Questa discussione dal titolo Depressione, Disturbo Bipolare, Manie è all'interno del forum Disturbi dell'Umore; sono il coniuge , di una donna affetta da disturbi bipolari occasionali ,
tale disturbo , da ...
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pazienza e tenacia per venirne fuori
sono il coniuge , di una donna affetta da disturbi bipolari occasionali ,
tale disturbo , da circa 20anni , le medicine , oggi ,hanno fatto un gran balzo verso l'efficacia sulla patologia e anche per fortuna , minori contro indicazioni , quindi le fasi di benesere aumentano , pero' la componente che a volte ritengo fondamentale e' la tenacia e la pazienza di chi' e vicino a queste persone , che spesso puo' avere la forza del medicinale , con il vantaggio che non ci sono contro indicazioni , si sa perfettamente che e' una questione di "testa" appunto bisogna ascoltare
il paziente nelle sue fasi delicate , e cercare di fare il piu' possibile che
la sua "testa" non prenda il sopravvento , stando vicino , e farlo parlare
perche' la persona interessata e' cosciente del momento di "stand bye "
che le sta sopravvenendo e , guardate che riuscire a capire quel momento , e "aggrappare" il paziente e aiutarlo a venirne fuori e convincerlo
che non ha nulla , e' non deve PENSARE a nulla , e' uno sforzo di grande tenacia e e pazienza e se si si riesce anche magari vedere gli occhi della persona interessata , che capiscono perfettamente cio che
si deve fare e sforzarsi a scacciare il problema quanto prima , pero'
ci vuole forza e determinazione da entrambi , cio' che voglio dire , e che
facciamo fare alle medicine il loro corso , perche lo devono fare , ma noi
abbiamo modo con :vicinanza , affetto, ascolto, parlare, di poter essere
di grande aiuto.
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Riferimento: pazienza e tenacia per venirne fuori
Ciao Veladimare e benvenuto nel forum
Mi è piaciuto molto il tuo messaggio, la terapia che non deve mai mancare è quella dell'amore, il sentirsi amati perchè questa è l'unica che riesce a toccare l'anima e a dare la forza di non soccombere alla malattia.
Spero che chi legge segua il tuo esempio e capisca che queste persone non hanno bisogno solo di farmaci ma soprattutto di tanto affetto e comprensione intorno a loro.
Grazie per questo bel messaggio d'amore
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Il male di vivere
"Quando tutto diventa pesante...
Quando sembra di stare in una gabbia di vetro...in vetrina...senza essere capiti, per quanto ci si sforzi di gridare nessuno sente...anzi vieni additato, guardato storto e perfino giudicato.
Quando ogni cosa perde senso perchè ti sei aggrappato troppo forte a qualcosa/qualcuno, ma quello che avevi improgionato dentro si strappa le catene e si avventa su di te e ti trascina con tutte le sue forze verso il baratro...e la stanchezza assale e così l'abbandono... " -
che cos'è il male di vivere?
da dove viene?
Si può davvero combattere?
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
sweetcat
che cos'è il male di vivere?
E' il male che ti fa dire "Embè?" di fronte al sole che splende, al mare che luccica, ai campi coltivati, alle margherite nei prati, agli uccelli che gorgheggiano, agli alberi mossi dal vento, al silenzio di una piana innevata, alle cime che si stagliano contro il cielo.
E' il male che ti ammanta di nero anche quando intorno a te ci sono i colori.
E' il male che ti lascia indifferente al vivere o morire.
E' il male che ti rende inerte anche quando potresti possedere il mondo.

Originariamente Scritto da
sweetcat
da dove viene?
A me viene dai casi della vita.

Originariamente Scritto da
sweetcat
Si può davvero combattere?
Ci vuole la gran fortuna di incontrare le persone giuste per tirarti fuori dalle sabbie mobili.
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
maius
....
Ci vuole la gran fortuna di incontrare le persone giuste per tirarti fuori dalle sabbie mobili.
alle volte invece le persone che ti stanno vicino da anni, non comprendono il tuo stato d'animo,
non capiscono la fatica di alzarsi ogni mattina, la voglia incontrollata di piangere perchè non ce la fai più ad andare avanti,
perche tutto è sulle tue spalle e il peso è insopportabile,
perchè qualunque cosa fai non va bene e ti senti inadeguata, sbagliata.
non capiscono quell'urlo silenzioso che hai dentro e che ti squarcia il cuore.
non capiscono e nelle sabbie mobili ti ci spingono........
quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
bip69
alle volte invece le persone che ti stanno vicino da anni, non comprendono il tuo stato d'animo,
non capiscono la fatica di alzarsi ogni mattina, la voglia incontrollata di piangere perchè non ce la fai più ad andare avanti,
perche tutto è sulle tue spalle e il peso è insopportabile,
perchè qualunque cosa fai non va bene e ti senti inadeguata, sbagliata.
non capiscono quell'urlo silenzioso che hai dentro e che ti squarcia il cuore.
non capiscono e nelle sabbie mobili ti ci spingono........
non stai parlando della sportivissima bip, vero?
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
mirjam64
non stai parlando della sportivissima bip, vero?
sto parlando di quella bip, che non ha più voglia nemmeno di allenarsi........... .
quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
maius
E' il male che ti fa dire "Embè?" di fronte al sole che splende, al mare che luccica, ai campi coltivati, alle margherite nei prati, agli uccelli che gorgheggiano, agli alberi mossi dal vento, al silenzio di una piana innevata, alle cime che si stagliano contro il cielo.
E' il male che ti ammanta di nero anche quando intorno a te ci sono i colori.
E' il male che ti lascia indifferente al vivere o morire.
E' il male che ti rende inerte anche quando potresti possedere il mondo.
A me viene dai casi della vita.
Ci vuole la gran fortuna di incontrare le persone giuste per tirarti fuori dalle sabbie mobili.
già...io sono arrivata alla conclusione che sia uno stato dal quale non si può guarire del tutto...e a seconda del carattere, gli altri possono essere un aiuto o un danno, dipende...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
bip69
alle volte invece le persone che ti stanno vicino da anni, non comprendono il tuo stato d'animo,
non capiscono la fatica di alzarsi ogni mattina, la voglia incontrollata di piangere perchè non ce la fai più ad andare avanti,
perche tutto è sulle tue spalle e il peso è insopportabile,
perchè qualunque cosa fai non va bene e ti senti inadeguata, sbagliata.
non capiscono quell'urlo silenzioso che hai dentro e che ti squarcia il cuore.
non capiscono e nelle sabbie mobili ti ci spingono........
quoto...
tu come affronti quei giorni?
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
sweetcat
quoto...
tu come affronti quei giorni?
questo è uno di quei periodi e lo sto vivendo molto male.
non riesco più a fare nulla, mi è scappata la voglia (e la forza) di andare in palestra,
di proseguire gli allenamenti.......pa ssera? boh
quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
bip69
questo è uno di quei periodi e lo sto vivendo molto male.
non riesco più a fare nulla, mi è scappata la voglia (e la forza) di andare in palestra,
di proseguire gli allenamenti.......pa ssera? boh
ma povera bip! io ho passato un periodo simile a novembre, ma poi è bastata una breve vacanza di meno di una settimana per rimettermi in sesto. Ero solo terribilmente stanca.
Che sia anche il tuo caso?
Da quanto tempo è che stai così?
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Re: Depressione, Disturbo Bipolare, Manie
Io noto in me che sono periodi ciclici..come se il mostro tornasse alla carica, o ci provasse ogni tanto....
Poi faccio dei periodi in cui passa...se per passa s'intende non pensarci...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Re: Depressione, Disturbo Bipolare, Manie

Originariamente Scritto da
sweetcat
Io noto in me che sono periodi ciclici..come se il mostro tornasse alla carica, o ci provasse ogni tanto....
Poi faccio dei periodi in cui passa...se per passa s'intende non pensarci...
Infatti hai individuato un punto fondamentale che alimenta il malessere: il pensiero.
Il malessere che si prova dentro non è solo di natura emozionale
ma anche di natura razionale...si nutre del pensiero negativo.
ci sarebbero tante cose da dire a riguardo, ma nessuna sarebbe così efficace
o così potente quanto un punto di partenza: partire da se stessi.....
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Re: Depressione, Disturbo Bipolare, Manie

Originariamente Scritto da
sweetcat
Io noto in me che sono periodi ciclici..come se il mostro tornasse alla carica, o ci provasse ogni tanto....
Poi faccio dei periodi in cui passa...se per passa s'intende non pensarci...
non sai quanto ti capisco
quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
bip69
questo è uno di quei periodi e lo sto vivendo molto male.
non riesco più a fare nulla, mi è scappata la voglia (e la forza) di andare in palestra,
di proseguire gli allenamenti.......pa ssera? boh
Certo che passerà.....
prova a non vedere la fine.....
ma un nuovo inizio.....
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
sweetcat
già...io sono arrivata alla conclusione che sia uno stato dal quale non si può guarire del tutto...e a seconda del carattere, gli altri possono essere un aiuto o un danno, dipende...
Prova a riflettere: per quanto sia una ferita psicologica.....
pensi che non si possa convivere ugualmente con una ferita?
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
destiny fly
Infatti hai individuato un punto fondamentale che alimenta il malessere: il pensiero.
Il malessere che si prova dentro non è solo di natura emozionale
ma anche di natura razionale...si nutre del pensiero negativo.
ci sarebbero tante cose da dire a riguardo, ma nessuna sarebbe così efficace
o così potente quanto un punto di partenza: partire da se stessi.....
se le cose fossero così semplici...

Originariamente Scritto da
destiny fly
Prova a riflettere: per quanto sia una ferita psicologica.....
pensi che non si possa convivere ugualmente con una ferita?
certo che ci si può convivere...ma il dolore di una ferita periodicamente si ripresenta...e quando non lo si sopporta più? che si fa?
...stringi i denti e vai avanti...
e quando non avrai più nemmeno i denti?
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
sweetcat
certo che ci si può convivere...ma il dolore di una ferita periodicamente si ripresenta...e quando non lo si sopporta più? che si fa?
...stringi i denti e vai avanti...
e quando non avrai più nemmeno i denti?
Oltre un certo punto la voglia di stringere i denti passa.
A me ne è rimasta molto poca.
Alla prossima bastonata, buonanotte al secchio.
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
sweetcat
se le cose fossero così semplici...
certo che ci si può convivere...ma il dolore di una ferita periodicamente si ripresenta...e quando non lo si sopporta più? che si fa?
...stringi i denti e vai avanti...
e quando non avrai più nemmeno i denti?
Per questo sostengo con forza la necessità di ripartire da se stessi.
Nonostante tutto, nonostante le difficoltà...trovare il cardine della propria forza
dentro di noi.
Hai pienamente ragione, non è facile.
Ci vuole spirito di costruzione, piccoli passi, solitudine edificante....
etc....
ma parlare di impossibilità......m i pare un pò avventato come concetto.....
o forse mi sbaglio?
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Re: Il male di vivere

Originariamente Scritto da
destiny fly
Per questo sostengo con forza la necessità di ripartire da se stessi.
Nonostante tutto, nonostante le difficoltà...trovare il cardine della propria forza
dentro di noi.
Hai pienamente ragione, non è facile.
Ci vuole spirito di costruzione, piccoli passi, solitudine edificante....
etc....
ma parlare di impossibilità......m i pare un pò avventato come concetto.....
o forse mi sbaglio?
credo che dove c'è predisposizione genetica...le cose non possano cambiare più di tanto...e raccontarsi favolette..non serve a molto..
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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