Questa discussione dal titolo riforma universitaria è all'interno del forum Chiacchiere politiche; Originariamente Scritto da stefano28
Ah certo quindi secondo te all'estero mi presento bello fresco come ragioniere alla ...
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Riferimento: riforma universitaria

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stefano28
Ah certo quindi secondo te all'estero mi presento bello fresco come ragioniere alla Microsoft che so e mi fanno fare l'ingegnere?
Neanche per idea, controllano il tuo curriculum per vedere come scrivi e se non racconti bugie (i curricola vengono studiati da psicologi in grado, pare, di scoprire le cose NON dette) e poi ti sottopongono ad un esame approfondito su quanto ne sai del lavoro che vuoi svolgere. Se passi sei assunto che tu abbia o no i titoli di studio (parlo degli USA, altrove non so).
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Originariamente Scritto da
collenuccio Neanche per idea, controllano il tuo curriculum per vedere come scrivi e se non racconti bugie (i curricola vengono studiati da psicologi in grado, pare, di scoprire le cose NON dette) e poi ti sottopongono ad un esame approfondito su quanto ne sai del lavoro che vuoi svolgere. Se passi sei assunto che tu abbia o no i titoli di studio (parlo degli USA, altrove non so).
Ah quindi secondo te se ne sai vieni assunto pure senza i titoli in USA?
Quindi devo dedurre dal tuo ragionamento che gli americani sono tutti una banda di pirla che cominciano a metter soldi da parte da quando i figli sono ancora nell'utero della madre o che si indebitano pur di poter frequentare i college priù prestigiosi al solo scopo di perdere un po' di tempo no?
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la verita' e' che il famoso ''pezzo di carta'' non vale quasi piu' nulla quando fuori c'e' una crisi globale di queste dimensioni.
Assolutamente inultile parlare di universita' meritocratica quando non sai quando, come ma soprattutto se entrerai nel mondo del lavoro una volta terminati gli studi.
Acclarato (come diceva scajola) che non succedera' mai in italia che qualcuno trovi lavoro a sua insaputa, sara' sempre piu' probabile che il lavoro ''dignitoso'' lo trovino i figli dei ''privilegiati'' che trovano la strada spianata dai predecessori.
Inutile e ipocrita parlare di meritocrazia quando fuori non c'e' lavoro e ti devi accontentare di fare il precario.
Inutile parlare di meritocrazia quando hai a che fare con governi che tagliano qualunque cosa pur di non fallire, e non parlo solo di italia.
La realta' e' che i governi non sanno piu' dove prendere i soldi per tirare avanti. Non concepiscono la giustiza sociale, la redistruibuzione della ricchezza e quando mancano i soldi tagliano sempre agli stessi: la povera gente..se ne fottono se i figli degli altri rimangono ignoranti anzi...forse a qualcuno fa pure comodo se l'istruzione diventa un bene di pochi..
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stefano28 Ah quindi secondo te se ne sai vieni assunto pure senza i titoli in USA?
Quindi devo dedurre dal tuo ragionamento che gli americani sono tutti una banda di pirla che cominciano a metter soldi da parte da quando i figli sono ancora nell'utero della madre o che si indebitano pur di poter frequentare i college priù prestigiosi al solo scopo di perdere un po' di tempo no?
Tanto per cambiare hai stravolto il mio discorso. Certo che una laurea in una buona università è un traguardo ambito per il quale i genitori fanno sacrifici ma non è il pezzo di carta quello che conta: da Harvard e Yale e Vassar e gli altri atenei più prestigiosi non esci con la laurea se non te la sei meritata studiando come un matto. Quelle lauree sono quindi garanzia di qualità che però non esimono dal doversi sottoporre a test di ingresso.
Anche negli USA ci sono università del cacchio ma i loro titoli di studio non vengono, come in Italia, equiparati a quelli di Harvard ecc.
Il problema è tutto qui: il valore legale del titolo di studio.
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collenuccio da Harvard e Yale e Vassar e gli altri atenei più prestigiosi non esci con la laurea se non te la sei meritata studiando come un matto.
Ad Harvard e Yale intanto gli frega che puoi pagare la retta, e non tutti possono farlo anzi...
Sì ci sono le borse di studio, ma quante sono?

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collenuccio Anche negli USA ci sono università del cacchio ma i loro titoli di studio non vengono, come in Italia, equiparati a quelli di Harvard ecc.
Che siano "del cacchio" lo stabilisci tu?
Semplicemente Harvard e Yale si sono fatte un nome tutto qua.
Paragonandole all'Italia è lo stesso motivo per cui una borsa di Gucci costa 100 volte quella del mercato, ma se vai a guardare sono lo stesso identico prodotto, a volte escono anche dalla stessa produzione.
Solo questione del nome che c'é sopra.
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Sì ci sono le borse di studio, ma quante sono?
Molte di più e molto più generose che da noi: puoi controllare in rete
Che siano "del cacchio" lo stabilisci tu?
Non lo stabilisco io ma il mercato.
Semplicemente Harvard e Yale si sono fatte un nome tutto qua.
Harvard e Yale si sono fatte un nome perchè lo standard dei loro laureati è nettamente superiore a quello delle altre università, in particolare di quelle statali.
Ma tanto per te non va bene lo stesso.
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collenuccio
Non lo stabilisco io ma il mercato.
Credo che l'ultima crisi economica abbia fatto capire quanto vale il mercato... a me semra un'entità astratta
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
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