempo che eri in cura hai cominciato a sentirti meglio?
    Tu non avevi il muco alla gola,il male di gola o la tosse secca?
    Se vuoi ti racconto la mia cura e magari sai darmi qualche consiglio
    Grazie anticipatamente
    Ultima modifica di anna1401; 10/03/2008 alle 12:27

  20. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    24,126

    per liz

    Ciao liz, e ben entrata anche a te
    Dai non scoraggiarti anche tu! Hai letto qui sopra tutto quello che ho postato?
    Prima regola non scoraggiarsi mai perché se abbiamo avuto la capacità di crearci la malattia, abbiamo anche la potenzialità ti togliercela ed è vero! Parlo per esperienza personale.
    Come ho già detto, da quando ho imparato a vedere le cose anche sotto altri aspetti, allargando le mie vedute anche sulle cure e a pensare in maniera positiva, il mio processo di guarigione si è messo in moto ed è partito egregiamente arrivando con successo al traguardo.
    Raccontaci pure la tua cura cara liz

  21. Registrato da
    23/07/2007
    Messaggi
    45

    la mia cura

    Ciao Anna,oggi sono di buon umore perchè ieri ho ritirato l'esito di un tampone faringeo (che mi sono fatta da sola visto che quando lo facevo in ospedale non risultava mai niente!!!!) ed è venuto fuori che ho numerose spore di candida e un altro batterio (stafilococco aureo). Adesso il mio dottore credo mi darà qualcosa di specifico anche per curare la gola.
    Veniamo alla mia cura partendo dall'alimentazione:
    CIBI SI:
    -cereali senza glutine (mais,riso,tapioca,a maranto,quinoa,grano saraceno) solo sotto forma di pasta (il dottore mi concede per fare colazione un pezzetto di pane che faccio da sola con farina di mais senza glutine e lievito di birra)
    -latte di riso,di mandorla,di cocco
    -semi: mandorle,noci,anacar di,nocciole
    -carne di pollo,tacchino,anatr a,oca,faraona,manzo, maiale,vitello,conig lio,cavallo,prosciut to crudo senza grasso, speck
    -legumi decorticati
    -frutta 2 volte al giorno senza buccia e lontano dai pasti
    -verdura e ortaggi
    -uova solo cotto in acqua e non più di 2 a settimana
    -pesce di piccola e media taglia
    -condimenti: olio di oliva,limone,sale iposodico
    CIBI NO:
    glutine,latte e derivati,soia,pesce di grande taglia (salmone,tonno,pesce spada),molluschi e crostacei,patate,pom odoro crudo,melanzana,zucc heri,cioccolato,liev ito naturale

Pagina 135 di 153 PrimaPrima ... 3585125131132133134135136137138139145 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Candida Albicans (terza parte)
    Di anna1401 nel forum Candida Albicans
    Risposte: 3525
    Ultimo Messaggio: 28/02/2020, 22:10
  2. Topamax-Topiramato ( seconda parte )
    Di diana1 nel forum Le cefalee
    Risposte: 163
    Ultimo Messaggio: 11/11/2019, 14:53
  3. milano seconda parte
    Di parisi nel forum I love shopping
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06/02/2009, 14:37
  4. Candida Albicans (prima parte)
    Di anna1401 nel forum Candida Albicans
    Risposte: 1783
    Ultimo Messaggio: 08/09/2007, 10:44
  5. Che delusione..........( seconda parte)
    Di zack nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 13/04/2006, 13:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Disattivato
  • [VIDEO] code is Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online