mmm cosi a intuito mi viene da pensare che abbia contraddetto berlusconi![]()
Il capo dello stato secondo la costituzione ha pochi e ben definiti compiti elencati negli art. 87 e 88. E' da un pezzo che Giorgio Napolitano se ne è dimenticato e si arroga il diritto di favorire l'entrata in guerra del paese, di chiedere che il governo ottenga la fiducia del parlamento, di parlare, in ogni occasione e in ogni giorno, di fatti di politica interna ed estera. Se non siamo al limite dell'art. 90 (alto tradimento ed attentato alla costituzione) poco ci manca. Se vuole far politica la faccia, ma allora si dimetta da Capo dello Stato.
mmm cosi a intuito mi viene da pensare che abbia contraddetto berlusconi![]()
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
io non ho letto ne sentito nulla ... ma penso tu possa aver ragione.Originariamente Scritto da tritratro
![]()
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
Ah si?Se non erro ha detto solo che ci sono accordi internazionali che bisogna rispettare...Ma non l'aveva deliberata il governo,l'entrata in guerra?E non è sempre lui che ha firmato il suo consenso?
Beh,allora,dove sta il problema?Magari è una allergia tutta padana verso tutto ciò che odora di estero...stranieri?L a Lega è paranoica verso le barchette dei rifugiati...ma non sa che il grosso dei rifugiati entra da terra,per altre vie?
Che poi non basta un altro decretino "last minut",per far rientrare tutte le "missioni di pace",no?Anche se dire missione di pace è un autentica presa per i fondelli!
Il futuro è oggi....
in effetti ho notato anch'io questo tipo di deriva dal proprio ruolo originario.Originariamente Scritto da collenuccio
penso che accusato da ogni parte di lassismo per i precedenti che tutti conosciamo, abbia deciso di strafare![]()
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
Infatti il capo dello stato di poteri non ne ha quasi.Originariamente Scritto da collenuccio
Ma non credo che ciò gli impedisca almeno di esprimere la propria opinione no?
Il papa blatera di come dovrebbe comportarsi la politica ogni volta che si affaccia da San Pietro, pur non essendo una figura politica e nessuno ha mai trovato da ridire per esempio...
anche il papa, andrebbe preso, legato e imbavagliato, quando entra nel merito di tematiche come la sessualità e la contraccezione dando messaggi pericolosi e fuorvianti come quello di non usare il preservativoOriginariamente Scritto da stefano28
![]()
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
Il Papa è sovrano assoluto di uno stato estero, parla ai fedeli in virtù del suo ruolo di capo della chiesa e vicario di Cristo, non ha niente a che vedere con le istituzioni repubblicane italiane per cui tirarlo in ballo è come tirare in ballo Chavez o Raoul Castro.Originariamente Scritto da goldon
Napolitano è Presidente della Repubblica Italiana di cui ha giurato di rispettare la costituzione che gli dà compiti precisi e delimitati. Le sue opinioni le può esternare, e ne ha pieno diritto, in sede privata, parlando con amici e parenti non in occasioni ufficiali come ha preso l'abitudine di fare.
Ma proprio no, il Papa è un capo religioso, il potere temporale gliel'hanno tolto da un bel pezzo e quindi solo di religione dovrebbe parlare.Originariamente Scritto da collenuccio
eccerto... è napolitankamon il problema dell'italianon mi pare l'unico che fa cose che non dovrebbe fare...
ma poi che ha detto???
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
La Città del Vaticano è uno stato sovrano, sia pure piccolissimo, dall'11.2.1929 in base ai Patti Lateranensi, recepiti nell'art. 7 della Costituzione Repubblicana.Originariamente Scritto da stefano28
Il Pontefice ne è il capo temporale. Manda ambasciatori (i Nunzii Apostolici) in ogni stato estero, compresa l'Italia; è riconosciuta dall'ONU.
Quando il Papa parla di aborto, famiglia ed altro lo fa come capo della Chiesa Cattolica ed esorta I FEDELI a seguire i precetti della Chiesa.
A parte questo non c'entra niente col 3D in cui rilevo che il Presidente della Repubblica Italiana, Capo dello Stato e Custode della Costituzione ha abbondantemente superato i limiti impostigli dalla Carta Costituzionale e continua a parlare a ruota libera su argomenti che non gli competono.
Non ho mai detto che questo sia il principale problema del paese ma ho solo rilevato l'incongruenza fra l'operato di Napolitano ed il suo ruolo di custode della Costituzione.Originariamente Scritto da tritratro
Quando due mesi fa all'inizio della guerra in Libia ha detto che anche l'Italia doveva partecipare, ha pesantemente interferito con l'esecutivo e col parlamento, unici organi cui la costituzione demanda risoluzioni in merito. Lo stesso fa quando parla del precariato o della crisi economica, argomenti di stretta competenza del Parlamento e del Governo. Lo stesso ha fatto avantieri quando ha detto che l'Italia non può ritirarsi dalla coalizione che sta massacrando libici di qua e di là dalla Sirte.
La nostra non è una repubblica presidenziale ma parlamentare ed il Capo dello Stato non può e non deve interferire con la politica nazionale.
Ti sbagli, il Papa è a tutti gli effetti un "sovrano" dello stato vaticano.Originariamente Scritto da stefano28
In ogni caso esprimere un'opinione è nel pieno delle facoltà del presidente della Repubblica e nel pieno rispetto della sua funzione costituzionale. Il compito di "garante della costituzione" è invece un compito che si sono autodati i presidenti della repubblica ben prima di Napolitano (secondo la costituzione il presidente può rimandare alle camere per qualsiasi ragione che egli ritenga sensata). Riguardo alla guerra può esprimere una opinione ma di per se questa non ha nessuna conseguenza diretta perché il potere rimane comunque nelle mani delle camere e del governo. Ritengo l'articolo 90 alquanto ridicolo considerando i pochissimi poteri del presidente.
Peraltro non vedo neanche il senso della discussione dato che comunque parla e basta.
P.S: Non mi sembra poi che Ciampi o Scalfari si comportassero molto diversamente.
Quando le cose diventano troppo complicate, qualche volta ha un senso fermarsi e chiedersi: ho posto la domanda giusta? (Enrico Bombieri, da Prime Territory in The Sciences)
Ok, ho appena riguardato la costituzione.
Hai notato che nell'articolo 87 comma secondo c'è scritto che "può mandare messaggi alle camere"? Quindi direi che qualsiasi cosa manda alle camere è espressamente previsto dalla costituzione.
Quando le cose diventano troppo complicate, qualche volta ha un senso fermarsi e chiedersi: ho posto la domanda giusta? (Enrico Bombieri, da Prime Territory in The Sciences)
Esatto, qualsiasi cosa mandi ALLE CAMERE, non all'inaugurazione del Fiera del Tortello, o durante la consegna delle medaglie al merito, o quando gli gira.Originariamente Scritto da Vict85
Il messaggio alle camere è un atto ufficiale (quasi mai usato da qualsiasi Presidente) di valore politico riconosciuto. Le chiacchiere al vento, fuori da quanto previsto, pur non avendo un valore politico riconosciuto, hanno comunque un peso non indifferente in quanto possono essere usate sia a favore sia contro l'esecutivo.
Esattamente come il Papa solo che quello guai a trovargli da dire.Originariamente Scritto da collenuccio
Ma dai... Quindi può mandare cannonate ma non può usare un tamburello? Ti stai arrampicando sugli specchi.Originariamente Scritto da collenuccio
E concordo con Stefano: ha più diritto lui che il papa, il presidente della commissione europea o Obama (che tra l'altro si fa i fatti suoi).
Quando le cose diventano troppo complicate, qualche volta ha un senso fermarsi e chiedersi: ho posto la domanda giusta? (Enrico Bombieri, da Prime Territory in The Sciences)
Il privato cittadino Giorgio Napolitano ha, e ci mancherebbe altro, il diritto di esprimere le sue opinioni come e quando vuole. Il Capo dello Stato, che ha giurato di rispettare la costituzione deve attenersi al dettato costituzionale.Originariamente Scritto da Vict85
Ti stai riferendo ad uno o più episodi in particolare o parli così, tanto per dire ?Originariamente Scritto da collenuccio
Qualcuno mi ha detto "impara a prenderti cura di te".
Il consiglio in se può sembrare scontato, ma se la persona che me lo ha detto è una persona eccezionale credo proprio che valga la pena riesaminarlo in ogni sua sfaccettatura
E lo farò
Se ti riferisci alla guerra direi che è suo diritto esprimere un parere dato che "ha il comando delle forze armate, presiede il Consiglio Supremo di difesa [...], dichiara lo stato di guerra deliberato dalle camere." Se deve dichiarare qualcosa è giusto che esprima la sua opinione. Se poi tu lo consideri contro l'articolo 11 allora dovresti considerare traditori anche più di metà dei parlamentari e gran parte del governo. Il tuo peraltro è un accanimento senza particolare senso.
E poi non vedo comunque l'incostituzionalità nel fatto che il presidente delle repubblica, che è stato nominato da un parlamento in quanto persona degna di diventarlo, non possa esprimere un'opinione su qualcosa di politico purché non sia contro l'unità nazionale (che lui rappresenta). Considerando anche che i politici spesso interferiscono con cose che dipendono solo da lui (come tornare o meno alle urne).
Trovo comunque che sulla guerra sia giusto che si esprima, se si esprimesse su una legge che si riferisse ad una riforma del codice della strada non avrebbe molto senso (sempre che non richiami semplicemente ad un dialogo più pacato).
Quando le cose diventano troppo complicate, qualche volta ha un senso fermarsi e chiedersi: ho posto la domanda giusta? (Enrico Bombieri, da Prime Territory in The Sciences)
| Privacy Condizioni per l'utilizzo La tua pubblicità su MSN Codice di comportamento | Archivio notizie Mappa del sito Informazioni sulle inserzioni Help | ||||||
© 2012 Microsoft | |||||||