Questa discussione dal titolo candida albicans (prima parte) è all'interno del forum Candida Albicans; ho letto tanto... di tutto e di più... Un pò mi avete spaventata... lo riconosco... come se ...
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ho letto tanto... di tutto e di più... Un pò mi avete spaventata... lo riconosco... come se non bastasse la paura che ho già per conto mio.
Come dissi tempo fa ero in cura da una brava naturopata per una forma grave di disbiosi che mi provocava frequeni infezioni di candida.
Intollerante a 34 alimenti. Inizio dieta e terapia. Pochi mesi dopo una grave forma di eritema nodoso. Niente cortisone fino a che i dolori mi impediscono di camminare.
Da 20 giorni penicillina e cortisone. E la candida....?
Tornata e più cattiva che mai... Che devo fare io? Io nn posso stare ora senza cortisone e la candida con le cure fitoterapiche non regrediva.
Prima sporanox che interferiva col metilprednisolone e ora di nuovo diflucan...
Vi prego di aiutarmi e di confortarmi.
Ultima modifica di anna1401; 28/07/2008 alle 19:12
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un'ultima domanda.... a cui spero possiate rispondere. Nella mia dieta io ho integrato alcuni dolci bio di quelli senza zucchero, frumento, uova e lieviti. Posso continuare a mangiarli o devo evitare anche questi? e la pasta di farro o kamut? credetemi.. sono disperata. Ho la sensazione che i mesi in cui ho lavorato con la mia naturopata siano stati vanificati da questa terapia d'urto che mette a dura prova un organismo già estremamente provato in questo senso. Attendo consigli.... e vi ringrazio per quanto sempre scrivete... io scrivo poco, ma appena posso vi leggo...
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intanto grazie tantissimo!

Originariamente Scritto da
gimenez
per fairyll, intanto posso consigliarti di consultare il medico omeopatico francese Franck Guillon Xenard
ly
Grazie per il consiglio, lo contatterò al più presto. E se poi vi viene in mente una brava ginecologa fatemi sapere!
Fra
Ultima modifica di anna1401; 28/07/2008 alle 19:14
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troppo rigidi
Non è opportuno essere troppo drastici: pasta e pane integrali o semiintegrali, riso, patate, pesce, cereali integrali si, elimina soprattutto gli zuccheri semplici, le bevande gasate e/o zuccherate, mangia tanta verdura soprattutto cotta, integratori vitaminici e sali minerali: modus in rebus(il moderatore deve essere moderato, se no che moderatore sarebbe?)
v valesi
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per anna 66
Ciao Anna 66, mi dispiace tanto ti trovarti ancora così a terra! Volevo appunto chiederti come stavi. Pensavo che fossi un po’ migliorata e invece..
Ma non vai più dalla tua naturopata?
Anche se ti stai curando con i medicinali convenzionali, puoi assumere lo stesso anche quelli omeopatici…
Bisogna sostituire gradatamente le cure convenzionali con quelle omeopatiche fino a toglierle completamente.
Dovrai ricominciare la tua cura disintossicante per ritrovare il giusto equilibrio…
Non disperarti, vedrai che piano piano ci arriverai. Bisogna insistere e non mollare, altrimenti avrai perso solo del tempo…
Anch’io, come ti ho già detto, all’inizio ho fatto fatica a inquadrarmi. Ho dovuto riprendere anch’io l’antibiotico durante i primi mesi di cure naturali ed ero proprio scoraggiata, però poi piano piano mi sono rinforzata sia col fisico che col morale ed ora vado con le mie gambe…
Per quanto riguarda l’alimentazione fai come dice il dottor Valesi.
E’ importantissimo evitare gli zuccheri raffinati, ma per il resto, non si può evitare completamente tutti gli altri cibi, altrimenti ci si indebolisce ulteriormente…
continua...
Ultima modifica di anna1401; 28/07/2008 alle 19:15
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per anna 66
Cerca di insistere con le cure naturali, non scoraggiarti, tieni duro e vedrai che sarai ricompensata. Affidati alla tua naturopata e vedrai che ti guiderà sulla strada giusta…
Non dire che non puoi più fare a meno del cortisone, vedrai che ti darà delle cure appropriate che serviranno, un po' alla volta, gradatamente, a sostituirlo.
Continua a leggere tutto quello che aggiungiamo a questa interminabile discussione. Non spaventarti troppo, anche se stiamo andando un po’ in profondità…
Però, come ho già detto, far finta di non sapere, non ci aiuta per niente!
Il nemico va affrontato. Se sappiamo dove si trova e che aspetto ha, siamo avvantaggiati perché sappiamo dove e come affrontarlo.
Se al contrario non lo conosciamo e ci attacca alle spalle, di sorpresa, non possiamo fare molto per difenderci! Ti pare?
Dai, coraggio raccogli tutte le tue forze e combatti attivamente, non lasciare che vinca il nemico!
Tienici informati!
Ultima modifica di anna1401; 28/07/2008 alle 19:19
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Argilla
L’argilla è un minerale derivante da millenari processi erosivi da parte degli agenti atmosferici su rocce originarie di tipo granitico.
L’elemento chimico più importante dell’argilla è il silicato di alluminio che però, non si presenta mai allo stato puro, ma accompagnato da una serie di minerali (calcio, ferro, magnesio ecc.).
L’argilla può essere bianca, rossa o grigio-verdastra. (quasi come la bandiera…).
La composizione di un’argilla verde di origine italiana è questa:
silice 46,70% allumina 11,30%
sequiossido di ferro 5,20% ossido di calcio 0,60%
ossido di magnesio 4,95% ossido di potassio 2,70%
biossido di titanio 0,65% ossido di sodio 1,30%
inoltre contiene in forma omeopatica tracce di argento, mercurio, oro, piombo, rame e stagno.
continua...
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L’argilla ha molte proprietà curative : è antisettica, antitossica, assorbente, battericida, cicatrizzante, energizzante ed anticancerogena per le sue capacità toniche e riequilibratici nei confronti della cellula.
Inoltre ASSORBE LE TOSSINE PRODOTTE DALLA CANDIDA E DISINFIAMMA L’INTESTINO, utile nelle diarree, ma anche riequilibratrice in caso di stipsi. Per cure interne, si usa l’argilla VERDE VENTILATA. Importante è incominciare la cura in maniera graduale e terminare sempre in maniera graduale. Durante il trattamento le feci possono diventare un po’ scure.
Come usare l’argilla vede ventilata
Preparare alla sera un bicchiere riempito per ¾ di acqua, versare mezzo cucchiaino (di plastica o di legno) di argilla e mescolare, coprire il bicchiere e lasciare riposare per tutta la notte. Bere al mattino a digiuno a piccoli sorsi. All’inizio bere solo l’acqua sovrastante, poi, quando ci si sarà abituati al sapore, si potrà bere anche l’argilla. La dose si potrà aumentare lentamente col tempo, fino ad arrivare ad un cucchiaino intero.
L’argilla, può purificare anche l’acqua non potabile!
Serve a curare un’infinità di disturbi ed in più è un valido ricostituente- demineralizzante e riequilibra l’ambiente intestinale.
Sa un po’ di terra…
ma col tempo ci si abitua, soprattutto se si vedono i risultati! Io l’ho provata e devo dire che fa molto bene.
Ultima modifica di anna1401; 28/07/2008 alle 19:20
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precisazione sull'assunzione dell'argilla
Prepararla alla sera come indicato e berla al mattino a digiuno a piccoli sorsetti, un po' prima della colazione.
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La mia cura per problemi intestinali...
Per poter rinforzare l’organismo, bisogna avere un’alimentazione corretta , come abbiamo già detto.
Ma se l’intestino non è in ordine, non si può arrivare ad avere un’alimentazione corretta, perchè bisogna eliminare parecchi alimenti...
Se si eliminano parecchi alimenti, non si può rinforzare il sistema immunitario...
E’ un bel problema da risolvere, anzi brutto problema.!
Per disturbi intestinali dovuti a diarrea, stitichezza, o entrambi alternati, personalmente ho trovato ottime le fialette VERATRUM HOMACCORD (HEEL). Io mi sono trovata bene con questo prodotto: piano piano, sono riuscita a riportare un equilibrio intestinale che mi ha permesso di poter alimentarmi senza tutti quei disturbi caratteristici che la candida comporta.
Inoltre agisce anche sul sistema nervoso, togliendo ansia e nervosismo, favorendo così anche un sonno tranquillo.
Si sta tanto male quando si hanno problemi intestinali, non solo perchè creano disagi, ma i disturbi si riflettono anche sull’umore e sull’irritabilità.
Ci si sente stanchi, svogliati, depressi, ma anche nervosi e disturbati.
Questo prodotto è anche un disinfettante per l’intestino per la presenza di erbe antibiotiche, quindi nel nostro caso è l’ideale.
Già dalle prime assunzioni si può notare un miglioramento, sia a livello intestinale che a quello umorale. Si vede la vita a colori e non in bianco e nero come quando si sta male...
Ultima modifica di anna1401; 28/07/2008 alle 19:24
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MODO DI ASSUNZIONE
Si assume per bocca.
Una fialetta diluita in poca acqua da bere alla sera un po’ lontano dal pasto e circa mezz’ora prima di coricarsi. Due volte alla settimana fino a quando ci si sente bene.
Al mattino, è utile abbinare una capsula di fermenti lattici per rafforzare maggiormente la cura. Io uso costantemente FLORA YNKHAS (PROMO PHARMA) e lo trovo ottimo.
Veratrum homaccord contiene:
Veratrum album D 4- 10 –30- 200
Aloe D 4 –10- 30
Tormentilla D 2- 10-30
Rheum D10- 30
Veratrum serve per: ansia, irritabilità, tristezza, coliche addominali
Aloe: è aperitiva, digestiva
Tormentilla è un antiinfiamatorio, antimicrobico, decongestionante, antibiotico naturale, calma i dolori inatestinali.
Rheum: depurativo, digestivo, lassativo, depurativo del fegato, elimina le infezioni intestinali e normalizza la mucosa intestinale irritata.
Ultima modifica di anna1401; 28/07/2008 alle 19:26
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guarda anna quanto poco tempo è passato da quando scrivevi, il 28 dicembre (giorno degli innocenti in argentina, pesce di aprile in italia):
"E' proprio così tanto difficile sconfiggerla?
Ho letto che questo subdolo fungo, si espande e prolifera ,quando nell'organismo si crea un ambiente favorevole alla sua crescita, per poi ritirarsi quiescente in qualche angolo del corpo, quando l'ambiente non risulta favorevole... pronto poi a riesplodere al minimo indizio di indebolimento fisico!
La dieta da adottare è assai restrittiva ( eliminare o ridurre al massimo pane, pasta e pizza, lieviti, latticini...) e comunque, così facendo, si toglie al corpo alcuni alimenti nutritivi, che a lungo andare, indeboliscono e cosiì si entra in un cirlolo vizioso! Come si può venirne a capo?
Esistono dei prodotti naturali "efficaci" per curare, o quanto meno per riuscire a tenere il più possibile sotto controllo, questo famigerato fungo?
Grazie, Anna."
vedi quanti progressi hai fatto?
lily
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congratulazioni
Anna e Liliana, mi congratulo con voi per l'impegno, la passione e il fair play
buonanotte a voi e anche a tutti i frequentatori del forum
v valesi
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Sconcerto
Vi leggo sempre con interesse ma mi permetto a questo punto di fare qualche riflessione un po' amara.
Innanzitutto sono colpito dai progressi di Anna che in poco più di due mesi è passata dal post che Gimenez ha ricordato a quello che oggi scrive.
Vedete, sono un ingegnere ed ho speso tante energie sui testi e poi nella professione e non si finisce mai di crescere e di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e, più avanti, di esperienze. Ma lo stesso discorso vale per i medici, gli avvocati, i commercialisti, ecc.
Ora la sensazione che ho è simile a quando si presenta un capomastro e si mette a progettare un edificio di 24 piani o una tensostruttura in mezz'ora. Non che in assoluto non sia in grado di progettare come e forse meglio di tanti "graduati" ma il fatto che lo faccia in mezz'ora o con grande disinvoltura mi fa sentire un perfetto imbecille ad aver speso anni negli studi. Diffido di quel capomastro.
Trovo che certi toni non lascino trasparire quella "modestia" o "equilibrio" o "umiltà" (quel che ho in mente è un po' tutto questo insieme ma non mi viene in mente il termine e quindi ne ho scritti 3 che in realtà sono impropri) che sono vieppiù necessari quando si tratta un argomento come la salute.
Finisce così che un professionista quale il dott.Valesi appaia (la stimo per questo, non creda) appaia molto più cauto e modesto di tanti altri.
continua...
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Sconcerto (segue)
Conoscere il nemico... certo, in principio la tesi è condivisibile. Tuttavia trovo molto pericoloso proporre con disinvoltura per una sintomatologia o una patologia (qui, senza una visita ed un esame accurato) tutto un ventaglio di possibili diagnosi, dalle più clementi alle più terrorizzanti. Non so se mi spiego ma avrete ben presente cosa si legge su alcuni foglietti illustrativi di medicinali anche molto diffusi.Tra gli effetti indesiderati a volte ho trovato parole quali "collasso", "emorragia", persino "morte"! Vuol dire forse che esiste un rischio serio che si possa morire per aver assunto un medicinale (spesso si tratta anche di medicinali "banali")?
E' come se, passando a un piano a me professionalmente più consono, alla vista di una fessura su una parete si concluda che la casa può crollare da un momento all'altro e di conseguenza si proceda all'evacuazione. Diamine, un attimo. Chi ha detto che c'è quel rischio e su quali basi serie?
Un medico coscienzioso non darebbe mai una terapia o non formulerebbe mai una diagnosi su questo forum senza la possibilità di valutare come si deve il quadro generale e il paziente che ha di fronte.
Esperienze, semmai cauti consigli. Ecco cosa si dovrebbe trovare su questo e su altri forum a mio avviso.
Il conforto di storie simili, di problemi magari risolti anche se dopo tanta sofferenza. Un orientamento. Questo è più che sufficiente per dire grazie a un forum.
Continua...
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Sconcerto (segue)
L'eterna contrapposizione tra medicina convenzionale e medicina naturale.
Mio Dio... Pasteur, Fleming e tutti gli altri erano forse degli impostori assassini?
Davvero credete che TUTTI i medicinali "convenzionali" siano sostituibili con rimedi "naturali"? Molti si, ne sono convinto anche io... ma tutti? (qui sarei lieto di conoscere l'opinione del dott.Valesi)
Io credo nella terapia Di Bella ad esempio. Ma sono convinto che esistano tipologie di cancro per le quali quella terapia ha una grande efficacia e altre per le quali l'efficacia è minima e forse inferiore a certi rimedi "convenzionali" che invece vengono additati come in assoluto inutili e solo dannosi.
Io ho vissuto sulla mia pelle il dilemma nucleare e sono una vittima dell'onda emotiva di chi decide cose complicate senza equilibrio o cognizione.
So che è un altro argomento cui saranno dedicati altri forum. Ma il concetto è lo stesso. Perché una cosa è tutta giusta o tutta sbagliata? E' davvero impossibile trovare delle sinergie, un equilibrio?
Il rischio, specie nella salute, è enorme. Si chiama disorientamento, smarrimento, sfiducia verso tutto e soprattutto verso una prospettiva di guarigione... e può portare alla depressione.
(continua...)
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Sconcerto (segue)
Il mio vuole essere un invito alla moderazione e alla cautela. Etica e deontologia professionale non sono termini vuoti inventati da qualcuno che non sapeva come passare il tempo.
Grazie per l'attenzione, mi fermo qui anche se forse avevo altre cose da dire e le ho perse strada facendo. Ho già approfittato anche troppo della vostra pazienza e di questo spazio.
E scusate se ho toccato la sensibilità di qualcuno di voi. Se non vi stimassi semplicemente avrei smesso di leggervi. Al contrario lascio spazio alle vostre reazioni, commenti e riflessioni e attendo di leggervi con interesse.
Un caro saluto.
Sogno
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ruolo di un moderatore
Ho sempre pensato che la Medicina è una sola, è "l'ars curandi", e che non può essere solo un fatto tecnico. Praticare e studiare le medicine cosiddette "naturali" non significa rinunciare alle scoperte di Fleming, Pasteur
e tutti gli altri grandi scienziati che fanno parte del patrimonio della scienza e dell'umanità. Questo significa "integrare", con spirito critico e razionale, senza voler essere falsamente umili nè considerare etica e deontologia vuoti
simulacri. Ma il forum è libero, e chiunque può scrivere e affermare cose non da tutti condivisibili. Il ruolo di un moderatore è quello di "conciliare" rispettando le opinioni di tutti, che non sempre possono essere ispirate da verità scientifiche. Il forum non è la bibbia. Lo scrivente si è sempre impegnato a cercare di realizzare questo obbiettivo, cercando anche in qualche caso di rispondere a qualche quesito, volutamente rimanendo sul generico, perchè situazioni e problemi particolari(vedi post sul glande) non possono e non devono assolutamente essere affrontati on line. La mia non è una giustificazione, ma un chiarimento che cortesemente devo a una persona come lei, che si è preso la briga-si fa per dire, non è una critica,ma un complimento- di leggere i post del forum esprimendo un'opinione in maniera seria e a mio avviso costruttiva.
v valesi
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Chiarezza
Stimatissimo dottore, la ringrazio per la risposta che trovo lucidissima e che mi conferma quanto avevo già intuito della sua serietà.
Per alcuni passaggi della sua e per gli altri che leggono, e che non vorrei interpretassero troppo duramente certe mie affermazioni, mi preme tuttavia precisare quanto segue.
Che il forum sia libero è un fatto assodato e positivo. Mai mi è passato per la testa che qualcuno, e lei tra questi come moderatore, dovessero censurare questo o quell'intervento.
Le mie riflessioni possono essere non condivise e questo non è un problema in democrazia. Ciò che mi permettevo di notare è che qui come altrove assisto troppo spesso ad un'esplosione di radicalismo pro o contro la medicina "ufficiale" (ma altri grandi temi come ho accennato ne sono coinvolti), radicalismo che credo non giovi né all'una né all'altra corrente e, cosa peggiore di tutte, al paziente di turno.
Al contrario, come lei, credo che le due medicine (e qui sono felice lei abbia precisato che a suo avviso la medicina è una sola) possano contribuire entrambe, utilizzate con perizia, sapienza e senza barriere ideologiche, alla salute.
(continua...)
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Inoltre, ma sempre senza chiedere alcun intervento di censura e solo per esprimere una mia opinione, ho trovato che a volte alcuni hanno la tendenza a dare informazioni come se fossero medici valenti, con buona esperienza, buona comprensione del caso e conoscenza del quadro clinico specifico. Insomma, laddove lei per essere ciò che è ora ha impiegato anni (e non si finisce mai di imparare), sembra che altri arrivino in un battito di ciglia.
Io non sono un medico e quindi quanto dico lo dico consapevole dei miei limiti. Ma credo che l'efficacia di una qualsiasi terapia (o dieta), convenzionale o meno che sia, dipende molto dalla situazione specifica del paziente in questione e pertanto non è possibile trasferire tout court una soluzione da una persona all'altra ma semmai ciò può costituire un utile riferimento.
Con le diete dimagranti si è purtroppo caduti in questo errore e le pagine delle riviste, specialistiche o generaliste, pullulano di diete di ogni tipo che promettono risultati straordinari e che la gente magari intraprende senza alcun controllo medico.
In ultimo intendevo invitare ad un pizzico di cautela in più. A chi di noi non è capitato di consultare enciclopedie (ora va di moda il web) per un disturbo e apprendere con angoscia che dietro certi sintomi potrebbe esserci anche una patologia grave e nefasta?
(continua...)
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