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dingoman art. 1. diritto alla vita in armonia
A tutti, uomini di ogni razza e genere e animali deve esere riconosciuto il diritto
a vivere in armonia con la propria natura, in autodeterminazione e senza sfruttamento opressivo e denaturante o che causa sofferenza.
Con questo non voglio dire che si dovrà divenire vegetariani ma per esempio che
i polli che mangiamo non sia possibile allevarli per tutta la vita in una gabbietta
da 30 x 30 cm o che i cani non sarà possibile sfruttarli per i combattimenti.
Occorre però subito provvedere al trattamento che si prevede per chi
non dovesse rispettare il primo articolo.
art. 1.1 il mancato rispetto dell'art 1 causa la perdita del diritto in oggetto
chiunque
consapevolmente viene meno al rispetto del diritto alla vita armonica,
ne perde il diritto e dovrà essere sottoposto a provvedimenti che ne impediscano
il ripetere la mancanza.
chiunque
inconsapevolmente viene meno al rispetto del diritto alla vita armonica,
dovrà essere sottoposto a provvedimenti che impediscano la reiterazione ma
con la minore riduzione al suddetto diritto che sia possibile.
(alla signora che inconsapevolmente uccide il cagnolino sedendocisi sopra
si dovrà impedire di avere un'altro cagnolino, non di potersi sedere)
