Risoluzione di una grave cefalea a grappolo intrattabile.
Un paziente è stato inviato a me dal suo medico con la richiesta (prima telefonica e poi scritta) di procedere con urgenza al trattamento ipnoterapeutico della sua cefalea vasomotoria a grappolo. Tutto era iniziato circa dieci anni fa con un dolore facciale insorgente sul lato sinistro della gola, ma poi, con il passare del tempo, il male si è esteso alla guancia fino a raggiungere l'occhio e poi l'intero lato sinistro della testa. Ecco le parole del diretto interessato: "mi viene un attacco forte, e a quel punto l'occhio sinistro inizia a piangere, la bocca si riempie di bave, e la narice sinistra fa del muco liquido in continuazione. Il male è tremendo, e può venirmi ogni 2-3 giorni per 20 minuti, oppure a volte viene un'ora alla settimana. Prima che arrivi del tutto devo fare la puntura altrimenti sono 'fregato'. Mi stanno seguendo al centro cefalee di XYZ, e ormai anche le punture non bastano più, e così mi hanno dato il cortisone, ma come vede sono gonfiato nella pancia, e ho la faccia rossa, e il mio medico [quello che ha fatto la richiesta di ipnoterapia] dice che non posso più tollerare il cortisone a dosi così alte, però senza cortisone ho provato ma mi viene subito male. Il dottor ABC del centro cefalee di XYZ mi ha detto che ormai la cefalea sta cronicizzando, e l'unica soluzione è quella di operarmi e di tagliarmi i nervi nella faccia, ma io non voglio".
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