Per una diagnosi definitiva sono necessari tre tipi di indagini di laboratorio: microbiologica, immunologica, istopatologica.
L’esame microbiologico oggi può essere utilmente integrato dai saggi molecolari (PCR, RT-PCR) che peraltro sono poi assai utili per tipizzare la specie fungina isolata.
In ogni caso l’esame microscopico diretto in combinazione con l’esame
colturale e/o con la biopsia (in alcuni casi), rappresenta la prova diagnostica principale per identificare il microrganismo responsabile.
Per alcune malattie fungine è necessaria la sierologia per evidenziare antigeni fungini e/o anticorpi dell’ospite. Si tratta di un ausilio diagnostico che si sta espandendo.
La diagnosi di laboratorio di un’infezione fungina, come per tutte le infezioni in genere, è strettamente dipendente da un prelievo ben eseguito di un materiale clinico appropriato e da una pronta consegna del campione al laboratorio attraverso un appropriato mezzo di trasporto.




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