Scusa ma... cos'è?
Ciao a tutte! qualcuna di voi ha già fatto o sta cominciando a fare i 7 passi della Minimal Beauty?
Scusa ma... cos'è?
Il "Minimal Beauty" è una filosofia, un modo di approcciarsi alla bellezza e se non erro il capostipite di questo pensiero è Petal Veil, il Guru del minimal beauty.
"“Tutto comincia dalla cura di sé”. Se la scienza e la tecnologia hanno rintracciato gli elementi alla base della materia e della vita, Minimal Beauty è la rivoluzione alla radice della bellezza. Minimal Beauty non è un makeup, ma la pura luce che ogni donna può far risplendere sul suo volto, quella che la sua anima irradia. È una bellezza sorgiva, la cui fonte risiede nell’equilibrio interiore, nella cura quotidiana delle piccole cose e del più semplice e nascosto dettaglio. Un esempio: la perfezione che dal profondo dell’anima rischiara la pelle delle donne ritratte da Jan Vermeer. Una bellezza che può essere tua, perché in potenza già la possiedi. Per questo Minimal Beauty non è un traguardo, ma solo il punto di partenza. Il tuo corpo non è altro che l’immagine della tua anima. Curare l’uno è curare l’altra. L’essenza della donna è la vera natura della bellezza."
Il minimal Beauty cosiste in 7 passi da seguire per la belleza interiore ed esteriore.So che ha appena concluso un tour in italia proprio in questo periodo e credo sia anche andato molto bene;
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
ILl benessere inizia dalle piccole cose. Minimi gesti quotidiani, da ripetere come un mantra per riscoprire armonia e bellezza che custodisci dentro te stessa. Il segreto è semplice e antico come il mondo: partire dal corpo, per curare lo spirito. Una lezione, arricchita di esperienze e interpretazioni, che dalla saggezza orientale ti riporta al legame con la terra da cui provieni. Il massimo rispetto della femminilità è quindi la parola chiave. Cura di sé è anzitutto cura dell’intimo. Il primo passo sono igiene e attenzioni di tutti i giorni, da moltiplicare nel periodo più sensibile del mese. La vulnerabilità a cui ti espone il ciclo va infatti contrastata iniziando dai particolari. Su tutti la scelta dell’assorbente e del salvaslip. Custodi dei tuoi segreti e delle tue debolezze, dovranno essere in grado di proteggerti e restituirti sicurezza al tempo stesso. Alleati invisibili a cui potersi affidare, per poi dimenticarsi di loro: soffici, delicati e anatomici, fin quasi a diventare parte di te stessa.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Transizione. Passaggio. Rinascita. È a quest’antica concezione del dolore che devi rifarti nel rapporto con il tuo corpo. Assai più degli uomini, le donne sono puntualmente chiamate ad ascoltare i ritmi del ciclo vitale. Segnali che arrivano in forma di spossatezza, crampi e nervosismo, con cui ogni mese si esprime la tua femminilità. Tutto sta nel comprenderli e rispettarli: comunicano che una parte di te si sta rigenerando per darne alla luce una migliore. Non negare, ma assecondare è quindi l’imperativo. Le energie che senti mancare preannunciano quelle che presto entreranno in circolo: rallentare i ritmi e non girare la testa dall’altra parte è il miglior modo per accoglierle. L’umoralità che accompagna quei giorni è poi un altro importante appello: un richiamo al silenzio e all’ascolto di te stessa, prima e al di sopra di ogni altra cosa. È una fondamentale parentesi quella del ciclo mestruale: la tua componente istintiva, che alza la voce per essere ascoltata e ricordarti da dove vieni.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Mangiare bene è fra le massime espressioni della cura di sé. Prima ancora che fisico, il beneficio di un’equilibrata alimentazione è spirituale. Scegliere, preparare e pianificare i pasti sono da sempre momenti dalle forti implicazioni affettive. Tradizionali espressioni di quell’amore materno, che per prima devi però rivolgere verso te stessa. Gesti rituali con cui scandire le tue giornate, per ribadire il bene che ti vuoi. La parola d’ordine è regolarità: abituare il corpo a ritmi costanti e frequenti assunzioni di cibo. Tre pasti e due spuntini leggeri, che rimettano in moto un ciclo e regolarizzino il metabolismo. L’arrivo della fame è a questo punto un traguardo: il primo passo verso la purificazione e la risposta del corpo alla disciplina che gli stai impartendo. Ascoltarlo significa evitare la privazione: lasciarsi ispirare dalle stagioni e puntare anzi sulla varietà. Tanta frutta e verdura, ma anche proteine e un pizzico di carboidrati. Proprio loro sono la preziosa chiave per bruciare al meglio le calorie.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Dorata, elastica, levigata. La pelle è il biglietto da visita con cui ti presenti agli altri. Sottile filtro che ti separa dal mondo esterno, ma anche indice dell’armonia e del rispetto che hai verso te stessa. Dall’arte classica alle più moderne idealizzazioni virtuali della femminilità, i canoni estetici non fanno che ribadirne il valore di specchio dell’anima: una luce interiore, che per brillare ha però bisogno del tuo aiuto. Respirare è la sua esigenza fondamentale. Un bisogno da assecondare con attenzioni minime e quotidiane, per consentirle di mantenersi giovane e purificarti allo stesso tempo. L’igiene è soltanto il primo passo. La pulizia sempre costante, richiesta dalle impurità che raccoglie durante il giorno, deve essere parte di un rituale all’insegna del rispetto. Detergenti delicati, ma anche tessuti che non la infastidiscano e soprattutto momenti che le rendano omaggio: dallo scrub al massaggio, tutte declinazioni dello stesso antico tributo alla sacralità del corpo che tutti abitiamo.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Inspirazione ed espirazione. Fasi dello stesso ciclo, che come un metronomo scandiscono la tua vita e la tua giornata. Tanto naturali e istintive, da sfuggire a coscienza e controllo. Non è quindi un caso che dalle più antiche tradizioni in poi, i principali esercizi di rilassamento abbiano individuato proprio in questo il loro punto cardine: la disciplina della respirazione, come primo passo verso il pieno controllo di sé. Esercizio spirituale prima ancora che fisico, è incarnazione suprema di quell’ascolto del proprio corpo, da cui poi tutto discende. Trovare la giusta respirazione significa scoprire il tuo ritmo vitale: pochi minuti al giorno, in cui allontanare pensieri e sgombrare la mente, per ascoltare in silenzio i flebili segnali che provengono da dentro te stessa. Uno spazio sacro e inviolabile in cui rifugiarsi nei momenti di stress, ma anche una pratica quotidiana che diventi abitudine. Gli insegnamenti Yogi confermano: a sciogliere il classico “nodo alla gola” in cui si addensano paure e insicurezze, si inizia con un respiro profondo.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Proprio come nel caso di una tv disturbata, la ricerca di un’immagine nitida di te stessa richiede di sgombrare il campo dalle interferenze. Modelli sociali, condizionamenti e giudizi dell’ambiente in cui ti muovi sono come il canto delle sirene. Parametri inaffidabili e specchi deformanti, che ti restituiscono una fotografia filtrata e distorta, capace di indurti malessere e senso di inadeguatezza. Assecondare simili aspettative rischia inoltre di farti smarrire all’inseguimento di identità schizofreniche. Come sei? Che cosa vuoi? La bussola a cui affidarsi è soltanto in te stessa. Basta il coraggio di riconoscere che l’ombelico del mondo è sempre ed esclusivamente il tuo. Pietra angolare da cui misurare il bello e il brutto, il giusto e l’ingiusto. Certezza da cui partire per te, giudizio inappellabile per tutti gli altri. È la tua coscienza a parlare. Bisogna soltanto fare silenzio e ascoltarla con attenzione.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Cibarsi di bellezza, per stare bene dentro. La ricetta è antica come il mondo e le sue applicazioni infinite. Se in passato si usava abitare fastose dimore e circondarsi di drappi pregiati, per apprezzarne i benefici su anima e corpo non serve arrivare a tanto. Puoi anzi cercare il bello in un’infinità di dettagli della tua quotidianità. Una pista di indizi, che uno appresso all’altro arrivino a delimitare uno spazio vitale, in cui trovare rifugio e serenità nella vita di tutti i giorni. L’armonia intorno a te si avvicina a quella interiore e il primo passo risiede proprio nei piccoli gesti: il dettaglio nell’abbigliamento, l’ordine in casa, l’accessorio ricercato. Preziosissimi regali, che equivalgono a una carezza all’anima, con cui costellare i momenti della giornata e ricordare per prima a te stessi il bene che ti vuoi. Mai quindi trascurare i particolari: l’occhio vuole la sua parte, ma ricambia con generosità.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Ecco in poche parole la filosofia del "minimal Beauty".
spero vi siano utili
Ciao![]()
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
Grazie Lady, davvero esplicativo. Ma tu lo stai seguendo?
No non lo sto seguendo,ma ammetto di esserne incuriosita.
Ho iniziato a leggere qualcosa nell'ultimo periodo...ma prima preferisco documentarmi meglio.
Ci arrivai qualche tempo fa curiosando nel mondo dell'arte a proposito di Veermer, l'artista che dipinse "la ragazza con l'orecchino di perla" e vidi il collegamento all'argomento di "minimal Beauty" proprio per la ricerca della bellezza femminile di Veermer e dalla filosofia stessa di Petal Veil
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
molto interessante... bisognerebbe aver del tempo... ma con i miei ritmi è già qualcosa ritagliarsi un po' di tempo per la cura di sè... io intanto comincio con una serata a base di maschera viso e manicure
e già...il tempo è proprio quello che manca. Ma il messaggio della minimal beauty penso che sia proprio rivolto a questo! dovremmo imparare a concedere quotidianamente al nostro corpo la cura e le attenzioni necessarie, senza narcisismi e attraverso piccoli gesti.
Personalmente apprezzo tantissimo la visione che da della bellezza, è un messaggio molto positivo!
ragazze abbiamo preso un abbaglio. Leggete questa news...tecnicamente Petal Veil non esiste!Originariamente Scritto da ladymiao
e la minimal beauty???
L'assorbente "custode dei miei segreti e debolezze"???Originariamente Scritto da ladymiao
Non credo sia un segreto, e nemmeno una debolezza invalidante (a parte casi sfortunati o patologici).
Il ciclo mestruale è sicuramente affascinante e carico di simboli antichissimi, ma non può essere il perno della nostra esistenza.
ah non dirlo a me ... dillo a chi ha scritto quelle cosucceOriginariamente Scritto da bbbb
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sempre se veil esiste a sto punto![]()
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
io ho capito che non è un uomo ma l'unione di 2 tipi di assorbenteOriginariamente Scritto da ladymiao
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ecco spiegato il motivo dell'esaltazione dell'assorbente
che delusione![]()
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