Devo dire che Brunetta non è nuovo a queste uscite infelici e anche insopportabili oramai. Da quelle, ormai non più enumerabili, sui pubblici impiegati fannulloni per definizione a molte altre.
Tuttavia già dalla partecipazione ad annozero della scorsa settimana, dove il ministro diede per avviato un progetto di informatizzazione della procura di Milano, in realtà mai partito, e dove venne sbugiardato in diretta tv dalle stesse lavoratrici del tribunale, che lui in tutta risposta osò poi appellare come fannullone. Già in quell'occasione la caduta rovinosa nel baratro della scorrettezza e parzialità era evidente.
Ma oggi parlare in questo modo a molti disperati, che hanno perso o perdono il lavoro ogni giorno, è un atto irresponsabile e intollerabile, che in qualsiasi paese civile richiederebbe le dimissioni immediate e le scuse ufficiali agli insultati.
Ma insomma, sappiamo che invece non succederà un bel niente, assuefatti come siamo all'indecenza di politici che si sentono licenziati a dire tutto a tutti, senza sentire la responsabilità e soprattutto il pudore, che in casi come questo sarebbero d'obbligo.![]()




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