L'acqua è un bene indispensabile e primario e non è ammissibile che si possa esserne privati.
Il privato che avesse la gestione dei condotti potrebbe imporre qualsiasi prezzo, e noi non avremmo
la possibilità di staccare il suo tubo e attaccarne un'altro, saremmo costretti a subire.
Il privato farebbe evidentemente per guadagnare, ma non avrebbe interesse a costosi interventi
di manutenzione che poi non avrebbe le garanzie di poterci guadagnare per abbastanza anni
da poter recuperare i costi, gli sarebbe molto più redditizio fare lavori minimali spendere poco
mescolare le carte e vessare gli impotenti cittadini.
Il privato sulla qualità dell'acqua avrebbe molto più interesse a corrompere i controllori
e avrebbe la possibilità di farlo proprio perchè lui ci guadagna, mentre il pubblico non ha possibilità di corrompere
il funzionario che fa i controlli.
Quindi ci sarebbero minori garanzie sull'acqua. (non dico che ora facciano controlli impeccabili,
dico che poi sarebbero sicuramente peggiori)




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