Questa discussione dal titolo (indice) Candida - COS'E' ? è all'interno del forum Candida Albicans; Squilibri ormonali: circa i 2/3 delle persone affette da Candidiasi appartengono al sesso femminile, e si ritiene ...
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Squilibri ormonali: circa i 2/3 delle persone affette da Candidiasi appartengono al sesso femminile, e si ritiene che ciò sia dovuto all'influsso dell'attività ormonale. I disturbi si intensificano notevolmente nella fase premestruale, in gravidanza e durante l'assunzione di cortisonici: queste situazioni hanno in comune il potere di modificare l’ acidità dell'ambiente vaginale, favorendo la crescita dei miceti. Anche l'impiego dei contraccettivi orali determina un aumento dei lieviti perchè fa innalzare il livello di glucosio presente nella vagina.
Una cattiva circolazione: le condizioni che riducono il flusso sanguigno ai tessuti, creano un terreno favorevole alla crescita di lieviti in quei tessuti, tra queste principalmente l'arteriosclerosi. Ma anche situazione di tensione, preoccupazione ed ansietà cronica, magari associate al fumo e mancanza di esercizio fisico, hanno il potere di ridurre l'apporto ematico a determinate aree dell'organismo.
Ultima modifica di anna1401; 12/09/2007 alle 16:24
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Sistema immunitario indebolito o alterato, permette alla candida di svilupparsi.
La debolezza genetica, l’uso di antibiotici o farmaci aggressivi, le pillole anticoncezionali,il cortisone,le infezioni croniche,la mal nutrizione, abuso di alcool, fumo, mancanza di attività fisica, contribuiscono all’indebolimento della risposta immunitaria
Alcuni stati psicoemozionali: la psiconeuroimmunologi a insegna che il livello del tono dell'umore è direttamente correlato a quello dell'attività del sistema immunitario. Questo significa che la nostra attitudine mentale può influire direttamente sulla nostra capacità di resistenza alle infezioni.
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anticorpi candida specifici e candidosi ricorrenti
Nonostante le terapie appropriate ed efficaci nell'eradicare le infezioni da Candida, esiste una quota pari al 5% di donne, con normale profilo ormonale, in cui la vaginite diventa ricorrente nonostante posseggano anticorpi Candida-specifici.
In questi casi è stato dimostrato che le recidive sono espressione di un difetto dell'immunità cellulo-mediata specifica per la Candida.
Infatti il 65% delle donne con vaginite recidivante mostra una ridotta risposta proliferativa dei macrofagi circolanti solo nei confronti della Candida, mentre la loro capacità fagocitante è conservata. Ciò è dovuto al fatto che il micete determina un'eccessiva produzione da parte dei macrofagi di prostaglandina E2 che a sua volta inibisce la loro capacità proliferativa.
Questi dati suggeriscono pertanto che per prevenire le vaginiti recidivanti da Candida è consigliabile associare alla terapia antimicotica anche un trattamento topico con Ibuprofene.
Clinicamente è stato evidenziato che nelle vaginiti da miceti l'aggiunta alla terapia antifungina di un trattamento topico con Ibuprofene-isobutanolammonio riduce più rapidamente i sintomi e i segni flogistici tipici di tale patologia (prurito, bruciore, leucorrea, arrossamento delle mucose).
Tratto da INFORMED - Edizioni Scripta Manent
( Xagena 2003 )
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