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Discussione: Brancher e la Nazione del malaffare

  1. Registrato da
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    Brancher e la Nazione del malaffare

    Ecco l'inarrestabile cancro del malaffare italiano.
    Ecco che al centro di questo cancro c'è sempre lui: Berluska.
    Ecco perchè soltanto questa vicenda basterebbe per spiegare a tutti gli italiani chi è Berluska e qual è il nostro destino.

    Riporto di seguito il testo scritto da Antonio Di Pietro.
    Sappiate che qualunque sito visitiate della rete troverete le stesse informazioni.
    Quì non è questione di essere di parte.
    Quì è questione di scegliere da che parte stare: da quella sana, o da quella marcia.
    Vediamo cosa significa per Berluska "andare avanti per il bene degli italiani".

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    Brancher e la Nazione del malaffare
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  3. Registrato da
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    Il testo scritto da Di Pietro:

    Oggi Silvio Berlusconi ha nominato Aldo Brancher Ministro per l’attuazione del Federalismo. Mi verrebbe da dire: un nome, una garanzia. Infatti la ricca biografia di quest’uomo è la conferma di ciò che andiamo ripetendo da tempo: se sei pulito e non hai problemi con la giustizia non puoi far parte del Governo Berlusconi. E’ un messaggio chiaro, diciamo ‘educativo’ per le nuove generazioni: l’onestà è una virtù che non porta profitti, se la tua fedina penale è immacolata non potrai amministrare la res publica. Mentre se sei stato detenuto a San Vittore per falso in bilancio e finanziamento illecito all’allora partito socialista italiano, come nel caso di Brancher, e scarcerato solo per decorrenza dei termini di custodia cautelare e ti sei salvato in Cassazione solo grazie alla prescrizione per il primo reato e alla depenalizzazione per il secondo dopo essere stato condannato in appello, allora hai fatto bingo: puoi diventare Ministro.
    E non è sicuramente un caso che certi fantasmi del passato riemergano: Brancher nel 1993 era di fatto un lobbista che si occupava di mantenere buoni rapporti tra la Fininvest e i partiti, piazzando spot politici sulle reti di Berlusconi. Infatti, ai tempi, fu chiamato a rispondere anche di un versamento di 300 milioni di vecchie lire al Psi. Brancher tentò di scagionare il gruppo Berlusconi, sostenendo che era stata la sua Promogolden ad acquistare gli spazi pubblicitari per conto dell’attuale Presidente del Consiglio.

  4. Registrato da
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    Il Pool di Mani Pulite ipotizzò, invece, che l’operazione nascondesse un finanziamento illecito, autorizzato da Fedele Confalonieri, che venne iscritto sul registro degli indagati, anche se quest'ultimo fu assolto. Insomma Brancher è l’uomo giusto al posto giusto e viene fuori anche da un vecchio racconto di Silvio Berlusconi: "quando il nostro collaboratore era a San Vittore, io e Confalonieri giravamo intorno al carcere: volevamo metterci in comunicazione con lui". Mi chiedo: "Chissà perché? Avevano paura che parlasse?". Ma Brancher non parlò.
    Ci sono particolari interessanti che non possono essere trascurati: venne condannato in primo e secondo grado a due anni e otto mesi per le tangenti sugli spot anti Aids per falso in bilancio e violazione della legge sul finanziamento ai partiti, subito dopo divenne responsabile di Forza Italia Nord, deputato e sottosegretario alle riforme istituzionali.
    Questo è il passato, mentre oggi il neo Ministro Aldo Brancher risulta sotto processo, imputato di appropriazione indebita in relazione a soldi incassati dall’ex numero uno della Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani, nell’ambito della vicenda della scalata Antonveneta. Le ultime udienze, guarda caso, sono state rinviate al 26 giugno per i cosiddetti “impegni istituzionali”. E il suo nome è riapparso sui giornali tre mesi fa nell'inchiesta sul maxiriciclaggio. Gennaro Mokbel, ritenuto il dominus della truffa, in una telefonata intercettata dagli inquirenti parla di Brancher come ispiratore di un fantomatico "Partito federalismo italiano" in Belgio.

  5. Registrato da
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    Oggi ho presentato un’interpellanza al Governo per sapere: se il signor Brancher sia stato premiato con la nomina a Ministro per ciò che ha fatto in passato, per ciò che non ha detto o se questo nuovo incarico sia il solito modo di offrire garanzie di impunità, alla luce del processo in corso, che gli verrebbero date grazie al legittimo impedimento. Legge che permette ai ministri di non presentarsi ai processi per “motivi istituzionali”.
    Insomma, Berlusconi, Dell’Utri, Cosentino, Brancher e i loro numerosi amici, con nutrite fedine penali, hanno sostituito il Parlamento e i Ministeri con le Aule dei tribunali e i carceri.
    (fine).

    E per il momento anche questo delinquente è salvo.
    Poi, mi raccomando: è tutta colpa dei Pm di sinistra.
    Che Paesi di m...

  6. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Ormai andiamo verso una china inarrestabile, penso che dovremo proprio toccare il fondo, anche se non oso pensare come potrà essere peggio di così, perchè la gente si svegli e nasca un'opposizione degna di tale nome.

  7. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da la_barrosa Visualizza Messaggio
    Ecco l'inarrestabile cancro del malaffare italiano.
    Ecco che al centro di questo cancro c'è sempre lui: Berluska.
    Tu confondi la malattia con il sintomo. Berlusconi è una conseguenza di un ambiente sociale, culturale, economico che gli ha permesso di diventare e di fare quello che vuole.

    Se ora lui non ci fosse più, qualcun altro come lui o addirittura peggiore di lui prenderebbe il suo posto. Ne sono certo.

    Perchè è facile crearsi alibi per evitare di cambiare.

    Se quell'uomo è il nostro Primo Ministro, vuol dire che in ognuno di noi c'è un po di Berlusconi, anche in chi odia Berlusconi.

    Fino a quando il Berlusconi che c'è dentro di noi non muore, non ci saranno cambiamenti sostanziali in Italia in nessun settore.

    La vera vittoria non è eliminare Berlusconi, ma capire dentro noi stessi che di lui non abbiamo nessun bisogno, che possiamo ugualmente cavarcela lo stesso. Magari ottenendo non il massimo, ma secondo logiche diverse e eticamente più sostenibili. E ovviamente, senza attentare alla vita di nessuno.

  8. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da normanna Visualizza Messaggio
    Ormai andiamo verso una china inarrestabile, penso che dovremo proprio toccare il fondo, anche se non oso pensare come potrà essere peggio di così, perchè la gente si svegli e nasca un'opposizione degna di tale nome.
    E' una piramide densa di strati, fatta di persone, interessi e tanto tanto denaro (pubblico per la maggior parte...).

    Quando il denaro per mantenere questa piramide verrà a mancare, i nodi giungeranno al pettine e tutto crollerà come un castello di carte.

    Forse quella volta l'Italia cambierà.... nel 1943 è dovuta arrivare la guerra a casa nostra per capire la tragedia che avevamo contribuito a costruire e a cui abbiamo tutti preso parte.

  9. Registrato da
    22/08/2009
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da fedele33 Visualizza Messaggio
    Tu confondi la malattia con il sintomo. Berlusconi è una conseguenza di un ambiente sociale, culturale, economico che gli ha permesso di diventare e di fare quello che vuole.

    Se ora lui non ci fosse più, qualcun altro come lui o addirittura peggiore di lui prenderebbe il suo posto. Ne sono certo.

    Perchè è facile crearsi alibi per evitare di cambiare.

    Se quell'uomo è il nostro Primo Ministro, vuol dire che in ognuno di noi c'è un po di Berlusconi, anche in chi odia Berlusconi.

    Fino a quando il Berlusconi che c'è dentro di noi non muore, non ci saranno cambiamenti sostanziali in Italia in nessun settore.

    La vera vittoria non è eliminare Berlusconi, ma capire dentro noi stessi che di lui non abbiamo nessun bisogno, che possiamo ugualmente cavarcela lo stesso. Magari ottenendo non il massimo, ma secondo logiche diverse e eticamente più sostenibili. E ovviamente, senza attentare alla vita di nessuno.
    Che ti devo dire?
    Abbiamo una Ministro dell'Istruzione che ha promesso di diffondere il "Berlusconismo".....
    più di cosi..
    Pare che ci sia un ordine dall'alto: a 18 anni devi uscire dalla scuola già berlusconizzato, e pronto per il voto.

    «Così portiamo il berlusconismo nella cultura» - Interni - ilGiornale.it del 20-06-2010

  10. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Caro Fedele...ti debbo deludere,ma non mi sentirò MAI,ma proprio MAI un pizzico di Berlusconi.
    Mi credo persino superiore in onestà morale del soggetto da te nominato.Il male che molti si fanno,è che la "sindrome della moglie maltrattata"è molto difuso.
    La moglie maltrattata a forza di subire violenza,si autoconvince che qualche colpa la deve avere...
    Stessa cosa si è sviluppata negli italiani..anche se per fortuna qualcuno non è ancora lobotizzato.
    La parte del paese che si è autoconvinta che si merità una punizione...se non divina,ma un bel dittatorello ..SI.
    Questa autoconvincimento nasce dal fatto,che molti sono insofferenti alla regole...o magari hanno parcheggiati l'auto in sosta vietata...o perchè cercano di farsi aiutare da qualche amico compiacente in qualche ufficio comunale,ecc.
    Tutto questo sanno non è giusto,e gli fa andare con un senso di colpa in giro....Come tanti monelli/birbantelli sono convinti che non potranno mai aspirare a politici onesti.C'è una generale convinzione,che il politico è come loro...allora debba essere per forza un "imbroglione/disonesto".
    INVECE NON E' COSI!!!
    Noi dobbiamo pretendere politici onesti,come diceva il Montanelli del vecchio Pannella di na volta....profumati di bucato!
    Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

  11. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da frederika Visualizza Messaggio
    Noi dobbiamo pretendere politici onesti,come diceva il Montanelli del vecchio Pannella di na volta....profumati di bucato!
    Non c'è problema: basta andare a votare.

    Io il signor B. non lo ho votato. Ma rispetto chi lo ha votato e mi interrogo sul perchè lo ha votato. Capire il perchè significa capire perchè egli ha vinto in maniera quasi plebiscitaria e oggi può fare quello che gli pare.

    Ma queste cose non interessano a nessuno... fino alla prossima campagna elettorale.

    Tu dici che non c'è un po di Berlusconi in te... non so... in me esiste nel mio piccolo quando mi piego ad accettare dei compromessi ignobili pur di guadagnare il poco che mi serve per vivere. Dovrei fare la fatica di cercarmi altro lavoro, oppure fancu.lizzare a destra e a manca... ma non sono nato coraggioso. In me sono B quando sono cinico con i deboli, quando agisco "mors tua vita mea"... e quando ragiono per rassegnazione "o franza o spagna basta che se magna". Chi odia B in realtà odia un po anche se stesso.
    Se B non ci fosse come farebbe?

    Nonostante in me ci sia un po di B, io non ho voluto vendermi anche la mia dignità fino in fondo e perciò non lo ho votato.

  12. Registrato da
    12/12/2008
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Mah, io non mi riconosco per niente in Mr B... forse quando faccio battute stupide. Ma per il resto lo vedo lontanissimo dal mio modo di essere, mi sento più vicino al tono dimesso di un Bersani o un Fassino

  13. Registrato da
    04/01/2007
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Ovviamente in questo contesto non posso affermare senza essere preso a male parole che Berlusconi è personalmente onesto tanto da essere finora uscito senza una sola condanna da una marea di processi. Non posso affermare che ho votato per lui fino dal 1994 in quanto le sue idee in politica e in economia mi hanno convinto assai di più di tutte quelle degli altri perchè verrei considerato un leccapiedi. Non posso dire che preferisco i suoi discorsi chiari e in buon italiano alle oscure elucubrazioni di Fini, Follini e soci o alle sparate velenose e sgrammaticate di un Di Pietro. La maggior parte dei partecipanti al forum ritiene Berlusconi un criminale e se, per pura ipotesi, scendesse dal cielo la colomba dello Spirito Santo per portarlo alla destra del Padre, direbbe che lui la colomba se l'è comprata con una manciata di lupini d'oro.

  14. Registrato da
    02/11/2004
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio Visualizza Messaggio
    Ovviamente in questo contesto non posso affermare senza essere preso a male parole che Berlusconi è personalmente onesto tanto da essere finora uscito senza una sola condanna da una marea di processi. Non posso affermare che ho votato per lui fino dal 1994 in quanto le sue idee in politica e in economia mi hanno convinto assai di più di tutte quelle degli altri perchè verrei considerato un leccapiedi. Non posso dire che preferisco i suoi discorsi chiari e in buon italiano alle oscure elucubrazioni di Fini, Follini e soci o alle sparate velenose e sgrammaticate di un Di Pietro. La maggior parte dei partecipanti al forum ritiene Berlusconi un criminale e se, per pura ipotesi, scendesse dal cielo la colomba dello Spirito Santo per portarlo alla destra del Padre, direbbe che lui la colomba se l'è comprata con una manciata di lupini d'oro.
    Verissimo Che dopo politicio che parlavano il politicese anche ogni giorno,ma non dicevano nulla di concreto...mister B fù una rivelazione.Finalmen te qualcuno che parlava come la maggior parte della gente.
    Ma se fù un colpo di fulmine,per molto anche molto fugace...Diciamo che l'incantatore di serpenti,a molti serpenti non incantava più,perchè troppo bugiardo e faccendiere,troppi guai con la giustizia....troppo egoista!
    Come nonno-esempio....beh,neanc he con un dito doveva toccare i nipotini...dopo il caso noemi.
    Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

  15. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio Visualizza Messaggio
    Ovviamente in questo contesto non posso affermare senza essere preso a male parole che Berlusconi è personalmente onesto tanto da essere finora uscito senza una sola condanna da una marea di processi.
    Forse... ma non è mica obbligatorio fare politica se ci sono dei processi in corso. Se io volessi fare politica e mi processano, risolvo le mie cose con la giustizia e poi mi candido. Sempre in "questo contesto", come dici te, non vorrai mica che io immagino in malafede che il signor B è diventato Presidente del Consiglio per evitare di essere processato?

    Se abbiamo la fedina penale non pulita PERCHE' sentiamo l'esigenza di fare politica?

    E torniamo sempre alla mia idea... non è colpa nè di B nè di altri, ma solo nostra: basta non votare chi ha la fedina penale sporca, o esigere le sue dimissioni se si vengono a scoprire degli scandali.

    Avviene così un po dappertutto nelle democrazie occidentali "sane", ma non da noi... è inutile attendere un cambiamento dall'alto, ma occorre una nuova coscienza civica e un nuovo senso etico della politica nel cittadino, che si esprime con il voto. Quella è l'unica soluzione lecita.

  16. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da fedele33 Visualizza Messaggio
    Forse... ma non è mica obbligatorio fare politica se ci sono dei processi in corso.
    Con questo ragionamento data la durata pluriennale di ogni processo basta incriminare qualcuno per impedirgli di far politica.
    La costituzione, per quanto balorda, dice che (art.3) tutti i cittadini sono uguali, dice che sono innocenti fino a sentenza definitiva, non pone limiti all'elettorato attivo se non quello della cittadinanza.

    Se abbiamo la fedina penale non pulita PERCHE' sentiamo l'esigenza di fare politica?
    .
    Sembra duro, ma Berlusconi HA la fedina pulita.

  17. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio Visualizza Messaggio
    Sembra duro, ma Berlusconi HA la fedina pulita.
    Certo. Fino a quando non c'è condanna, è innocente fino a prova contraria.

    Però... ha tempo per mille impegni e attività, governative o meno (es. certe visite ad "amici" e "amiche" di cui molto si è parlato, e a sproposito a volte) ... come mai non trova tempo di presentarsi ai processi che lo riguardano? Anche solo per 5 minuti... ha trovato tempo per recarsi in tribunale per la separazione con la moglie... e per gli altri processi?

    Andreotti (di cui si riconosce indiscutibilmente la fedina penale PULITISSIMA! ) si è sempre presentato ai processi a suo carico. Per me, da questo punto di vista, Andreotti è un vero signore.

    Craxi si è presentato ai processi. E' stato un po "meno" signore fuggendo dall'Italia... ma pazienza... altri hanno fatto peggio.

    Perchè lui non lo fa? Se non ha nulla da nascondere... perchè fa di tutto per rimandare i suoi processi e per non presentarsi a testimoniare?

    Questo per me è DURO, non la fedina penale di B. E' duro per me che da semplice cittadino posso finire in galera per molto ma molto meno... e con meno diritti e vantaggi di B.

  18. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Eccolo li. E' già arrivato.
    La difesa di Aldo Brancher, ministro da qualche giorno e imputato a Milano in uno stralcio del processo sul tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di Bpi, ha chiesto il legittimo impedimento per il proprio assistito.
    Bpi: Brancher eccepisce l.impedimento - Cronaca - ANSA.it
    L'udienza era in calendario per domani, 26 giugno. Brancher è stato nominato ministro venerdì scorso. Che tempestività!
    Cosa è successo?
    Semplice. Sarò breve:

    C'è questo signore, Aldo Brancher. Non se ne apprezza un pregio. Si sa che è stato assistente di Confalonieri in Fininvest. Con questo ruolo, tiene i contatti con socialisti e liberali nella prima repubblica. Detto in altro modo, è l'addetto alla loro corruzione. Il pool di Milano documenta nel 1993 che Brancher elargisce 300 milioni di lire al Psi e 300 al segretario del ministro della Sanità liberale (Francesco De Lorenzo) per arraffare a vantaggio della Fininvest un piano pubblicitario dello Stato.

    Lo arrestano. Resta tre mesi a san Vittore. Non scuce una frase. Condannato in primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito, vede la luce in Cassazione grazie alla prescrizione del secondo reato e alla depenalizzazione del primo corrette, l'una e l'altra, dalle leggi "privatistiche" del governo Berlusconi.
    (segue)

  19. Registrato da
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    Il salvataggio del Capo e della Ditta gli vale, a titolo di risarcimento, l'incarico di messo tra il partito del presidente e la Lega di Bossi, uno scranno in Parlamento, un seggio di sottosegretario di governo. E da qualche giorno anche di ministro. Ministro senza incarico, senza missione, senza alcuna utilità per il Paese. Un ministro talmente superfluo che gli cambiano anche la delega dopo la nomina.

    Subito dopo la nomina, gli stessi esponenti della Lega hanno preso le distanze da Brancher. Bossi: "Brancher? C'è un solo ministro, sono io" - Interni - ilGiornale.it del 20-06-2010

    Ma se Brancher non lo voleva nessuno... c'è da chiedersi allora chi abbia voluto Brancher se non Berluska? (visto che comunque è stato proprio Berluska a nominare Brancher)

  20. Registrato da
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    Vedete come funzionano le cose?

    Ve le riassumo cosi:
    1)Tu fai il ladro per far ingrassare te e il Kapo.
    2)Poi, se ti beccano, ti fai un po' di carcere, ma senza scucire una parola che possa danneggiare il Kapo.
    3)Il Kapo ti ripagherà dandoti un ministero e garantendoti l'impunità.

    E noi italiani, per colpa di quelli che vengono qui a suggerirci di non fingere di essere saggi ma di esserlo davvero, dobbiamo pagare di tasca nostra i milioni di euro spesi per un ministero inutile, e lo stipendio a un delinquente che milita nelle file del Kapo dei delinquenti.

    Fini, Bossi, Napolitano... iuhuuu.. ci siete? Silenzio tombale.
    Giorgino e Collenuccio... li escludo a priori,
    ma Dingo e Thor? Silenzio?

  21. Registrato da
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    Riferimento: Brancher e la Nazione del malaffare

    Intanto ti rispondo io: sono perfettamente daccordo! E non capisco come si possa non vedere una cosa tanto palese. Bisogna proprio non volerla vedere, non c'è altro da aggiungere, se non la tristezza (o la rabbia, o entrambe).

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