Guarda, ti credo. Ma che c'entra? Fatto sta che il voto è un dovere, che la frase che lo stabilisce venga dopo un punto o dopo una congiunzione e quale procedimento abbia portato alla scelta del punto e delle parole esatte ha un'importanza relativa. La costituzione è quella, punto. Se la vogliamo interpretare letteralmente, allora non dice ciò che sostieni tu. Se vogliamo andare in cerca di altre interpretazioni - storiche ecc, come fai tu - allora non ne diamo una lettura letterale come tu sostieni che si debba fare. Deciditi: va applicata letteralmente o ne vogliamo dare un'interpretazione non letterale? Perché dire che va applicata letteralmente e poi spiegarne il bizzarro significato attribuitole attraverso un processo alle intenzioni in differita di chi l'ha stesa sono due punti di partenza abbastanza antitetici.Originariamente Scritto da collenuccio
Ovviamente è un refuso, altrimenti la mia frase non avrebbe senso. Nella seconda parte della frase intendevo fare riferimento all'articolo 48. È curioso che tu trovi che sia d'accordo con te in una frase che grazie a una svista risulta priva di senso.Originariamente Scritto da collenuccio




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