Questa discussione dal titolo Depressione, Disturbo Bipolare, Manie è all'interno del forum Disturbi dell'Umore; Originariamente Scritto da roberta838
io credo che tu debba andare dal tuo medico perche i nostri consigli ...
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Originariamente Scritto da
roberta838
io credo che tu debba andare dal tuo medico perche i nostri consigli possono essere giusti oppure sbagliati secondo me devi andare dal tuo medico e lui ti indirizzerà da psicologi o psichiatri che ti servono!!!e ricordati nessuno può rovinare la nostra vita fino a distruggerla noi dobbiamo lottare per avere una vita serena te lo dice una persona che sta lottando contro ansia e attachhi di panico...buona fortuna!!!
Al momento non ho un medico di famiglia che posso consultare (non sto a spiegare il motivo), ma non appena avrò la possibilità farò presente il problema e mi farò indirizzare. Leggere questo forum, in ogni caso, mi aiuta a stare un po' sereno e anche questo mi induce a riflettere.
Grazie...
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Succede spesso in amore che ci si appoggi troppo all'altro quasi fosse la nostra stampella senza la quale non si riesce a camminare, a stare in piedi. Credo che sia invece importante che ognuno impari a stare in piedi da solo e a non vedere l'altro/a come appunto una stampella. L'amore deve essere un incontro tra due persone che si incontrano e decidono di stare insieme perchè si amano ma è importante che poi ognuno abbia i propri interessi, le proprie soddisfazioni professionali e non, insomma che abbia anche un proprio mondo al di là di quello di coppia altrimenti
se si investe troppo sull'altro/a è facile che la coppia scoppi.
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Originariamente Scritto da
diana1
Succede spesso in amore che ci si appoggi troppo all'altro quasi fosse la nostra stampella senza la quale non si riesce a camminare, a stare in piedi. Credo che sia invece importante che ognuno impari a stare in piedi da solo e a non vedere l'altro/a come appunto una stampella. L'amore deve essere un incontro tra due persone che si incontrano e decidono di stare insieme perchè si amano ma è importante che poi ognuno abbia i propri interessi, le proprie soddisfazioni professionali e non, insomma che abbia anche un proprio mondo al di là di quello di coppia altrimenti
se si investe troppo sull'altro/a è facile che la coppia scoppi.
Sono parole importanti, spero che chi è ancora in tempo per farlo segua il tuo consiglio... Io lo farò a partire dall'(eventuale) prossima volta...
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Originariamente Scritto da
godilia
nella vita bisogna bastarsi da soli e trovare l'autoefficacia di quello ch efacciamo
fino a qualche anno fa ero felicissimo di bastarmi da solo
ma poi una devastante scarica ansioso-depressiva ha demolito nel giro di sei mesi l'autostima che avevo faticosamente costruito in anni di battaglie contro il panico
a quel punto anche la mia autonomia si è completamente sbriciolata

Originariamente Scritto da
dentwilliams
assenza motivazionale che provoca rigetto per il lavoro, difficoltà ad alzarsi la mattina, diffidenza verso l'interazione con gli altri, senso di alienazione rispetto all'ambiente circostante
e questo, a 33 anni, è ormai il mio pane più che quotidiano
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caro dentwilliams,
ti consiglio una svolta...
dalle piccole alle grandi cose
cambia taglio di capelli
dedicati a te stesso, gratificati
se puoi, vattene in vacanza, parti, stacca dalla quotidianità
realizza qualcosa che hai sempre desiderato, ma non facevi perchè eri in coppia
riappropriati della tua libertà e riempila di stimoli nuovi
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Originariamente Scritto da
dentwilliams
La mia impressione è che la relazione colmasse dei vuoti interiori che non riesco a elaborare correttamente. Non penso sia del tutto normale (magari mi sbaglio) che la rottura sentimentale possa da sola determinare sensazioni come quelle che sto provando in questo periodo. Di fatto si tratta di assenza motivazionale che provoca rigetto per il lavoro, difficoltà ad alzarsi la mattina, diffidenza verso l'interazione con gli altri, senso di alienazione rispetto all'ambiente circostante. E' come se tutto fosse già lì ma la stabilità data dalla relazione mi dava la forza di andare avanti, mentre ora mi sento inerme davanti a tali "vuoti motivazionali" che apparentemente non riesco ad affrontare.
forse la tua relazione ti dava dei punti saldi su cui pensavi si basasse la tua vita.
Ma è difficile per tutti ricominciare, e queste cose le pensiamo di ogni persona che abbiamo amato quando ci allontaniamo da essa.
Per rinnovarsi serve tempo e molta elaborazione mentale, che permetta di affidare la relazione finita al nostro passato.
I'm on a mission to never agree!
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dentwilliams mi permetto portare a conoscenza di alcuni che una separazione (o abbandono del compagno/a) puo essere vissuto come un vero e proprio lutto personale e come tale deve essere elaborato.
Ti consiglierei senza nessuna voce in capitolo di parlarne con il tuo medico o meglio di rivolgerti ad un psicoterapeuta, nulla da ridire sui primi ma troppo spesso tendono a sdrammatizzare le situazioni o peggio a nasconderne i sintomi con farmaci antidepressivi.
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Originariamente Scritto da
bau
caro dentwilliams,
ti consiglio una svolta...
dalle piccole alle grandi cose
cambia taglio di capelli
dedicati a te stesso, gratificati
se puoi, vattene in vacanza, parti, stacca dalla quotidianità
realizza qualcosa che hai sempre desiderato, ma non facevi perchè eri in coppia
riappropriati della tua libertà e riempila di stimoli nuovi
Ti ringrazio dei consigli, proverò ad applicarli ma, credimi, è davvero molto, molto difficile. Non so più neanche a cosa serva la libertà e cosa siano gli stimoli, non so neanche più cosa io abbia mai desiderato. La motivazione è inesistente, ho solo l'inerzia quotidiana, l'inappetenza, il mal di testa, l'autostima a zero, il senso di vuoto che si rafforza.

Originariamente Scritto da
anouk
dentwilliams mi permetto portare a conoscenza di alcuni che una separazione (o abbandono del compagno/a) puo essere vissuto come un vero e proprio lutto personale e come tale deve essere elaborato.
Ti consiglierei senza nessuna voce in capitolo di parlarne con il tuo medico o meglio di rivolgerti ad un psicoterapeuta, nulla da ridire sui primi ma troppo spesso tendono a sdrammatizzare le situazioni o peggio a nasconderne i sintomi con farmaci antidepressivi.
Considerando lo stato pietoso in cui sono stato negli ultimi due giorni penso che la ricerca di uno psicoterapeuta sia obbligata. Spero di riuscire in breve a trovare qualcuno, così non penso di poter andare avanti.
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Figli….
Cercate d’immaginare una persona competente che vi annuncia con delicatezza che vostra figlia di 13 anni soffre di depressione…. Non siete ingenui e quella prognosi la immaginavate e la aspettavate ma si cade comunque violentemente nei sensi di colpa…. Questa è la mia opinione ed esperienza personale MA VOI COME VI COMPORTERESTE DOPO QUESTO ANNUNCIO?
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Difficile da dire....penso che lì per lì mi sentirei in colpa anch'io.
Poi però ragionerei e direi che in fondo ogni persona ha la sua sensibilità, e che anche se si è fatto degli errori, a 13 anni una persona è sempre cmq recuperabile, dopodichè cercherei di farla curare al meglio
I'm on a mission to never agree!
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Originariamente Scritto da
anouk
Cercate d’immaginare una persona competente che vi annuncia con delicatezza che vostra figlia di 13 anni soffre di depressione…. Non siete ingenui e quella prognosi la immaginavate e la aspettavate ma si cade comunque violentemente nei sensi di colpa…. Questa è la mia opinione ed esperienza personale MA VOI COME VI COMPORTERESTE DOPO QUESTO ANNUNCIO?
non saprei, dolce anouk.
io sono ancora "figlia"......e anche io depressa.
pero'.......soffre lei, la tua principessa, ma soffri anche tu.....NON E' COLPA TUA!!!!!!
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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Originariamente Scritto da
kia80
non saprei, dolce anouk.
io sono ancora "figlia"......e anche io depressa.
pero'.......soffre lei, la tua principessa, ma soffri anche tu.....NON E' COLPA TUA!!!!!!
lo è perchè se non avessi fatto le cavolate negli ultimi 5 anni forse oggi lei sarebbe serena
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Originariamente Scritto da
anouk
lo è perchè se non avessi fatto le cavolate negli ultimi 5 anni forse oggi lei sarebbe serena
dubito fortemente che, queste, siano le parole che ti ha detto la psichiatra, o la psicologa.....6 tu che te lo sei messa in testa.
la tua piccola ha 13 anni.....e' piu' che recuperabile...e tu dovresti saperlo. sei 1 esempio, non dimenticarlo!!!!!!
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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Innanzitutto nn colpevolizzarti... Se tua figlia soffre di depressione nn credo che sia colpa tua... Primo xchè a 13 anni si è in adolescenza e questo periodo della vita è sempre molto difficile soprattutto per chi, come tua figlia, ha dovuto vivere delle situazioni molto difficili... (spero di nn sbagliare persona e di ricordarmi bene...)
tu cerca di nn sentirti in colpa e cerca di farle capire che ci sei e che le vuoi bene, ma senza opprimerla... e nn farle vivere i tuoi sensi di colpa xchè ciò potrebbe aumentare i suoi sensi di colpa...
Devi farti forza...
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anouk solo una cosa dico : fatti forza perchè un motivo ce l'hai cioè tua figlia.
forza e coraggio cercare colpe non serve a un tubo, serve che tu ti rimetta in careggiata per tua figlia .
un abbraccio
scalo un montagna, e distratta dalla musica inciampo su un sassolino...
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Anouk le vicissitudini della tua famiglia avranno di certo toccato tua figlia ma non puoi e non devi fartene una colpa. E' stata dura per lei ma anche e soprattutto per te. Quello che puoi fare ora è cercare di stare bene e farle capire quanto le vuoi bene e quanto lei è importante per te. Un abbraccio, vedrai che ce la fai
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Capisco che ti senti toccata.Ovvio che tua figlia ha vissuta i tuoi malesseri con difficoltà.I bambini poi credono che sotto/sotto loro hanno le loro colpe,e non sanno come risolvere il problema.Si aggiunge anche l'età.L'adolecenza è di per se una fase tulmultosa nella vità.Ma ti serve un aiuto...e tu l'hai.Che è già una grande cosa.Ma anche tu sei da aiutare...e non ti manca.Vedi il lato positivo nelle cose...avete ambedue un sostegno da una terapeuta.Bisogna farsi forza,ma l'amore ti darà la carica.....
Le coccole sono cure gratis,ma che fanno tanto bene.
Abbracci,abbracci tanto tua figlia,il contatto fisico è meraviglioso con i propri figli.
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anouk, te lo ripeto; 6 esemplare per me.......
per come ti conosco, hai 1 forza incredibile.......e hai superato (o stai cercando di superare) problemi "insormontabili" .
coccola la tua principessa.....e coccola te stessa....
tvb
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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Non c'è più speranza
Quel che mi porta a scrivere e ad esternarmi qui, non è causato da un bisogno d'aiuto, di consigli, o un bisogno di essere confortato. Niente e nessuno nè è in grado verso di me.
Scrivo semplicemente per far riflettere coloro che hanno la convinzione che chi asserisce di star male, conseguentemente deve necessariamente avere anche problemi, e anche se di problemi ne sussitono, vi dico che non potrebbero comunque essere risolti.
Sapete, io fino a quasi gli ultimi mesi dello scorso anno, soffrivo di una fortissima forma di depressione, mi imbottivo di antidepressivi e soprattutto di ansiolitici e tranquillanti; ne abusavo assieme ad uno spropositato quantitativo di alcolici.. Vi lascio immaginare le conseguenze.. Dire che stavo male non rendeva affatto l'idea, eppure, nel buio che mi affliggeva, ero comunque in grado di cogliere la speranza, l'esaudirsi della speranza che mi porterebbe a vivere la vita serenamente: avere una persona accanto, uno spirito a me affine.. [CONTINUA...]
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