Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota

Pagina 3 di 11 PrimaPrima 1234567 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 60 di 214

Discussione: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondarie

  1. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    Commento:

    La cefalea il sintomo dominante nell'angioite del SNC (sia essa primaria o secondaria)

    . presente nel 50-80% dei casi, in rapporto ai metodi diagnostici usati (angiografia o esame istologico), ma la cefalea non ha caratteristiche specifiche ed quindi di scarso valore diagnostico se non sono presenti altri segni neurologici come deficit focali, convulsioni, disturbi cognitivi o dello stato di coscienza.

    Comunque, l'assenza di cefalea e di pleiocitosi liquorale rende scarsamente probabile un'angioite del SNC.

    La patogenesi della cefalea multifattoriale: infiammazione, ictus (ischemico o emorragico), aumentata pressione endocranica e/o emorragia subaracnoidea.

    L'effetto della terapia molto meno risolutivo che nella 6.4.1 Cefalea attribuita ad arterite a cellule giganti.

    Un'angioite primaria del SNC dimostrata istologicamente comunque una condizione grave e frequentemente letale.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  2. # ADS
    Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondarie
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many


     
  3. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.4.3.Cefalea attribuita ad angioite secondaria del sistema nervoso centrale (SNC) [I68.2]


    Criteri diagnostici:

    A. Qualunque nuova cefalea persistente che soddisfi i criteri D e E

    B. Segni encefalici di qualsiasi tipo (per es., ictus, convulsioni, disturbi cognitivi o dello stato di coscienza)

    C. Evidenza di arterite sistemica

    D. La cefalea si sviluppa in stretta relazione temporale con i segni encefalici

    E. La cefalea migliora entro 1 mese di trattamento con steroidi e/o immunosoppressori

    Commento:

    La cefalea il sintomo dominante nell'angioite del SNC (sia essa primaria o secondaria). presente nel 50-80% dei casi, in rapporto ai metodi diagnostici usati (angiografia o esame istologico).

    Inoltre, la cefalea non ha caratteristiche specifiche ed quindi di scarso valore diagnostico se non sono presenti altri segni neurologici come deficit focali, convulsioni, disturbi cognitivi o dello stato di coscienza. Comunque, l'assenza di cefalea e di pleiocitosi liquorale rende scarsamente probabile una angioite del SNC.

    La difficolt in questa forma duplice in quanto occorre: 1) diagnosticare un'angioite del SNC in un paziente noto per avere una delle molte condizioni che possono causare angioite e 2) trovare la condizione sottostante (infiammatoria, infettiva, maligna, tossica) in un paziente con angioite del SNC.

    La patogenesi della cefalea multifattoriale: infiammazione, ictus (ischemico o emorragico), aumentata pressione endocranica e/o emorragia subaracnoidea.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  4. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.5. Dolore a partenza dall'arteria carotide o vertebrale ( 163.0, 163.2,165.0,165.2, o 167.0 )


    6.5.1. Cefalea o dolore facciale o del collo attribuiti a dissecazione arteriosa [I67.0]


    Criteri diagnostici:

    A. Qualunque nuova cefalea, dolore facciale o del collo a esordio acuto
    , con o senza altri sintomi o segni neurologici, che soddisfi i criteri C e D

    B. Dissecazione dimostrata con appropriati accertamenti vascolari e/o indagini neuroradiologiche

    C. Il dolore si sviluppa in stretta relazione temporale e dallo stesso lato della dissecazione

    D. Il dolore scompare entro 1 mese

    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  5. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    Commento:

    La cefalea con o senza dolore al collo pu essere la sola manifestazione di dissecazione arteriosa cervicale. Rappresenta il sintomo di gran lunga pi frequente (55-100% dei casi) ed anche il pi frequente disturbo d'esordio

    La cefalea, il dolore facciale e del collo sono abitualmente unilaterali (ipsilaterali all'arteria dissecata), severi e persistenti (in media 4 giorni).

    La sintomatologia dolorosa, tuttavia, non possiede un comportamento costante specifico e pu risultare a volte molto fuorviante simulando altre cefalee come l'emicrania, la cefalea a grappolo, la cefalea primaria "a rombo di tuono" e l'emorragia subaracnoidea (specificamente in quanto una dissecazione intracranica dell'arteria vertebrale pu essa stessa esordire con un'emorragia subaracnoidea).

    I segni associati sono frequenti: segni di ischemia cerebrale o retinica e segni locali. Una sindrome di Horner o un tinnito associati a dolore con esordio improvviso sono altamente indicativi di una dissecazione carotidea.

    La cefalea precede abitualmente l'esordio dei segni ischemici e richiede pertanto diagnosi e trattamento precoci.

    La diagnosi si basa sul duplex scanning, la RM, l'angioRM e/o la TC spirale e, nei casi dubbi, sull'angiografia convenzionale. In genere, necessario eseguire pi di un'indagine poich qualcuna pu risultare nella norma.

    Non ci sono trial randomizzati relativi al trattamento, pur essendovi un consenso a favore dell'impiego di eparina seguita da warfarin per 3-6 mesi in rapporto alla qualit della guarigione dell'arteria.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  6. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.5.2. Cefalea post-endoarteriectomia [I97.8]


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea acuta con una delle seguenti tipologie e che soddisfi i criteri C e D:
    1. dolore lieve diffuso

    2. dolore unilaterale simil-cluster che si verifica una o due volte al giorno con attacchi della durata di 2-3 ore

    3. dolore unilaterale pulsante, di forte intensit

    B. Intervento di endoarteriectomia carotidea

    C. La cefalea si sviluppa entro 1 settimana dallintervento, in assenza di dissecazione

    D. La cefalea si risolve entro 1 mese dallintervento

    Commento:

    Tre sottotipi di cefalea sono stati descritti dopo endoarteriectomia carotidea. Il pi frequente (fino al 60% dei casi) rappresentato da una cefalea isolata diffusa e lieve, che si manifesta nei primi giorni dopo lintervento. Si tratta di una condizione benigna autolimitantesi.

    Il secondo tipo (segnalato fino al 38% dei casi) rappresentato da un dolore unilaterale simil-cluster con attacchi della durata di 2-3 ore che si verificano una o due volte al giorno.

    Si risolve in circa 2 settimane. Il terzo tipo fa parte della rara sindrome da iperperfusione, in cui un dolore unilaterale pulsante e di forte intensit si manifesta dopo un intervallo di 3 giorni dallintervento.

    Precede spesso un incremento della pressione arteriosa e lesordio di convulsioni o di deficit neurologici intorno alla settima giornata. necessario un trattamento urgente .
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  7. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.5.3. Cefalea da angioplastica carotidea


    Criteri diagnostici:

    A. Qualunque nuova cefalea acuta che soddisfi i criteri C e D

    B. Intervento di angioplastica extra- o intracranica

    C. La cefalea si sviluppa durante l'intervento o entro la settimana successiva, in assenza di dissecazione

    D. La cefalea si risolve entro 1 mese

    Commento:

    La valutazione dell'efficacia e della tollerabilit dell'angioplastica percutanea transluminale (APT) e stenting versus la chirurgia attualmente oggetto di trial randomizzati.

    I dati relativi alla cefalea sono ancora scarsi e la cefalea non menzionata in ampie casistiche di APT carotidea. In una piccola casistica di 53 pazienti, il dolore cervicale si manifestato nel 51% dei pazienti e quello cranico nel 33% durante il rigonfiamento del palloncino, scomparendo, nella maggior parte dei casi, entro pochi secondi dallo sgonfiamento del palloncino.

    La cefalea come parte di una sindrome da iperperfusione (vedi 6.5.2 Cefalea post-endoarteriectomia) stata riscontrata anche dopo APT carotidea.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  8. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.5.4. Cefalea attribuita a procedure endovascolari intracraniche


    Criteri diagnostici:

    A. Cefalea unilaterale localizzata, di forte intensit, a esordio improvviso, che soddisfi i criteri C e D

    B. Intervento di angioplastica o embolizzazione intracranica

    C. La cefalea si sviluppa entro pochi secondi dalla procedura

    D. La cefalea si risolve entro 24 ore dal termine della procedura

    Commento:

    Un sottotipo molto specifico di cefalea stato descritto dopo rigonfiamento del palloncino o embolizzazione di una malformazione arterovenosa o di un aneurisma.

    un dolore severo a esordio improvviso, localizzato in aree specifiche a seconda dell'arteria coinvolta, che si verifica entro pochi secondi dalla procedura e recede rapidamente.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  9. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.5.5. Cefalea da angiografia


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea acuta con una delle seguenti tipologie e che soddisfi i criteri C e D

    1. cefalea diffusa, urente, di forte intensit

    2. cefalea, in un soggetto emicranico, con caratteristiche dellemicrania

    B. Esecuzione di angiografia intra-arteriosa carotidea o vertebrale

    C. La cefalea si sviluppa durante langiografia

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore

    Commento:

    Liniezione intracarotidea o intravertebrale di mezzo di contrasto induce una cefalea diffusa severa con una sensazione urente che si risolve spontaneamente.

    Liniezione pu anche scatenare un attacco di emicrania in un soggetto emicranico. Questa dovrebbe essere codificata come 1. Emicrania (sottotipo appropriato) e come 6.5.5 Cefalea da angiografia.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  10. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.6. Cefalea attribuita a trombosi venosa cerebrale (CVT*) [I63.6]


    * Acronimo derivato dall'inglese Cerebral Venous Thrombosis

    Criteri diagnostici:

    A. Qualunque nuova cefalea, con o senza segni neurologici, che soddisfi i criteri C e D

    B. Evidenza di CVT alle indagini neuroradiologiche

    C. La cefalea (e i segni neurologici, quando presenti) si sviluppa(no) in stretta relazione temporale con la CVT

    D. La cefalea si risolve entro 1 mese in seguito a trattamento adeguato

    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  11. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    Commento:

    La cefalea di gran lunga il sintomo pi frequente di CVT (presente nell'80-90% dei casi) ed anche il pi frequente sintomo d'esordio.

    Non ha caratteristiche specifiche: molto spesso diffusa, progressiva, severa e associata con altri segni di ipertensione endocranica. Pu anche essere unilaterale e improvvisa, a volte realmente fuorviante, potendo simulare l'emicrania, la cefalea primaria "a rombo di tuono", l'ipotensione liquorale o l'emorragia subaracnoidea (della quale pu essere una causa).

    La cefalea pu essere la sola manifestazione di CVT, ma in oltre il 90% dei casi si associa a segni focali (deficit neurologici o convulsio- ni) e/o segni di ipertensione endocranica, encefalopatia subacuta o sindrome del seno cavernoso.

    Data l'assenza di caratteristiche specifiche, ogni cefalea persistente di recente esordio dovrebbe destare sospetto, soprattutto in presenza di una sottostante condizione protrombotica.

    La diagnosi si basa sulle indagini neuroradiologiche (RM + angioRM o TC + angioTC o angiografia intra-arteriosa nei casi dubbi).

    Il trattamento dovrebbe iniziare il pi precocemente possibile e includere una terapia sintomatica con eparina seguita, per almeno 6 mesi, da anticoagulanti orali e, quando indicato, anche una terapia della patologia sottostante.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  12. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.7. Cefalea attribuita ad altrodisturbo vascolare intracranico


    6.7.1. Arteriopatia cerebrale autosomica dominante con infarti sottocorticali e leucoencefalopatia (CADASIL*) [I67.8]


    * Acronimo derivato dall'inglese Cerebral Autosomal Dominant Arteriopathy with Subcortical Infarcts and Leukoencephalopathy


    Criteri diagnostici:

    A. Attacchi di emicrania con aura, con o senza altri segni neurologici

    B. Tipiche alterazioni della sostanza bianca in RM nelle sequenze T2 pesate

    C. Conferma diagnostica mediante biopsia cutanea o test genetico (mutazioni Notch 3)

    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  13. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    Commento:

    La CADASIL una patologia autosomica dominante (con alcuni casi sporadici) delle piccole arterie cerebrali identificata di recente, caratterizzata clinicamente da piccoli infarti profondi ricorrenti, demenza sottocorticale, disturbi del tono dell'umore ed emicrania con aura.

    L'emicrania con aura presente in un terzo dei casi e, in questi, generalmente il primo sintomo della malattia, manifestandosi a una et media di 30 anni, circa 15 anni prima degli ictus ischemici e 20-30 anni prima del decesso. Gli attacchi sono tipici per 1.2 Emicrania con aura, fatta eccezione per una inusuale frequenza di aura protratta.

    La RM sempre positiva con marcate alterazioni della sostanza bianca nelle sequenze T2 pesate. La patologia coinvolge le cellule muscolari lisce nella media delle piccole arterie ed dovuta a mutazioni del gene Notch 3. La diagnosi si effettua con una semplice biopsia cutanea su cui si effettua una immunocolorazione per gli anticorpi Notch 3.

    La CADASIL un eccellente modello di studio della fisiopatologia dell'emicrania con aura e delle correlazioni tra questa e l'ictus ischemico.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  14. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.7.2. Encefalopatia mitocondriale, acidosi lattica ed episodi simil-ictali (MELAS*) [G31.81]


    * Acronimo derivato dall'inglese Mitochondrial Encephalopathy, Lactic Acidosis and Stroke-like episodes
    Criteri diagnostici:

    A. Attacchi di emicrania con e senza aura

    B. Episodi simil-ictali e crisi convulsive

    C. Anomalie genetiche (mutazione puntiforme 3243 del DNA mitocondriale nel gene Leu del tRNA o altra mutazione puntiforme del DNA MELAS)

    Commento:

    Gli attacchi di emicrania sono frequenti nella MELAS e questo ha indotto a ipotizzare che le mutazioni mitocondriali possano avere un ruolo nell'emicrania con aura, anche se la mutazione 3243 non stata riscontrata in due gruppi di soggetti con emicrania con aura.

    Altre mutazioni non ancora identificate potrebbero avere un ruolo nell'emicrania e nell'ictus ischemico, dal momento che gli attacchi di emicrania, in particolar modo quelli con aura, si verificano anche in altre patologie mitocondriali.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  15. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.7.3. Cefalea attribuita ad angiopatia benigna (o reversibile) del sistema nervoso centrale [I99]


    Criteri diagnostici:

    A. Cefalea diffusa di forte intensit, a esordio improvviso o progressivo, con o senza deficit neurologici focali e/o convulsioni, che soddisfi i criteri C e D
    B. Aspetto a salsicciotto allangiografia ed esclusione di emorragia subaracnoidea con indagini appropriate


    C Una o entrambe le seguenti condizioni:
    1. La cefalea si sviluppa simultaneamente con i deficit neurologici e/o le convulsioni

    2. La cefalea induce a effettuare langiografia, con riscontro di aspetto a salsicciotto

    D. La cefalea (e i deficit neurologici, se presenti) scompare (scompaiono) spontaneamente entro 2 mesi

    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  16. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    Commento:

    Questa una condizione scarsamente conosciuta, caratterizzata clinicamente da una cefalea diffusa severa con variabili modalit desordio: improvviso, nel qual caso pu simulare lemorragia subaracnoi- dea, o rapidamente progressivo nellarco di ore, o ancora pi lentamente evolutivo nellarco di giorni.

    una delle cause identificate di cefalea a rombo di tuono. Pu essere il solo sintomo di tale condizione, ma usualmente associata con deficit neurologici focali fluttuanti e a volte con convulsioni. Langiografia per definizione alterata con segmenti alternanti di costrizione e dilatazione arteriosa.

    Alcune delle cause sono state identificate: la pi definita langiopatia post-partum, che stata in alcuni casi messa in relazione alluso di bromocriptina.

    La patologia autolimitantesi in 1-2 mesi senza terapia e con scomparsa delle alterazioni arteriose. Tuttavia, considerata la difficolt di una diagnostica differenziale con langioite primaria del SNC, a volte indicato un ciclo di terapia con steroidi.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  17. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Cefalee secondarie

    6.7.4. Cefalea attribuita ad apoplessia pituitaria [E23.6]


    Criteri diagnostici:

    .

    A Cefalea acuta di forte intensit, retro-orbitaria, frontale o diffusa, associata ad almeno uno dei seguenti segni/sintomi e che soddisfi i criteri C e D:
    1. nausea e vomito

    2. febbre

    3. ridotto livello di vigilanza

    4. ipopituitarismo

    5. ipotensione

    6. oftalmoplegia o riduzione dell'acuit visiva

    B. Evidenza di infarcimento emorragico acuto pituitario alle indagini neuroradiologiche

    C. La cefalea si sviluppa contemporaneamente all'infarcimento emorragico acuto pituitario

    D. La cefalea e altri sintomi e/o segni si risolvono entro 1 mese

    Commento:

    Questa rara sindrome clinica una condizione acuta, potenzialmente letale, caratterizzata da un infarcimento emorragico spontaneo della ghiandola pituitaria. una delle cause di cefalea "a rombo di tuono".

    La RM pi sensibile della TC per evidenziare una patologia intrasellare.




    Continua......
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  18. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    7. CEFALEA ATTRIBUITA A DISTURBI INTRACRANICI NON VASCOLARi

    Commento generale

    Cefalea primaria, secondaria, o entrambe?

    Quando una nuova cefalea si verifica per la prima volta in stretta relazione temporale con un disturbo intracranico non vascolare, codificata come una cefalea secondaria attribuita al disturbo intracranico.

    Questo vale anche se la cefalea ha le caratteristiche dell'emicrania, della cefalea di tipo tensivo o della cefalea a grappolo. Quando una cefalea primaria preesistente peggiora in stretta relazione temporale con un disturbo intracranico, ci sono due possibilit diagnostiche, a seconda del giudizio clinico: porre la sola diagnosi di cefalea primaria preesistente oppure effettuare la doppia diagnosi di cefalea primaria e di forma attribuita al disturbo intracranico.

    I fattori che supportano la diagnosi aggiuntiva sono: una relazione temporale molto stretta con il disturbo intracranico, un marcato peggioramento della cefalea preesistente, un ottimo livello di evidenza che il disturbo intracranico possa aggravare la cefalea primaria e, da ultimo, il miglioramento o la scomparsa della cefalea dopo la risoluzione del disturbo intracranico.


    Segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  19. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    Certa, probabile o cronica?

    Una diagnosi di Cefalea attribuita a disturbi intracranici non vascolari diviene usualmente certa solo quando la cefalea si risolve o migliora considerevolmente dopo un trattamento risolutivo o la remissione spontanea del disturbo causale.

    Se il disturbo intracranico non pu essere trattato efficacemente o se non si risolve spontaneamente o quando trascorso un tempo insufficiente perch ci accada, si pone usualmente diagnosi di Cefalea probabilmente attribuita a un disturbo intracranico non vascolare.

    L'alternativa, quando il disturbo causale efficacemente trattato o si risolve definitivamente, ma la cefalea non si risolve o migliora considerevolmente dopo 3 mesi, una diagnosi di A7.10 Cefalea cronica post-disturbo intracranico.

    Questa forma descritta solo in Appendice poich cefalee di questo tipo sono state scarsamente documentate ed necessario indagarle per definire criteri causali migliori.


    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  20. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    Introduzione

    In questo capitolo sono riportate le cefalee attribuite a variazioni della pressione intracranica. Sia l'aumento che la riduzione della pressione del liquido cefalorachidiano (LCR), possono determinare cefalea.

    Altre cause della cefalea qui riportate sono le malattie infiammatorie non infettive, le neoplasie intracraniche, le crisi epilettiche, rare condizioni come le iniezioni intratecali e la malformazione di Chiari tipo I e altri disturbi intracranici non vascolari.

    Rispetto a quelli sulle cefalee primarie, vi sono pochi studi epidemiologici su questi tipi di cefalea e gli studi clinici controllati sono pressoch inesistenti.

    Una cefalea che persista per pi di 1 mese dopo un trattamento riuscito o la risoluzione spontanea del disturbo intracranico, comunemente ha altri meccanismi patogenetici.

    Una cefalea cronica che persista per pi di 3 mesi dopo trattamento o remissione del disturbo intracranico definita in Appendice a scopo di ricerca.

    Queste cefalee esistono, ma sono state scarsamente studiate. Le forme collocate in Appendice sono destinate a stimolare ulteriori ricerche su queste cefalee e sui loro meccanismi.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  21. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,116

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    7.1. Cefalea attribuita a ipertensione liquorale


    7.1.1. Cefalea attribuita a ipertensione intracranica idiopatica (IIH*) [G93.2]


    * Acronimo derivato dall'inglese Idiopathic Intracranial Hypertension.

    Criteri diagnostici:



    A. Cefalea progressiva con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. freequenza giornaliera
    2. dolore diffuso e/o costante (non pulsante)
    3. aggravata dalla tosse e dallo sforzo


    B Ipertensione intracranica che soddisfi i seguenti criteri:


    1. paziente vigile con esame neurologico normale o con evidenza di una delle seguenti alterazioni:
    A. papilledema
    B. ingrandimento della macchia cieca
    C. deficit del campo visivo (progressivo se non trattato)
    D. paralisi del VI nervo cranico
    [INDENT] 2. aumentata pressione liquorale (>200 mm H2O nei non obesi, >250 mm H2O negli obesi) misurata con puntura lombare in decubito laterale o con monitoraggio pressorio epidurale o intraventricolare


    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

Pagina 3 di 11 PrimaPrima 1234567 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Diagnostica strumentale per le cefalee
    Di diana1 nel forum Le cefalee
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 14/01/2011, 21:11
  2. Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 18/06/2009, 00:36
  3. Risposte: 104
    Ultimo Messaggio: 06/03/2009, 01:37
  4. Quale centro cefalee?
    Di roberth nel forum Le cefalee
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07/01/2008, 11:10
  5. Cefalee e inquinamento elettromagnetico
    Di monicax nel forum Cefalee varie
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 27/07/2006, 17:42

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online