Questa discussione dal titolo (indice) Candida - PSICOSOMATICA è all'interno del forum Candida Albicans; “l'infezione da Candida è presente in tutti gli individui che soffrono di patologie con componente psicosomatica. Ricordiamoci ...
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(indice) Candida - PSICOSOMATICA
“l'infezione da Candida è presente in tutti gli individui che soffrono di patologie con componente psicosomatica. Ricordiamoci che le tossine da essa prodotte modificano il pensiero….
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:28
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Costellazione familiare e disturbi psicosomatici
Claudio Gerbino e Ruena Ventimiglia hanno elaborato i dati della ricerca condotta per cinque anni su un campione di 240 soggetti, pazienti psicosomatici senza patologie organiche, provenienti da tre regioni del Centro Italia, ai quali sono stati somministrati i test MMPI-2 e SRT (Symptom Rating Test); i dati biografici sono stati raccolti in una scheda approntata presso il Centro KOINÈ, da cui è stata dedotta la "costellazione familiare" dei singoli soggetti; da questa scheda sono stati dedotti anche i punteggi per la compilazione dello "Scoring di Toman", uno strumento messo a punto da Walter Toman per il calcolo dello stress globale ereditato dalla famiglia di origine ...[B]
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:28
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Malattie psicosomatiche
disturbi dovuti alla candida dal punto di vista psicologico.
- Ma perché somatizziamo?
- Prurito
- Vulvovaginite da candida
- Secchezza vaginale
- Un conflitto relazionale, un forte stress
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:28
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L'ignoranza genera la paura
L’ignoranza genera la paura e questa genera tensioni muscolari e psicologiche che creano dolori e malesseri. Mentre invece la conoscenza genera la tranquillità interiore. Questa porta la calma e il rilassamento che contribuiscono anche a fare agire meglio le cure e quindi di conseguenza a guarire.
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:28
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La paura della malattia può fare disastri quanto la stessa malattia, se non peggio
...Il vero pericolo di questi pensieri di paura è che hanno un potere creativo nel nostro immaginario.
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:28
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Tre categorie di pazienti
Il dr Bernie Siegel suddivideva i suoi pazienti in tre categorie:
- I - non ha nessuna voglia di guarire...
- II - si mettono completamente nelle mani del medico...
- III - rinunciano a fare le vittime ...
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:29
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Le ferite degli ottimisti guariscono prima
... nei soggetti stressati la velocità di guarigione era inferiore del 41% ed addirittura del 45% nel caso di pazienti con alti livelli di cortisolo.... l[B]
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:29
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“Psicologia del Benessere”
La visione ottimista della vita è una strategia psichica che facilita il percorso verso la condizione di benessere psichico, in quanto le persone ottimiste considerano le situazioni con serenità ed affrontano i momenti di difficoltà con spirito combattivo, pazienza e speranza.
Essenziale e di vitale importanza, per vivere serenamente, è la stima di sè.
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:29
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Lo stress e il nostro scontento
Avere, al momento, molto da fare non è considerato stress, ma essere senza lavoro è, al contrario, un vero e proprio stress. Stress è quella situazione che ci mette sotto tensione e a cui non possiamo sfuggire, o per cui non riusciamo a trovare nessuna via d’uscita. Questo essere sotto tensione non è causa di disturbo ‘solo’ per il nostro equilibrio psichico, ma anche per il nostro equilibrio fisico. Questa tensione si rivela in sottili cambiamenti chimici che avvengono nel nostro organismo.
Gli psico-neuro-immunologhi hanno evidenziato che ogni pensiero del nostro cervello determina delle vere e proprie trasformazioni chimiche nel nostro corpo e, per questo, è ben lecito affermare che, effettivamente, ci si può ‘rodere a morte’! Lo stesso succede con lo stress.
Lo stress si verifica innanzitutto nella nostra psiche. È una situazione che disturba enormemente il nostro equilibrio, le reazioni a
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:29
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continua...
[B]Non bisogna combattere i sintomi
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:29
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Il CERVELLO ENTERICO (il cervello nella pancia)
Micheal Gershon, professore di Anatomia e Biologia Cellulare alla Columbia Univeristy, ha presentato i suoi 30 anni di studio sull’ammasso cellulare di neuroni e nervi situati nell’intestino e chiamato per la sua attività "Il SECONDO CERVELLO", o "CERVELLO ENTERICO"...
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:29
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Ansia, panico, conflitti interiori...
Per cercare di rimuovere i conflitti emotivi, che sono sempre alla base delle malattie, ci sono vari prodotti omeopatici...
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:29
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Conflitti fuori e dento...
.... oltre ai vari rimedi esterni, cerchiamo di coltivare e realizzare
il nostro personale migliore equilibrio, consapevoli che un organismo in equilibrio
è la migliore difesa verso le aggressioni, e che comunque quando aggredito è in grado di difendersi in un modo migliore...
Il linguaggio degli organi
Le malattie ed i sintomi altro non sono che messaggi inviati dal corpo ad una mente che si rifiuta di comprendere gli insegnamenti della vita.
Quando parla, il corpo non mente mai e ciascuno di noi è in grado di comprenderne intuitivamente il linguaggio, poiché parla con una lingua antichissima, esistita da sempre e destinata a non morire mai: quella dei sintomi...
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:30
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Per rimuovere i blocchi emotivi
Per rimuovere i blocchi emotivi che non ci consentono di vivere in pace, dentro e fuori di noi, può venirci in aiuto anche
Oppure si può intervenire con le varie tecniche energetiche.
Per chi fosse interessato segnalo questa discussione
ci sono tanti spunti positivi per riattivare o aumentare la propria autostima: molto utile per rafforzare anche il sistema immunitario
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:30
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Il DOLORE
Noi nasciamo nell'amore e viviamo nella paura, collegata al dolore da millenni, da quando siamo entrati nel regno del tempo e della mente e abbiamo perduto consapevolezza dell'essere; a quel punto abbiamo cominciato a percepire noi stessi come frammenti insignificanti in un Universo estraneo, disgiunti dalla Fonte e separati l'uno dall'altro.
Non riusciamo a vivere più l'istante, come fanno i bambini, che alla nascita e nei primi anni di vita sono onnipotenti, per cui anche se cadono rovinosamente non si fanno del male.
Il dolore emotivo è inevitabile fintanto che ci s'identifica con la mente, ed è anche la causa principale del dolore fisico e della malattia fisica.
Risentimento, odio, senso di colpa, collera, depressione, gelosia, invidia, sono tutte forme di dolore.
Molto spesso anche un rapporto sentimentale può trasformarsi da fonte di piacere in sorgente di dolore. Viste da una prospettiva più elevata, entrambe le polarità, negativa e positiva, sono facce della stessa medaglia, entrambe fanno parte del dolore fondamentale, che è inseparabile dallo stato di coscienza incentrato sull'io e identificato con la mente...
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:30
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Allargare il campo della conoscenza
Più allarghiamo il campo della conoscenza, più possiamo intervenire per trasformare favorevolmente il nostro mondo, tenendo sempre più saldamente le redini della nostra vita: D’altro canto, più il campo della nostra coscienza è limitato, più subiamo gli assalti del mondo che abbiamo creato con la nostra ignoranza...
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:30
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Cosa significa guarigione?
Guarigione è soltanto un concetto soggettivo, relativo al paziente e non al terapeuta; i medici non possono affermare: "Il soggetto è guarito!". È la persona che alla visita successiva dovrebbe far capire al terapeuta che si sta avviando verso la guarigione, dicendogli: "Mi sento meglio, più attivo, meno stanco!"
E quando sarà guarito, la sua affermazione di conferma dovrebbe essere: "Sono grato alla malattia da cui ero affetto, perché ha cambiato la mia vita!"...
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:30
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La Malattia Come Mancanza Di Armonia
Il medico o il terapeuta che esercitano la propria arte non dovrebbero dividere, separare, analizzare, ma cercare di comprendere la persona malata nel suo insieme, e nei modi di esprimersi attraverso il corpo, fino al punto di andare a ricercare, nel più profondo del suo essere, gli elementi nascosti che sono la causa profonda della sua patologia....
È la persona che va guarita, non la malattia. ..
Ultima modifica di francyfre; 27/01/2012 alle 13:30
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