Sai già cosa ne penso di Monti e non posso scrivere qui le stesse cose perchè verrei ammonito.
Penso che tutti abbiate sentito la frase infelice che ha pronunciato il prof. Monti.
Ho avuto il "piacere" di sentirla appena sveglia tramite radio (questo è il lato negativo di svegliarsi con la radiosveglia piuttosto che con altri tipi di suoni).
Ora.... io penso che i giovani ormai se la siano messa via da tempo l'idea di avere un lavoro fisso. Non c'era bisogno di fare questa battuta infelice che suona tanto come presa per i fondelli.
E' vero che cambiare posto di lavoro ti rende flessibile però è anche vero che essere sempre in "viaggio" tra un lavoro e l'altro crea una grave discontinuità nel livello di prestazione ed è un danno anche per le aziende costrette a dover affrontare un continuo turnover con l'aggravio di costi di formazione.
Poi un conto è essere flessibili e vincere nuove sfide per aumentare il proprio livello professionale, un altro è cambiare lavoro ogni sei mesi quando va bene e ogni due quando va male e spesso di livello inferiore rispetto alla propria preparazione.
La cosa sconcertante è che ho visto un servizio su canale cinque in cui intervistavano dei neolaureati che si dicevano felici di cambiare posto ecc.ecc per aver la possibilità di cambiare e combattere diverse sfide. Poveri illusi!
E' facile intervistare dei ragazzi ancora pieni di sogni. Che cosa volete che vi dicano? Intervistate piuttosto chi è laureato da anni, chi ha già lottato e non ne può più. Senza lavoro fisso non puoi chiedere un mutuo, non puoi formarti una famiglia. E' questo che vuole per noi il governo Monti? Dobbiamo calare le braghe sempre e comunque?
Grazie gentile Signore Monti.
Voi cosa ne pensate?
Sai già cosa ne penso di Monti e non posso scrivere qui le stesse cose perchè verrei ammonito.
Come ti ho detto spesso si possono scrivere le stesse cose utilizzando vocaboli diversi. Confido nella tua capacità di scrittura anche se non posso dire lo stesso riguardo al self control. :-)Originariamente Scritto da tbag
MONTI è un professore; Monti è stato rettore della Bocconi; Monti ha ricoperto moltissime cariche in tutti i più importanti siti finanziari, cambiando mestiere in media, se non ho fatto male i conti, ogni cinque o sei anni e ogni volta con una retribuzione più alta. Pare quindi logico che consideri monotono un impiego fisso e divertente passare dal ruolo di fattorino a quello di garzone e da questo a quello di manovale o apprendista falegname o lavapiatti.Originariamente Scritto da Fantasiosa
Cercate di capirlo. E poi quello che ha detto l'ha detto in tono sobrio, vestito sobriamente, e con un sobrio sorriso.
Vi saluto sobriamente.
Con la differenza però che lui ha cambiato lavoro più volte appunto perché gli si presentava qualcosa di meglio di fronte. Sappiamo bene tutti che la realtà del giovane medio è differente.Originariamente Scritto da collenuccio
Vero, cambiare così è divertente. Non è che tu o il professor Monti sapete pure in che modo farlo al giorno d'oggi per favore?Originariamente Scritto da collenuccio
E la monotonia... Lui si che è bravo che riesce ad evitarla... chissa se sotto i ponti senza cibo ci si annoia meno che col posto fisso...
In ogni caso Monti è solo la conseguenza di chi ha votato pd, pdl, pd meno elle e terzo polo... penso che agli italiani faccia bene sperimentare sulla propria pelle gli effetti del loro voto prima delle prossime elezioni...
Venne per il sole, ma rimase per il popolo!
Io credo che il popolo italiano si merita di essere vessato come sta succedendo, dando che tutti sono bravi nel lamentarsi ed aizzarsi a parole ma coi fatti nessuno interviene.
E allora interveniamo!Originariamente Scritto da tbag
Nessun intervento, io non sopporto i miei connazionali.
Il nostro popolo si è sempre lasciato schiacciare.
E allora sta zitto, scusa, eh...Originariamente Scritto da tbag
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
Io penso che non avrei problemi a cambiare lavoro ogni sei mesi, però devono esserci almeno tre condizioni basilari:Originariamente Scritto da Fantasiosa
1. il lavoro deve esserci: non è che dopo sei mesi sono a casa e devo starmene a casa per un anno o più senza lavoro perchè nessuno vuole/può assumermi.
2. Lo stipendio dev'essere adeguato e consentirmi di vivere una vita dignitosa e crearmi una famiglia.
3. Tutto deve adeguarsi alle nuove condizioni lavorative per consentire alle persone una vita dignitosa anche, ad esempio, le banche tanto care al sig. Monti, che oggi non concedono mutui (o li concedono con molta ritrosia) a ragazzi senza un posto di lavoro a tempo indeterminato.
In effetti sono d'accordo con te.Originariamente Scritto da Fantasiosa
Un uscita inutile che poteva tranquillamente risparmiarsi.
Cambiare lavoro è certamente positivo. Chi non vorrebbe cambiare, se il cambiamento è volontario e porta a migliorare la propria posizione.
Ma non è affatto positivo passare da un posto precario ad un altro, spesso addirittura peggiorando la propria posizione.
Il lavoro a termine, com'è stato detto, dovrebbe costare molto di più di quello a tempo indeterminato, proprio perché è un vantaggio per il datore di lavoro ed è uno svantaggio per il dipendente.
Purtroppo il costo del lavoro in Italia, per ragioni sostanzialmente fiscali, è già troppo elevato, quindi è molto difficile riequilibrare i vari contratti.
Difficile ma necessario.
E' necessario ridurre la pressione fiscale sui redditi da lavoro.
E penso che l'unico modo di farlo sia il recupero dell'evasione.
Originariamente Scritto da bohor
Io penso che morirei se dovessi cambiare lavoro ogni sei mesi.
Ogni lustro però ci può stare... ovviamente alle condizioni che hai detto.
Devo però dissentire sulla battuta che a Monti sono tanto care le banche. Non che non lo siano, lo sono così come lo devono essere, essendo le banche l'ossatura portante dell'economia. Ma non lo sono nel senso lobbistico a cui alludi.
[I/I]Capiscimi, io sono in pensione, ho quasi ottant'anni (OT grazie a chi mi ha fatto gli auguri per il mio compleanno di domenica scorsa) ed ho lavorato alle PT dove mi hanno fatto cambiare lavoro quasi ogni due anni per cui non sono in grado di darti suggerimenti. Questi dovresti chiederli, con toni sobri, al Professore che molto probabilmente ti risponderà sobriamente di andare a dar via il ........ con la postilla: "Ragazzino, lasciami lavorare !"Originariamente Scritto da margot78
Io non escluderei nemmeno il senso lobbistico, del resto è quasi una cosa normale che ci siano delle lobby dietro alle persone con un certo potere. E' così in America, non vedo perchè in Italia dovrebbe essere diverso...Poi non sono nemmeno convinto che siano le banche l'ossatura portante dell'economia, quanto l'industria, ma qui il discorso da fare è complesso e decisamente OT.Originariamente Scritto da zar2086
cambiare lavoro (azienda) o cambiare posizione/sede all'interno della stessa azienda ?Originariamente Scritto da collenuccio
avendo lavorato alle PT presumo la seconda ipotesi
in tal caso è una situazione decisamente differente... e molto diversa dal precariato
Ognuno sta solo sul cuore della terra, trafitto da un raggio di sole, ed è subito sera.
Monti sostiene che sia più stimolante cambiare che mantenere lo stesso posto tutta la vita, ma ha anche detto chiaramente che ciò vale in condizioni accettabili, se il lavoratore (piuttosto che il lavoro) è tutelato. Ciò vale se ci sono ammortizzatori sociali adeguati, se in caso di perdita di lavoro lo stato continua a pagarti lo stipendio finchè non trovi altro (come avviene nei paesi del nordeuropa), in questo contesto la flessibilità è preferibile.
Non intendeva certamente che la precarietà sia preferibile al posto fisso.
Per approfondire http://it.wikipedia.org/wiki/Flexicurity
In amore, chi cerca non trova. Capita l'incontro fortunato, non si può cercarlo. (Mathman)
Si ma da come stiamo messi dubito fortemente che arriveremo ad un sistema di ammortizzatori sociali sul modello francese ad esempio.Originariamente Scritto da amarok81
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siamo lontani anni luce da quel modello. Uno stato sociale fatto di servizi efficienti che funzionano come un orologio svizzero. Pagare le tasse può davvero diventare un piacere se la contropartita è quella di un welfare capace di accompagnare il cittadino dalla culla alla tomba.Originariamente Scritto da amarok81
Qui non siamo capaci neppure a garantire i servizi essenziali che subiscono giorno dopo giorno tagli insostenibili. Insomma sembra di parlare di fantascienza applicata al contesto italiano![]()
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Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
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