Penso che tutto sommato non lo siamo mai stati. Anche perché eravamo noi a chiamarci così.
Il Governo italiano non ha versato i 260 milioni di dollari complessivi, piú altri 30, promessi due anni fa nel G8 dell'Aquila al Fondo globale per la lotta all'Aids, la tubercolosi e la malaria. Ultimamente leggo sempre più spesso queste cose. Ma che figura ci facciamo? Sembriamo chiusi nel nostro recinto così... italiani non più brava gente?
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
Penso che tutto sommato non lo siamo mai stati. Anche perché eravamo noi a chiamarci così.
Quando le cose diventano troppo complicate, qualche volta ha un senso fermarsi e chiedersi: ho posto la domanda giusta? (Enrico Bombieri, da Prime Territory in The Sciences)
Secondo me è meglio, meno soldi per gli altri.
L'Italia è in difficoltà, i cash dovrebbero darli a noi.
Poi tutti sti soldi da dare per queste cure dove diavolo finiscono?
Fate i conti, quasi 300 milioni per ogni Paese industrializzato.
Facciamo finta che questi bruscolini vengano dati da 20 Nazioni.
Escono la bellezza di 6 miliardi di euro.
Volete farmi credere che una cifra del genere possa servire a qualcosa?
Tutto denaro che viene rubato, usato per finanziare guerre e che i boss politici e finanziari si mettono in tasca alla facciazza nostra.
Vedo che l'ottimismo vola...
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
Il fatto è che dare aiuti in denaro alle grandi organizzazioni, tipo FAO, UNICEF ecc. è del tutto inutile. Mio genero, senegalese, racconta che al suo villaggio natale in vent'anni non è arrivato un soldo per scavare un pozzo (il villaggio è a trecento metri dal fiume Senegal per cui basta fare un buco di dieci metri per raggiungere la falda), non è arrivato nè un palo della luce nè uno del telefono eppure il Senegal ha ricevuto montagne di denaro, tutto finito nelle tasche dei maggiorenti locali. La situazione, secondo quanto raccontano i missionari, è uguale in tutti i paesi terzi. Io e mia figlia raccogliamo abiti usati, ovviamente in buone condizioni, e li mandiamo là, ma non li spediamo come pacchi , soggetti a fortissimi oneri doganali, ma se li porta dietro mio genero come bagaglio: paga una mazzetta ai doganieri dell'aereoporto e poi li distribuisce a parenti ed amici.Originariamente Scritto da Seba82
Dagli ultimi bilanci della FAO risulta che il costo dell'organizzazione assorbe molto più della metà del bilancio (basta vedere la sede di Roma per farsi un'idea di dove vanno a finire i soldi).
e come fa a versarli? c'ha da nutrire i suoi politici magnaccia che non fanno altro che aumentarsi gli stipendi e moltiplicare le spese inutili creando nuove poltrone e maestranze improbabili....Originariamente Scritto da Seba82
se anche la parola data in nome di uno Stato viene meno, significa che dal punto di vista della politica estera il sistema Italia come credibilità vale meno di un soldo bucato.. siamo i pulcinella d'europa oramai![]()
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
Collenuccio, anche se arrivasse una goccia sarebbe già qualcosa...
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
Non sto dicendo di non aiutarli (anche se, sempre da quanto mi racconta mio genero e dalle relazioni dei missionari, i poveri del terzo mondo non muovono un dito per tirarsi su da soli) ma che gli aiuti stanziati dagli stati e dalle organizzazioni internazionali sono aiuti sprecati. Gli organismi statali e internazionali sono una truffa, sarebbe assai meglio e più efficace un aiuto dei privati o delle organizzazioni religiose o laiche, interamente deducibile dal reddito. Come continuo a dire da quando sono entrato qui lo stato deve limitarsi ai suoi compiti strettamente essenziali. Se io mi pago le cure e i medicinali coi miei soldi, diciamo 40 euro, allo stato ne faccio risparmiare almeno 80. Se io mando 100 euro ad una missione, religiosa o laica, che opera in Etiopia o nel Basutoland o dove accidenti vuoi, di quei 100 euro ne andranno a beneficio dei bisognosi 80 o 90, se li mando attraverso lo stato, cara grazia se gliene arriveranno 10 o 20.Originariamente Scritto da Seba82
Tutto qui.
Abbiamo idee un po' diverse... ma scusa, quando c'è una missione di pace (ovvero guerra camuffata spesso) siamo pronti a spedire le nostre truppe, anche per non perdere prestigio internazionale, non sarebbe forse meglio farsi vedere per qualcosa di ppiù buono e nobile? Anche se arrivasse solo il 10 % sarebbe già qualcosa.
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
Dati tutti i precedenti interventi "di pace" che o sono arrivati troppo tardi, dopo le stragi rivolte alla "pulizia etnica", o (come in Somalia) sono finiti col ritiro delle truppe spernacchiate dalle popolazioni locali, io ritirerei tutti i nostri soldati o cambierei le "regole d'ingaggio" (prima sparo e poi ti chiedo scusa se ho sbagliato). Ma questo è un altro discorso. Se arriva il 10% significa che l'altro 90% è stato sprecato per "l'amministrazione" cioè per ingrassare burocrati e compilare scartoffie e non per provvedere all'assistenza di chi ne ha bisogno.Originariamente Scritto da Seba82
Ecco, a questo punto, come disse un ineffabile uomo politico, NON CI STO.
Io credo che, piuttosto, allora bisognerebbe rendere tutto più trasparente, non eliminare gli aiuti di stato.
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
Ecco, è questo il punto: tu credi nella possibilità di uno stato (o comunque organizzazione pubblica, italiana o straniera) di operare efficientemente per il bene dei sudditi (o cittadini che siano).Originariamente Scritto da Seba82
Io, che ci ho lavorato per anni, non ci credo.
Uno stato non può essere efficiente perchè è troppo complesso: i vestiti che mando in Senegal so che arriveranno ai ed alle senegalesi; i soldi che do allo Stato perché lo faccia al posto mio non arriveranno mai a destinazione se non dopo aver alimentato una burocrazia tanto vorace quanto inefficiente.
Forse è lo stato italiano a non essere efficiente... almeno in certe cose
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
se restringi questo discorso all'Italia sono pienamente d'accordo con te. D'altro canto ci sono sistemi stato evoluti come quello svizzero o di alcuni paesi nordici che ci insegnano che lo stato può essere capace, veloce, efficiente nei suoi compiti istituzionali.Originariamente Scritto da collenuccio
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
Il 3D si riferisce alla mancata partecipazione dell'Italia al sostegno alla solidarietà. Ho parlato dello stato italiano e di alcune organizzazioni come FAO ed UNICEF già oggetto di inchieste sugli sprechi.Originariamente Scritto da goldon
E' una questione di priorità.
Lo Stato ritiene più importante occuparsi dei suoi conti, poi non so con quali proporzioni e con quale precedenza intervenga per fare gli aiuti alle varie associazioni.
Se i conti dello Stato vanno bene ce né per tutti (sanità, pensioni ecc) mentre se non vanno bene non ce né per nessuno.
| Privacy Condizioni per l'utilizzo La tua pubblicità su MSN Codice di comportamento | Archivio notizie Mappa del sito Informazioni sulle inserzioni Help | ||||||
© 2012 Microsoft | |||||||