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Risultati da 501 a 520 di 3085
Questa discussione dal titolo Candida Albicans (seconda parte) è all'interno del forum Candida Albicans; La terapia antibiotica può creare problemi intestinali ma l'assunzione di fermenti lattici serve proprio per minimizzare tali ...
  1. #501
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
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    continua...

    La terapia antibiotica può creare problemi intestinali ma l'assunzione di fermenti lattici serve proprio per minimizzare tali effetti avversi. Alcuni consigliano di assumere i fermenti lattici dopo la cura antibiotica per ricosituire la flora intestinale.
    Altri invece, consigliano di assumere i fermenti lattici anche durante la cura antibiotica, ma con un'avvertenza particolare: non assumere nello stesso memento sia la capsula di antibiotico che quella dei fermenti, ma lasciar trascorrere qualche ora tra l'una e l'altra capsula. Io preferisco il secondo metodo, perchè mi sembra che protegga maggiormente l'intestino.

    ps L'Acidophilus produce acidophilina, che è antibiotico naturale
    Ultima modifica di anna1401; 22/07/2008 alle 20:36

  2. #502
    L'avatar di lua
    lua
    lua non  è collegato Sani New
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    Eccomi, dopo tanto tempo!

    Sì, è vero, sono sparita per un bel po', ma purtroppo ho avuto un bel po' da fare prima di andare in vacanza al 50% (insegno).

    Allora, per quanto riguarda la candida, diciamo che si è calmata un pochino. Continuo con la cura naturali, e cioè: alkimo, kolorex e natur 1, quando necessario, perché se non ho i bruciori non li uso.

    Settimana scorsa, sono andata dall'immunologo, al policlinico di Bari. Naturalmente mi ha fatto un sacco di domande e mi ha chiesto un sacco di analisi, che non le ho ancora fatte, ma le farò settimana prossima.
    Mi ha dato una cura "nuova" - le virgolette le ho messe perché di nuovo non c'era nulla, tutti i medicinali che io già avevo usato prima (trosyd, Micostatin, Pantopan,.... fermenti lattici, e lavande esterne con acido borico).

    Nonostante tutto, sono andata in farmacia e li ho comprati, ma li ho usati soltanto il primo gg, perché non me la sono sentita di andare a vanti, in fin dei conti, io sono migliorata tantissimo con i medicinali naturali, ma tantissimo veramente, allora perché avrei dovuto smettere di fare la cura che stavo facendo per usare quelle cose che alla fine mi avrebbero fatto del male?

    E quindi, continuo la mia cura naturale, però farò le analisi senz’altro, perché può darsi che ci sia veramente un problema a livello immunologico, secondo l’immunologo.
    Ultima modifica di anna1401; 23/07/2008 alle 18:18

  3. #503
    L'avatar di lua
    lua
    lua non  è collegato Sani New
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    eccomi ancora!!

    Del resto, sono contenta di essere riuscita a capire il meccanismo della candida. Non dico che non ho più i disturbi, ce li ho, ma adesso almeno so cosa devo fare, oppure quello che non devo fare: piangere come facevo prima, quando avvertivo che la candida stava per arrivare, ma non mi domandate come, il mio corpo cambia quando lei sta nei pressi, e quindi io capisco che ci saranno guai per un bel po' di giorni, anche se negli ultimi tempi i disturbi durano pochissimo, a volte neanche un giornata. Ah, uso sempre la polvere di vagisil, è veramente fantastica.
    Beh, a più tardi...
    baci a tutte/i

  4. #504
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
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    tre grandi

    Citazione Originariamente Scritto da crisss
    Grazie per la sua opinione Dr. Valesi. Presto potrei chiederle, in pvt, qualche riferimento su naturopati dalle mie parti... non intendo abbandonare la strada dell'omeopatia che tanto sta regalando alla mia forma fisica generale... ma le risposte che ho ricevuto mi hanno lasciata molto perplessa...

    Credo che proverò a lanciarmi con la cura antibiotica, non prima di una settimana circa. A questo punto chiedo a lei, e a tutti voi, qualche consiglio su come agire nel "contorno"... come integrare per cercare di evitare la candida o altre ricadute.
    Pensavo di compensare la cura antibiotica con del Codex, dei fermenti lattici e degli integratori di vitamine e sali minerali il tutto supportato da zero dolci, tanta frutta e verdura.

    Avete altre idee? Cara Anna... e caro Dr. Valesi.... grazie.
    Grazie per il ringraziamento, e che possa passare questo messaggio: la cura del "terreno"(mai termine fu più indicato trattandosi di funghi) è fondamentale per la prevenzione delle recidive.
    ps Ippocrate (il padre della medicina moderna), Hanemann(il padre dell'omeopatia) e Reckeweg (il padre dell'omotossicologia ) potrebbero lavorare insieme nella stessa clinica...

  5. #505
    talitha non  è collegato Sani New
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    Salve!!!

    Ciao forum?!!Tutto bene?Spero di sì...e spero che molti di voi, se non guariti siano migliorati, almeno, visto che sta per iniziare l'estate!!!
    Ho notato che qualcun'altra delle ragazze ha scoperto come me lo jogurt all'aloe vera, che è davvero squisito, con i pezzetti di gel della pianta!!!C'è anche una novità, lo stesso prodotto in versione più liquida, in bottiglia da bere....stesso risultato...piacere, bellezza e salute!!!
    Sono inoltre a ricordare quanto mi sia stato utile il prodotto ginoxil crema gel.....favoloso!!!! Anzi vi dirò che lo utilizzo quasi tutti i giorni!
    Vorrei invece sapere qualcosa di più riguardo VAGISIL, che non conosco...e se possibile sapere che cos'è di preciso l'UREAPLASMA, come ci si accorge di averla, e che cosa provoca, etc....
    Ho sentito parlare bene su gli integratori a base di papaya fermentata....cosa ne dite???
    Grazie in anticipo delle vostre risposte!!!
    Auguri a tutti e baci!

  6. #506
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
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    per lua

    Grazie per il tuo l’aggiornamento. Se hai trovato un beneficio con le cure naturali, fai bene a seguirle ancora. Il vantaggio di queste cure è quello di poterle prolungare nel tempo, senza avere gli effetti collaterali delle medicine convenzionali. Gli esami che ti ha prescritto l’immunologo ti conviene senz’altro farli, così puoi controllare la tua situazione a livello immunitario.
    Ho notato che hai imparato ad avvertire l’arrivo della candida brava! Ascoltandoci attentamente, si può dialogare col nostro corpo, e quando abbiamo raggiunto una certa confidenza, ci sentiamo più sicuri e tranquilli, perché sappiamo come comportarci in determinati momenti: il sapere come comportarci e cosa fare, elimina l’ansia dell’ignoto determinando, già di per sè, un certo benessere..

  7. #507
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
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    Per talitha

    ciao talitha! ti sento in gran forma e mi fa proprio tanto piacere!
    Vagisil: è una polvere intima, utile per lenire i disturbi locali della candida, rinfresca e mantiene l’ambiente asciutto.
    Nell’indice sotto la voce “ PRODOTTI UTLI” è specificata la composizione.

    PAPAIA FERMENTATA: ne abbiamo parlato nella prima parte della discussione: vai nell’indice sempre sotto la voce “PRODOTTI UTILI”
    Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 17:02

  8. #508
    L'avatar di anna1401
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    UREAPLASMA UREALYTICUM (micoplasma)

    Che cosa sono i micoplasmi?
    I micoplasmi sono una particolare e unica specie di batteri, il più piccolo organismo libero vivente conosciuto sulla Terra. Una delle principali differenze tra i micoplasmi e gli altri batteri consiste nel fatto che, mentre questi ultimi hanno una solida struttura della parete cellulare e possono crescere nel più semplice mezzo di coltura, i micoplasmi invece non hanno una parete cellulare e, come una minuscola medusa con una membrana flessibile, possono assumere diverse forme che li rendono difficili da identificare. I micoplasmi possono anche essere difficili da coltivare in laboratorio e spesso, per questa ragione, possono non essere riconosciuti come causa patogena di malattie.
    Alcune specie di micoplasma hanno anche l'unica capacità di sfuggire completamente agli attacchi del sistema immunitario.

  9. #509
    L'avatar di anna1401
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    Quanti tipi di Micoplasmi?

    Tra i Micoplasmi, interessano la patologia umana solo i microrganismi appartenenti al genere Micoplasma ed Ureaplasma, definendo di classica derivazione genitale
    M. hominis
    U. urealyticum
    M. genitalium

  10. #510
    L'avatar di anna1401
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    Quale disturbi comportano?

    Si tratta di parassiti cellulari di superficie che aderiscono alla membrana plasmatica degli epiteli urogenitali, ma taluni penetrano all'interno delle cellule e diffondono verso i tessuti profondi, determinando danno cellulare proprio a seguito di questo intimo contatto.
    Tuttavia spesso questi microrganismi coesistono con il loro ospite in un equilibrio che può rompersi, esitando in malattia conclamata con tendenza alla cronicizzazione.
    M. hominis e soprattutto U. urealyticum sono chiamati in causa in un ampio range di patologie del tratto urogenitale

  11. #511
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    Nella donna e nell’uomo..

    Nella donna sono responsabili di vaginiti, uretriti e aborto precoce.

    Nell'uomo possono determinare uretriti non gonococciche , prostatiti e prostato-vescicoliti subacute (25-50% dei casi) spesso accompagnate da emospermia (cioè presenza di sangue nello sperma). Sono stati anche descritti casi di epididimiti e balaniti: frequenti sono le forme asintomatiche o subacute.

    Per quanto concerne le specie di maggiore interesse, M.hominis e soprattutto U. urealyticum, queste sono state messe in relazione con disordini della riproduzione.

  12. #512
    L'avatar di anna1401
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    Diagnosi di laboratorio

    Ha pressochè esclusiva importanza soltanto la ricerca diretta del microrganismo mentre non presenta attualmente risvolti di pratico impiego l'indagine sierologia.

  13. #513
    L'avatar di anna1401
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    Il tipo di prelievo

    è strettamente correlato agli aspetti clinici con i quali l'infezione si manifesta e che pertanto condiziona il materiale patologico da sottoporre ad indagine. I campioni utilizzabili sono sostanzialmente quelli prelevabili mediante tampone e trasferibili in terreno di trasporto (secrezione uretrale, essudato vaginale). L'esecuzione del prelievo, momento iniziale e fondamentale delle operazioni diagnostiche, deve rispettare norme ben precise, con esigenze diverse a seconda del sesso del paziente.

  14. #514
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    Prelievo nell’uomo

    Nel maschio per la spiccata adesività dei micoplasmi alle cellule epiteliali, il prelievo ottimale è rappresentato dal tampone endouretrale in modo da eseguire un vero scraping della mucosa uretrale. La ricerca può anche essere effettuata sulle prime urine, utilizzando il sedimento di queste, o sullo sperma. L'uso di anticorpi fluorescenti può essere di aiuto per rivelare la presenza di micoplasmi adesi agli spermatozoi semprechè il preparato venga allestito da un sedimento di liquido seminale opportunamente lavato con soluzione tamponata.

  15. #515
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    Prelievo nella donna

    Nella donna il prelievo deve essere effettuato a livello del fornice posteriore della vagina
    L'esame microscopico diretto ha scarsa rilevanza nel caso della ricerca dei micoplasmi, con qualche riserva per le tecniche di immunofluorescenza.

  16. #516
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    Trattamento

    Il negativo impatto di un'infezione da micoplasmi sul sistema immunitario degli esseri umani è indiscusso. A causa delle loro capacità di attivare e/o sopprimere il sistema immunitario, sono ora considerati fra i colpevoli di molte malattie autoimmuni. Gli studiosi stanno tutt'ora discutendo sul tipo di sequenza secondo il vecchio detto: “è nato prima l'uovo o la gallina?” I micoplasmi cominciano a crescere per primi e poi indeboliscono e mettono fuori regola il sistema immunitario? Oppure un sistema immunitario indebolito da stress, cattive abitudini alimentari o altre malattie permette ai micoplasmi di impadronirsi di esso così da dare inizio alla loro crescita opportunistica e a infezioni che hanno come effetto malattie e un indebolimento e un disequilibrio del sistema immunitario? La risposta è probabilmente entrambe i casi e questo è l'aspetto più critico del trattamento delle infezioni da micoplasmi.

    In pazienti con immunodeficienza può essere molto difficile trattare queste infezioni con un ampio numero di antibiotici adatti visto che essi stessi sono immunosoppressori.

  17. #517
    L'avatar di anna1401
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    Continua…

    Nonostante le tetracicline e le eritromicine (tipi di antibiotici) siano efficaci per alcune infezioni da micoplasmi, i M. fermentans, M. hominis e M. pirum di solito sono resistenti all'eritromicina, mentre è stato riportato che i M. hominis e Ureaplasma urealyticum sono resistenti alle tetracicline.

    Comunque questi antibiotici hanno una capacità veramente limitata di eliminare direttamente questi microorganismi e la loro efficacia dipende eventualmente da un sistema immunitario ospite in buone condizioni.

  18. #518
    L'avatar di anna1401
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    Continua…

    Questi tipi di antibiotici inibitori delle proteine bloccheranno l'adesione proteica del micoplasma alle cellule ospite ma non lo elimineranno direttamente. Con un sistema immunitario già indebolito, molti pazienti perdono la capacità di opporre una forte risposta degli anticorpi contro questi subdoli patogeni.

    Uno dei protocolli più comuni comprende uno o più cicli di due settimane con Minociclyne o Doxycycline (200-300mg al giorno), Ciprofloxacin (1000 mg/giorno), Clarithromycin (750-1000 mg/giorno) oppure Azithromycin (1000 mg in unica somministrazione per un solo giorno).
    Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 17:02

  19. #519
    crisss non  è collegato Sani New
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    Quante informazioni!



    Ma come farei senza di voi e tutte le vostre informazioni???!!!

    Grazie Anna, anche io mi ero fatta una ricerca su internet per capire di cosa si trattasse... ogni volta ho una "bestiolina" nuova che mi cresce nella pancia! Speriamo di risolverla...

    Dr. Valesi, ogni tanto mi chiedo perchè medici tradizionali, omeopati ecc. non cerchino di interagire un po' di + invece che affannarsi a dimostrare che le loro teorie sono migliori di altre...

  20. #520
    candidax non  è collegato Sani New
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    ciao!! lo spettacolo è stato fatto ieri sera,è andato bene è stato bellissimo, Firenze è bella e suggestiva anche se il freddo non è stato clemente.. una brutta notizia: la candida mi è ritornata anche se in forma leggera, con delle perdite simili alla ricotta che ricordo bene. la causa può essere il fatto che non è venuto a vedermi e che ho pianto tutto il pomeriggio e che non c'è giorno che non piango perchè questa malattia l'ho presa da uno sconosciuto o in piscina non sò ma temo che non andrà più via. Anna mi consigli dei fermenti lattici da prendere? vorrei cambiare. ciao

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