Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 21 a 40 di 48

Discussione: Debito pubblico

  1. Registrato da
    14/05/2004
    Messaggi
    27,502

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    In linee molto generali, riacquistando i titoli emessi in passato a tassi elevati e riemettendoli ai tassi attuali..
    Hemmm ...

    e dove li trovi gli investitori di così gran cuore che nel 2011 hanno acquistato titoli decennali da cui prendono quasi il 6% all'anno
    e che invece di prendere tale interesse fino al 2021 sono disposti a perderlo?
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

  2. # ADS
    Debito pubblico
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    Il trucco semmai è aver fatto una unione solo monetaria di un paese forte esportatore con altri paesi forti importatori.
    Questo trucco permette di mantenere bassa la valutazione della moneta per il paese esportatore che altrimenti raggiungerebbe presto un limite molto più basso di esportazioni.
    Veramente i forti esportatori erano due: Germania e Italia.
    E tra l'altro NON sono le esportazioni ad andare male per l'Italia, ma il mercato interno.

    Mi dispiace, ma la colpa è nostra. Al posto di sfruttare l'Euro e i tassi bassi come avremmo dovuto, siamo stati provinciali, non siamo cresciuti come mentalità ad un livello internazionale. I pochi che lo hanno fatto stanno andando bene, ma sono pochi.

  4. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    Quello di stampare denaro per svalutare e favorire le esportazioni è uno strumento che hanno gli stati sovrani
    e che stanno pesantemente usando sia la Cina che gli USA.
    Ma certamente. Lo so bene e sono stato il primo a dire che l'Euro sopra 1 e 30 sul dollaro era una follia.
    Ma questo della svalutazione è uno strumento che va usato con il cervello e non ad cadzum come abbiamo fatto in Italia per più di 30 anni.
    Queste sono leve che hanno un'efficacia limitata nel tempo, così come il ricorso al Debito Pubblico. Devono essere interventi correttivi. Per noi è stata l'unica strategia economica. Non poteva durare.

  5. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    Nella UE non è stato necessario fare altrettanto perchè la debolezza di tanti stati membri ha permesso di mantenere un equilibrio verso le valute nonostante la forte economia tedesca.
    Sì, questo è vero.
    Ed è stato un errore. L'intervento sarebbe dovuto partire prima. Ma attenzione a dare la colpa ai Tedeschi, perché nel Board della BCE c'erano anche gli altri e nessuno si è fatto sentire abbastanza. La colpa in questo è di tutti.

  6. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    A nessuno piace il concetto, ma perché una unione economica sia funzionale oltre alla valuta deve unire anche i debiti.
    Concordo.
    Bisogna di fatto aumentare il bilancio dell'Unione e consentire alla BCE di emettere titoli propri, garantiti dall'Unione stessa.
    Questo a tendere equivale a mettere in comune il Debito.
    Ma per far accettare questo, serve: A) Una vera Costituzione Europea B) Un Parlamento eletto con liste transnazionali C) Un vero Governo Europeo eletto non dagli Stati ma dal Parlamento.

    I segnali in questo senso ci sono, vedi gli ultimi discorsi allo Stato dell'Unione. Ora bisogna passare ai fatti.

  7. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    Hemmm ...

    e dove li trovi gli investitori di così gran cuore che nel 2011 hanno acquistato titoli decennali da cui prendono quasi il 6% all'anno
    e che invece di prendere tale interesse fino al 2021 sono disposti a perderlo?
    I titoli emessi in quegli anni vengono scambiati in grosse quantità ogni giorno sul mercato secondario (MTS), ovviamente lo scambio avviene al giusto prezzo (fair) che è quello che annulla la possibilità di guadagno immediato nella simultanea compravendita di un titolo con le stesse caratteristiche di rischio e duration etc. In pratica l'operazione in se deve essere priva di vantaggi immediati.
    Il vantaggio allora dove sta?
    Sta nel fatto che a ricomprarlo sarebbe l'emettitore stesso, ovvero chi paga gli interessi. In un'ottica di possibile (probabile e auspicabile) rialzo dei tassi, per lo Stato sarebbe conveniente.

  8. Registrato da
    14/05/2004
    Messaggi
    27,502

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    Veramente i forti esportatori erano due: Germania e Italia.
    germania per la qualità riconosciuta
    (ma ultimamente forse non così reale come si pensa)
    Italia per il rapporto qualità prezzo grazie alle svalutazioni.

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    , siamo stati provinciali.
    si lo siamo da sempre!
    anzi, l'italia ha una connotazione comunale ancor più che provinciale, è un aspetto che ci contraddistingue da sempre, nel male ma anche nel bene
    pensare di forzare a cambiarlo è un imperdonabile errore strategico.
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

  9. Registrato da
    14/05/2004
    Messaggi
    27,502

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    I titoli emessi in quegli anni vengono scambiati in grosse quantità ogni giorno sul mercato secondario (MTS), ovviamente lo scambio avviene al giusto prezzo (fair) che è quello che annulla la possibilità di guadagno immediato nella simultanea compravendita di un titolo con le stesse caratteristiche di rischio e duration etc. In pratica l'operazione in se deve essere priva di vantaggi immediati.
    Il vantaggio allora dove sta?
    S.
    forse sono proprio molto tonto...
    ma se faccio un esempio pratico non mi torna proprio.

    supponiamo di avere 1 milione in titoli che scadranno fra 3 anni, emessi al 7%
    ciò significa che quel milione costa di interessi 70.000 euro all'anno...sicuramen te da pagare.

    a voler ricomprare oggi quel milione il venditore che non vuole perderci pretende anche l'interesse che avrebbe
    incassando subito potrà accettare un po' di sconto ma non regala quindi alla fine si dovrebbero versare
    1.200.000 euro (3 anni di interessi al 7%, anticipati meno qualcosa).
    per pagare tale cifra bisognerebbe emettere titoli facciamo triennali per 1.200.000 euro al tasso corrente che semplifichiamo al 2%
    ciò significa che ogni anno ci sono altri 24.000 euro di interessi

    fra tre anni ovvero allo scadere in entrambi i casi avremmo che:
    se si lasciano i titoli vecchi sarebbe da liquidare 1.000.000 più i 3 anni di interesse 210.000 totale 1.210.000 euro
    se invece si ricomprano sui nuovi titoli sarà da liquidare 1.200.000 euro più gli interessi al 2% 72.000 totale 1.272.000

    Non riesco a vedere il vantaggio.

    se si ritiene che i tassi saliranno conviene sicuramente approfittare e quindi emettere nuovi titoli a lunga scadenza,
    ma il vantaggio a ricomperare i propri vecchi titoli c'è soltanto se si suppone che i tassi saliranno a valori nettamente più alti .
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

  10. Registrato da
    14/05/2004
    Messaggi
    27,502

    Re: Debito pubblico

    ovvero tornando all'esempio di prima

    finanziare i suddetti 1.200.000 euro con nuovi titoli decennali al 2,5% (lunga scadenza richiede maggiori interessi)
    può essere vantaggioso se prevedo che fra 3 anni quando scadrebbero i titoli precedenti l'interesse corrente richiesto sarebbe oltre il 3 %
    alla scadenza tali titoli decennali costerebbero 1.200.000 +30*10= 1.500.000 euro totali
    se non faccio tale operazione tra 3 anni sarebbero da rifinanziare i 1.210.000 euro scadenti e si dovrebbe fare al nuovo tasso
    per arrivare a un punto di chiusura uguale del ragionamento supponiamo possibile emettere titoli a 7 anni con interesse al 3,5%
    alla fine il totale farebbe 1.210.000 + 42,35 *10 : 1.633.500 euro quindi sarebbe effettivamente stato meglio aver rifinanziato prima

    se il tasso resta sotto il 3% non c'è tale vantaggio.


    riterrei più vantaggioso sfruttare i tassi bassi per finanziare il rilancio dell'economia e anche se fra 3 anni non c'è più il QE
    si auspica che non sarà più necessario investire ancora nel rilancio tagliando le spese, inoltre
    se l'economia è ripartita le entrate maggiori dovranno permettere minore ricorso al debito
    quindi meno titoli emessi ... e di conseguenza anche i tassi tenderanno ad essere più bassi.
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

  11. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    germania per la qualità riconosciuta
    (ma ultimamente forse non così reale come si pensa)
    Italia per il rapporto qualità prezzo grazie alle svalutazioni.
    Sì, ma non solo.
    Le eccellenze ce le avevamo e ce le abbiamo ancora. Quelle bisogna valorizzare.
    Invece ad esportare svalutando... come dire... son capaci un po' tutti. Ma come ho detto non poteva durare. Alla fine si fanno solo debiti su debiti... e infatti così è stato.


    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    si lo siamo da sempre!
    anzi, l'italia ha una connotazione comunale ancor più che provinciale, è un aspetto che ci contraddistingue da sempre, nel male ma anche nel bene
    pensare di forzare a cambiarlo è un imperdonabile errore strategico.
    E no, non sono i borghi medioevali, le sagre di paese, le tipicità da cambiare. Quelle anzi, sono una ricchezza. E' da cambiare la mentalità provinciale che è una cosa completamente diversa. Io posso continuare a fare il formaggio tipico con la muffa, o il borlengo... Ma non posso più pensare di venderlo solo al vicino di casa. Non è un errore pensare che il modo di fare impresa in Italia deve cambiare, è una necessità.

  12. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    forse sono proprio molto tonto...
    ma se faccio un esempio pratico non mi torna proprio.

    supponiamo di avere 1 milione in titoli che scadranno fra 3 anni, emessi al 7%
    ciò significa che quel milione costa di interessi 70.000 euro all'anno...sicuramen te da pagare.

    ...

    fra tre anni ovvero allo scadere in entrambi i casi avremmo che:
    se si lasciano i titoli vecchi sarebbe da liquidare 1.000.000 più i 3 anni di interesse 210.000 totale 1.210.000 euro
    se invece si ricomprano sui nuovi titoli sarà da liquidare 1.200.000 euro più gli interessi al 2% 72.000 totale 1.272.000

    Non riesco a vedere il vantaggio.

    se si ritiene che i tassi saliranno conviene sicuramente approfittare e quindi emettere nuovi titoli a lunga scadenza,
    ma il vantaggio a ricomperare i propri vecchi titoli c'è soltanto se si suppone che i tassi saliranno a valori nettamente più alti .
    L'esempio che hai fatto che non è corretto perché nella realtà operazione, a tassi invariati, è SEMPRE priva di vantaggi o svantaggi, perché Il prezzo della compravendita è dato proprio dall'annullamento a priori degli stessi. Ma la tua conclusione è comunque corretta.
    Conviene (allo Stato) se si ritiene che i tassi saliranno.
    Tu aggiungi il termine "solo". Solo se i tassi saliranno. Ma a tendere è inevitabile. Per un investitore "normale" sarebbe un azzardo fare previsioni simili, perché ci posso perdere o guadagnare. Ma se sono lo Stato, che quegli interessi li dovrà pagare, la prospettiva è diversa.
    Ovviamente non lo si fa per non fare un regalo al governo successivo.
    Preferisco non anticipare il pagamento di interessi se non sono costretto a farlo, anche se so che in un'ottica di lungo periodo converrebbe.

  13. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    ovvero tornando all'esempio di prima

    finanziare i suddetti 1.200.000 euro con nuovi titoli decennali al 2,5% (lunga scadenza richiede maggiori interessi)
    può essere vantaggioso se prevedo che fra 3 anni quando scadrebbero i titoli precedenti l'interesse corrente richiesto sarebbe oltre il 3 %
    alla scadenza tali titoli decennali costerebbero 1.200.000 +30*10= 1.500.000 euro totali
    se non faccio tale operazione tra 3 anni sarebbero da rifinanziare i 1.210.000 euro scadenti e si dovrebbe fare al nuovo tasso
    per arrivare a un punto di chiusura uguale del ragionamento supponiamo possibile emettere titoli a 7 anni con interesse al 3,5%
    alla fine il totale farebbe 1.210.000 + 42,35 *10 : 1.633.500 euro quindi sarebbe effettivamente stato meglio aver rifinanziato prima

    se il tasso resta sotto il 3% non c'è tale vantaggio.
    Davvero Dingo, ti stai incartando e lo capisco, perché la prima volta per farmi entrare in testa il concetto di fair future price ci ho messo un po'.
    Per il momento devi credermi sulla fiducia. Il mercato nel momento in cui stabilisce il prezzo del vecchio decennale e della nuova emissione fa già tutte queste valutazioni in modo che, in base alle conoscenze attuali, non ci siano né vantaggi né svantaggi.
    Quindi l'operazione in se dal punto di vista dell'emettitore è neutra. Non ci si guadagna e non ci si perde nulla.

  14. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    riterrei più vantaggioso sfruttare i tassi bassi per finanziare il rilancio dell'economia e anche se fra 3 anni non c'è più il QE
    si auspica che non sarà più necessario investire ancora nel rilancio tagliando le spese, inoltre
    se l'economia è ripartita le entrate maggiori dovranno permettere minore ricorso al debito
    quindi meno titoli emessi ... e di conseguenza anche i tassi tenderanno ad essere più bassi.
    Potendo allargare a piacere il deficit sembrerebbe quasi la strada giusta. Ma non lo è, perché i tassi sono bassi fino a che allo Stato che li emette rimane una certa credibilità. Se ci discostassimo pesantemente dai parametri attesi, questa credibilità non ci sarebbe più e i tassi crescerebbero a prescindere dal QE di Draghi.

    E' giusto fare investimenti strutturali ed è ovvio che l'unico modo di finanziarli è emettere titoli. Ma non possiamo allargare il nostro Debito più di tanto perché è già troppo alto. E' necessario quindi ridurre la spesa (inutile) e anche aumentare le entrate facendo pagare le tasse a tutti, sia per una questione di equità, sia per una questione di ragioneria.
    E' falso che per produrre crescita si debba aumentare per forza il Debito. Bisogna prima di tutto imparare a spendere meglio.

    Tu prima hai chiesto come è possibile ridurre il debito (attraverso la QE) e io ho risposto. Il riacquisto dei titoli (per noi tossici) da parte della Banca d'Italia farebbe a tendere diminuire il debito. Ma non è un regalo che nessun governo intende fare al governo successivo a meno che non sia certo di essere se stesso. Non credo si farà mai.

  15. Registrato da
    14/05/2004
    Messaggi
    27,502

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    E' necessario quindi ridurre la spesa (inutile) e anche aumentare le entrate facendo pagare le tasse a tutti, sia per una questione di equità, sia per una questione di ragioneria.
    E' falso che per produrre crescita si debba aumentare per forza il Debito. Bisogna prima di tutto imparare a spendere meglio.
    su questo
    siamo d'accordo e non ci piove.


    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    Tu prima hai chiesto come è possibile ridurre il debito (attraverso la QE) e io ho risposto. Il riacquisto dei titoli (per noi tossici)
    Ma come hai detto anche tu da l punto di vista contabile, nella migliore delle ipotesi il mercato ha già fatto i conti e non c'è perdita ne guadagno a farlo ...
    Ci vedo un solo motivo ragionevole e che sarebbe sicuramente valido in ottica a lungo periodo
    il fatto di recuperare in credibilità
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

  16. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da dingoman Visualizza Messaggio
    su questo
    siamo d'accordo e non ci piove.


    Ma come hai detto anche tu da l punto di vista contabile, nella migliore delle ipotesi il mercato ha già fatto i conti e non c'è perdita ne guadagno a farlo ...
    Ci vedo un solo motivo ragionevole e che sarebbe sicuramente valido in ottica a lungo periodo
    il fatto di recuperare in credibilità
    Sì, ma non solo. C'è un effettivo guadagno nel caso di rialzo dei tassi.

  17. Registrato da
    08/06/2007
    Messaggi
    2,664

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    Esattamente. Inutile dare colpe ai Tedeschi per le cose che non riusciamo a fare noi, come ad esempio i tagli agli innumerevoli sprechi.
    Il QE deve essere un'opportunità per far sparire dalla circolazione quei maledetti BTP del 2011 emessi a tassi allucinanti e sostituirli con nuove emissioni a tassi decisamente più bassi.
    Sono completamente d'accordo,infatti intendevo QE come congiuntura economica favorevole ed enorme afflusso di liquidità,ma comunque l'unica strada è quella detta da te.

  18. Registrato da
    08/06/2007
    Messaggi
    2,664

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    Concordo.
    Bisogna di fatto aumentare il bilancio dell'Unione e consentire alla BCE di emettere titoli propri, garantiti dall'Unione stessa.
    Questo a tendere equivale a mettere in comune il Debito.
    Ma per far accettare questo, serve: A) Una vera Costituzione Europea B) Un Parlamento eletto con liste transnazionali C) Un vero Governo Europeo eletto non dagli Stati ma dal Parlamento.

    I segnali in questo senso ci sono, vedi gli ultimi discorsi allo Stato dell'Unione. Ora bisogna passare ai fatti.
    Giusto ma serve anche che i debiti siano più o meno dello stesso livello anche prendendo in considerazione il pil,e qui invece c'è troppo divario tra i veri stati,ad esempio l'italia a tutto da guadagnare se il suo debito finisca nel calderone comune perchè così lo pagano anche gli altri,per contro la germania che ce l'ha al 60% del suo alto pil avrebbe soltanto da perdere a farsi carico dei debiti dei sud europei che hanno debiti spropositati se rapportati ai vari pil.non credo che si potrà fare almeno per molto tempo.

  19. Registrato da
    08/06/2007
    Messaggi
    2,664

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da zar2086 Visualizza Messaggio
    Potendo allargare a piacere il deficit sembrerebbe quasi la strada giusta. Ma non lo è, perché i tassi sono bassi fino a che allo Stato che li emette rimane una certa credibilità. Se ci discostassimo pesantemente dai parametri attesi, questa credibilità non ci sarebbe più e i tassi crescerebbero a prescindere dal QE di Draghi.

    E' giusto fare investimenti strutturali ed è ovvio che l'unico modo di finanziarli è emettere titoli. Ma non possiamo allargare il nostro Debito più di tanto perché è già troppo alto. E' necessario quindi ridurre la spesa (inutile) e anche aumentare le entrate facendo pagare le tasse a tutti, sia per una questione di equità, sia per una questione di ragioneria.
    E' falso che per produrre crescita si debba aumentare per forza il Debito. Bisogna prima di tutto imparare a spendere meglio.

    Tu prima hai chiesto come è possibile ridurre il debito (attraverso la QE) e io ho risposto. Il riacquisto dei titoli (per noi tossici) da parte della Banca d'Italia farebbe a tendere diminuire il debito. Ma non è un regalo che nessun governo intende fare al governo successivo a meno che non sia certo di essere se stesso. Non credo si farà mai.
    Anche questo è più che giusto in teoria ed è probabilmente l'unica cosa da fare,ma ci dimentichiamo che il partito degli evasori è il primo in italia ed ha mandato avanti berlusca per 20 e più anni(perchè di fatto lo tiene ancora a galla nonostante tutto)non penso che nessun governo ne di destra ne di sinistra vorrà inimicarsi gli evasori.

  20. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da iron76 Visualizza Messaggio
    Sono completamente d'accordo,infatti intendevo QE come congiuntura economica favorevole ed enorme afflusso di liquidità,ma comunque l'unica strada è quella detta da te.
    Come vedi non c'è alcun pregiudizio. Quando siamo d'accordo entrambi siamo in grado di riconoscerlo.

  21. Registrato da
    05/12/2005
    Messaggi
    35,805

    Re: Debito pubblico

    Citazione Originariamente Scritto da iron76 Visualizza Messaggio
    Giusto ma serve anche che i debiti siano più o meno dello stesso livello anche prendendo in considerazione il pil,e qui invece c'è troppo divario tra i veri stati,ad esempio l'italia a tutto da guadagnare se il suo debito finisca nel calderone comune perchè così lo pagano anche gli altri,per contro la germania che ce l'ha al 60% del suo alto pil avrebbe soltanto da perdere a farsi carico dei debiti dei sud europei che hanno debiti spropositati se rapportati ai vari pil.non credo che si potrà fare almeno per molto tempo.
    Vero.
    Per questo sono in generale favorevole ad interventi correttivi sul debito. Purtroppo le possibilità di intervento sono molto limitate, perché la ripresa è ancora troppo debole in Italia e qualunque manovra in tal senso rischia di essere PIL depressiva.
    Io penso l'unico modo di "aggirare" l'ostacolo sia quello di emettere nuovo debito a livello di Unione Europea, lasciando per il momento inalterati gli attuali debiti sovrani. Anche questa di fatto sarebbe una condivisione del debito, perché il debito passato piano piano trasla sul futuro. Ma può essere ragionevolmente fatta con Eurobond garantiti in termini di beni reali. Prodi anni fa proponeva una condivisione delle riserve auree.
    Non so ancora se sono favorevole, ma è una possibilità.

Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Perché il debito pubblico NON è un problema come ci raccontano!
    Di luca468 nel forum Chiacchiere politiche
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 18/02/2013, 19:29
  2. noi e il debito pubblico
    Di alfacentauro nel forum Chiacchiere politiche
    Risposte: 119
    Ultimo Messaggio: 17/10/2011, 15:23
  3. il mondo a debito!
    Di dingoman nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 27/09/2011, 18:46
  4. Debito pubblico e disoccupazione
    Di cianuro nel forum Chiacchiere politiche
    Risposte: 55
    Ultimo Messaggio: 28/01/2009, 16:42
  5. Debito pubblico...qualche perplessità.
    Di frederika nel forum Chiacchiere politiche
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 19/12/2006, 11:57

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online