Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 6 di 11 PrimaPrima ... 2345678910 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 120 di 214

Discussione: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondarie

  1. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.2 Cefalea indotta da inibitori della fosfodiesterasi (PDE) [X44]


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. qualità pulsante
    4. aggravata dall’attività fisica

    B. Deve essere stata assunta una unica dose di un inibitore della fosfodiesterasi

    C. La cefalea si sviluppa entro 5 ore dall’assunzione dell’inibitore della PDE

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore

    Commento:

    Le PDE sono una grande famiglia di enzimi che scindono i nucleotidi ciclici cGMP e cAMP. I livelli di cGMP e cAMP aumentano notevolmente quando le PDE sono inibite.

    Gli inibitori della PDE-5, sildenafil e dipiridamolo, sono i soli composti di questo gruppo studiati in protocolli sperimentali. La cefalea, al contrario di quella indotta da NTG, è monofasica e possiede le caratteristiche di una cefalea di tipo tensivo nei volontari sani, mentre presenta le caratteristiche dell’emicrania senza aura nei soggetti emicranici.

    In trial clinici controllati la cefalea è stata rilevata come effetto collaterale del sildenafil, ma solo studi sperimentali recenti hanno dimostrato che nei giovani, in particolare di sesso femminile, l’effetto collaterale si verifica nella maggioranza dei soggetti e che, nei soggetti emicranici, il sildenafil di norma induce attacchi emicranici.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  2. # ADS
    Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondarie
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.3 Cefalea indotta da monossido di carbonio (CO) [X47]


    Criteri diagnostici:

    A. Cefalea bilaterale e/o continua, con qualità e intensità dipendenti dalla gravità dell’intossicazione da CO1, e che soddisfi i criteri C e D

    B. Esposizione al CO

    C. La cefalea si sviluppa entro 12 ore dall’esposizionee

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore dall’eliminazione del CO

    Nota:

    1. Solitamente la cefalea è di lieve intensità, non associata a sintomi gas****ntestinali o neurologici quando i livelli di carbossiemoglobina sono compresi in un intervallo del 10-20%; con concentrazioni del 20-30% la cefalea è pulsante, di intensità media ed è presente irritabilità; con concentrazioni del 30-40% la cefalea è forte e si associa a nausea, vomito e visione offuscata.

    Commento:

    Quando i livelli di CO superano il 40%, la cefalea non è di solito riferita a causa delle alterazioni dello stato di coscienza.

    Non esistono validi studi sugli effetti a lungo termine dell’intossicazione da CO sulla cefalea. Alcuni dati permettono di ipotizzare l’esistenza di una cefalea cronica successiva a intossicazione da CO.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  4. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.4. Cefalea indotta da alcol


    8.1.4.1. Cefalea indotta da alcol a insorgenza immediata [F10]



    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. qualità pulsante
    4. aggravata dall’attività fisica

    B. Ingestione di bevande alcoliche

    C. La cefalea si sviluppa entro 3 ore dall’ingestione della bevanda alcolica

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore

    Nota:

    1. La dose necessaria non è stata determinata.

    Commento:

    Sono pochi i soggetti in cui si sviluppa una cefalea dovuta a un effetto diretto dell’alcol o delle bevande alcoliche. Questa cefalea è molto più rara della cefalea da alcol a insorgenza ritardata.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  5. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.4.2 Cefalea indotta da alcol a insorgenza ritardata [F10]



    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. qualità pulsante
    4. aggravata dall’attività fisica

    B. Ingestione di una modesta quantità di bevande alcoliche da parte di un soggetto emicranico o di un quantitativo tossico in un soggetto non emicranico

    C. La cefalea si sviluppa dopo la diminuzione o l’azzeramento dell’alcolemia

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore

    Commento:

    È uno dei tipi più comuni di cefalea. Non è chiaro se, in aggiunta all’alcol, giochino un ruolo altri componenti delle bevande alcoliche e rimane indefinito se il meccanismo sia una risposta ritardata agli effetti tossici dell’alcol oppure possano essere coinvolti meccanismi simili a quelli responsabili della cefalea a insorgenza ritardata da donatore di NO.

    Non è stata determinata la diversa suscettibilità alla cefalea da hangover dei soggetti con diagnosi certa di varie forme di cefalea rispetto ai soggetti non cefalalgici

    . Nei soggetti emicranici, un attacco emicranico può comparire il giorno successivo a una modesta assunzione di bevande alcoliche, mentre di norma in soggetti non emicranici è necessaria l’assunzione di quantità elevate di bevande alcoliche, perché si sviluppi la 8.1.4.2 Cefalea indotta da alcol a insorgenza ritardata.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  6. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.5 Cefalea indotta da componenti e additivi alimentari


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. qualità pulsante
    4. aggravata dall’attività fisica

    B. Ingestione di una dose minima di un componente o di un additivo1 alimentare

    C. La cefalea si sviluppa entro 12 ore dall’assunzione della sostanza

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore da una singola assunzione

    Nota:

    1. Sono stati incriminati eniletilamina, tiramina e aspartame, ma la loro potenzialità a indurre cefalea non è sufficientemente dimostrata.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  7. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.5.1 Cefalea indotta da glutammato monosodico [X44]


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. aggravata dall’attività fisica

    B. Ingestione di glutammato monosodico (GMS)

    C. La cefalea si sviluppa entro 1 ora dall’ingestione di GMS

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore da una singola assunzione

    Commento:

    La cefalea indotta da GMS è tipicamente sorda o urente e non pulsante, ma può divenire tale nei soggetti emicranici.

    È comunemente associata ad altri sintomi della sindrome quali oppressione toracica, sensazione di peso o costrizione al volto, sensazione di bruciore localizzato a torace, collo o spalle, arrossamento del volto, vertigini e disturbi addominali.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  8. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.6 Cefalea indotta da cocaina [F14]


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. qualità pulsante
    4. aggravata dall’attività fisica

    B. Uso di cocaina

    C. La cefalea si sviluppa entro un’ora dall’uso di cocaina

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore da una singola assunzione

    Commento:

    La cefalea è segnalata come effetto collaterale dell’uso di cocaina. È frequente, si sviluppa immediatamente o entro un’ora dall’uso e non è associata ad altri sintomi, a meno che non concomiti un ictus o un attacco ischemico transitorio
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  9. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.7 Cefalea indotta da cannabis [F12]


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. trafittiva o pulsante
    3. sensazione di pressione al capo

    B. Uso di cannabis

    C. La cefalea si sviluppa entro 12 ore dall’uso di cannabis

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore da una singola assunzione


    Commento:

    È noto che l’uso di cannabis determina cefalea associata a secchezza delle fauci, parestesie, sensazione di calore e arrossamento della congiuntiva.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  10. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.8 Cefalea indotta da istamina [X44]


    Commento:

    È noto che l’istamina causi una cefalea a insorgenza immediata nei soggetti non cefalalgici e una cefalea a insorgenza sia immediata che ritardata nei soggetti emicranici.

    Quest’ultima soddisfa appieno i criteri di 1.1 Emicrania senza aura. La capacità dell’istamina di indurre cefalea è stata studiata dopo somministrazione endovenosa, cutanea e dopo inalazione: tutte le vie di somministrazione hanno lo stesso effetto.

    Il meccanismo è primariamente mediato dai recettori H1, in quanto è quasi completamente bloccato dalla mepiramina.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  11. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.8.1 Cefalea indotta da istamina a insorgenza immediata [X44]


    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. qualità pulsante
    4. aggravata dall’attività fisica

    B. Assorbimento di istamina

    C. La cefalea si sviluppa entro 10 minuti dall’assorbimento di istamina

    D. La cefalea si risolve entro un’ora dal termine dell’assorbimento di istamina
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  12. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.8.2 Cefalea indotta da istamina a insorgenza ritardata [X44]



    Criteri diagnostici:

    A. Cefalea con le caratteristiche di una cefalea primaria che compare in una persona che soffre di quella forma di cefalea primaria1, e che soddisfi i criteri C e D

    B. Assorbimento di istamina

    C. La cefalea si sviluppa dopo che l’istamina è stata eliminata dal sangue

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore dalla singola esposizione

    Note:

    1. I soggetti non cefalalgici raramente sviluppano una cefalea da istamina a insorgenza ritardata, mentre gli emicranici sviluppano un attacco di emicrania senza aura, i soggetti con cefalea di tipo tensivo una cefalea di tipo tensivo e i soggetti con cefalea a grappolo un attacco di cefalea a grappolo.

    2. L’emicrania e la cefalea di tipo tensivo si sviluppano di norma dopo 5-6 ore, la cefalea a grappolo tipicamente dopo 1-2 ore.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  13. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.9 Cefalea indotta dal peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP)* [X44]


    * Acronimo derivato dall’inglese Calcitonin Gene-Related Peptide

    Commento:

    La proprietà del CGRP di indurre cefalea è stata studiata solamente in uno studio clinico controllato in doppio cieco, tuttavia non esistono dubbi in merito alla possibilità che il CGRP determini una cefalea a insorgenza immediata.

    Attacchi ritardati di emicrania sono stati invece rilevati in 3 soggetti su 10. Recentemente è stato dimostrato che un antagonista del CGRP è efficace nel trattamento dell’attacco emicranico.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  14. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.9.1 Cefalea indotta da CGRP a insorgenza immediata [X44]



    Criteri diagnostici:



    A Cefalea con almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi i criteri C e D:

    1. bilaterale
    2. localizzazione fronto-temporale
    3. qualità pulsante
    4. aggravata dall’attività fisica

    B. Assorbimento di CGRP

    C. La cefalea si sviluppa entro 10 minuti dalla fine dell’assorbimento di CGRP

    D. La cefalea si risolve entro un’ora dalla fine dell’assorbimento di CGRP
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  15. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.9.2 Cefalea indotta da CGRP a insorgenza ritardata [X44]



    Criteri diagnostici:

    A. Cefalea con le caratteristiche di una cefalea primaria che compaia in un soggetto che soffre di quella forma di cefalea primaria1, e che soddisfi i criteri C e D

    B. Assorbimento di CGRP

    C. La cefalea si sviluppa dopo che il CGRP è stato eliminato dal sangue

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore dall’infusione di CGRP

    Note:

    1. I soggetti normali sviluppano raramente una cefalea a insorgenza ritardata da CGRP. Al contrario, gli emicranici sviluppano un attacco di emicrania senza aura, i soggetti con cefalea di tipo tensivo sviluppano una cefalea di tipo tensivo e i soggetti con cefalea a grappolo sviluppano un attacco di cefalea a grappolo.

    2. L’emicrania e la cefalea di tipo tensivo si sviluppano di norma dopo 5-6 ore, la cefalea a grappolo tipicamente dopo 1-2 ore.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  16. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.10 Cefalea come evento avverso acuto attribuito a un farmaco utilizzato per altra indicazione [codificare secondo il farmaco specifico]



    Criteri diagnostici:

    A. Cefalea che soddisfi i criteri C e D

    B. Uso di farmaci per indicazioni terapeutiche diverse dalla cefalea

    C. La cefalea si sviluppa nell’arco di minuti o ore dopo l’uso

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore dalla sospensione dell’uso

    Commento:

    Cefalea è stata segnalata dopo l’uso di numerosi farmaci, fra cui quelli più comunemente implicati sono: atropina, digitale, disulfiram, idralazina, imipramina, nicotina, nifedipina e nimodipina. Un elenco più completo è disponibile nell’Appendice (Tabella 1).

    Le caratteristiche della cefalea non sono ben definite in letteratura, ma nella maggioranza dei casi essa risulta gravativa, continua, diffusa e di intensità da media a forte.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  17. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.1.11 Cefalea attribuita a uso o esposizione acuti ad altra sostanza [codificare secondo la sostanza specifica]



    Criteri diagnostici:

    A. Cefalea che soddisfi i criteri C e D

    B. Uso o esposizione acuta a una sostanza diversa da quelle descritte nei paragrafi precedenti

    C. La cefalea si sviluppa entro 12 ore dall’uso o dall’esposizione

    D. La cefalea si risolve entro 72 ore dal singolo uso o esposizione

    Commento:

    La cefalea è stata descritta in seguito a esposizione a numerosi composti organici e inorganici. Di seguito sono elencate le sostanze più comunemente implicate:

    * Composti inorganici: arsenico, borato, bromato, clorato, rame, iodio, piombo, litio, mercurio, tolazolina cloridrato.

    * Composti organici: alcoli (a lunga catena), anilina, resina aromatica, canfora, disolfuro di carbonio, tetracloruro di carbonio, clordecone, EDTA, eptacloro, acido solfidrico, kerosene, alcol metilico, bromuro di metile, cloruro di metile, ioduro di metile, naftalene, composti organofosforici (parathion, piretro).

    Le caratteristiche della cefalea non sono ben definite in letteratura, ma nella maggioranza dei casi essa risulta gravativa, continua, diffusa e di intensità da media a forte.
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  18. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    8.2 Cefalea da uso eccessivo di farmaci


    Introduzione

    Questa sezione e la successiva riguardano quelle cefalee associate con l’uso o l’esposizione cronica a una sostanza.
    La cefalea da uso eccessivo di farmaci è il risultato dell’interazione tra un agente terapeutico usato in modo eccessivo e un paziente suscettibile. Il migliore esempio è l’uso eccessivo di farmaci sintomatici per la terapia della cefalea, che causano essi stessi cefalea nel paziente predisposto.

    L’uso eccessivo di farmaci sintomatici per l’emicrania e/o di analgesici è di gran lunga la causa più comune di una cefalea simil-emicranica o di un quadro misto caratterizzato da cefalea di tipo simil-emicranico e di tipo simil-tensivo che si presenta almeno 15 giorni al mese.

    In generale, l'uso eccessivo è definito in termini di giorni di assunzione mensile. Ciò che risulta indispensabile è che l’uso del farmaco avvenga non solo frequentemente, ma anche regolarmente, cioè in più giorni per ogni settimana. Per esempio, se il criterio diagnostico è “uso per almeno 10 giorni al mese”, questo significa 2-3 giorni ogni settimana.

    Giorni di trattamento continuativi seguiti da lunghi periodi senza l’assunzione del farmaco, così come praticato da alcuni soggetti, hanno minori probabilità di causare cefalea da uso eccessivo.


    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  19. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    La cefalea di tipo tensivo cronica è meno frequentemente associata a uso eccessivo di farmaci ma, specialmente tra i pazienti osservati nei centri per la cura delle cefalee, capita di osservare con una certa frequenza la trasformazione di una cefalea di tipo tensivo episodica in una forma cronica a causa dell’uso eccessivo di farmaci sintomatici.

    Soggetti con una cefalea primaria preesistente che sviluppano un nuovo tipo di cefalea o la cui emicrania o cefalea di tipo tensivo è marcatamente peggiorata durante l’uso eccessivo di farmaci, dovrebbero ricevere sia la diagnosi della cefalea preesistente sia quella di 8.2 Cefalea da uso eccessivo di farmaci.

    Inoltre, la cefalea associata con un uso eccessivo di farmaci spesso presenta un quadro peculiare che cambia, anche nella stessa giornata, da una cefalea con caratteristiche simil-emicraniche a una forma di tipo tensivo (cioè, un nuovo tipo di cefalea).

    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  20. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci è molto importante dal punto di vista clinico, perché i soggetti affetti raramente rispondono alla terapia di profilassi se l’uso eccessivo di farmaci sintomatici non viene interrotto.

    I criteri della ICHD-II per la forma 8.2 Cefalea da uso eccessivo di farmaci riportati di seguito corrispondono alla revisione operata in seguito alle critiche costruttive che sono emerse in occasione dell’International Headache Seminar svoltosi a Copenhagen nel marzo 2004.

    I cambiamenti più importanti, rispetto alla versione originale pubblicata nel mese di gennaio 2004, sono i seguenti: 1) eliminazione delle caratteristiche della cefalea e 2) identificazione di un nuovo sottotipo 8.2.6 Cefalea da uso eccessivo di farmaci sintomatici in combinazione, che include i soggetti che fanno uso eccessivo di diverse classi di farmaci sintomatici, senza specificarle.


    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

  21. Registrato da
    02/04/2005
    Messaggi
    7,117

    Riferimento: Classificazione delle Cefalee- Parte seconda: Cefalee secondar

    Commento generale

    Certa o probabile?

    Nel caso specifico della 8.2 Cefalea da uso eccessivo di farmaci, la diagnosi diventa certa quando si verifica un miglioramento (scomparsa della cefalea o suo ritorno al quadro sintomatologico iniziale) entro il termine di 2 mesi dalla sospensione dei farmaci utilizzati in maniera eccessiva.

    Prima della sospensione o nei due mesi che la seguono, dovrebbe essere posta la diagnosi di 8.2.8 Probabile cefalea da uso eccessivo di farmaci. Nel caso in cui il miglioramento non si verifichi nell’arco di due mesi, questa diagnosi andrà scartata.


    segue
    Be the change you want to see in the world.
    (Mahatma Gandhi)

Pagina 6 di 11 PrimaPrima ... 2345678910 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Diagnostica strumentale per le cefalee
    Di diana1 nel forum Le cefalee
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 14/01/2011, 20:11
  2. Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 17/06/2009, 23:36
  3. Risposte: 104
    Ultimo Messaggio: 06/03/2009, 00:37
  4. Quale centro cefalee?
    Di roberth nel forum Le cefalee
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07/01/2008, 10:10
  5. Cefalee e inquinamento elettromagnetico
    Di monicax nel forum Cefalee varie
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 27/07/2006, 16:42

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Disattivato
  • [VIDEO] code is Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online