Questa discussione dal titolo Anoressia, Bulimia, Obesità. Disordini alimentari è all'interno del forum Disturbi Alimentari; Per parlare di questi gravi problemi che riguardano purtroppo sempre più persone....
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Anoressia, Bulimia, Obesità. Disordini alimentari
Per parlare di questi gravi problemi che riguardano purtroppo sempre più persone.
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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I disturbi del comportamento alimentare sono delle durevoli e significative alterazioni del rapporto con il cibo. Sono patologie importanti: non si tratta dunque di transitorie e banali modificazioni dell'alimentazione legate a situazioni particolari.
I disturbi del comportamento alimentare si dividono in tre disturbi specifici (alcuni di questi possono anche coesistere): Anoressia nervosa, Bulimia nervosa e Obesità psicogena.
Anoressia, bulimia e obesità sono gravi patologie che si servono del corpo per esprimere una sofferenza profonda.
Anoressia nervosa
La presenza di Anoressia è caratterizzata da:
1. rifiuto da parte del soggetto di mantenere il peso al di sopra o a livello del peso minimo normale per l’età e la statura;
2. intensa preoccupazione di guadagnare peso, anche se si è in sottopeso;
3. alterazione significativa della percezione personale che il soggetto ha del peso e della forma del proprio corpo;
4. per le donne è perdita del ciclo mestruale (amenorrea) per almeno tre cicli mestruali consecutivi.
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Bulimia nervosa
Le caratteristiche principali del disturbo sono:
1. ricorrenti episodi di abbuffate alimentari che sono contraddistinti dal mangiare in un breve periodo di tempo una quantità di cibo significativamente maggiore di quella che viene considerata normale, e dalla sensazione di perdere il controllo durante l’episodio;
2. presenza di condotte compensatorie, di comportamenti finalizzati al controllo del peso derivante dalle abbuffate (vomito autoindotto, lassativi, diuretici, intensa attività fisica);
3. abbuffate e le condotte compensatorie si verificano in media due volte alla settimana per tre mesi;
4. i livelli di autostima sono fortemente influenzati dalla forma e dal peso del proprio corpo.
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Obesità psicogena
Questa consiste nell'avere un peso superiore del 20% rispetto a quello ideale. L'obesità psicogena, diversamente dall'obesità cosiddetta semplice, si basa su importanti fattori psicologici. Solo raramente è una conseguenza di disfunzioni metaboliche. Nell'obesità psicogena la persona sviluppa una dipendenza dal cibo con modalità differenti rispetto alla bulimia. Il soggetto obeso assume enormi quantità di cibo, non lo vomita, e spesso lo sceglie con cura. Il grasso costituisce una sorta di barriera che sembra proteggere dalle emozioni e dalle relazioni con gli altri. Il bambino e l'adolescente obeso, in particolare, sono oggetto di derisione da parte dei coetanei dai quali non riescono a difendersi. Questo sarà causa di depressione e di un conseguente aumento dell'obesità.
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che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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obesità psicogena prova
Salve, vorrei parteciapre al forum, ma dove leggo i messaggi degli altri?
Sono solo io registrata?
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Ciao Citrosodine, al momento in questa discussione non ci sono messaggi ma se vuoi cominciare tu a parlare del tuo problema, vedrai che qualcuno risponderà
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Salve, ho 34 anni e da 8 sono obesa. Non riesco a seguire nessuna dieta nonostante il mio impegno in quanto ci sono momenti in cui non riesco a resistere e mangio quasi senza accorgermene...
Ne soffro molto, progressivamente aumento di peso di anno in anno nonostante siano anni che "sto attenta" e la mia difficoltà è quella di trovare un supporto psicologico nella mia zona...
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Infatti dovresti rivolgerti a uno psicologo esperto nel settore. Di dove sei ?
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Volevo fare alcune domande a Diana (ma rivolte anche agli altri utenti).
E' vero che l'anoressia o la bulimia possono essere causate da un rapporto conflittuale con la madre? Se si in base a cosa?
E' vero che spesso l'anoressia diventa bulimia e non il contrario? Perchè?
Grazie
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Originariamente Scritto da
vintage Volevo fare alcune domande a Diana (ma rivolte anche agli altri utenti).
E' vero che l'anoressia o la bulimia possono essere causate da un rapporto conflittuale con la madre? Se si in base a cosa?
E' vero che spesso l'anoressia diventa bulimia e non il contrario? Perchè?
Grazie
Fai domande molto difficile,per chi non è del ramo.Noi possiamo dire il nostro vissuto...e se cerci nel forum trovi risposte da parete di chi ne ha sofferta,voglio dire di anoressia.
Quello che so che se si scende sotto un certo peso,il ciclo scompare...è per casa legata alla tua domande sul ciclo irregolare?
So che è vero che c'entra il conflitto madre/figlia.Ma qualche volta no,semplicemente esiste un blocco psicologico dopo un forte trauma,che fa chiudere letteralmente lo stomaco.Scompare la sensazione di fame.
Bisogna riconoscere il problema da se stessi,e sforzarsi anche con alimenti liquidi a restimolare la sensazione di fame/apetito.
Esitono rimedi omeopatici o erbe....
Il fattore psicologico è più difficile da risolvere....perche ci può essere una figura materna debole,che non fa da punto fermo nella vita della figlia.
C'è la madre che è ragazza-madre e colpevolizza non coscientemente la figlia....le mezze frase i bambini le percepiscono anche a tenera età.
Poi c'è la madre assente,che corre dietro a qualsiasi uomo,perchè lei deve avere per forza un uomo al suo fianco.
Fortunata quella ragazza che ha una o 2 nonne che la danno sostegno,alla ragazza anoressica.
Il futuro è oggi....
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Io conosco una ragazza anoressica e ora bulimica.
E' una ragazza carina, studiosa, molto intelligente e accontentata sempre in tutto.
Sua madre l'ha sempre trattata come se fosse stata la figlia perfetta... e nella sua vita c'è sempre stata questa questione di "perfezione", di madre e figlia perfette.
Poi la madre ha divorziato e ha lasciato alla figlia un'immagine negativissima del padre (anche quando lei aveva 3/4 anni la madre non tentava di nascondere questo odio per il padre).
Ora il rapporto che lega loro due è stranissimo. Sembra che siano in adorazione l'una dell'altra, ma d'altro canto sembra che la figlia non sopporti questa maniacalità della madre.
Questi fattori possono rientrare nelle cause di questa malattia?
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Originariamente Scritto da
vintage Io conosco una ragazza anoressica e ora bulimica.
E' una ragazza carina, studiosa, molto intelligente e accontentata sempre in tutto.
Sua madre l'ha sempre trattata come se fosse stata la figlia perfetta... e nella sua vita c'è sempre stata questa questione di "perfezione", di madre e figlia perfette.
Poi la madre ha divorziato e ha lasciato alla figlia un'immagine negativissima del padre (anche quando lei aveva 3/4 anni la madre non tentava di nascondere questo odio per il padre).
Ora il rapporto che lega loro due è stranissimo. Sembra che siano in adorazione l'una dell'altra, ma d'altro canto sembra che la figlia non sopporti questa maniacalità della madre.
Questi fattori possono rientrare nelle cause di questa malattia?
Certo,perchè la perfezione nasconde sempre insicurezza.Se la figlia è diventata anoressica,la madre potrebbe diventare depressa o avere crisi di ansia.Il malessere psicologico si somatiza sempre.
Qui urge aiuto,esiste il sito del ministero della sanità per chi soffre di anoressia o bulimica.
Il futuro è oggi....
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Originariamente Scritto da
vintage Volevo fare alcune domande a Diana (ma rivolte anche agli altri utenti).
E' vero che l'anoressia o la bulimia possono essere causate da un rapporto conflittuale con la madre? Se si in base a cosa?
E' vero che spesso l'anoressia diventa bulimia e non il contrario? Perchè?
Grazie
Nell'anoressia il rifiuto del cibo rappresenta il rifiuto della madre mentre per la bulimia è l'opposto, cioè si ricerca disperatamente la madre. I dettagli non so dirteli.....chiedi a Psyche
Molti anoressici hanno sintomi di bulimia e credo che anche i bulimici possano avere dei comportamenti anoressici.
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Originariamente Scritto da
frederika Certo,perchè la perfezione nasconde sempre insicurezza.Se la figlia è diventata anoressica,la madre potrebbe diventare depressa o avere crisi di ansia.Il malessere psicologico si somatiza sempre.
Qui urge aiuto,esiste il sito del ministero della sanità per chi soffre di anoressia o bulimica.
Questa ragazza è in cura già da alcuni anni da uno psicologo.
Ora sta un pochino meglio, anche se è sempre bulimica (prima era anoressica).
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Originariamente Scritto da
diana1
Molti anoressici hanno sintomi di bulimia e credo che anche i bulimici possano avere dei comportamenti anoressici.
si possono avere entrambe in momenti diversi. si può imparare a conviverci e a non farsi troppo male ma non si guarisce mai del tutto
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Cosa può fare un amico ?
La testimonianza che trascrivo qui sotto parla di che cosa ha fatto un'amica per un'altra amica. Leggendo queste parole, si può capire benissimo come ognuno di noi possa fare tanto anche essendo "solamente" amico.
Ciao a tutti,
sono Monica. Sono stata anoressica e bulimica e ho vissuto una parte di questa malattia "condividendone" il dolore con la mia migliore amica.
Siamo amiche da anni e lei mi è stata accanto mentre ne uscivo (adesso infatti sto molto meglio).
Bè lei ha saputo della mia malattia appena ci siamo ritrovate, prima di ricominciare a frequentarci: infatti ho voluto essere sincera con lei. Però credo che la cosa non cambi poi molto: stare vicino a chi soffre come noi è dura comunque.Ciò che più la faceva star male era il non sapere cosa fare, come agire concretamente per farmi stare meglio. Si sentiva impotente. Così ha fatto l'unica cosa che gli era possibile: mi è stata accanto, mi ha amato come solo una vera amica sa fare.
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segue
Vedendo il suo affetto, la sua amicizia e la sua sofferenza ho deciso che avevo un motivo in più per stare bene, per uscire da questa malattia e un po' alla volta ho mosso i primi passi con lei vicino.
Questa è in breve la mia esperienza.
Un bacione,
Monica
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Cosa fare
1. Informati correttamente (Leggi libri e articoli, vai a delle conferenze, naviga in internet sui siti specifici, parlane con psicologi, medici, amici e parenti)
2. Lascia che sia lei a chiedere, lascia che impari a chiedere, non anticipare le sue richieste anche se sono palesi
3. Aiutala a capire che deve chiedere aiuto e iniziare un percorso terapeutico (se la consideri in pericolo di vita, richiedi un ricovero coatto, non lasciare che muoia)
4. Dovrai essere fermo e deciso nel non accettate i suoi "ce la faccio da sola, posso smettere quando voglio". Da anoressia e bulimia, da soli, non se ne esce mai!
4. Ricordati che, il suo problema non sta tanto nel peso, ma nella sua psiche; il sintomo è la manifestazione di un forte disagio interiore
5. Dai spazio alla parola, al dialogo e all'ascolto
6. Dovrai essere gentile, ma distaccato
7. Stagli accanto 8. Amala nel senso più puro del termine
9. Ricordale che
di anoressia e bulimia si può guarire e si guarisce
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Cosa non fare
1. Non concentrare la tua attenzione sul cibo, sul corpo e sul peso. I disordini alimentari non sono una malattia dell'appetito, bensì una malattia dell'amore e della comunicazione
2. Non colpevolizzarla
3. Non sentirti in colpa
4. Lei digiuna? Si abbuffa e poi corre a chiudersi nel bagno? Tu continua il tuo pasto, non seguirla di corsa
5. Non subire in modo passivo le sue aggressioni, le sue scenate isteriche: se non accetta il tuo aiuto, non può nemmeno usarti come punching-ball sul quale sfogare la sua rabbia e le sue tensioni.
Da anoressiabulimia.org
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Re: Anoressia, Bulimia, Obesità. Disordini alimentari
Complimenti per gli argomenti trattati.
Sono uno psicologo clinico, specializzato nella cura dei disordini alimentari, volevo portare la mia esperienza alle lettrici e lettori che di anoressia, bulimia od obesità psicogena si può guarire, con tenacia e pazienza, visto che il trattamento spesso implica la presa in carico del pz per qualche anno.
Ultima modifica di diana1; 05/09/2011 alle 13:49 Motivo: no spam, grazie.
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