MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 21 a 27 di 27
Like Tree1Likes
Questa discussione dal titolo fantageopolitica nEuronica è all'interno del forum Chiacchiere politiche; Originariamente Scritto da dingoman per sostenere le aree deboli l'europa cosa ha pensato in passato? ha pensato ...
  1. #21
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    05/12/2005
    Messaggi
    24,457

    Re: fantageopolitica nEuronica

    messaggio promozionale
    Disponibile Gratis su Android Market
    Citazione Originariamente Scritto da dingoman
    per sostenere le aree deboli l'europa cosa ha pensato in passato?

    ha pensato a cose tipo le quote latte o i meccanismi per sostenere le arance spagnole
    a discapito delle altre ( probabilmente allora Prodi pensava che l'agricoltura italiana
    dovesse essere sacrificata per ottenere vantaggi sull'industria ...quella che poi si è svenduta a francesi inglesi giapponesi ecc)

    Ma io mi chiedo ... possibile che i grnadi cervelloni non capissero che non è bloccando la possibilità di sviluppo
    a qualcuno che si sostiene l'economia?
    Non mi avventuro nel discorso sulle quote latte perché davvero non ne so nulla. Quello che dici comunque mi sembra sensato. Anche io ritengo sia stato un grosso errore non sostenere l'agricoltura nazionale.

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman
    boh... forse sono io che non capisco nulla.

    A me sembra invece che sarebbe molto più efficace l'introduzione di una categoria merceologica
    la DOD (prodotti a Denominazione di Origine Disagiata) prodotti classificati in 2 livelli DOD50 e DOD25
    che avrebbero una imposizione IVA (o equivalente)ridotta del 50% o del 25% revisionabile ogni 5 anni.
    Questa idea mi sembra ottima.

    Vorrei però aggiungere a questo discorso il fattore Monsanto. Ovvero, secondo me, le politiche comunitarie non hanno fino ad ora combattuto i comportamenti monopolistici delle grandi corporation agricole. Io penso sia in gran parte questo il motivo della scarsa produzione agricola in tutta Europa.

  2. #22
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    05/12/2005
    Messaggi
    24,457

    Re: fantageopolitica nEuronica

    Le arance siciliane non si vendono, e quindi non si coltivano, perché il prezzo che impone il mercato è troppo basso.
    Ma questa imposizione alla fine vale anche per gli Spagnoli. Tutti sono costretti a vendere a prezzi da fame, proprio a causa di comportamenti sostanzialmente illegali da parte delle grandi del settore, che proprio al momento della messa sul mercato di un prodotto piazzano le navi, magari piene di sabbia, nei nostri porti e vanno a forzare il mercato al ribasso.
    Questo giochetto colpisce tutti. E andrebbe combattuto con decisione.

  3. #23
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    05/12/2005
    Messaggi
    24,457

    Re: fantageopolitica nEuronica

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman
    non è che sei rimasto agli anni 80-90?

    quel che dici è vero per ...la moda ... per ferrari e lamborghini ... scarpe? navi? che percentuale fanno sul PIL?

    robotronica e simili sono in crisi da anni ormai e viaggiano sempre con la bombola d'ossigeno attaccata.

    altro ?
    Quello che è cambiato dagli anni '80 è che ora anche il BrIC e altri paesi producono alta tecnologia, ma non è che noi non la produciamo più anzi, in percentuale sul totale di ciò che produciamo, ne produciamo di più di prima.
    Le nostre industrie sono tutte ad elevato valore aggiunto. Tutte quelle pesanti si sono già spostate appunto nei paesi in via di sviluppo.
    Questo significa che la loro componente industriale a basso valore aggiunto è superiore alla nostra. Per questo a risentire di un aumento dei prezzi delle materie prime sono proporzionalmente più loro che noi.
    Quello che costa tanto in Europa non sono le materie prime ma il lavoro.
    Un aumento del costi delle materie prime di importazione, che comprende anche i prodotti agricoli, per noi sarebbe alla fine un vantaggio competitivo.

  4. #24
    L'avatar di dingoman
    dingoman non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    14/05/2004
    Messaggi
    19,201

    Re: fantageopolitica nEuronica

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086
    Un aumento del costi delle materie prime di importazione, che comprende anche i prodotti agricoli, per noi sarebbe alla fine un vantaggio competitivo.
    si questo in effetti sarebbe vero.

    Io sono convinto che una forte svalutazione dell'euro ci farebbe molto bene,
    certo ci costringerebbe a cambiare un po' il nostro stile di vita...di sicuro aumenterebbe di molto
    il costo per viaggiare, magari useremmo di più biciclette, e ne guadagneremmo in salute.
    zar2086 likes this.
    avevo un cuore contratto e avvizzito
    ma è arrivata la primavera
    che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.

  5. #25
    collenuccio non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    04/01/2007
    Messaggi
    2,469

    Re: fantageopolitica nEuronica

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086
    Quello che è cambiato dagli anni '80 è che ora anche il BrIC e altri paesi producono alta tecnologia, ma non è che noi non la produciamo più anzi, in percentuale sul totale di ciò che produciamo, ne produciamo di più di prima.
    Le nostre industrie sono tutte ad elevato valore aggiunto. Tutte quelle pesanti si sono già spostate appunto nei paesi in via di sviluppo.
    Questo significa che la loro componente industriale a basso valore aggiunto è superiore alla nostra. Per questo a risentire di un aumento dei prezzi delle materie prime sono proporzionalmente più loro che noi.
    Quello che costa tanto in Europa non sono le materie prime ma il lavoro.
    Un aumento del costi delle materie prime di importazione, che comprende anche i prodotti agricoli, per noi sarebbe alla fine un vantaggio competitivo.
    Vorrei aggiungere che l'agricoltura europea, TUTTA l'agricoltura europea, regge solo per gli elevati dazi imposti sui prodotti provenienti dal terzo mondo. Il curioso risultato è che l'Europa paga i suoi prodotti agricoli più di quelli dell'Argentina o dell'Uruguay e spende questo aggravio (almeno in parte) per sovvenzionare i paesi terzi. C'è però il fatto che, non so negli altri stati europei, ma di certo qui da noi le coltivazioni contribuiscono alla conservazione dell'ambiente. Le frane in tutte le zone collinari sono infatti in gran parte attribuibili all'abbandono di terreni di scarsa produttività, con il conseguente crollo dei muri a secco di terrazzamento, l'intasamento dei canali di scolo ecc. Quindi dal punto di vista ambientale sovvenzionare gli agricoltori è un bene; da quello economico non lo è.
    Come si può risolvere il dilemma ?

  6. #26
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    05/12/2005
    Messaggi
    24,457

    Re: fantageopolitica nEuronica

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman
    si questo in effetti sarebbe vero.

    Io sono convinto che una forte svalutazione dell'euro ci farebbe molto bene,
    certo ci costringerebbe a cambiare un po' il nostro stile di vita...di sicuro aumenterebbe di molto
    il costo per viaggiare, magari useremmo di più biciclette, e ne guadagneremmo in salute.
    Ne sono convinto anche io. Purtroppo non ne sono ancora convinti i tedeschi e un po' alla fine hanno ragione.
    Penso comunque che il compromesso ci sarà e andrà bene. Un euro un po' meno forte e una finanza un po' più rigorosa.

  7. #27
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    05/12/2005
    Messaggi
    24,457

    Re: fantageopolitica nEuronica

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio
    Vorrei aggiungere che l'agricoltura europea, TUTTA l'agricoltura europea, regge solo per gli elevati dazi imposti sui prodotti provenienti dal terzo mondo. Il curioso risultato è che l'Europa paga i suoi prodotti agricoli più di quelli dell'Argentina o dell'Uruguay
    ... ma di certo qui da noi le coltivazioni contribuiscono alla conservazione dell'ambiente. Le frane in tutte le zone collinari sono infatti in gran parte attribuibili all'abbandono di terreni di scarsa produttività, con il conseguente crollo dei muri a secco di terrazzamento, l'intasamento dei canali di scolo ecc. Quindi dal punto di vista ambientale sovvenzionare gli agricoltori è un bene; da quello economico non lo è.
    Come si può risolvere il dilemma ?
    Sì. All'agricoltura non servono sovvenzioni, serve un mercato equo. I dazi sulle importazioni, se ci sono, sono troppo bassi, dovrebbero essere il doppio il triplo.
    Non potento però, ovviamente, imporre dazzi così alti, bisogna aggirare il problema spaccando il capello in quattro sulla qualità, imponendo controlli severissimi sui prodotti importati extracomunitari, ispezionando palmo a palmo le navi e stabilendo regole ferree e trasparenti in fase di contrattazione dei prezzi all'ngrosso.
    Perché alla fine è quella la chiave di volta. Non è vero che i prodotti del terzo mondo costano così poco. E' tutta una gigantesca presa per i fondelli da parte degli importatori, che ripetono lo stesso gichetto su tutti i mercati all'ingrosso, con la stessa merce. Tanto nessumo controlla, dopo l'asta, se la merce c'era davvero, se non è andata venduta. Quello che importa a loro non è vendere, ma tenere basso il prezzo.

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft