Può anche darsi che ci siano altre alternative di pari rendimento, efficienza e rapporto costi/benefici ma a tutt'oggi non le hanno trovate. Rubbia propone le centrali al torio e, lette le sue dichiarazioni, si può pensare che siano effettivamente migliori di quelle all'uranio ma: primo, non ne è stata costruita nessuna; secondo, sempre di fissione nucleare si parla. La fusione (2H2>He) è ancora di là da venire, fotovoltaico ed eolico sono cerotti per guarire il cancro. L'energia delle maree non si riesce ancora a sfruttarla (sarebbe comunque discontinua). Ulteriori investimenti nell'idroelettrico (causa anche questo di immani disastri) sono sempre meno convenienti e (vedi ultimamente in Cina) modificano pesantemente l'ambiente.Originariamente Scritto da zar2086
Come la mettiamo se vogliamo che i paesi terzi, emergenti, raggiungano il benessere senza disporre di energia sufficiente al loro sviluppo ?




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