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Questa discussione dal titolo Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani) è all'interno del forum Chiacchiere politiche; http://www.facebook.com/notes/albane...51289397215651 sono molto d'accordo sul tenore della lettera... al posto di Berlusconi potreste mettere Benetton, o Soros, ...
  1. #1
    L'avatar di Seba82
    Seba82 non  è collegato Sani All
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    Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    messaggio promozionale
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    http://www.facebook.com/notes/albane...51289397215651

    sono molto d'accordo sul tenore della lettera... al posto di Berlusconi potreste mettere Benetton, o Soros, o chi volete, ma Berlusconi oltre ad essere plutomane è anche politico
    Lo squalo sono meee

    lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa

  2. #2
    collenuccio non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Citazione Originariamente Scritto da Seba82
    http://www.facebook.com/notes/albane...51289397215651

    sono molto d'accordo sul tenore della lettera... al posto di Berlusconi potreste mettere Benetton, o Soros, o chi volete, ma Berlusconi oltre ad essere plutomane è anche politico
    Non mi pare proprio che il destinatario possa essere uno che per tutta la sua vita ha fatto sì un mucchio di soldi ma non ha mai evitato di divertirsi, di fare feste, di circondarsi di amici (che magari poi lo hanno tradito).
    Quanto poi alla supertassazione, che diventa una confisca vera e propria,sapete già come la penso.

  3. #3
    L'avatar di Seba82
    Seba82 non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Sinceramente, non lo vedo come un modo tanto sano di divertirsi, anzi... è il tipico modo di fare dell'arricchito che vuole far vedere al prossimo che ha i soldi.
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  4. #4
    collenuccio non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Ognuno si diverte come preferisce: secondo te quale dovrebbe essere un modo sano di divertirsi ?
    Spiegami poi perché uno che ha soldi in abbondanza non dovrebbe farlo sapere al prossimo, spendendoli come meglio gli garba e così dando fiato al mercato. Sarebbe meglio accumularli in una cassetta di sicurezza o convertirli in lingotti d'oro o, come Paperon de' Paperoni, in marenghi e sovrane in cui tuffarsi ?

  5. #5
    L'avatar di goldon
    goldon non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    visto che questi riccastri italiani di reinvestire i propri denari nel belpaese non ci pensano proprio. preferiscono buttare tutto all'estero in paradisi fiscali e quant'altro. Tanto varrebbe che lo stato stabilisse un tetto massimo di ricchezza, oltre il quale scatta la confisca. Potremmo finalmente risolvere molti problemi del paese, andando a toccare gente che nell'oro ci nuota, e che meriterebbe una bella strizzata del proprio tenore di vita.

    Tanto comunque, gente che non reinveste e vive di rendita, non da alcun valore aggiunto al sistema Italia, gente che ha passato la vita ad evadere le tasse
    spacciandosi per nullatenente e vantando proprietà multimilionarie dovrebbe essere messa di fronte alle proprie responsabilità.

    proprio l'altro giorno c'era un servizio vergognoso a piazza pulita sulla settimana della moda, dove principessine, duchesse, e arricchiti sbeffeggiavano la crisi. Ragazzine viziate che spendono 40.000 euro per un abito da sfoggiare una sera.
    Uno addirittura ha affermato che la crisi è psicologica. Bisognerebbe appenderlo in pubblica piazza per gli zebedei
    Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro

  6. #6
    collenuccio non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Citazione Originariamente Scritto da goldon
    visto che questi riccastri italiani di reinvestire i propri denari nel belpaese non ci pensano proprio. preferiscono buttare tutto all'estero in paradisi fiscali e quant'altro. Tanto varrebbe che lo stato stabilisse un tetto massimo di ricchezza, oltre il quale scatta la confisca. Potremmo finalmente risolvere molti problemi del paese, andando a toccare gente che nell'oro ci nuota, e che meriterebbe una bella strizzata del proprio tenore di vita.

    Tanto comunque, gente che non reinveste e vive di rendita, non da alcun valore aggiunto al sistema Italia, gente che ha passato la vita ad evadere le tasse
    spacciandosi per nullatenente e vantando proprietà multimilionarie dovrebbe essere messa di fronte alle proprie responsabilità.

    proprio l'altro giorno c'era un servizio vergognoso a piazza pulita sulla settimana della moda, dove principessine, duchesse, e arricchiti sbeffeggiavano la crisi. Ragazzine viziate che spendono 40.000 euro per un abito da sfoggiare una sera.
    Uno addirittura ha affermato che la crisi è psicologica. Bisognerebbe appenderlo in pubblica piazza per gli zebedei
    Evidentemente la dissoluzione dell'URSS non ti ha fatto capire che le ricette del comunismo tutte citate da te come rimedio ai mali dell'Italia non hanno funzionato dovunque siano state applicate. Non capisci nemmeno che se i ricchi non investono in Italia non lo fanno perché l'impresa è soffocata dalla burocrazia e dalle tasse e perché i tribunali civili ci mettono una vita a risolvere le liti e perché lo Stato non paga in tempi ragionevoli. Non capisci nemmeno che disporre di "proprietà multimilionarie" significa pagare una barca di soldi di tasse e spendere nella loro manutenzione un'altra barca di soldi, dando lavoro alle imprese ed agli artigiani. Insomma, diciamo pure che di economia non ne capisci un'accidenti.

  7. #7
    L'avatar di Seba82
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Non arriverei all'estremismo di goldon, ma ha capito bene cosa si intende dire. Basta, basta difendere certa gente con la fregnaccia del reinvestimento economico! Perché noi paghiamo una parte di tasse per loro, oltretutto... le tasse gliele paghiamo noi. E ci ammazziamo di lavoro perché loro paghino meno tasse.
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  8. #8
    L'avatar di goldon
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Citazione Originariamente Scritto da collenuccio
    Non capisci nemmeno che disporre di "proprietà multimilionarie" significa pagare una barca di soldi di tasse e spendere nella loro manutenzione un'altra barca di soldi, dando lavoro alle imprese ed agli artigiani. Insomma, diciamo pure che di economia non ne capisci un'accidenti.
    io sto parlando dei portatori di rendite ultramilionarie, e di coloro che non reinvestono in Italia (quasi tutti) [Marchionne docet], assumono se mai all'estero, e delocalizzano. Questa gente qui non da nessun tipo di valore aggiunto al sistema italia con la propria ricchezza, in quanto la usa come materasso di sicurezza oppure la investe all'estero. Io credo che tu non abbia capito un acca di quello che ho scritto io

    E si da il caso che "il pagare una barca di tasse" è vero laddove non si evadano le tasse. Il quadro del nostro paese dovrebbe spiegarti in modo chiaro che di multimilionari che pagano una barca di tasse non ce ne stanno molti. Ma di imboscati che si fanno passare per nullatenenti, o che girano col porsche per dire che è ereditato con papà ce ne sono un po' di più
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  9. #9
    L'avatar di Seba82
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Collenuccio, questo non è comunismo. Non è una lettera contro la ricchezza, la ricchezza aiuta a vivere meglio. Il profitto illimitato invece peggiora la vita a sè stessi e a chi ci circonda. Ci sono molti modi di diventare ricchi in modo positivo; per esempio accumulando quote inferiori ai 500000 euro all'anno in 10-20 anni di lavoro, con una vita semplice e operosa o con un'eredità o con una vincita al gioco (o con una combinazione dei modi positivi appena citati) ecc...
    Non è una lettera contro il patrimonio, è contro il profitto illimitato (reddito annuale).
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  10. #10
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Citazione Originariamente Scritto da Seba82
    Non è una lettera contro il patrimonio, è contro il profitto illimitato (reddito annuale).
    leggi bene collennuccio, è questo il nocciolo della questione
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  11. #11
    collenuccio non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Quello che non sta in piedi è il concetto di "profitto illimitato".
    Semplicemente non esiste un "profitto illimitato"; il profitto è quello che deriva dall'attività lavorativa (in senso lato) del "plutomane" che può essere uno che si danna 365 giorni all'anno (nel 2012 almeno riposa un giorno) 24 ore sui 24 o che ha avuto un'idea particolarmente geniale che ha incontrato il favore del mercato e che, comunque, guadagna quanto la società ritiene opportuno guadagni. Chi può stabilire ed in base a quali criteri il "limite" di un profitto ?
    Bill Gates che buona parte dei suoi guadagni destina alla beneficenza ? O Luigi Bianchi che campa, per modo di dire, con la pensione sociale ?
    Tutta questa, anche se non lo si vuole ammettere, è una concezione ugualitaria di una società costituita da individui diversi per capacità, abilità, dedizione al lavoro, fortuna e delinquenza, quindi se non volete chiamarla comunismo chiamatela come volete ma sempre su una base di lotta contro la ricchezza è basata.
    Al post n° 8 chiarisco che se si parla di "proprietà multimilionarie" si parla di immobili sui quali, assurdamente, il fisco impone imposte e che non possono essere nascosti se non con la connivenza di quegli organi dello stato che dovrebbero tassarli.
    Altre "proprietà multimilionarie" potrebbero essere investimenti azionari, anche questi supertassati (nessuno ha mai riflettuto che tassare le imprese, significa solo tassarne i dipendenti ed i clienti sui quali le imprese scaricano il peso delle imposte ?) o altre forme di risparmio che la Costituzione (art 47) afferma di voler "incoraggiare e tutelare in tutte le sue forme".
    Dimostratemi il contrario.

  12. #12
    L'avatar di Seba82
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Ma hai capito che non si colpisce il patrimonio, che, come tu hai scritto, è già tassato? Non c'è niente di comunista in questo.
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  13. #13
    L'avatar di Seba82
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Comunque, sono concetti che si metteranno in pratica tra una generazione. Non ti preoccupare, collenuccio, non vedrai queste cose finché sei in vita.
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  14. #14
    L'avatar di goldon
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    comunque quanto scritto coincide con quanto sostenuto da Obama nella sua nuova idea di riforma fiscale.

    http://www.ilgiornale.it/usa_-_elezi...e=0-comments=1


    Chi ha di più deve dare di più. Lui si richiama ai principi di carità cristiana che non mi riguardano, ma comunque l'idea è buona.

    Aliquota al 30% per cento per chi guadagna più di un milione di dollari l'anno

    Non si può continuare a tormentare con equitalia i poveri cristi che stanno con il cappio al collo,e lasciare indisturbati i patrimoni dormienti dei soliti furbetti del quartierino
    Seba82, gingerina and Kripstak like this.
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  15. #15
    collenuccio non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Citazione Originariamente Scritto da goldon
    Chi ha di più deve dare di più.

    Aliquota al 30% per cento per chi guadagna più di un milione di dollari l'anno
    Di quello che dice Obama, negli USA, non me ne può importare di meno. Qui, in Italia, nel 2012, l'unica riforma fiscale possibile ed auspicabile sta nel togliere allo stato, che è incapace di gestirli in modo corretto, la maggior parte dei servizi.
    I funzionari pubblici non gestiscono soldi loro; non hanno la minima responsabilità economica; non sono capaci di programmare e di innovare. Lo Stato non riesce nemmeno a sbrigare il suo compito principale: la tutela dell'ordine pubblico (il 95% dei reati rimane impunito), e si immischia nella scuola, nella cultura, nella sanità, nella previdenza, nell'agricoltura ed in mille attività che assai meglio sarebbero gestite da privati, attenti alla loro redditività (questa non si misura solo coi soldi ma con l'efficienza) ed alla soddisfazione degli utenti. Senza questa dieta ferrea della mano pubblica continueremo ad essere strozzati dalle tasse e dalla burocrazia.
    Giusto che chi ha di più dia di più, ma proporzionalmente. Chi guadagna 100 paghi 10, chi 1000 paghi 100 e chi 1.000.000 paghi 100.000. La progressività fiscale è solo un incentivo all'evasione.

  16. #16
    L'avatar di goldon
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    sul fatto che la macchina statale italiana sia tutta da riformare siamo tutti d'accordo. Ma la proporzionalità in tempi bui come questi non è sufficiente. E' necessario che chi ha di più e se lo può permettere contribuisca in misura proporzionalmente superiore, mi sembra una logica abbastanza sana dopo tutto.

    E ti dirò di più: colpire con maggior forza i patrimoni inerti ( quindi una patrimoniale esemplare sui beni di lusso oltre un certo valore limite ) e le rendite.
    Detassare invece gli imprenditori che danno lavoro e reinvestono, fanno ricerca e portano innovazione allo stato italiano. Chi usa il denaro come bene rifugio merita di essere tassato in modo esemplare, favorendo e privilegiando chi fa uso del proprio valore e profitto per ridare ricchezza al paese
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  17. #17
    L'avatar di luca468
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Discussioni come questa mi danno veramente fastidio... Ma hanno un aspetto positivo, mettono a nudo come tutti quanti voi, sostenitori dello stato di diritto, di destra o di sinistra che sia, avete paura e per superare questa paura avete bisogno di uno stato, di regole che limitando le libertà degli altri, rassicurano voi che non sapreste confrontarvi col prossimo in una situazione di stato di natura...

    Personalmente provo ribrezzo per l'intera società, per il fatto che per vivere sono costretto a guadagnare dei soldi e dover usarli appoggiandomi ad un sistema che mi ha privato della mia indipendenza di fatto, indipendenza che in una tribù primitiva avrei avuto...

    Fosse per me, niente più stato di diritto e tutele per nessuno di voi, niente più persone che passano la vita a servire il sistema, il ritorno al BRANCO primitivo dovrebbe essere il modello di domani, con i suoi aspetti cruenti e con la libertà che la natura garantiva!

    L'aver tolto il potere ai singoli ed averlo centralizzato in centri di potere è il vero problema del mondo moderno, ancor più lo è la paura della maggior parte delle persone a vivere in modo diverso, senza poter obbligare il prossimo ad aiutare la società, senza tutele legali, tornando a doversi guadagnare i diritti che ora danno tutti per scontati, ma scontati non sono...

    Avrei preferito morire litigando a colpi di clava per un frutto su un albero con un mio simile, che vedere tutte le persone codarde che mi stanno attorno rifugiarsi dietro leggi e regolamenti! Dovreste vergognarvi tutti!

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  18. #18
    L'avatar di luca468
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Ma devo dire che se da una parte provo ribrezzo, dal altra mi fanno tutti pena, perché non si rendono conto di cosa gli è stato tolto, pensando che vivere bene sia avere tanto cibo da poter diventare obesi, guardare la partita in TV e non preoccuparsi se una bestia feroce arriva a casa tua per sbranarti perché tanto c'è qualcuno che risolve il problema per te!

    Potete anche pensare che tutto questo sia O.T, ma criticare il modello del plutomane senza proporre un'alternativa non ha senso... Non sono ricco e nemmeno mi interesserebbe avere soldi oltre un certo limite, lavorando una casa ed i bisogni primari in questa società possono essere soddisfatti, ma a che prezzo? Lo snaturamento e la negazione della natura umana in nome di una fratellanza tra uomini che NON ESISTE? Un aborto innaturale e vergognoso. I plutomani sono solo dei falliti che incanalano il loro desiderio di potere nel lavoro perché questa società non gli concede di incanalarlo altrove... Non sono loro a non funzionare, è la società che li spinge a vivere così.

    Io ho imparato a leggere e a scrivere molto prima di aver imparato a cucinare, ad oggi non sono in grado di procurarmi del cibo da solo, senza appoggiarmi alla società, senza che qualcuno coltivi per me, raccolga per me, allevi per me o cacci per me. Non sono nemmeno capace di crearmi un rifugio dalle intemperie naturali da solo... E poi sento persone, fiere di se stessi che dicono: "mi sono fatto la casa",

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  19. #19
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    "mi sono fatto la macchina" e non sanno nemmeno cos'è un mattone o un ingranaggio. Io li metterei da soli nella giungla per vedere come fanno a farsi la casa! Per la maggior parte di voi sono certo valga la stessa cosa, ma al posto di vergognarvene ne andate fieri... E non solo, considerate inferiori a voi tutti coloro (tribù primitive, indiani d'america eremiti...) che a differenza di voi non hanno rinunciato alla loro indipendenza, al loro essere uomini che dipendono solo dalla natura e non da qualche sistema umano corrotto!

    Devolvere i soldi di qualcuno allo stato non cambierebbe di una virgola niente! Quella persona smetterebbe di cercare il successo economico in favore di qualche altra attività sostitutiva inutile che questa società gli permetterebbe o meno di fare (mondo dello spettacolo, politica etc...). Tutti coloro che spingono per questo tipo di ugualianze tra uomini non si rendono conto di essere loro stessi la causa prima delle disugualianze senza precedenti nella storia presenti nella nostra società.

    Voler imporre l'ugualianza agli uomini è IMPOSSIBILE! È come andare contro le leggi fisiche che governano il nostro mondo, provare odio per queste persone, invidiarli... tutto inutile. Pretendere che queste persone competano in un altro tipo di sistema, un sistema che non garantisce loro tutte le comodità col semplice accumulo di denaro, un sistema che obblighi chiunque ad affrontare le paure e le brutture che cerchiamo di ignorare nascondendoci nella nostra "realtà fatata" è risolutivo!

    Grazie a voi probabilmente morirò da vecchio in un ospedale pieno di cateteri e tubi nel mio corpo, dopo aver vissuto una vita da schiavo di questa società. Senza di voi forse sarei morto sbranato da qualche bestia, ma almeno non mi sarei mai rassegnato ad essere uno schiavo!
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  20. #20
    collenuccio non  è collegato Sani All
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    Re: Lettera a Berlusconi (e a tutti i plutomani)

    Citazione Originariamente Scritto da goldon
    E' necessario che chi ha di più e se lo può permettere contribuisca in misura proporzionalmente superiore, mi sembra una logica abbastanza sana dopo tutto.
    E' solo un incentivo o a guadagnar di meno o a evadere l'imposta. Non c'è assolutamente nessuna logica se non quella di considerare "cattivo" e quindi "da punire" chi guadagna di più.

    E ti dirò di più: colpire con maggior forza i patrimoni inerti ( quindi una patrimoniale esemplare sui beni di lusso oltre un certo valore limite ) e le rendite.
    Non esistono "patrimoni inerti" se non quelli costituiti da contanti o gioielli o lingotti custoditi sotto un mattone (o in una cassetta di sicurezza) e quindi impossibili da trovare e tassare. Una rendita, poi, è frutto del famoso risparmio tutelato dalla Costituzione e deriva da soldi investiti in titoli o in depositi, soldi che le banche mettono in circolazione.

    Chi usa il denaro come bene rifugio merita di essere tassato in modo esemplare, favorendo e privilegiando chi fa uso del proprio valore e profitto per ridare ricchezza al paese
    Anche la proprietà privata è tutelata dalla Carta e il discorso rientra pari pari nel periodo precedente.

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