Potrebbe anche darsi (i miracoli accadono) che il trota sia meno scemo di quanto lo facciano apparire.
Comunque č difficile che i figli d'arte (due Craxi, un La Malfa, un Segni e qualche altro che adesso mi sfugge) valgano un pelo pių dei loro padri. Vengono messi in lista solo per attirare i voti di chi ne ricorda i genitori.
Consolati pensando che il nepotismo era giā prassi costante all'epoca di Roma Repubblicana e non č mai passato di moda.




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