Questa discussione dal titolo Candida Albicans (seconda parte) è all'interno del forum Candida Albicans; Sarebbe opportuno approfondire le cause di una candidosi sistemica, che può essere riconducibile anche a problemi di ...
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Sarebbe opportuno approfondire le cause di una candidosi sistemica, che può essere riconducibile anche a problemi di immunodeficienza, e per la quale esistono comunque anche terapie con antimicotici chimici, fra i quali spicca il FLUCONAZOLO. Le BRONCHIECTASIE sono dilatazioni circoscritte dell'albero bronchiale, di natura congenita o acquisite, le quali tendono a infiammarsi a causa del ristagno dei secreti, determinando una BRONCHIECTASITE, cioè un processo infettivo dei bronchi caratterizzato speso da febbre, tosse e produzione di abbondanti quantità di catarri(BRONCORREA).
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Toujours Candida
Ciao a tutti,sono una new entry, del forum naturalmente, ma fedele compagna della candida da circa un anno.
Ho sperimentato due cicli di trattamenti con terapie antibiotiche, ovuli e pomate locali.
Sono poi passata ad una cura con ovuli naturali, ed ora, dati gli scarsi risultati sto facendo una cura a base di Colposan un probiotico che sicuramente conoscerete, a cicli di 20 gg al mese per tre mesi e meclon per 10 giorni seguito da travogen una volta al mese per sei mesi.
Dopo il primo mese di trattamento le perdite sono sempre presenti.. haimé... lo so ci vuole tempo! Mangio tanto Yogurt evito gli zuccheri ma forse dovrei seguire una dieta più stretta.
A parte eliminare la pasta (IL RISO VA BENE NO?)
e il pane (Va bene quello preparato con la pasta madre?)
gli zuccheri e la frutta dopo i pasti cosa posso fare?
Ci tenevo a dire che mi ritengo abbastanza fortunata perchè nonostante le perdite e qualche doloretto durante i rapporti non ho grossi fastidi.
Grazie a tutti
Ultima modifica di anna1401; 22/07/2008 alle 19:06
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Per Spaghettisoul
Ciao Spaghettisoul. Dal nick che hai scelto sembrerebbe che ti piacciano particolarmente!
Hai già consultato l’indice di questa discussione?
E’ una sintesi di tutto quello che abbiamo detto fin ora, e ci sono anche parecchi consigli.
Prova a dargli un’occhiata che poi ci risentiamo.
La pasta: puoi mangiare un po’ di quella integrale. Il riso integrale o semintegrale. Il pane va bene quello a lievitazione naturale e possibilmente integrale , ma non bisogna abbondare nemmeno con questo però!
Con lo Yogurt forse è meglio che non esageri... che tipo di yogurt mangi?
Che ovuli naturali hai usato?
Se ti interessano le cure naturali prova a dare un’occhiata alla voce “ALCUNE CURE” sempre nell’indice della discussione.
Ciao
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 15:13
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Cuina e musica
Grazie Anna per la risposta tempestiva, il mio nick è la sintesi delle mie due grandi passioni:la musica soul e la cucina....
<per quanto riguarda Candy,consulterò al più presto l'indice che mi hai segnalato. Il nome degli ovuli naturali non lo ricordo ma ritrovo la scatola e te lo dico. Gli yogurt che mangio sono al naturale senza frutta nè zuccheri aggiunti lo faccio in casa con i fermenti lattici, andrà bene??oggi comincio la dieta speriamo di resistere soprattutto alla mia amata birretta pomeridiana estiva. Grazie di nuovo e scappo a lavoro
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Ciao ragazze....tutto ok?
Sapete ho scoperto uno yogurt buonissimo, con dentro i veri pezzetti di aloe, è vero che aiuta contro la candida o no?
Comunque io sto bene, ho scoperto questo yogurt e volevo sapere se qualcuno ne sa qualcosa!!!
Baci e saluti.........
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Ciao a tutte!
Hoscritto poco per ore ma ho letto gran parte delle vostre discussioni, spesso interessantissime! (anche se non riesco a orientarmi bene nel forum a dire la verita...Sono nell'indice della discussione e partecipo alle disc. da lì, ma dove si possono vedere tutti i thread attualmente aperti?)
A proposito di yogurt, io invece volevo chiedervi: uno yogurt bianco, senza zucchero(of course!), di quelli che mangiamo noi per intenderci, contiene molto lattosio? Ho sentito dire che lo yogurt è tollerato anche da chi normalmente non tollera il lattosio: vero?
In generale, quali sono i "pro e contro" di quest'alimento?
Io tempo fa ho seguito per 2 settimane un regime alimentare consigliatomi da una dietologa (uno fra i miei tantissimi tentativi ed esperienze), che prevedeva:
- NESSUN TIPO DI CARBOIDRATI (no ai soliti pane,pasta,pizza,pat ate, ma anche no al pane azimo, o a cracker anche se di kamut/farro e integrali)
- NESSUN TIPO DI FRUTTA, in quanto la dietologa considerava nocivo alla candida anche il fruttosio. Un altro medico mi ha detto che il fruttosio non è assolutamente legato alla candida per la sua composizione "chimica" diversa dal glucosio. - Vorrei sapere cosa dice il dott. valesi in proposito
- Molta verdura, carne, pesce e formaggi freschi. E moltissimo yogurt.
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Il RISULTATO? Vi dirò che per 10 giorni sono stata assolutamente PRIVA di candida, cosa che non mi succedeva da mesi (naturalmente anche prima non era sempre in forma grave, ma vi assicuro che in quei 10 giorni NON C'ERA - cioè non era a livello patologico - e la differenza si sente, eccome!!) Solo che dopo qt 10 giorni ho avuto grossi problemi di diarrea e di squilibrio intestinale, com'era prevedibile...Forse anche le troppe verdure non fanno poi tanto bene? Possono provocare coliti?
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la mia storia
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Claudio, 30 anni, ed è da circa 1 anno e mezzo che convivo con problemi di disbiosi intestinale e candidosi.
Un anno fa ho avuto l'ultimo sfogo esterno del fungo nella zona perianale (dovuto probabilmente ad un eccesso di lavaggi fatti con l'Euclorina) che ho curato con degli antimicotici che hanno represso lo sfogo nel giro di un paio di settimane.
Da allora solo risciacqui con acqua gelida e non ho più avuto questo sfogo esterno ma comunque convivo abitualmente con il prurito nella zona anale, che appare sempre come leggermente irritata.
Ho provato a seguire per un paio di mesi quest'inverno la dieta rigorosa per la candidosi e li ho avuto un periodo di tregua del fastidio, che si è comunque ripresentato appena ho ripreso a mangiare normalmente (già sono magro, e da 65 Kg sono passato a 62..).
Se assumo quotidianamente i fermenti lattici Fmelle il fastidio diminuisce ma mi chiedo se dovrò andare avanti a prenderli tutta la vita.
L'ultima cura che sto per iniziare è a base di prodotti naturali:
argento colloidale (un antibiotico naturale) e
polpa di baobab liofilizzata (un probiotico per l'intestino) ...
vi farò sapere se funziona e se avete qualche consiglio vi ringrazio in anticipo.
Saluti.
Ultima modifica di anna1401; 22/07/2008 alle 19:09
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Per talitha
Ciao Talitha! Che bello sentire ogni tanto che qualcuno sta bene, penso che sia d’incoraggiamento per gli altri…
Lo yogurt con pezzetti di aloe non l’ho mai provato. Grazie per l’info, proverò!
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Per desperated
Questo è il sito di Sanihelp[B]
Noi siamo alla voce [B]MEDICINE NATURALI
Prova a vedere se ti trovi, altrimenti facci sapere...
Fruttosio: A pagina 38 ai post 556 e 560 sezione APPROFONDIMENTI) c’è la descrizione del “meccanismo del fruttosio”.
Praticamente il fruttosio sarebbe da preferire al glucosio, perché viene assorbito più lentamente dall’organismo, evitando così un picco del glucosio ematico.
Dieta: la dieta che ti ha indicato la dietologa mi sembra valida. Forse l’unico inconveniente, secondo me, è stato quello di intraprenderla tutta di colpo… ovvero: dovevi iniziare i cambiamenti di dieta molto lentamente, in modo da abituare il tuo organismo e soprattutto il tuo intestino a questa “rivoluzione”
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 15:13
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Yogurt
lo yogurt contiene le stesse proprietà nutritive del latte di partenza (cioè contiene la stessa quantità di calcio, di grassi e di calorie).
Non contiene però Il lattosio e quindi può essere utilizzato anche dalle persone con problemi intestinali e di intolleranza al lattosio, che è lo zucchero che contiene il latte.
Nella preparazione dello yogurt, per effetto della fermentazione, il lattosio è scisso in altri due zuccheri, il glucosio e il galattosio, che non provocano gli stessi spiacevoli effetti dello zucchero di partenza.
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Lo yogurt
E' un termine la cui origine è asiatica (la forma turca è dell'VIII sec., yogurut), probabilmente fu prodotto per la prima volta nei Balcani. Si devono a Ilya Metchnikoff, biologo russo allievo di Pasteur, i primi studi sugli effetti benefici dello yogurt sulla salute degli esseri umani. Agli inizi del diciannovesimo secolo egli notò come le popolazioni bulgare fossero particolarmente longeve e attribuì tale fatto al notevole consumo di yogurt che, nella sua interpretazione, contrastava le infezioni batteriche grazie al suo benefico effetto sulla flora intestinale.
La preparazione passa dalla fase di trattamento del latte (omogeneizzazione, pastorizzazione, definizione della quantità di crema ecc.) a quella di fermentazione, ottenuta con l'ino**** di colture selezionate di Streptococcus thermophilus e di Lactobacillus bulgaricus. Seguono operazioni di variazione del prodotto (come l'aggiunta di frutta). Con la fermentazione il lattosio viene scisso (idrolizzato) a glucosio e galattosio e il glucosio viene trasformato in acido piruvico che a sua volta è trasformato in acido lattico, responsabile del tipico sapore acidulo. L'acido lattico è anche responsabile della destabilizzazione delle micelle di caseina con conseguente coagulazione del latte.
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per legge...
Per legge può essere denominato yogurt solo quello ottenuto utilizzando i due fermenti sopraccitati. Da notare che per la differente modalità di preparazione, gli yogurt di produzione orientale sono notevolmente più acidi rispetto a quelli prodotti e consumati in occidente.
Ultima modifica di pippofranco; 28/12/2011 alle 11:08
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La legge italiana
riconosce che possa essere fregiato della denominazione commerciale di yogurt soltanto il latte di vacca fermentato con i batteri Lactobacillus Bulgaricus e Streptococcus Termophilus. Tuttavia ciò non toglie che prodotti ottenuti da latti diversi e/o da fermenti diversi (a.e. i fermenti probiotici) possano risultare migliori sotto un punto di vista gastronomico o nutrizionale.
fonte wikipedia.org/wiki/
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Preparazione Dello Yogurt
Se si ha la YOGURTIERA è semplicissimo: basta versare il composto, ottenuto mescolando molto bene (col frullatore) un vasetto di yogurt in un litro di latte, nei vasetti della yogurtiera (con la spina inserita in una presa elettrica) e lasciarlo riposare per 8 ore circa. Una volta raffreddato, mettere i vaseti in frigorifero.
Lo yogurt senza yogurtiera
- Pprocuratevi un contenitore opaco di plastica per alimenti, con coperchio, con capacità superiore a 2 litri.
- Se possedete un forno in grado di mantenere una temperatura minima di 40 gradi non vi serve altro. Altrimenti, procuratevi un portalampada, una lampada da 40 Watt, e una prolunga abbastanza lunga da consentirvi di posizionare la lampada all'interno del vostro forno.
- Togliete la leccarda dal forno e lasciate solo una griglia.
- Posizionate un piatto piano bianco sul fondo del forno, e mettete sopra al piatto il portalampada con la lampada da 40 Watt.
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Preparazione del latte
Maggiore è la qualità del latte e migliore sarà quella dello yogurt. Consigliamo di utilizzare latte di alta qualità, che sia il più fresco possibile.
- Mettete due litri di latte in una pentola di acciaio con fondo spesso, e portatelo quasi ad ebollizione a fuoco medio.
Se avete un termometro da cucina, portate il latte a 90 gradi e mettetelo sul fornello più piccolo che avete con il fuoco al minimo.
Altrimenti, fate questa operazione quando il latte sta per bollire, ovvero quando la schiuma diventa abbondante.
- Lasciate il latte a cuocere per 15 minuti, mescolando ogni è minuti ma evitando di raschiare il fondo per non staccare i grumi che si saranno attaccati al fondo.
- Mettete la pentola a raffreddare dentro il lavello immersa nell'acqua fredda. Questa operazione velocizzerà il raffreddamento ed eviterà l'affioramento della panna.
- Mescolate bene il latte e fatelo raffreddare per 10 minuti.
- Assaggiatelo: quando sarà appena tiepido (40 gradi circa) tiratelo fuori dal lavello. Ovviamente, se avete il termometro da cucina potete verificare a temperatura in modo preciso.
- Prendete due cucchiaini del vostro yogurt naturale preferito (intero o magro non fa differenza) e metteteli nel contenitore di plastica, poi unite due cucchiai di latte tiepido e mescolate bene per eliminare tutti i grumi di yogurt.
- Unite il resto del latte filtrandolo attraverso un colino per eliminare tutti i grumi, e mescolate bene per 30 secondi.
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Fermentazione dello yogurt
- Chiudete il contenitore e posizionatelo nel forno sopra alla griglia a una distanza di un palmo (20 cm circa) dalla lampada.
- Accendete la lampada, chiudete il forno, e attendete 3 ore.
Se possedete un forno in grado di mantenere una temperatura di 40 gradi, impostatelo a questa temperatura, modalità forno tradizionale o ventilato, e posizionate il contenitore al centro del forno, equidistante dalla parte superiore e inferiore.
- Passato questo tempo, estraete delicatamente il contenitore, apritelo e guardate se lo yogurt si è formato.
Potete anche provare a 50 gradi, e vedere se ci sono differenze di consistenza - sapore - tempo di fermentazione.
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Non vi aspettate una massa molto solida:
- scuotete il contenitore e verificate che la consistenza non sia più liquida, ma budinosa. Lo yogurt non si è formato solo se la consistenza è liquida come quella del latte.
- Mettete in frigorifero il contenitore per almeno 12-18 ore, finché non si è completamente raffreddato.
Consistenza dello yogurt
Una delle caratteristiche più desiderate è la cremosità. Uno yogurt denso e cremoso è molto più piacevole di uno liquido.
Uno yogurt sarà tanto più cremoso quanto più elevata è la qualità del latte e il suo contenuto in proteine e in grassi.
Se utilizzate latte parzialmente scremato, lo yogurt verrà meno denso. Se volete produrre uno yogurt magro ma abbastanza denso, provate ad utilizzare un litro di latte intero e uno di latte parzialmente scremato. Otterrete uno yogurt con il 2,1% di grassi.
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Conservazione dello yogurt
Lo yogurt autoprodotto si conserva tranquillamente per 10-15 giorni, e oltre.
Lo yogurt dentro al contenitore, si presenta come una massa omogenea, budinosa: è il cosiddetto yogurt a coagulo intero. Se volete uno yogurt omogeneo e cremoso, dovete rompere il coagulo, ovvero mescolare la massa con un cucchiaio fino a renderla omogenea.
Togliete lo yogurt dal contenitore e mettetelo in due vasetti di vetro con coperchio a vite, mescolatelo per omogeneizzarlo. Se lasciate il coagulo intero, tenderà a separarsi la scotta, un liquido biancastro. Rimuovendo questo liquido, otterrete uno yogurt sempre più denso, ma sempre più calorico.
Ultima modifica di pippofranco; 28/12/2011 alle 11:08
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Se lo acquistate, fate attenzione alla denominazione commerciale,
che deve essere proprio "yogurt", in quanto i lattobacilli o fermenti lattici aumentano la flora batterica "buona" dell’intestino contrastando quella "cattiva".
I lattobacilli si nutrono di lattosio, uno zucchero naturalmente presente nel latte (che per questo ha un sapore un po’ dolce) e che da alcuni individui non è tollerato. In Italia una persona su dieci non digerisce il latte proprio per tale motivo, in quanto l’apparato intestinale è privo di una particolare proteina che ha il compito di "spezzare" il lattosio in modo da renderlo digeribile.
Le stesse persone, però, digeriscono perfettamente lo yogurt grazie a due specie di microbi presenti naturalmente nel latte che sono ghiotti di lattosio: piano piano questo zucchero viene trasformato in acido (acido lattico) e il latte diventa yogurt. Il processo si chiama "fermentazione" e i due tipi di microbi si chiamano Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus.
Il secondo produce per lo più l’acido lattico, mentre il primo è responsabile principalmente dell’aroma e della consistenza del prodotto. Quando il lattosio si è trasformato in acido lattico, favorisce anche le funzioni digestive e per questo lo yogurt trova sempre più estimatori.
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