MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 20 di 59
Questa discussione dal titolo Il discorso di Napolitano è all'interno del forum Chiacchiere politiche; Qui di seguito riporto il testo integrale del discorso di ieri sera di Napolitano, un discorso che ...
  1. #1
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Il discorso di Napolitano

    messaggio promozionale
    Disponibile Gratis su Android Market
    Qui di seguito riporto il testo integrale del discorso di ieri sera di Napolitano, un discorso che ho molto apprezzato e che spero abbiano apprezzato anche gli utenti del forum che hanno avuto modo di ascoltarlo e coloro che lo leggeranno solo adesso... che ne pensate?
    buon anno!
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  2. #2
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Buona sera e Buon Anno a voi tutti, italiane e italiani di ogni generazione. Non vi stupirete, credo, se dedico questo messaggio soprattutto ai più giovani tra noi, che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un'occupazione, cercano una strada. Dedico loro questo messaggio, perché i problemi che essi sentono e si pongono per il futuro sono gli stessi che si pongono per il futuro dell'Italia.
    Incontrando di recente, per gli auguri natalizi, i rappresentanti del Parlamento e del governo, delle istituzioni e dei corpi dello Stato, ho espresso la mia preoccupazione per il malessere diffuso tra i giovani e per un distacco ormai allarmante tra la politica, tra le stesse istituzioni democratiche e la società, le forze sociali, in modo particolare le giovani generazioni. Ma non intendo tornare questa sera su tutti i temi di quell'incontro. Ribadisco solo l'esigenza di uno spirito di condivisione - da parte delle forze politiche e sociali - delle sfide che l'Italia è chiamata ad affrontare; e l'esigenza di un salto di qualità della politica, essendone in giuoco la dignità, la moralità, la capacità di offrire un riferimento e una guida.
    Ma a questo riguardo voi che mi ascoltate non siete semplici spettatori, perché la politica siete anche voi, in quanto potete animarla e rinnovarla con le vostre sollecitazioni e i vostri comportamenti, partendo dalle situazioni che concretamente vivete, dai problemi che vi premono.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  3. #3
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Siamo stati anche nel corso di quest'anno 2010 dominati dalle condizioni di persistente crisi e incertezza dell'economia e del tessuto sociale, e ormai da qualche tempo si è diffusa l'ansia del non poterci più aspettare - nella parte del mondo in cui viviamo - un ulteriore avanzamento e progresso di generazione in generazione come nel passato. Ma non possiamo farci paralizzare da quest'ansia : non potete farvene paralizzare voi giovani. Dobbiamo saper guardare in positivo al mondo com'è cambiato, e all'impegno, allo sforzo che ci richiede. Che esso richiede specificamente e in modo più pressante a noi italiani, ma non solo a noi: all'Europa, agli Stati Uniti. Se il sogno di un continuo progredire nel benessere, ai ritmi e nei modi del passato, è per noi occidentali non più perseguibile, ciò non significa che si debba rinunciare al desiderio e alla speranza di nuovi e più degni traguardi da raggiungere nel mondo segnato dalla globalizzazione.
    E innanzitutto è conquista anche nostra, è conquista della nostra comune umanità il rinascere di antiche civiltà, il travolgente sviluppo di economie emergenti, in Asia, in America Latina, in altre regioni - anche in Africa ci si è messi in cammino - rimaste a lungo ai margini della modernizzazione.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  4. #4
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    E' conquista della nostra comune umanità il sollevarsi dall'arretratezza, dalla povertà, dalla fame di centinaia di milioni di uomini e donne nel primo decennio di questo nuovo millennio. Paesi e popoli con i quali condividere lo slancio verso un mondo globale più giusto, più comprensivo dell'apporto di tutti, più riconciliato nella pace e in uno sviluppo davvero sostenibile.
    E' in effetti possibile un impegno comune senza precedenti per fronteggiare le sfide e cogliere le opportunità di questo grande tornante storico. Siamo tutti chiamati a far fronte ancora alla sfida della pace, sempre messa a dura prova da persistenti e ricorrenti conflitti e da cieche trame terroristiche : della pace e della sicurezza collettiva, che esigono tra l'altro una nuova assunzione di responsabilità nella Comunità Internazionale da parte delle grandi potenze emergenti. Siamo chiamati a cogliere le opportunità di un processo di globalizzazione tuttora ambiguo nelle sue ricadute sul terreno dei diritti democratici e delle diversità culturali, ed estremamente impegnativo per continenti e paesi - l'Europa, l'Italia - che tendono a perdere terreno nell'intensità e qualità dello sviluppo.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  5. #5
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Ecco, da questo scenario non possono prescindere i giovani nel porsi domande sul futuro. Non possono porsele senza associare strettamente il discorso sull'Italia e quello sull'Europa, senza ragionare da italiani e da europei. Molto dipenderà infatti per noi dalla capacità dell'Europa di agire davvero come Unione: Unione di Stati e di popoli, ricca della sua pluralità, e forte di istituzioni che sempre meglio le consentano di agire all'unisono, di integrarsi più decisamente. Solo così si potrà non solo superare l'attacco all'Euro e una insidiosa crisi finanziaria nell'Eurozona, ma aprire una nuova prospettiva di sviluppo dell'economia e dell'occupazione nel nostro continente, ed evitare il rischio della sua irrilevanza o marginalità in un mondo globale che cresca lontano da noi. Sono convinto che questa sia una verità destinata a farsi strada anche in quei paesi europei in cui può serpeggiare l'illusione del fare da soli, l'illusione dell'autosufficienza .
    Pensare con positivo realismo in termini europei equivale a non illuderci, in Italia, di poter sfuggire agli imperativi sia della sostenibilità della finanza pubblica sia della produttività e competitività dell'economia e più in generale del sistema-paese. D'altronde, sono convinto che quando i giovani denunciano un vuoto e sollecitano risposte sanno bene di non poter chiedere un futuro di certezze, magari garantite dallo Stato, ma di aver piuttosto diritto a un futuro di possibilità reali, di opportunità cui accedere nell'eguaglianza dei punti di partenza secondo lo spirito della nostra Costituzione.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  6. #6
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Nelle condizioni dell'Europa e del mondo di oggi e di domani, non si danno certezze e nemmeno prospettive tranquillizzanti per le nuove generazioni se vacilla la nostra capacità individuale e collettiva di superare le prove che già ci incalzano. Tanto meno, ho detto, si può aspirare a certezze che siano garantite dallo Stato a prezzo del trascinarsi o dell'aggravarsi di un abnorme debito pubblico. Quel peso non possiamo lasciarlo sulle spalle delle generazioni future senza macchiarci di una vera e propria colpa storica e morale.Trovare la via per abbattere il debito pubblico accumulato nei decenni ; e quindi sottoporre alla più severa rassegna i capitoli della spesa pubblica corrente, rendere operante per tutti il dovere del pagamento delle imposte, a qualunque livello le si voglia assestare. Questo dovrebbe essere l'oggetto di un confronto serio, costruttivo, responsabile, tra le forze politiche e sociali, fuori dall'abituale frastuono e da ogni calcolo tattico.
    Ma affrontare il problema della riduzione del debito pubblico e della spesa corrente, così come mettere mano a una profonda riforma fiscale, vuol dire compiere scelte significative anche se difficili. Si debbono o no, ad esempio, fare salve risorse adeguate, a partire dai prossimi anni, per la cultura, per la ricerca e la formazione, per l'Università? Che questa scelta sia da fare, lo ha detto il Senato accogliendo espliciti ordini del giorno in tal senso prima di approvare la legge di riforma universitaria.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  7. #7
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Una legge il cui processo attuativo - colgo l'occasione per dirlo a coloro che l'hanno contestata - consentirà ulteriori confronti in vista di più condivise soluzioni specifiche, e potrà essere integrato da nuove decisioni come quelle auspicate dallo stesso Senato.
    Occorre in generale individuare priorità che siano riferibili a quella strategia di più sostenuta crescita economico-sociale che per l'Italia è divenuta - dopo un decennio di crescita bassa e squilibrata - condizione tassativa per combattere il rischio del declino anche all'interno dell'Unione Europea.
    Vorrei fosse chiaro che sto ragionando sul da farsi nei prossimi anni ; giudizi sulle politiche di governo non competono al Capo dello Stato, ma appartengono alle sedi istituzionali di confronto tra maggioranza e opposizione, in primo luogo al Parlamento.
    E vorrei fosse chiaro che parlo di una strategia, e parlo di priorità, da far valere non solo attraverso l'azione diretta dello Stato e di tutti i poteri pubblici, ma anche attraverso la sollecitazione di comportamenti corrispondenti da parte dei soggetti privati. Abbiamo, così, bisogno non solo di più investimenti pubblici nella ricerca, ma di una crescente disponibilità delle imprese a investire nella ricerca e nell'innovazione. Passa anche di qui l'indispensabile elevamento della produttività del lavoro : tema, oggi, di un difficile confronto - che mi auguro evolva in modo costruttivo - in materia di relazioni industriali e organizzazione del lavoro.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  8. #8
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Reggere la competizione in Europa e nel mondo, accrescere la competitività del sistema-paese, comporta per l'Italia il superamento di molti ritardi, di evidenti fragilità, comporta lo scioglimento di molti nodi, riconducibili a riforme finora mancate. E richiede coraggio politico e sociale, per liberarci di vecchie e nuove rendite di posizione, così come per riconoscere e affrontare il fenomeno di disuguaglianze e acuti disagi sociali che hanno sempre più accompagnato la bassa crescita economica almeno nell'ultimo decennio.
    Disuguaglianze nella distribuzione del reddito e della ricchezza. Impoverimento di ceti operai e di ceti medi, specie nelle famiglie con più figli e un solo reddito. E ripresa della disoccupazione, sotto l'urto della crisi globale scoppiata nel 2008.
    Gli ultimi dati ci dicono che le persone in cerca di occupazione sono tornate a superare i due milioni, di cui quasi uno nel Mezzogiorno ; e che il tasso di disoccupazione nella fascia di età tra i 15 anni e i 24 - ecco di nuovo il discorso sui giovani, nel suo aspetto più drammatico - ha raggiunto il 24,7 per cento nel paese, il 35,2 nel Mezzogiorno e ancor più tra le giovani donne. Sono dati che debbono diventare l'assillo comune della Nazione. Se non apriamo a questi ragazzi nuove possibilità di occupazione e di vita dignitosa, nuove opportunità di affermazione sociale, la partita del futuro è persa non solo per loro, ma per tutti, per l'Italia : ed è in scacco la democrazia.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  9. #9
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Proprio perché non solo speriamo, ma crediamo nell'Italia, e vogliamo che ci credano le nuove generazioni, non possiamo consentirci il lusso di discorsi rassicuranti, di rappresentazioni convenzionali del nostro lieto vivere collettivo. C'è troppa difficoltà di vita quotidiana in diverse sfere sociali, troppo malessere tra i giovani. Abbiamo bisogno di non nasconderci nessuno dei problemi e delle dure prove da affrontare : proprio per poter suscitare un vasto moto di energie e di volontà, capace di mettere a frutto tradizioni, risorse e potenzialità di cui siamo ricchi. Quelle che abbiamo accumulato nella nostra storia di centocinquant'anni di Italia unita.
    Celebrare quell'anniversario, come abbiamo cominciato a fare e ancor più faremo nel 2011, non è perciò un rito retorico. Non possiamo come Nazione pensare il futuro senza memoria e coscienza del passato. Ci serve, ci aiuta, ripercorrere nelle sue asprezze e contraddizioni il cammino che ci portò nel 1861 a diventare Stato nazionale unitario, ed egualmente il cammino che abbiamo successivamente battuto, anche fra tragedie sanguinose ed eventi altamente drammatici. Vogliamo e possiamo recuperare innanzitutto la generosità e la grandezza del moto unitario : e penso in particolare a una sua componente decisiva, quella dei volontari.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  10. #10
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Quanti furono i giovani e giovanissimi combattenti ed eroi che risposero, anche sacrificando la vita, a quegli appelli per la libertà e l'Unità dell'Italia! Dovremmo forse tacerne, e rinunciare a trarne ispirazione? Ma quello resta un patrimonio vivo, cui ben si può attingere per ricavarne fiducia nelle virtù degli italiani, nel loro senso del dovere comune e dell'unità, e nella forza degli ideali.
    Ed è patrimonio vivo quello del superamento di prove meno remote e già durissime, come il liberarci dalla dittatura fascista, il risollevarci dalla sconfitta e dalle distruzioni dell'ultima guerra, ricostruendo il paese e trovando l'intesa su una Costituzione animata da luminosi principi. No, nulla può oscurare il complessivo bilancio della profonda trasformazione, del decisivo avanzamento che l'Unità, la nascita dello Stato nazionale e la sua rinascita su basi democratiche hanno consentito all'Italia. Di quel faticoso cammino è stato parte il ricercare e stabilire - come ha voluto sottolineare ancora di recente il Pontefice, indirizzandoci un pensiero augurale che sentitamente ricambio - "giuste forme di collaborazione fra la comunità civile e quella religiosa".
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  11. #11
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Sono convinto che nelle nuove generazioni sia radicato il valore dell'unità nazionale, e insieme il valore dello Stato unitario come presidio irrinunciabile nell'era del mondo globale. Uno Stato, peraltro, in via di ulteriore rinnovamento secondo un disegno di riforma già concretizzatosi nella legge sul federalismo fiscale. Sarà essenziale attuare quest'ultima in piena aderenza ai principi di "solidarietà e coesione sociale" cui è stata ancorata.
    Sarà essenziale operare su tutti i piani per sanare la storica ferita di quel divario tra Nord e Sud che si va facendo perfino più grave, mentre risulta obbiettivamente innegabile che una crescita più dinamica dell'economia e della società nazionale richiede uno sviluppo congiunto, basato sulla valorizzazione delle risorse disponibili in tutte le aree del paese.
    Il futuro da costruire - guardando soprattutto all'universo giovanile - richiede un impegno generalizzato. Quell'universo è ben più vasto e vario del mondo studentesco. A tutti rivolgo ancora la più netta messa in guardia contro ogni cedimento alla tentazione fuorviante e perdente del ricorso alla violenza. In particolare, poi, invito ogni ragazza e ragazzo delle nostre Università a impegnarsi fino in fondo, a compiere ogni sforzo per massimizzare il valore della propria esperienza di studio, e li invito a rendersi protagonisti, con spirito critico e seria capacità propositiva, dell'indispensabile rinnovamento dell'istituzione Università e del suo concreto modo di funzionare.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  12. #12
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Investire sui giovani, scommettere sui giovani, chiamarli a fare la propria parte e dare loro adeguate opportunità. Che questa sia la strada giusta, ho potuto verificarlo in tante occasioni. Dall'incontro, nel gennaio scorso, con gli studenti di Reggio Calabria impegnati sul tema della legalità, a quello, in novembre, con i giovani volontari di Vicenza mobilitatisi per far fronte all'emergenza alluvione ; e via via potendo apprezzare realtà altamente significative. Penso ai giovani che con grandissima consapevolezza e abnegazione fanno la loro parte nelle missioni militari in aree di crisi : alle famiglie di quelli tra loro che sono caduti - purtroppo ancora oggi - e di tutti gli altri che compiono il loro dovere esponendosi a ogni rischio, desidero rinnovare stasera la mia, la nostra gratitudine e vicinanza. Penso ai giovani magistrati e ai giovani appartenenti alle forze di polizia, che contribuiscono in modo determinante al crescente successo nella lotta per liberare l'Italia da uno dei suoi gravi condizionamenti negativi, la presenza aggressiva e inquinante della criminalità organizzata.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  13. #13
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Sì, possiamo ben aprirci la strada verso un futuro degno del grande patrimonio storico, universalmente riconosciuto, della Nazione italiana. Facciano tutti la loro parte : quanti hanno maggiori responsabilità - e ne debbono rispondere - nella politica e nelle istituzioni, nell'economia e nella società, ma in pari tempo ogni comunità, ogni cittadino. Dovunque, anche a Napoli : lasciatemi rivolgere queste parole di incitamento a una città per la cui condizione attuale provo sofferenza come molti in Italia. Faccia anche a Napoli la sua parte ogni istituzione, ogni cittadino, nello spirito di un impegno comune, senza cedere al fatalismo e senza tirarsi indietro.
    Sentire l'Italia, volerla più unita e migliore, significa anche questo, sentire come proprio il travaglio di ogni sua parte, così come il travaglio di ogni sua generazione, dalle più anziane alle più giovani. A tutti, dunque, agli italiani e agli stranieri che sono tra noi condividendo doveri e speranze, il mio augurio affettuoso, il mio caloroso buon 2011.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  14. #14
    kennet non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    06/05/2009
    Messaggi
    865

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Citazione Originariamente Scritto da monella89
    Qui di seguito riporto il testo integrale del discorso di ieri sera di Napolitano, ... che ne pensate?
    buon anno!
    Belle parole, come se ne sono sentite un'infinità di volte. Ovviamente adesso tutte le parti politiche si diranno concordi e che loro hanno sempre perseguito quei fini, a differenza della parte opposta (ovviamente seguite a ruota dai rispettivi ultras).
    Quanto ai giovani, io ho la sensazione che, almeno quelli dotati di un minimo di cervello e buonsenso, si siano da tempo rotti della nostra classe dirigente. Mi viene in mente anche la nuova legge che dovrebbe favorire il ritorno dei "cervelli fuggiti"...intento lodevole, ma ho taaaanti dubbi che saranno in molti a raccogliere l'invito.

  15. #15
    stefano28 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    14/07/2005
    Messaggi
    15,684

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Belle parole che non trovano alcun riscontro nella realtà.
    La classe politica dirigente è VECCHIA come non mai le cariche più alte vanno da oltre i 50 a oltre gli 80.
    E il più vecchio e proprio colui che ha pronunciato quel discorso.
    Un po' paradossale direi...

  16. #16
    normanna non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    15/10/2006
    Messaggi
    901

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Citazione Originariamente Scritto da stefano28
    Belle parole che non trovano alcun riscontro nella realtà.
    La classe politica dirigente è VECCHIA come non mai le cariche più alte vanno da oltre i 50 a oltre gli 80.
    E il più vecchio e proprio colui che ha pronunciato quel discorso.
    Un po' paradossale direi...
    Concordo. Ascoltandolo (con poca attenzione, confesso, ma il ripetuto tema sui giovani l'ho comunque sentito) non ho potuto fare a meno di pensare "ma allora andateve a casa e lasciate posto ai giovani!" Tanto prendono tutti laute pensioni, non avrebbero certo problemi!

  17. #17
    L'avatar di deucecoupe
    deucecoupe non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    19/10/2004
    Messaggi
    2,814

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Fantastico che il discorso lo fa un mega-ottuagenario che ricopre tra l'altro un ruolo che secondo me andrebbe abolito , lasciando tutti i poteri al premier

  18. #18
    stefano28 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    14/07/2005
    Messaggi
    15,684

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Citazione Originariamente Scritto da deucecoupe
    Fantastico che il discorso lo fa un mega-ottuagenario che ricopre tra l'altro un ruolo che secondo me andrebbe abolito , lasciando tutti i poteri al premier
    A patto però di rinnovare anche il resto della classe politica.
    Perché abolire il ruolo occupato da un 80enne per lasciare il tutto nelle mani di un parlamento fatto di politici 60-70enni non è che cambi molto le cose.

  19. #19
    L'avatar di frederika
    frederika non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/11/2004
    Messaggi
    21,229

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Oh si,parole...presti detti,e presto dimenticati.Quelle parole sono come i marinai...
    Intanto i parenti e amici della cricca,politici,hann o tutti un lavoro e un futuro.
    L'ultima notizia che ho letto,racconta di un rettore di una nota università romana,che prima dello scadere dell'anno nuovo,ha fatto docente il suo ultimo rampolo.Ora tutta la famiglia insegna nella stessa università!
    Certamente hanno un futuro radioso!!!
    Il futuro è oggi....

  20. #20
    L'avatar di tritratro
    tritratro non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    04/05/2009
    Messaggi
    7,363

    Riferimento: Il discorso di Napolitano

    Citazione Originariamente Scritto da monella89
    Buona sera e Buon Anno a voi tutti, italiane e italiani di ogni generazione. Non vi stupirete, credo, se dedico questo messaggio soprattutto ai più giovani tra noi, che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un'occupazione, cercano una strada. Dedico loro questo messaggio, perché i problemi che essi sentono e si pongono per il futuro sono gli stessi che si pongono per il futuro dell'Italia.
    Incontrando di recente, per gli auguri natalizi, i rappresentanti del Parlamento e del governo, delle istituzioni e dei corpi dello Stato, ho espresso la mia preoccupazione per il malessere diffuso tra i giovani e per un distacco ormai allarmante tra la politica, tra le stesse istituzioni democratiche e la società, le forze sociali, in modo particolare le giovani generazioni. Ma non intendo tornare questa sera su tutti i temi di quell'incontro. Ribadisco solo l'esigenza di uno spirito di condivisione - da parte delle forze politiche e sociali - delle sfide che l'Italia è chiamata ad affrontare; e l'esigenza di un salto di qualità della politica, essendone in giuoco la dignità, la moralità, la capacità di offrire un riferimento e una guida.
    Ma a questo riguardo voi che mi ascoltate non siete semplici spettatori, perché la politica siete anche voi, in quanto potete animarla e rinnovarla con le vostre sollecitazioni e i vostri comportamenti, partendo dalle situazioni che concretamente vivete, dai problemi che vi premono.
    domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
    godetevi 'sto tri finche campa :cool2:

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft