|
|||||||
| Le cefalee Per parlare di emicrania, cefalea a grappolo, cefalea tensiva e... |
![]() |
|
|
Strumenti Discussione | Modalità Visualizzazione |
|
#211
|
||||
|
||||
|
Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar
La signora aveva presentato problemi mestruali sin dal menarca, caratterizzati da dolore che la costringeva a letto e flussi eccessivi con “grossi coaguli bluastri”, che si erano risolti solo in seguito a isterectomia due anni prima, all’età di 33 anni.
Madre di quattro figli, riferiva una lunga storia di problematiche sessuali, inclusa una dispareunia (dolore durante il rapporto). Nel corso della sua vita sessuale aveva raggiunto raramente l’orgasmo e “per anni” non ne aveva ricavato alcun piacere. Le era stata inoltre diagnosticata la presenza di “utero retroverso”. Riferiva episodi di vista annebbiata con “macchie” davanti agli occhi, che la costringevano a interrompere il lavoro, e altri episodi durante i quali non riusciva a sentire nulla, “come se qualcuno mi mettesse le mani sulle orecchie”. Riferiva inoltre periodi di tremore incontrollabile e la sensazione di perdere il controllo del proprio corpo, ragion per cui fu sottoposta a indagine epilettologica. Riferiva che, talvolta, aveva avuto paura di avere qualche malattia medica grave, ma “con tutti gli accertamenti cui mi sono sottoposta fino a oggi, sono sicura che avrebbero trovato qualcosa”. segue
__________________
L'abbandono è la peggiore crudeltà che si possa fare ad un cane. Perchè tra cane e padrone c'è un tacito, atavico accordo di mutua fedeltà. |
|
#212
|
||||
|
||||
|
Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar
Come è risultato evidente dopo una anamnesi medica completa, la cefalea era parte di una sindrome ben più ampia.
Questa donna aveva avuto molteplici disturbi fisici con insorgenza prima dei 30 anni che non avevano avuto una spiegazione medica adeguata, erano sufficientemente gravi da indurla a sollecitare l’attenzione medica e interessavano una varietà di organi e apparati da soddisfare i criteri del DSM-IV per il Disturbo da somatizzazione (cioè, almeno quattro sintomi dolorosi [cefalea, dolore addominale, dolore alla schiena e dolore alle ginocchia], almeno due sintomi gas****ntestinali non dolorosi [nausea, vomito, diarrea e stipsi], almeno un sintomo della sfera sessuale o riproduttiva [dispareunia, flusso mestruale eccessivo, perdita del piacere sessuale] e almeno un sintomo pseudoneurologico [udito ovattato, tremori incontrollabili, visione offuscata, macchie nel campo visivo]). Pertanto, la cefalea di questa signora dovrebbe essere correttamente diagnosticata come 12.1 Cefalea attribuita a disturbo da somatizzazione.
__________________
L'abbandono è la peggiore crudeltà che si possa fare ad un cane. Perchè tra cane e padrone c'è un tacito, atavico accordo di mutua fedeltà. |
|
#213
|
||||
|
||||
|
Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar
12.2 Cefalea attribuita a disturbo psicotico [codificare secondo l’eziologia specifica] Criteri diagnostici: A. Cefalea priva di caratteristiche tipiche note, che soddisfi i criteri C-E B. Convinzione delirante sulla presenza e/o l’eziologia della cefalea1 che si presenta nel contesto di un disturbo delirante, di schizofrenia, di un episodio depressivo maggiore con caratteristiche psicotiche, di un episodio maniacale con caratteristiche psicotiche o di altro disturbo psicotico che soddisfi i criteri del DSM-IV C. La cefalea si presenta solo nel contesto del delirio D. La cefalea si risolve con la remissione clinica del delirio E. La cefalea non è attribuita ad altra causa Nota: 1. Per esempio, è presente un’erronea convinzione da parte del paziente che la cefalea origini da un tumore cerebrale o da una massa intracranica, condizione che soddisfa i criteri del DSM-IV per il Disturbo delirante, tipo somatico. segue
__________________
L'abbandono è la peggiore crudeltà che si possa fare ad un cane. Perchè tra cane e padrone c'è un tacito, atavico accordo di mutua fedeltà. |
|
#214
|
||||
|
||||
|
Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar
Commento:
I deliri, come definiti nel DSM-IV, sono convinzioni false e immodificabili basate su una inferenza non corretta sulla realtà, che sono mantenute in modo fermo nonostante l’ovvia prova del contrario. I deliri, come ogni convinzione fortemente radicata, possono riguardare virtualmente ogni cosa. Nella forma 12.2 Cefalea attribuita a disturbo psicotico il delirio coinvolge specificamente la presenza della cefalea. In alcuni casi, il delirio può coinvolgere una falsa convinzione che sia presente una grave condizione medica (per es., un tumore cerebrale) e che questa sia la causa della cefalea, nonostante ripetute e autorevoli rassicurazioni che tale condizione medica non sussista. In altri casi, il contenuto del delirio può essere più bizzarro: per esempio un delirio che un trasmettitore sia stato chirurgicamente impiantato nella testa del paziente e che il trasmettitore sia la causa della cefalea. La cefalea delirante è apparentemente molto rara e non sono disponibili dati empirici su questa condizione. Fine seconda parte
__________________
L'abbandono è la peggiore crudeltà che si possa fare ad un cane. Perchè tra cane e padrone c'è un tacito, atavico accordo di mutua fedeltà. |
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|
| Siti Sponsor Benessere e Salute - Corsi Online |
MOBILE |
| CHI SIAMO |
| CONTATTI E PUBBLICITÀ |
| PRIVACY E DISCLAIMER |
| REGISTRAZIONE |
| RSS ![]() |