7.1.2. Cefalea attribuita a ipertensione intracranica secondaria a cause metaboliche, tossiche od ormonali
Criteri diagnostici:
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A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:
1. frequenza giornaliera
2. dolore diffuso e/o costante (non pulsante)
3. aggravata dalla tosse e dallo sforzo
B Ipertensione intracranica che soddisfi i seguenti criteri:
1. paziente vigile con esame neurologico normale o con evidenza di una delle seguenti alterazioni:
A. papilledema
B. allargamento della macchia cieca
C. deficit del campo visivo (progressivo se non trattato)
D. paralisi del VI nervo cranico
2. aumentata pressione liquorale (>200 mm H2O nei non obesi, >250 mm H2O negli obesi) misurata con puntura lombare in decubito laterale o con monitoraggio pressorio epidurale o intraventricolare
3. esame citochimico del LCR normale (è accettabile una bassa proteinorrachia)
4. esclusione di malattie intracraniche (inclusa la trombosi dei seni venosi) mediante indagini appropriate
C. La cefalea si sviluppa dopo settimane o mesi di disturbi endocrini, ipervitaminosi A o assunzione di sostanze (diverse da farmaci) che possono aumentare la pressione del LCR
D La cefalea si risolve entro 3 mesi dalla rimozione della causa.