Questa discussione dal titolo Quanto siamo democratici? è all'interno del forum Chiacchiere politiche; Leggendo questo discorso postato su facebook mi è venuta in mente una riflessione..
Quanto è davvero democratica ...
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Quanto siamo democratici?
Leggendo questo discorso postato su facebook mi è venuta in mente una riflessione..
Quanto è davvero democratica la situazione che stiamo vivendo in Italia?
Le parole di questo testo, che si discute su fb non sia effettivamente il testo vero e proprio, ma poco importa, hanno acceso in me una riflessione su quale sia lo stato delle cose in Italia.
Siamo impantanati nella febbre del calcio settimanale, e nella prigione orwelliana della tv che spazza via tutti i problemi, che ci siamo dimenticati di cosa voglia dire essere cittadini liberi in uno stato libero.
Voi cosa ne pensate?
Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
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Riferimento: Quanto siamo democratici?
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
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Riferimento: Quanto siamo democratici?
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
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Riferimento: Quanto siamo democratici?
Bisogna anche dire che Atene era una città ed era una democrazia diretta, non rappresentativa. In teoria potrebbe funzionare così nei nostri comuni... in pratica quelli che fanno quello che vogliono sono il sindaco e chi gli sta attorno.
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
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Riferimento: Quanto siamo democratici?
I cittadini ateniesi erano poche migliaia: gli abitanti che non erano cittadini e non avevano diritto di voto erano la maggioranza per cui anche quella ateniese non è che fosse il massimo della libertà.
Nelle centinaia di comuni italiani al di sotto dei 5000 abitanti si potrebbe (per me si dovrebbe) ricorrere al sistema svizzero dell'approvazione delle leggi da parte dell'assemblea popolare se non fosse per la totale mancanza di senso comunitario della maggior parte degli italiani che preferisce delegare per poi lamentarsi.
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
collenuccio I cittadini ateniesi erano poche migliaia: gli abitanti che non erano cittadini e non avevano diritto di voto erano la maggioranza per cui anche quella ateniese non è che fosse il massimo della libertà.
Nelle centinaia di comuni italiani al di sotto dei 5000 abitanti si potrebbe (per me si dovrebbe) ricorrere al sistema svizzero dell'approvazione delle leggi da parte dell'assemblea popolare se non fosse per la totale mancanza di senso comunitario della maggior parte degli italiani che preferisce delegare per poi lamentarsi.
Sei di un pessimismo unico!...
Nei piccoli centri son tutti parenti,si conoscono tutti...è ovvio che funziona tutto diversamente.Caso mai hanno sempre pochi fondi a disposizione.
Nelle sedute comunali,stai pure certo che il pubblico degli anziani non manca...i politici locali sono sotto osservazioni.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
Seba82 Bisogna anche dire che Atene era una città ed era una democrazia diretta, non rappresentativa. In teoria potrebbe funzionare così nei nostri comuni... in pratica quelli che fanno quello che vogliono sono il sindaco e chi gli sta attorno.

Originariamente Scritto da
frederika Nei piccoli centri son tutti parenti,si conoscono tutti...è ovvio che funziona tutto diversamente.Caso mai hanno sempre pochi fondi a disposizione.
Nelle sedute comunali,stai pure certo che il pubblico degli anziani non manca...i politici locali sono sotto osservazioni.
voi due non vi rtendete conto di soa state dicendo!
perchè in altre parole dite che se la democrazia venisse decentrata e dislocata
verso i centri periferici funzionerebbe molto meglio .... ciè dite che ci vorrebbe
una forma di federalismo.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
dingoman voi due non vi rtendete conto di soa state dicendo!
perchè in altre parole dite che se la democrazia venisse decentrata e dislocata
verso i centri periferici funzionerebbe molto meglio .... ciè dite che ci vorrebbe
una forma di federalismo.

Dingo..ma tu sai come funziona nei piccoli centri?
Guardi che non è che fanno le leggi come gli pare e piace.Ma chi viene eletto,è molto più controllato dal suo elettorato,che in una metropoli.
Certamente il federalismo è desiderato anche da Nichi Vendola...non lo dimenticare.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
frederika Guardi che non è che fanno le leggi come gli pare e piace.Ma chi viene eletto,è molto più controllato dal suo elettorato
he he
questo è proprio il concetto base del federalismo! 
ed è cosa moOolto diversa dal dividere lo stato.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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Riferimento: Quanto siamo democratici?
Io credo che in un Paese come l'Italia dove i centri urbani sono moltissimi, ancorchè molti sotto le 5000 anime, non sarebbe fattibile una votazione popolare, ma avete diea di quanto costerebbe ogni volta organizzare una specie di referendum al comune. L'evoluzione della democrazia ateniese è, per forza di cose la democrazia rappresentativa e, per certi versi purtroppo, non può che essere così. Ma vi immginata cosa sarebbe far approvare il bilancio annuale a chi non ha idea di cosa sia una posta perchè nella vita ha fatto altro?
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
dingoman he he
questo è proprio il concetto base del federalismo!
ed è cosa moOolto diversa dal dividere lo stato.
Madai quello scritto di secoli fa lo trovo MERAVIGLIOSA!
Come è cambiato poco l'uomo in tanti secoli...non trovi?
Dingo trovo che l'Italia ha molte anime.Trovo anche che le idee di territorio o senso civico di un bolzanese,non ha assolutamente nulla in comune con un estremo meriodionale.
Credo che certi distacchi tra le regioni ci sono da sempre.Ma se ho imparato io ad amare il sud,perchè un estremo abitante del settentrione non ci riesce?
Voglio dire...i cretini e sciocchi ci sono ovunque?
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
frederika Ma se ho imparato io ad amare il sud,perchè un estremo abitante del settentrione non ci riesce?
Voglio dire...i cretini e sciocchi ci sono ovunque?
si si ... non c'è alcun rischio che possano estinguersi...purtro ppo.
Cosa posso dirti?
Io vado in Trentino e vengo trattato bene (credo mi prendano per tedesco)
in Toscana ho amici e mi ci trovo molto bene,
in Umbria anche .... èd è un sogno poterci andare,
ho amici in campania, in puglia
ho qualche amico in calabria e mi ci sono trovato benissimo,
come pure bene mi sono trovato in sicilia.
Ogni parte dell'italia ha proprie caratteristiche e si può amare. ...
mettere una tassa sulla neve uguale in tutta italia invece credo che
non sarebbe giustizia, ma sarebbe discriminazione.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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collenuccio I cittadini ateniesi erano poche migliaia: gli abitanti che non erano cittadini e non avevano diritto di voto erano la maggioranza per cui anche quella ateniese non è che fosse il massimo della libertà.
peccato che almeno loro avevano capito come si vive in una società civile diversi anni fa. Noi facciamo tutto l'opposto pur avendo diritto di voto...
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Originariamente Scritto da
frederika Certamente il federalismo è desiderato anche da Nichi Vendola...non lo dimenticare.
Cos'è? Una barzelletta?
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Originariamente Scritto da
yanezzuccio Cos'è? Una barzelletta?
quoto
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Originariamente Scritto da
collenuccio I cittadini ateniesi erano poche migliaia: gli abitanti che non erano cittadini e non avevano diritto di voto erano la maggioranza per cui anche quella ateniese non è che fosse il massimo della libertà.
Nelle centinaia di comuni italiani al di sotto dei 5000 abitanti si potrebbe (per me si dovrebbe) ricorrere al sistema svizzero dell'approvazione delle leggi da parte dell'assemblea popolare se non fosse per la totale mancanza di senso comunitario della maggior parte degli italiani che preferisce delegare per poi lamentarsi.
Già.
Spesso si citano esperienze dell'antichità come fulgidi esempi di democrazie, e in un certo senso lo erano per i tempi e considerando i sistemi di governo tirannici adottati generalmente in quel perido.
Non si considera mai quello che guistamente fai notare, il numero delle persone coinvolte, e anche il fatto che dicendo cittadini liberi, si intendeva una cerchia di nobili magari ampia ma comunque ben limitata, che di fatto costituiva un'oligarchia.
Gli schiavi e i poveracci non hanno mai contato una fava, nemmeno nell'Atene classica.
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
dingoman voi due non vi rtendete conto di soa state dicendo!
perchè in altre parole dite che se la democrazia venisse decentrata e dislocata
verso i centri periferici funzionerebbe molto meglio .... ciè dite che ci vorrebbe
una forma di federalismo.

No, Bossi ha torto a prescindere per le seguenti evidenti e inoppugnabili ragioni:
1) Mette la cannottiera
2) Non usa il congiuntivo
3) Ha un figlio che si chiama trota
4) Non è comunista
5) Gli piace il risotto
6) Gli piacciono gli ossi buchi
7) Roma ladrona
8) A pajata
9) Er ponentino
10) Me de che aoo
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
bakk peccato che almeno loro avevano capito come si vive in una società civile diversi anni fa. Noi facciamo tutto l'opposto pur avendo diritto di voto...
?
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Riferimento: Quanto siamo democratici?

Originariamente Scritto da
thor_1974 quoto

Vuole imitare Belusconi
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Originariamente Scritto da
zar2086 Vuole imitare Belusconi

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