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Discussione: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

  1. Registrato da
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    "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Le norme emanate dalla Serenissima, regime tutt'altro che democratico ma assolutamente rispettoso dei diritti del cittadino purché esercitati senza mettere in pericolo la repubblica, terminavano tutte con la frase del titolo che si traduce come: e questo si faccia col minor disturbo per il privato.
    In Italia pare che ogni norma sia fatta con l'intento contrario. Pagare le tasse richiede la compilazione di un modello tanto astruso da obbligare la maggior parte della gente a ricorrere all'aiuto dei CAF o dei commercialisti e lo stesso vale per molti altri adempimenti previsti dalla legge.
    Ho appena superato, con esito positivo, la visita per il rinnovo della patente di guida e mi è stato comunicato che il rinnovo vale fino al mio ottantesimo compleanno, cioè fino al 29/1/2014, dopo di che dovrò sostenere la visita non più a Casale Monferrato presso l'ACI, ma ad Alessandria presso la commissione medica provinciale o qualcosa del genere
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    "E zo se faga col manco incomodo par el privà"
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  3. Registrato da
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    La cosa è di un'assurdità assoluta. Significa che o i medici che fanno le visite presso gli ACI sono incapaci di valutare lo stato fisico-psichico di chi abbia compiuto gli ottant'anni ma sanno farlo per chi ne ha settantanove e undici mesi o che il raggiungere ottant'anni comporti l'immediato e subitaneo decadimento delle facoltà.
    Io non son riuscito a trovare il dato ma vorrei che qualcuno più esperto di me nelle ricerche mi sapesse dire quanti sono gli incidenti che vedono come responsabili gli ottantenni (ed ultra) sia in numero assoluto sia in percentuale. Alla nostra età è ben difficile che ci ubriachiamo o che ci facciamo di coca, eroina ecc. e proprio per l'età generalmente guidiamo con la massima prudenza.
    E allora: oltre a fare un accertamento idiota dobbiamo pure complicarci la vita ?

  4. Registrato da
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    La burocrazia è vessatoria,fariginos a...e odiosa....solo per chi non ha santi in paradiso(che vuol dire in qualche ufficio competente).Dico da sempre che burocraticamente parlando vale"Perchè farlo facile,se lasi può fare difficile(una pratica)????
    Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

  5. Kripstak Ospite

    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Tranquillo.... mio padre (80 anni) ha appena fatto l'esame... no comment
    l'Agenzia (ACI) non l'aveva abilitato in quanto soffre di una grave mac.ulopatia che gli impedisce la visione centrale .... che a parer mio è abbastanza determinante per la guida....
    Ha saputo che poteva farlo presso la ASL e si è fiondato, risultato : abilitatissimo, manco si sono accorti della mac.ulopatia !
    Ora io vivo nel terrore che faccia male a se' stesso ed agli altri, e vorrei tanto andare a prendere a calci la commissione della ASL che così diligentemente ha valutato la situazione.
    Non solo questa procedura ha complicato l'esistenza, ma non si è neanche presa la responsabilità di una potenziale vittima della strada, cosa che invece il privato aveva ben valutato !

  6. Registrato da
    04/01/2007
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da Kripstak Visualizza Messaggio
    Tranquillo.... mio padre (80 anni) ha appena fatto l'esame... no comment
    l'Agenzia (ACI) non l'aveva abilitato in quanto soffre di una grave mac.ulopatia che gli impedisce la visione centrale .... che a parer mio è abbastanza determinante per la guida....
    Ha saputo che poteva farlo presso la ASL e si è fiondato, risultato : abilitatissimo, manco si sono accorti della mac.ulopatia !
    Ora io vivo nel terrore che faccia male a se' stesso ed agli altri, e vorrei tanto andare a prendere a calci la commissione della ASL che così diligentemente ha valutato la situazione.
    Non solo questa procedura ha complicato l'esistenza, ma non si è neanche presa la responsabilità di una potenziale vittima della strada, cosa che invece il privato aveva ben valutato !
    Come volevasi dimostrare. Rompono le albicocche e non vedono gli elefanti nel bagno di casa. Auguri per tuo padre che, credo, sapendo del suo handicap, guiderà con prudenza ed attenzione.

  7. Registrato da
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Diciamo che dopo una certa età i riflessi sono un po' rallentati, minimo... e poi, un'auto che va troppo piano non è il massimo.

  8. Kripstak Ospite

    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio Visualizza Messaggio
    Come volevasi dimostrare. Rompono le albicocche e non vedono gli elefanti nel bagno di casa. Auguri per tuo padre che, credo, sapendo del suo handicap, guiderà con prudenza ed attenzione.
    sì certo, l'ha sempre fatto, ma.... quando uno non ci vede non ci vede !
    si erano anche dimenticati di riportare "guida con lenti" .... glie l'ha fatto notare lui .... pazzesco !

  9. Registrato da
    04/01/2007
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da Kripstak Visualizza Messaggio
    sì certo, l'ha sempre fatto, ma.... quando uno non ci vede non ci vede !
    si erano anche dimenticati di riportare "guida con lenti" .... glie l'ha fatto notare lui .... pazzesco !
    Quello che racconti non è che la conferma del mio assunto: lo Stato non è capace di gestire alcunché in modo migliore del privato e quello che gestisce lo fa con costi spropositati anche per i privati che incappano nelle sue trappole.

  10. Registrato da
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Vabbè, sarà anche cascato male...

  11. Kripstak Ospite

    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da Seba82 Visualizza Messaggio
    Vabbè, sarà anche cascato male...
    può darsi.
    ma la cosa è grave...
    io vivo in una perenne angoscia....

  12. Registrato da
    12/12/2008
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da Kripstak Visualizza Messaggio
    può darsi.
    ma la cosa è grave...
    io vivo in una perenne angoscia....
    Se fossi in lui, nonostante il rinnovo, eviterei di girare, o almeno ridurrei l'uso dell'auto al minimo indispensabile.

  13. Kripstak Ospite

    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da Seba82 Visualizza Messaggio
    Se fossi in lui, nonostante il rinnovo, eviterei di girare, o almeno ridurrei l'uso dell'auto al minimo indispensabile.
    E' quello che gli dico sempre anch'io ! ma non ci sente
    credo che certi "controlli" dovrebbero impedire de facto queste situazioni...

  14. Registrato da
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Riprendendo il discorso. Avete compilato il questionario del censimento ? Due terzi delle risposte si trovano nei vari data base delle anagrafi comunali o del catasto e quindi sono già a disposizione dell'ISTAT; le altre domande (come andate in ufficio, quanto tempo ci mettete, che mezzi usate e altre amenità del genere) non si capisce a che cosa mai possano servire.
    Ma tant'è; pur di dar fastidio ai cittadini..........

  15. Registrato da
    04/01/2007
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Riprendo ancora il discorso che in Italia è praticamente infinito. L'ultima trovata dei nostri illuminati governanti è il "certificato di efficienza energetica" o come altro lo hanno chiamato, e che i venditori di case debbono pubblicizzare perfino negli avvisi. Ovviamente tale scartoffia non viene fornita gratis dallo stato che la impone (quando il servizio militare era obbligatorio l'esercito ti forniva tutto l'equipaggiamento, il vitto, l'alloggio e la cinquina) ma è a carico del venditore e non costa poco. Ammesso e non concesso che un tale certificato serva a qualcosa e che venga rilasciato dopo un'accurata disamina dello stabile in vendita, non è altro che un'ennesima taglia o gabella a favore di un ristretto numero di persone (i "collaudatori"). Nel diritto romano, il primo a codificare i rapporti economici, vigeva la norma "Caveat Emptor": è il compratore che deve controllare ciò che acquista. Se gli va bene una baracca che sta in piedi per miracolo, piena di spifferi e di magagne, saranno cavoli suoi contrattare col venditore il prezzo equo. Che accidenti c'entrano Comune, Provincia, Regione e Stato in un rapporto economico fra due privati ? Se il venditore nasconde vizi e difetti della cosa venduta, il compratore ha sempre il diritto di recedere dall'acquisto e di farsi restituire il maltolto.
    A seguire alla prossima trovata statale.

  16. Registrato da
    04/01/2007
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Trovo molto strano il fatto che ogni volta che io intervengo a segnalare provvedimenti dello Stato & Co. che reprimono le nostre libertà nessuno faccia una piega.
    Evidentemente la maggioranza ritiene che Stato & Co. siano al di sopra dei cittadini che debbono inchinarsi a 90° davanti ad ogni sopruso.
    Altrettanto evidente, quindi, è che io sono l'unico in questo forum a ribellarsi contro le ingerenze di Stato & Co nella nostra vita privata:
    Contenti voi....

  17. Registrato da
    12/12/2008
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    26,290

    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio Visualizza Messaggio
    Se il venditore nasconde vizi e difetti della cosa venduta, il compratore ha sempre il diritto di recedere dall'acquisto e di farsi restituire il maltolto.
    Sicuro che il venditore restituirebbe il maltolto? Mah... ci sono tanti furbi in giro... meglio avere almeno una cosa che certifichi in anticipo la bontà di un acquisto, almeno in linea di principio. Che poi tale certificato funzioni, è un altro paio di maniche.

  18. Registrato da
    04/01/2007
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    4,648

    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da Seba82 Visualizza Messaggio
    Sicuro che il venditore restituirebbe il maltolto? Mah... ci sono tanti furbi in giro... meglio avere almeno una cosa che certifichi in anticipo la bontà di un acquisto, almeno in linea di principio. Che poi tale certificato funzioni, è un altro paio di maniche.
    Vedi: il punto è proprio questo. L'evizione (il difetto di quanto acquistato) è sancita dal codice civile per cui in un paese civile tu ti rivolgi al tribunale che in pochi giorni risolve il problema. Nella Patria del Diritto il tribunale ti dà ragione dopo vent'anni. Se tu vuoi avere la sicurezza della buona qualità di quanto acquisti o sei uno che se ne intende e ne scopri da solo le magagne o TU ti rivolgi ad un TUO perito perché lo faccia. I certificati emessi dalla parte venditrice sono una fesseria a parte il fatto che, come ho avuto occasione di accertare quando ho fatto "certificare" l'impianto elettrico di casa mia, fatto con le mie mani seguendo scrupolosamente la regola d'arte, il "perito" non ha controllato niente, né il sezionamento dell'impianto, né il diametro dei conduttori in rapporto al carico che dovevano reggere, né la resistenza dell'impianto di terra.
    Ha inserito in qualche presa un rilevatore, si è fatto dare centocinquantamila lire e mi ha rilasciato un certificato di idoneità che io potrò esibire ma che, di per sé non vale un fico secco.

  19. Registrato da
    04/01/2007
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Riprendo, dopo un caffè. Il punto, comunque non è la validità dei certificati o il funzionamento dei tribunali. Il punto è la supina acquiescenza del "popolo sovrano" all'ingerenza dello stato nei suoi fatti privati.
    Una compravendita riguarda solo chi compra e chi vende. Stato & Co non hanno nessun motivo logico di metterci il becco eppure ci sobbarchiamo a procedure burocratiche che allungano i tempi ed aumentano i costi, accettiamo che le "volture" siano fatte da pubblici ufficiali (i notai) che per mezz'ora di lavoro ti chiedono migliaia di euro. Accettiamo che le pubbliche amministrazioni ci chiedano (ma forse i provvedimenti di Brunetta riusciranno a sanare almeno questa follia) di certificare dati già in loro possesso.
    Ci si lamenta, a ragione peraltro, della "casta" politica ma il vero cancro del nostro paese è un'ottusa burocrazia con le sue mille e mille leggi una più stupida dell'altra che pretendono di tutelarci, come se fossimo tutti dei minorati mentali, e invece ci vessano dalla nascita alla tomba.

  20. Registrato da
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    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio Visualizza Messaggio
    Vedi: il punto è proprio questo. L'evizione (il difetto di quanto acquistato) è sancita dal codice civile per cui in un paese civile tu ti rivolgi al tribunale che in pochi giorni risolve il problema. Nella Patria del Diritto il tribunale ti dà ragione dopo vent'anni. Se tu vuoi avere la sicurezza della buona qualità di quanto acquisti o sei uno che se ne intende e ne scopri da solo le magagne o TU ti rivolgi ad un TUO perito perché lo faccia. I certificati emessi dalla parte venditrice sono una fesseria a parte il fatto che, come ho avuto occasione di accertare quando ho fatto "certificare" l'impianto elettrico di casa mia, fatto con le mie mani seguendo scrupolosamente la regola d'arte, il "perito" non ha controllato niente, né il sezionamento dell'impianto, né il diametro dei conduttori in rapporto al carico che dovevano reggere, né la resistenza dell'impianto di terra.
    Ha inserito in qualche presa un rilevatore, si è fatto dare centocinquantamila lire e mi ha rilasciato un certificato di idoneità che io potrò esibire ma che, di per sé non vale un fico secco.
    Beh, il rilevatore avrà fatto il lavoro che serviva, ormai ci sono macchine che facilitano il lavoro.

  21. Registrato da
    12/12/2008
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    26,290

    Re: "E zo se faga col manco incomodo par el privà"

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio Visualizza Messaggio
    Riprendo, dopo un caffè. Il punto, comunque non è la validità dei certificati o il funzionamento dei tribunali. Il punto è la supina acquiescenza del "popolo sovrano" all'ingerenza dello stato nei suoi fatti privati.
    Una compravendita riguarda solo chi compra e chi vende. Stato & Co non hanno nessun motivo logico di metterci il becco eppure ci sobbarchiamo a procedure burocratiche che allungano i tempi ed aumentano i costi, accettiamo che le "volture" siano fatte da pubblici ufficiali (i notai) che per mezz'ora di lavoro ti chiedono migliaia di euro. Accettiamo che le pubbliche amministrazioni ci chiedano (ma forse i provvedimenti di Brunetta riusciranno a sanare almeno questa follia) di certificare dati già in loro possesso.
    Ci si lamenta, a ragione peraltro, della "casta" politica ma il vero cancro del nostro paese è un'ottusa burocrazia con le sue mille e mille leggi una più stupida dell'altra che pretendono di tutelarci, come se fossimo tutti dei minorati mentali, e invece ci vessano dalla nascita alla tomba.
    Sui notai e sulla troppa burocrazia sono d'accordo. Che però ci siano dei minorati mentali, con rispetto parlando, è vero... tutti credono di sapere tutto, ma così non è. Quanti saputelli bla bla bla ci sono in giro? Fin troppi...

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