Buongiorno, Io 23 anni, lei 22 anni. Stiamo insieme da 9 mesi. Io sono una persona chiusa e introversa, lei più aperta ed “esperta” rispetto a me. Durante i primi rapporti abbiamo avuto alcune difficoltà (io in particolare), poi risolte in poco tempo. Dopo qualche mese lei ha iniziato a raccontarmi che durante il sesso aveva raggiunto l’orgasmo solo una volta, complice il fatto che non mi ero mai accorto che le occorresse più stimolazione del clitoride che penetrazione, quando invece con la masturbazione a lei occorrono circa 30-40’ secondi. Le volte seguenti ho provato a stimolarla io e sono riuscito a farla venire una volta, per poi scoprire che aveva iniziato prima lei a toccarsi “di nascosto” per aiutarmi; le altre volte infatti non sono state molto piacevoli, anche perché probabilmente c’è stato un eccesso di tensione perché io pensavo di non essere capace (quando invece da poco mi ha confessato che è lei che ha capito con l’età e confrontandosi con le amiche, aveva affrontato la stessa situazione anche nelle 2 storie passate) e lei contemporaneamente pensava troppo a voler “concludere” che a concentrarsi sul piacere. A questo si aggiunge che io, anche per il fatto che non ero ancora “formato” sessualmente, tendevo a farla predominare nel rapporto, cosa che per carattere tende a fare, quando invece lei sente il bisogno di essere dominata da me. Ora siamo in una situazione di stallo, in cui a lei sta leggermente calando il desiderio per la paura che il rapporto non vada come deve andare, e contemporaneamente io ho ansia da prestazione nel spingermi un po’ oltre con la passione, cosa che io vorrei fare, e cosa che lei si aspetta da me come sintomo di virilità. Con lei non ho mai fatto cose troppo spinte (come afferrarla con prepotenza), perché mi sono sempre mollato gradualmente, ma lei ha bisogno di queste cose e io sono disposto a dargliele, solo che ho un blocco. Avete qualche consiglio su come risolvere questo circolo vizioso? Grazie mille a tutti