Questa discussione dal titolo Sono razzista ? è all'interno del forum Chiacchiere politiche; Avrete sentito o letto di quel padre pakistano (credo)
il quale ha rapito la figlia di 17 ...
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Sono razzista ?
Avrete sentito o letto di quel padre pakistano (credo)
il quale ha rapito la figlia di 17 anni, che le era stata tolta dall'affidamento a causa
di precedenti maltrattamenti e botte,
l'ha rapita pare per costringerla a un matrimonio contro la volontà di lei.
Ora è in arresto
ma io dico .... bene prima gli si fanno fare gli anni di carcere dovuti,
poi
via, fuori dall'italia! Non si è integrato col sistema di vita italiano,
non accetta che i suoi figli lo seguano,
e allora fuori!
Se non ti adegui te ne vai a vivere come vuoi tu dove lo consentono,
non cambi il modo di vivere del mio paese.
sono razzista per questo ?
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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Riferimento: Sono razzista ?
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
dingoman
[...]
Se non ti adegui te ne vai a vivere come vuoi tu dove lo consentono,
non cambi il modo di vivere del mio paese.
sono razzista per questo ?
No, ma non ci vedo una logica.
Ci sono italiani che per esempio non sono d'accordo con certe norme sociali, o con il governo, o con la cultura dominante.
Non può essere motivo di esilio.
I reati invece sì, se sono di una certa gravità. Non so se quel signore finirà in galera e/o verrà espulso.
Ma se non si commettono reati né violenze, e semplicemente non si riesce a condividere la cultura del Paese in cui si vive, non credo che la soluzione sia l'esilio.
Le colpe non sono solamente dell'immigrato che non si adatta. Ne ha molte, è ovvio, ma lo Stato deve fornirgli dei servizi (corsi di lingua, Diritto, formazione se serve, alloggi per la prima accoglienza) che oggi non sono diffusi a sufficienza, e deve capire chi non ne usufruisce e perché.
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
bbbb
semplicemente non si riesce a condividere la cultura del Paese in cui si vive, non credo che la soluzione sia l'esilio.
lo Stato deve fornirgli dei servizi (corsi di lingua, Diritto, formazione se serve, alloggi per la prima accoglienza) che oggi non sono diffusi a sufficienza, e deve capire chi non ne usufruisce e perché.
Non si tratta di esilio ma semplicemente di dirgli o mangi questa minestra o salti dalla finestra. Se si tratta di un singolo individuo che non sa o non può o non vuole adeguarsi, poco male. Ma se gli "alieni" diventano migliaia la cosa si fa dura.
Chi ha voluto imparare l'italiano non ha avuto bisogno di corsi di lingua ma si è arrangiato da solo o con amici che l'hanno aiutato. Chi, dopo anni di permanenza, non l'ha imparato vuol dire che o è cretino o non lo vuole imparare e, in entrambi i casi, faccia il santo favore di tornarsene al paesello.
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
bbbb
No, ma non ci vedo una logica.
Ci sono italiani che per esempio non sono d'accordo con certe norme sociali, o con il governo, o con la cultura dominante.
Non può essere motivo di esilio.
I reati invece sì, se sono di una certa gravità. Non so se quel signore finirà in galera e/o verrà espulso.
Ma se non si commettono reati né violenze, e semplicemente non si riesce a condividere la cultura del Paese in cui si vive, non credo che la soluzione sia l'esilio.
Le colpe non sono solamente dell'immigrato che non si adatta. Ne ha molte, è ovvio, ma lo Stato deve fornirgli dei servizi (corsi di lingua, Diritto, formazione se serve, alloggi per la prima accoglienza) che oggi non sono diffusi a sufficienza, e deve capire chi non ne usufruisce e perché.
No, le colpe sono solo dell'immigrato che non si adatta. Ce ne sono a migliaia che parlano italiano, fanno studiare i figli ecc, quindi perchè deve rimanere in italia gente che non accetta la cultura italiana? Se vuole vivere in italia con le regole del pakistan mi dispiace, ma non si può fare. Torna nel tuo paese e vivi secondo le regole che ci sono in quel paese. Lo stato non deve dare niente a nessuno. Già gli da le case popolari privilegiandoli spesso e volentieri rispetto agli italiani, e ora gli si deve pagare pure i corsi di lingua? Mi sembra troppo...
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
dingoman
Avrete sentito o letto di quel padre pakistano (credo)
il quale ha rapito la figlia di 17 anni, che le era stata tolta dall'affidamento a causa
di precedenti maltrattamenti e botte,
l'ha rapita pare per costringerla a un matrimonio contro la volontà di lei.
Ora è in arresto
ma io dico .... bene prima gli si fanno fare gli anni di carcere dovuti,
poi
via, fuori dall'italia! Non si è integrato col sistema di vita italiano,
non accetta che i suoi figli lo seguano,
e allora fuori!
Se non ti adegui te ne vai a vivere come vuoi tu dove lo consentono,
non cambi il modo di vivere del mio paese.
sono razzista per questo ?
anch'io d'accordo!
Siamo nel mio paese ed io mi devo adeguare alla loro cultura???? Ma vaffanzum!
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
bbbb
No, ma non ci vedo una logica.
Ci sono italiani che per esempio non sono d'accordo con certe norme sociali, o con il governo, o con la cultura dominante.
Non può essere motivo di esilio.
I reati invece sì, se sono di una certa gravità. Non so se quel signore finirà in galera e/o verrà espulso.
Ma se non si commettono reati né violenze, e semplicemente non si riesce a condividere la cultura del Paese in cui si vive, non credo che la soluzione sia l'esilio.
Le colpe non sono solamente dell'immigrato che non si adatta. Ne ha molte, è ovvio, ma lo Stato deve fornirgli dei servizi (corsi di lingua, Diritto, formazione se serve, alloggi per la prima accoglienza) che oggi non sono diffusi a sufficienza, e deve capire chi non ne usufruisce e perché.
I corsi per la lingua ci sono, gli alloggi li hanno, dai non neghiamo anche le poche cose che ci sono per favore!
Qui da noi, le case popolari sono PIENE di stranieri, a discapito dei poveri vecchietti italiani che non le vedranno mai perchè chi è in queste case si da il cambio con quelli che arrivano qui ogni volta. Ma hai ragione è lo stato che sbaglia a mantenerli!
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
bakk
No, le colpe sono solo dell'immigrato che non si adatta. Ce ne sono a migliaia che parlano italiano, fanno studiare i figli ecc, quindi perchè deve rimanere in italia gente che non accetta la cultura italiana? Se vuole vivere in italia con le regole del pakistan mi dispiace, ma non si può fare. Torna nel tuo paese e vivi secondo le regole che ci sono in quel paese. Lo stato non deve dare niente a nessuno. Già gli da le case popolari privilegiandoli spesso e volentieri rispetto agli italiani, e ora gli si deve pagare pure i corsi di lingua? Mi sembra troppo...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Originariamente Scritto da
collenuccio
Non si tratta di esilio ma semplicemente di dirgli o mangi questa minestra o salti dalla finestra. Se si tratta di un singolo individuo che non sa o non può o non vuole adeguarsi, poco male. Ma se gli "alieni" diventano migliaia la cosa si fa dura.
Chi ha voluto imparare l'italiano non ha avuto bisogno di corsi di lingua ma si è arrangiato da solo o con amici che l'hanno aiutato. Chi, dopo anni di permanenza, non l'ha imparato vuol dire che o è cretino o non lo vuole imparare e, in entrambi i casi, faccia il santo favore di tornarsene al paesello.
Si, anche perchè un italiano che va in certi paesi da cui provengono questi stranieri, non è che ha esattamente l'accoglienza col tappeto rosso...anzi le donne italiane devono essere ben coperte, sennò...finiscono male...non è che si fan tanti problemi loro...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Originariamente Scritto da
sweetcat
Si, anche perchè un italiano che va in certi paesi da cui provengono questi stranieri, non è che ha esattamente l'accoglienza col tappeto rosso...anzi le donne italiane devono essere ben coperte, sennò...finiscono male...non è che si fan tanti problemi loro...

Vero brava! basti ricordare quella padana vestita da sposa che è andata in Turchia e dove i turchi gli hanno fatto la festa! via i turchi dall'Europa!
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
sweetcat
I corsi per la lingua ci sono, gli alloggi li hanno, dai non neghiamo anche le poche cose che ci sono per favore!
Qui da noi, le case popolari sono PIENE di stranieri, a discapito dei poveri vecchietti italiani che non le vedranno mai perchè chi è in queste case si da il cambio con quelli che arrivano qui ogni volta. Ma hai ragione è lo stato che sbaglia a mantenerli!

le case agli italiani! Lo ha sempre detto la Lega!
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Originariamente Scritto da
collenuccio
Non si tratta di esilio ma semplicemente di dirgli o mangi questa minestra o salti dalla finestra. Se si tratta di un singolo individuo che non sa o non può o non vuole adeguarsi, poco male. Ma se gli "alieni" diventano migliaia la cosa si fa dura.
Chi ha voluto imparare l'italiano non ha avuto bisogno di corsi di lingua ma si è arrangiato da solo o con amici che l'hanno aiutato. Chi, dopo anni di permanenza, non l'ha imparato vuol dire che o è cretino o non lo vuole imparare e, in entrambi i casi, faccia il santo favore di tornarsene al paesello.

bravoooooooooooooooo ! è così che si ragiona!
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Riferimento: Sono razzista ?
Caro Dingo...prendi una "cronaca vera"di 40 anni fa....e trovi un fiume di quel genere di notizie.Erano tutte dalla Calabria e Sicilia...
Oggi qualcosa di simile credo che sopravive nella zona araba di Mazzara del Valle...dove c'è una colonia di orientali,se non erro tunisini.
Credo che qualche siciliano ne sa di più di me.
Secondo me questo caso è uno di quei casi estremi.Perchè ci sono tanti extracomunitari che si "modernizzano"...si inseriscono.
Stesse storie erano successi in Olanda.
Non ti dice nulla il registro Van Gogh,che fece un film sulla situazione delle donne/figlie in Olanda?Il film fece scalpore,e il registro venne accoltellato a morte da un ragazzino che credeva di difendere l'onore muselmane.
Tale ragazzino era nato e cresciutto in Olanda....
In Olanda c'erano luoghi protetti per le figlie che fuggivano da famiglie patriacali,dove l'uomo con i figli maschi dettano legge.E le componente femminile se non obbediscono vengono ammazzati a coltellate.
Quei popoli rozzi,adorano i coltelli.
Anche lo stiletto una volta era adorato nel meridione nostro.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
frederika
Caro Dingo...prendi una "cronaca vera"di 40 anni fa....e trovi un fiume di quel genere di notizie.Erano tutte dalla Calabria e Sicilia...
Oggi qualcosa di simile credo che sopravive nella zona araba di Mazzara del Valle...dove c'è una colonia di orientali,se non erro tunisini.
Credo che qualche siciliano ne sa di più di me.
Secondo me questo caso è uno di quei casi estremi.Perchè ci sono tanti extracomunitari che si "modernizzano"...si inseriscono.
Stesse storie erano successi in Olanda.
Non ti dice nulla il registro Van Gogh,che fece un film sulla situazione delle donne/figlie in Olanda?Il film fece scalpore,e il registro venne accoltellato a morte da un ragazzino che credeva di difendere l'onore muselmane.
Tale ragazzino era nato e cresciutto in Olanda....
In Olanda c'erano luoghi protetti per le figlie che fuggivano da famiglie patriacali,dove l'uomo con i figli maschi dettano legge.E le componente femminile se non obbediscono vengono ammazzati a coltellate.
Quei popoli rozzi,adorano i coltelli.
Anche lo stiletto una volta era adorato nel meridione nostro.
Quindi concordi col dire che questa gentaglia extracominitaria deve essere mandata via nel suo paese?
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Originariamente Scritto da
duemaroni
Quindi concordi col dire che questa gentaglia extracominitaria deve essere mandata via nel suo paese?
Impari a leggere!!!Ho scritto che una volta era anche da noi cosi...ma mica tutti erano cosi,come non lo sono oggi gli extracomunitari.
Caro Maròòòòòòòòòòòòòòòò. ..rassegnati...anche tu sei discendente di una scimmia africana....i nostri avi comuni.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
dingoman
Se non ti adegui te ne vai a vivere come vuoi tu dove lo consentono,
non cambi il modo di vivere del mio paese.
sono razzista per questo ?
si e no. Strictu senso no, ma il tuo ragionamento è molto elementare e semplificatorio, il che apre la strada a ogni razzismo che è la forma più rozza ed elementare di interpretare certe faccende: la più semolcie, infatti va alla grande! Che cosa signfica quello che dici? Che va benissimo che tu massacri di botte tua figlia per costringerla a sposare chi non vuole, purché lo faccia nel paese tuo e non qui? Allora il problema non è che tu ti comporti in un certo modo (malissimo!) con tua figlia, il problema è che lo fai dove questo è proibito dalla legge, se lo fai dove la legge lo permette il problema non sussiste... sarà! A me pare però che per la ragazza sussista eccome, e ancora di più laddove la legge darebbe ragione a suo padre e non a lei.
Una risposta come la tua non risponde a nessun principio e bisogno di giustizia, quello della ragazza che si è vista calpestare i suoi diritti, perchè lascia intatto che questo avvenga, solo chiede che avvenga altrove, lontano da te, spalanca solo la porta a discorsi ottusi e razzisti
Meglio un pollo senziente che un filosofo saccente

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Riferimento: Sono razzista ?
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Riferimento: Sono razzista ?

Originariamente Scritto da
dingoman
sono razzista per questo ?
No se non allarghi il giusto disprezzo per un singolo individuo a tutta la sua razza di appartenenza.
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Riferimento: Sono razzista ?
xEmma....Ora stai parlando di un altro aspetto del problema.Che è la strisciante sopravivenza di quella antica cultura che ho descritta precedentemente nel "mascolo"italiano.Il problema non è solo dello straniero...anzi certi stranieri.....non tutti,e non tutti gli italiani.
C'entra anche la cultura tribale secolare,che cozza contro una evoluzione degli costumi,emancipazion e della donna,e sopratutto il suo ruolo di oggi.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Sono razzista ?
Anche oggi ero in cento città nel primo pomeriggio. Ho la brutta abitudine di guardare la gente e pensare.
Passavano miei concittadini, nativi del luogo, meridionali, tedeschi, francesi, rumeni, cinesi, albanesi, zingari.
Passavano donne e uomini e bambini.
Ognuno vestito a modo proprio. Vestiti casual, da lavoro, e da colletti bianchi.
Alla fine mi sono trovato a criticare tutti; chi per il modo di camminare, che per il colore della pelle, altri per come era vestito.
Alla fine mi son detto: ma io chi sono?
La risposta mi è venuta spontanea: sono uno *******.
Lo stesso aggettivo che penso di molti di voi dopo aver letto i vostri post.
Mi fate schifo!
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