Questa discussione dal titolo Disturbi di Ansia, Attacchi di Panico ( DAP), Fobie varie è all'interno del forum Disturbi d'ansia; Io sono in "cura" da uno psicoterapueta, e devo dire che mi sta aiutando molto. Anche io ...
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Io sono in "cura" da uno psicoterapueta, e devo dire che mi sta aiutando molto. Anche io ho paura dei posti affolatti e senza via d'uscita, come un treno, un aereo, la metro. Pero' il primo esercizio che mi ha dato è "EVITA DI EVITARE". Qualunque cosa mi fa paura, la devo fare, perchè solo cosi' riesci a superarla. Il secondo esercizio è portarmi sempre dietro un bloc-notes e scrivere le sensazioni che provo durante un attacco di panico e comunque quando sento che l'ansia sta salendo. Di solito gli attacchi di panico ce li facciamo venire noi, quando sappiamo che dobbiamo affrontare una situazione che ci fa paura, ed allora sale la famosa "ansia anticipatoria".
Nessuno è morto finchè non è sepolto!
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Metal,è cosi.Chi è un ansioso,trasfigura la realtà.Una persona che non ne soffre,quando è preoccupato per qualche ragione,è SOLO preoccupato.Mentre per l'ansioso,si trasmuta in un attacco di ansia o peggio...attacco di panico.
Chi soffre di emicrania,è la stessa cosa.Ogni problema,gli causa mal di testa.
Ecco perchè molte cure preventive per l'emicrania,sono farmaci psichiatrici...in fondo è un altra forma di ansia.
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Originariamente Scritto da
frederika
Metal,è cosi.Chi è un ansioso,trasfigura la realtà.Una persona che non ne soffre,quando è preoccupato per qualche ragione,è SOLO preoccupato.Mentre per l'ansioso,si trasmuta in un attacco di ansia o peggio...attacco di panico.
Chi soffre di emicrania,è la stessa cosa.Ogni problema,gli causa mal di testa.
Ecco perchè molte cure preventive per l'emicrania,sono farmaci psichiatrici...in fondo è un altra forma di ansia.

Io non sono contrario ai farmaci antidepressivi, purchè siano transitori, ovvero 6 mesi, massimo un anno. Anche perchè la pasticca toglie il sintomo, ma non la causa, e una volta smesso di prenderla ricomincia tutto. Secondo uno psicologo aiuta tantissimo
Nessuno è morto finchè non è sepolto!
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Originariamente Scritto da
metalindian
Io non sono contrario ai farmaci antidepressivi, purchè siano transitori, ovvero 6 mesi, massimo un anno. Anche perchè la pasticca toglie il sintomo, ma non la causa, e una volta smesso di prenderla ricomincia tutto. Secondo uno psicologo aiuta tantissimo

Vero!!Perchè bisogna lavorare sulla nostra mente,sopratutto ricordi infantili...molti guai,hanno messi radice nei primissimi anni della nostra vità.Ricordi sepolti,traumi subiti,sono sepolti nella nostra mente.Un bambino le elabora con le sue limitate conoscenze...trasfig urando i fatti vissuti.
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Originariamente Scritto da
frederika
Vero!!Perchè bisogna lavorare sulla nostra mente,sopratutto ricordi infantili...molti guai,hanno messi radice nei primissimi anni della nostra vità.Ricordi sepolti,traumi subiti,sono sepolti nella nostra mente.Un bambino le elabora con le sue limitate conoscenze...trasfig urando i fatti vissuti.
si', ok.
l'analisi va bene. ma bisogna anche essere "pronti" per affrontarla, o riaffrontarla....com e nel mio caso.
credo che, nella mente di certe persone (con disturbi...come me), molte cose (ricordi, "traumi"....ricordia moci poi che, soprattutto in questo campo, tutto e' relativo...dipende da come la vive, o l'ha vissuta il paziente) non siano state elaborate definitivamente....e quindi "non dimenticate" (nulla si dimentica, ma viene riposto in 1 cassetto lontano...).
quando tutto torna a galla.......e' li' che ti rendi conto di non aver avuto benefici da 1 analisi.
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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Originariamente Scritto da
kia80
si', ok.
l'analisi va bene. ma bisogna anche essere "pronti" per affrontarla, o riaffrontarla....com e nel mio caso.
.....
Ma non serve l'analisi.
Bisogna fare delle psicoterapie come quelle che fa Metalindian per curare il panico e le ansie specifiche (volare, posti affollati ecc.)
Sono psicoterapie particolari, in cui cin sono compiti da portare a termini e strategie che piano piano ti aiutano a evitare più che superare gli attacchi, che sono una specie di cortocircuito mentale (che certo non vengono a caso, bisogneràaver pure una personalità che ci predispone).
Non è necessario avere un contatto emotivo così profondo con lo psicotrapeuta e nemmeno con se stessi per fare questi tipo di terapie.
Quando tutto più sfumato, più indecifrabile. Allora in questo caso serve l'analisi.
So cje la CC cura anche i disturbi di personalità e quelli difficili da definire (borderline, idiopatici o come diavolo li chiamate) ma non saprei bene dire in che modo.
Molto probabilmente si baserà su una ricostruzione completa dei pensieri distorti della persona la cui personalità è un pò balenga.
I'm on a mission to never agree!
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Pur essendo razionalmente convinto che la strategia dell'evitamento è perdente sul medio e lungo termine, sono molto scettico sulla strategia dell'affrontare di petto le paure perché tante e tante volte mi sono fatto forza di fronte all'ostacolo, ma sono state vittorie di Pirro. Le energie spese, l'intensità del malessere e soprattutto il continuo ripresentarsi dello stesso problema in maniera sempre più acuta hanno progressivamente polverizzato la mia autostima e la fiducia nel futuro.
Continuare a remare ha senso se vai avanti, per andare indietro tanto vale posare i remi e lasciarsi portare dalla corrente
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Originariamente Scritto da
claudio285
ma è così per tutti...
ah...
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Io sono del parere che dietro ogni paura c'è sempre qualche ragione che la scatena: talvolta nota, talvolta sconosciuta. Conoscere il motivo sicuramente costituisce un ottimo punto di partenza. Si sa contro cosa combattere, è tutto più semplice. Nel caso in cui non sappia il motivo o la causa la situazione risulta senz'altro più ostica. Non per questo credo ci si debba arrendere. In risposta a quello che è stato detto precedentemente: "Lasciarsi trasportare dalla corrente". Sono d'accordo in parte. Non siamo di fronte ad un patologia fisiologica, ma psicologica. La psicologia poi porta ad una ripercussione senz'altro fisiologica. L'agoràfobia, la claustrofobia secondo me sono riconducibili a esperienze precedentemente vissute o eventi a cui è stata associato un idea distorta.
Poi bisognerebbe stare attenti a tutte le cazzate e alle nuove "patologie psicologiche" che stanno nascendo. Sinceramente un'aracno-fobia non è una malattia, avere paura della morte non è una patologia... L'idea di super uomo che si vuole costruire è irrealizzabile e porta solo a farsi inutili problemi.
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l'aracnofobia è una patologia: è la paura dei ragni e degli scorpioni. Non credo che sia curabile.
I'm on a mission to never agree!
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Macchè patologia... definirla tale mi sembra non un'esagerazione, bensì un' iperbole.
Anche a me fa schifo l'idea di avere una tarantola nel letto...o uno scorpione troppo vicino...e allora cosa dovrei fare andare in terapia?
A questo punto conviene tapparsi in casa. Probabilmente allora si svilupperà la casafobia.
Abbiamo tutti delle paure... allora se ti metti a 300 km/h sulla panda e provi paura vuol dire che hai la fobia della velocità? Ognuno è fatto a suo modo. Basta con questa tendenza a fare di ogni cosa una patologia: a beneficio dei grandi, a discapito dei poveri.
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No, è una patologia - credo incurabile - che coglie alcune persone che rimangono completamente paralizzate o vengono colte da gravi attacchi di panico alla vista di aracnidi, ovvero ragni e scorpioni (zecche non lo so, ma non credo).
Ricordo che una mia amica, che ne soffre in forma leggera, si è sottopotsa ad esperimenti fatti da una laureanda in psichiatria a Pisa.
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Attenzione, aracnofobia, cioè paura dei ragni.
Questa mia amica, che ha panico e sudori freddi alla vista di un ragno, è laureata in materie scientifico-biologiche, e la aiutai io stesso a comporre un insettario, con tutti i tipi di insetti, che lei maneggiava tranquillamente senza nessun schifo o paura, compreso api, vespe e calabroni, insetti che io detesto (tranne i ragni, natiuralmente, che comunque non fanno parte della classe degli insetti).
I'm on a mission to never agree!
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che fare contro i pensieri negativi?
Sono alla mia solita scrivania HO da lavorare ho da fare eppure ho il cuore in gola un mare di pensieri negativi e le lacrime non riesco quasi più a trattenerle.
Mi guardo intorno giro per gli uffici e vedo che sono tutti normali.... nessuno è come me ........possibili tutti siano contenti, che nessuno venga colpito da una sensazione negativa : CHE CAXXO CI FACCIO IO QUI IN STO UFFICIO QUANDO POTREI ESSERE A RILASSARMI O A FARE L'AMORE COL MIO UOMO ?
fossi perlomeno soddisfatta del mio lavoro...
beh in sostanza mi chiedo se la vita deve essere così un'incessante aspettare che scocchino le 17 di venerdì per essere LIBERA e partire verso domenica tardo pomeriggio a pensare "domani si deve lavorare..."
mi rendo conto che è un incubo che mi rovina le giornate....non sempre ok ma spesso.
purtroppo devo convivere con quest'ansia che mi prende
è incredibile ho superato mali ben peggiori e la cosa più stupida mi sta facendo scoppiare.
questo è più uno sfogo forse che una rihiesta d'aiuto, perchè gli strumenti antiansia ce li ho .
Ma a volte incerti momenti mi sembra che la vita faccia uno schifo incredibile
scalo un montagna, e distratta dalla musica inciampo su un sassolino...
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Frustrazione, insoddisfazione, senso di vuoto e di inutilità:
benvenuta nella vita normale di qualsiasi essere umano.
Consiglio: Trovati un hobby. Pittura, yoga, palestra, musica.
I'm on a mission to never agree!
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Originariamente Scritto da
AsiaArgento86
e
fossi perlomeno soddisfatta del mio lavoro...
beh in sostanza mi chiedo se la vita deve essere così un'incessante aspettare che scocchino le 17 di venerdì per essere LIBERA e partire verso domenica tardo pomeriggio a pensare "domani si deve lavorare..."
mi rendo conto che è un incubo che mi rovina le giornate....non sempre ok ma spesso.
purtroppo devo convivere con quest'ansia che mi prende

è incredibile ho superato mali ben peggiori e la cosa più stupida mi sta facendo scoppiare.
questo è più uno sfogo forse che una rihiesta d'aiuto, perchè gli strumenti antiansia ce li ho .
Ma a volte incerti momenti mi sembra che la vita faccia uno schifo incredibile
Gioia se oggi ha ilavoro devi essere contenta..se lo fai il tempo passera' in fretta.
la vita è ocsi'per tutti. Lqa capacita' piu' difficle e ' imparare a dividere il cervello in settori e spazi eanch eil tempo. S edurante illavoro pensi all'aria aperta starai male ..se quando stai col tuo uomo pensi ad altre cose stari male, se pensi al venerdi' gia da oggi stari male..pensa a quello che sta da fare in quel momento e il momento sara' passato in fretta. NOn so ocme si chiama diagnosticamente...m a è un disturbo comune e curabilissimo prorio ocn l'autodisciplina e ocn l'abbinarea ogni aspetto negativo e evenbto spiacevol eil qualcosa di buono.
E' il crescere continuo della vita e dell'affornto dei suoi aspetti.
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Originariamente Scritto da
claudio285
Frustrazione, insoddisfazione, senso di vuoto e di inutilità:
benvenuta nella vita normale di qualsiasi essere umano.
Consiglio: Trovati un hobby. Pittura, yoga, palestra, musica.
è quello che immaginavo, io credo che la mia negatività aumenti parecchio perchè ho vissuto e visto cose orribili e sono caduta in un malessere profondo.
ho paura di ricadere nel male è questo il "problema"
dimenticare certe cose è pressochè impossibile, è invece possibile superare i dolori e problemi che ci hanno portati al dolore ....
a volte basta un niente per ricordare ...anche una canzone, e in quel momento mi viene un brivido una paura che qualcuno mi possa prendere e costringere in un ospedale psichiatrico.
è appunto una paura assurda ma nei minuti ansiosi si sa che non è semplice avere le idee chiare.
scalo un montagna, e distratta dalla musica inciampo su un sassolino...
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un giorno per un forte attacco allergico mi hanno portata al pronto soccorso... e mi hanno subito classificata come paziente psichiatrica e stavano facendo controlli se potevo aver fatto o ingerito qualcosa di proposito.
mi sono sentita una me.rda come se avessi un etichetta che non riesco a staccare almeno per i medici.
.........
scalo un montagna, e distratta dalla musica inciampo su un sassolino...
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