Questa discussione dal titolo Candida Albicans (seconda parte) è all'interno del forum Candida Albicans; ciao Candidax e ciao a tutte! volevo raccontarvi la mia esperienza "candidosa". ho saputo di averla solo ...
-
ciao Candidax e ciao a tutte! volevo raccontarvi la mia esperienza "candidosa". ho saputo di averla solo 15 gg fa anche se i sintomi ci sono ormai da due anni, ho sempre fatto l'amore con mio marito senza problemi e senza accorgimenti (cerchiamo il secondo figlio) e non gliel'ho assolutamente attaccata......anche il Dr. Valesi diceva che è molto improbabile si attacchi tramite i rapporti sessuali...o mi sbaglio?! Comunque questa è la mia esperienza....beata te Candidax che non ti piacciono i dolci...io mi chiamo Catia e Liola' è il mio nome d'arte...sono una volontaria clown in pediatria...dottores sa Liolà!
-
Per candidax
Beh sì, d’informazione ce n’è un po’poca; però ora ho notato che nelle scuole già dalle elementari, qualcosa si sta muovendo, speriamo che i giovani si sentano un po’ più responsabili dei loro comportamenti. Comunque penso che il ruolo dei genitori dovrebbe avere un peso determinante nell’educazione dei figli. Purtroppo ci sono ancora tanti tabù da superare in questo campo e inoltre non tutti hanno molto tempo a disposizione, per tanti motivi, tra cui una vita frenetica A volte purtroppo i veri valori passano in secondo piano.
-
continua...
Abbiamo a disposizione questo meraviglioso strumento che ci permette di comunicare, da una piccola finestrella, con tutto il mondo. Ci permette di scambiare le nostre informazioni, le nostre conoscenze, le nostre apprensioni, i nostri dubbi, i nostri sentimenti e stati d’animo. Tutti abbiamo bisogno di comunicare e di trovare persone disposte ad ascoltarci e a capirci. La solidarietà rende la vita meno difficile e più vivibile.
Fa bene ricevere, ma anche dare! Mettere a disposizione le proprie esperienze, belle o brutte che siano, è molto utile; sono lezioni di vita da archiviare nella nostra biblioteca interiore e da consultare al momento del bisogno per incorrere il meno possibile in errori, a volte anche banali, ma che potrebbero magari deviare le nostre aspettative...
-
Continua...
Si possono commettere tanti errori nella vita, nessuno è perfetto! L’importante è trovare il rimedio giusto, e fare tesoro dell’esperienza per crescere. Bisogna guardarsi dentro nel profondo, giudicarsi con onesta autocritica, ma senza umiliarci o punirci severamente. Dobbiamo solo capire il perchè siamo arrivati allo sbaglio; c’è sempre un motivo su cui riflettere! E dobbiamo immaginare come avremmo potuto agire diversamente. Solo così può avvenire un lento e costruttivo processo di crescita interiore che dura tutta una vita.
Cara candidax, senz’altro avrai già parlato col tuo ragazzo, gli avrai spiegato i motivi dell’accaduto, avrai dialogato apertamente e onestamente con lui. Ora dovrai solo riacquistare la sua fiducia, e questo richiede un bell’impegno! Ma se ti interessa veramente, e lui è veramente interessato a te, forse capirà.
In caso contrario devi rassegnarti e, come ha già detto Liola, guardare avanti al tuo futuro, la vita continua ed è sempre piena di avvenimenti e sorprese...
-
continua...
Tampone di controllo
Cara candidax io ti consiglierei di aspettare ancora un po’ per fare un tampone di controllo. Anche se tu ora stai meglio devi continuare ancora con le cure per non avere delle ricadute. Quindi fare un tampone intanto che si stanno facendo cure, non è indicato, avresti un risultato inaffidabile, ti pare?
Non bisogna avere fretta con le cure omeopatiche perchè queste agiscono lentamente, devono dare il tempo necessario al corpo per ristabilirsi in modo naturale, non a tempo di record!
-
Per liola
KOLOREX La posologia sarebbe di una capsula due volte al giorno dopo i pasti principali, come indicato sulla confezione. Però per evitare problemi, dovuti al rilascio di tossine da parte dei microrganismi distrutti con una terapia efficace (reazione di Herxheimer) come ci aveva spiegato in precedenza il dr. Valesi, conviene assumere all’inizio (magari per la prima settimana) solo una capsula al giorno, per poi aumentare a due capsule al giorno.
Ne avevamo già discusso nel forum. Inoltre ti consiglio di bere molto per aiutare l’organismo a liberarsi delle tossine.
Per il test della saliva: ricordo che è un test casalingo un po’ approssimativo! Non è scientificamente approvato
, però ho notato che nella maggior parte dei casi riflette la verità.
In mezzo a tanti strumenti tecnologici e tanti studi scientifici... il test della saliva potrebbe apparire una prova ridicola...anche se in tanti casi le cose semplici funzionano bene.. (è solo una mia riflessione...)
Ps questo test resti un segreto qui tra noi candidati...
-
continua..
Per le golosone!
Cara liola, se vuoi sconfiggere la candida, quella divenuta cattiva, non l’altra, la devi far morire di fame!
però, se tu rischi di morire di voglia di dolci... allora inserisci questi dolcificanti! A te il compito di fare delle prove con tutte queste possibili alternative che hai proposto... e poi facci sapere i risultati.
Comunque, la voglia sfrenata di dolci è un sintomo della candida. E’ il segnale che manda per avvisarci che ha fame e che deve riprodursi... vogliamo accontentarla?
Mangiare qualcosa di dolce ogni tanto non comporta un disastro, ma se abitualmente tutti i giorni inseriamo una bella fetta di torta e magari a fine pasto... credo che la nostra candida sia molto contenta e che, trovandosi benone, non ci abbandonerà tanto facilmente...
-
continua...
Comunque guarda che è proprio questione di abitudine. E’ un’ assuefazione; se si inizia a mangiare dolci, poi non si riesce quasi a smettere e il proposito si rimanda continuamente di giorno in giorno. Però non si può di punto in bianco smettere di mangiare tutti i dolci e di abolire tutti i dolcificanti, bisogna diminuire le dosi e le frequenze un po’ alla volta, altrimenti si sentirà ancora più forte la loro mancanza. Poi, se ti imponi un periodo di astinenza senza cedere, vedrai che quella forte voglia piano piano ti abbandona. L’ho constatato di persona, e ce l’ha appena detto anche Claudia!
Quando hai voglia di qualcosa di dolce, dovresti orientare il tuo sguardo verso il cestino della frutta, e soprattutto concentrarti sulle mele
-
continua...
... per darti un'idea...
curare la candida con i medicinali e poi mangiare i dolci... sarebbe come: andare a fare una bella passeggiata nel bosco per respirare aria pura e intanto che ammiri la natura... ti fumi una bella sigaretta!
-
grazie ragazze per avermi dedicato i vostri pensieri!
e così sarei un toro infuiriato eh!
cara lua porta pazienza e vedrai che i risultati prima o poi arriveranno anche per te! Facci sapere poi cosa ti dirà l'immunologo.
Cara liolà, complimenti per il tuo impegno importante
-
trasmissione sessuale?!
La candida si può trasmettere anche per via sessuale.
Comunque, se il nostro sistema immunitario è in perfetta forma, e il nostro fisico non è debilitato, la candida "cattiva", che ci viene eventualmente trasmessa, non trova terreno adatto per attecchire.
In caso contrario, si stabilisce lì nel suo nuovo ospite e in condizioni adatte: ambienti acidi, umidi, caldi, prolifera felicemente!
-
Liquido seminale o sperma o seme. Alcune informazioni
È il liquido espulso dall’uomo con l’eiaculazione.
La produzione di liquido seminale segna per i ragazzi l’inizio della pubertà, cioè la fase in cui il corpo inizia a crescere e svilupparsi velocemente, specialmente gli organi sessuali. L’eiaculazione (liquido seminale accompagnato all’orgasmo) generalmente inizia intorno ai 12 o 13 anni.
Di cosa è si compone esattamente il liquido biancastro chiamato sperma?
Mentre noi spesso ci riferiamo al liquido chiamandolo sperma, in realtà gli spermatozoi o cellule germinali maschili, ne costituiscono solamente il 10% della composizione totale.
Questo 10% contiene dai 200 milioni ai 500 milioni di spermatozoi, sebbene la cifra possa essere più elevata nel caso di giovani uomini, dovuta durante la pubertà alla produzione di ormoni androgeni, come il testosterone, che è causa anche della crescita di peli sul corpo e dell’abbassamento del tono della voce.( basta un solo spermatozoo per fecondare un uovo e fare un bambino).
Il restante 90 % è costituito da plasma seminale (per Plasma si intende un liquido che trasporta del solido in sospensione).
La composizione di plasma seminale varia fra gli individui e perfino nello stesso individuo di tanto in tanto. Contiene circa 30 sostanze (molte in quantità minuscola); alcuni sono prodotti dalle parti differenti dell’anatomia maschile ed alcuni sono sottoprodotti delle funzioni del corpo.
-
Includono:
acido ascorbico • (vitamina C, per manutenzione del tessuto)
antigeni • (dal sistema immune)
calcio • (minerale)
cloro • (agente ossidante)
colesterolo • (alcool steroide presente in fluidi fisiologici)
colina • (base facente parte il complesso della vitamina B)
acido citrico • (si presenta durante il metabolismo cellulare)
creatina • (sostanza azotata trovata in muscolo)
acido desossiribonucleico • (DNA)
fruttosio • (zucchero usato per energia)
glutatione • (amminoacido del peptide)
ialuronidasi • (enzima)
inositolo • (zucchero trovato nei muscoli)
acido lattico • (sottoprodotto di uso del muscolo)
magnesio • (minerale)
azoto • (gas trovato in tutto il tessuto vivente)
fosforo • (minerale)
potassio • (minerale)
purina • (residuo di acido urico)
pirimidina • (base organica)
acido piruvico • (formato da glucosio o da glicogeno)
sodio • (sale)
sorbitolo • (alcool del corpo)
spermidine • (enzima catalitico)
spermina • (residuo dell'ammoniaca trovato nello sperma)
urea • (da urina)
acido urico • (da urina)
vitamina B12 • (per la funzione adeguata del sistema e del metabolismo nervosi)
zinco • (minerale)
La quantità dei componenti può aumentare o diminuire secondo un certo numero di fattori. Per esempio, la quantità di acido lattico può aumentare significativamente dopo l’attività fisica, poiché è un sottoprodotto di attività muscolare (l'acido lattico è ciò che causa l’indolenzimento muscolare dopo l'attività fisica) .
-
Il plasma seminale
che in parte si compone di un liquido ricco di fruttosio prodotto dalle vescichette seminali, ha una funzione fondamentale di veicolo e di nutrimento per gli spermatozoi.
Le vescichette seminali inoltre preparano le prostaglandine, acidi grassi insaturi usati per le azioni ormonali. La ghiandola della prostata produce un liquido sottile, latteo, alcalino che aiuta a neutralizzare l'ambiente acido dell'uretra e fa sì che gli spermatozoi vivano più a lungo dopo essere stati eiaculati.
Ad ogni lato dell'uretra, subito sotto la prostata, si trovano le ghiandole di Cowper.
-
Attenzione!
Durante l'eccitazione sessuale, ma prima dell'eiaculazione, queste piccolissime ghiandole secernono una piccola quantità di liquido nell'uretra, che passa attraverso l'apertura urinaria e compare alla sommità del pene. Questa piccola quantità di liquido proveniente dalle ghiandole di Cowper contiene abbastanza spermatozoi, filtrati dai dotti eiaculatori, da causare una gravidanza anche se l'eiaculazione non è ancora avvenuta. Quindi ritrarre il pene dalla vagina prima di eiaculare non è un buon metodo per il controllo delle nascite, dato che il fluido proveniente dalle ghiandole di Cowper può fuoriuscire dal pene a partire dall'inizio dell'eccitamento in avanti.
-
La quantità reale dello sperma
differisce fra gli individui e può anche cambiare per lo stesso individuo durante periodi differenti della sua vita. La genetica gioca un ruolo importante sulla quantità dell’eiaculazione maschile. La maggior parte degli uomini produce circa un cucchiaino da tè di liquido seminale. Alcuni farmaci possono interessarne la quantità prodotta.
È facile notare che più tempo passerà tra un orgasmo ed un latro e maggiore sarà la quantità di liquido eiaculato
-
Il liquido seminale di un uomo maturo
è solitamente un colore latteo o biancastro. Non è raro vedere una tinta giallastra nel liquido se vi siete astenuti da eiaculazione per un pò. Il liquido colorato con le striature rosse può indicare il sangue. Se vedete occasionalmente un po' di sangue non è necessariamente una causa per l'allarme, ma se ne vedete troppo o se persiste, allora la circostanza dovrebbe essere portata all'attenzione del vostro medico. Lo stesso vale per tutti gli altri cambiamenti drastici di colore, che possono indicare un infezione.
Ultima modifica di pippofranco; 09/01/2012 alle 18:21
-
Le cause alla base di alcuni disturbi
di varia natura dopo i rapporti sessuali possono essere diverse: Una può essere la brusca variazione del pH a livello della vagina. Di norma il pH della vagina è fortemente acido (è questo uno dei meccanismi di difesa naturale dell’ecosistema vaginale contro la proliferazione di batteri patogeni) mentre quello del liquido seminale è invece decisamente basico.
La deposizione dello sperma in vagina, tramite il rapporto sessuale, realizza un effetto “tampone”, che eleva il pH in modo che gli spermatozoi, sensibili all’acidità dell’ambiente, non ne vengano danneggiati. La brusca variazione del pH però può accompagnarsi ad una sensazione, anche intensa, di bruciore.
Si tratta di un fenomeno fisiologico, di solito di breve durata e che si risolve spontaneamente, senza lasciare strascichi, nei confronti del quale però non ci sono “cure”. Diversa è la situazione qualora i disturbi siano più complessi e duraturi:
fonte sidoli.org (dr. Paola Piattella)
-
Le piante giuste per un'igiene in tandem
È del tutto normale che i rapporti sessuali modifichino l'ecosistema vaginale. Lo sperma, infatti, è caratterizzato per sua natura da un pH molto alcalino (o basico), che può alterare l'acidità del pH vaginale, la migliore arma difensiva della zona. Anche l'uso di contraccettivi e/o una scarsa o scorretta igiene del compagno mettono a dura prova il delicato equilibrio "interno".
Il rischio è di incappare in infezioni intime che, se trascurate, innescano il temibile effetto "ping-pong" tra i partner: lei trasmette l'infezione a lui, lui non si cura e la ritrasmette a sua volta a lei.
Per questo, ci vuole un'igiene intima sinergica di coppia, che tenga alla larga le infezioni.
I migliori alleati per la donna sono i prodotti a base di estratto di timo , capace di proteggere e il ripristinare l'equilibrio dell'ecosistema vaginale. Questa pianta virtuosa esercita una potente azione antibatterica e antimicotica, mantiene una buona attività lattobacillare, riduce l'adesività dei batteri alle pareti vaginali e agisce da antinfiammatorio naturale.
Anche l'uomo può attingere alla fitoterapia per un'igiene a prova di infezione. I prodotti che contengono Eugenia cayophyllata ed Elicriso, per esempio, garantiscono una protezione totale, con un'azione fungicida, antisettica, lenitiva, antinfiammatoria e rinfrescante.
Fonte benesseredonna.it
Ultima modifica di anna1401; 21/06/2008 alle 00:06
-
Kolorex
Interessante Anna il tuo post sui "semini" dell'uomo come li chiama mio figlio! Grazie
Ho provato a guardare sul forum ma non sono riuscita a trovare per quanto tempo devo assumere il Kolorex...se puoi aiutarmi!
Devo dire che sto già molto meglio e ieri la mia saliva è rimasta a galla! E' anche vero che nel mio tampone vaginale era scritto "alcune colonie di Candada" per cui forse la forma è leggera...spero.
Comunque vorrei sapere quanto tempo assumere le capsule e cosa fare per non avere recidive...a parte l'alimentazione ovviamente!
Se penso alla mia voglia di dolce mi viene da dire di esserci nata....sempre avuta fin da piccola!
Ti farò sapere se viene fuori qualcosa di mangiabile e proverò per primo con il succo di mele....la marmellata la faccio già così e devo dirti che è buona!
Grazie Anna donna speciale....posso chiederti quanto anni hai ?......se sono troppo indiscreta perdonami!
Ciao
Ultima modifica di anna1401; 22/07/2008 alle 18:46
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum