Questa discussione dal titolo Psicologo, Psichiatra, Psicoterapeuta e chi più ne ha, più ne metta... è all'interno del forum Emicrania; In molte pubblicazioni ho letto come gli emicranici sono molto simili per certe caratteristiche caratteriali, ad esempio ...
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Psicologo, Psichiatra, Psicoterapeuta e chi più ne ha, più ne metta...
In molte pubblicazioni ho letto come gli emicranici sono molto simili per certe caratteristiche caratteriali, ad esempio in molti studi si è notato che molti di "noi" sono persone molto ambiziose, perfezioniste, sensibili... persone che hanno molta difficolta a "lasciarsi andare", persone a cui non piacciono gli imprevisti e che tendono sempre a programmare tutto...
In tutto quello che ho letto, io mi ci ritrovo pienamente e anche la mia ragazza me l'ha confermato. E' stato anche addirittura visto che i "nostri" cervelli sono sempre in funzione e non smettono mai di pensare, che abbiamo una attività cerebrale "sempre a manetta"
Personalmente, dato che non sto trovando niente nei vari esami diagnostici, ho incominciato ad andare da un psicoterapeuta, che però non funziona come una medicina, dove spendi 30 € e ci provi per 3 mesi; qui si tratta di provarci per un anno e spendere almeno 3.000 €.
Chi di voi è diverso rispetto a quando non conosceva che significava avere un attacco emicranico? Io in questi anni sono cambiato, non riesco a godermi i piccolo eventi della vita, niente più mi stupisce e sono così taciturno da non riuscire ad intrecciare delle relazioni sociali. Il ragazzo che ero prima non si fa vedere da almeno 5 anni.
Ovviamente io penso che questo dipenda dalla mia cefalea, il mio psicoterapeuta dice il contrario.
E voi invece?
Enzo.
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Caro Enzo, a prescindere dal mal di testa penso che la psicoterapia possa essere utile a tutti. L’importante è trovare la persona giusta, il professionista che fa per te e questo solo tu lo puoi sapere. Ti consiglio di fare qualche seduta di prova con alcuni di loro e poi decidere con quale sei più in sintonia. Oltre a questo hai mai valutato la meditazione? Per “l’attività ; cerebrale sempre a manetta” (come dici tu) penso possa essere utile. Potresti “disciplinare” un po’ i pensieri, magari “rallentare un attimo”.
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Non ho mai provato con la meditazione, ma diciamo che mi sembra un pò "sempliciotta" come soluzione, specie ai miei livelli. Se in questi anni qualcosa in noi è cambiato, dev'essere stato sicuramente qualcosa di importante o determinante nel nostro modo di vedere le cose e non penso che da soli ci si possa arrivare.
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Non fraintendermi devo essermi spiegata male, non penso che la meditazione possa risolvere tutti i tuoi problemi, ci mancherebbe. Intendevo dire che potrebbe aiutarti è comunque un “buon allenamento” e poi ci sono vari tipi di meditazione, anche quella guidata. Io ho provato molte strade (tra le quali anche la psicoterapia), ognuna di queste mi ha aiutato, mi ha dato un “tassello in più”. Tutte mi sono servite per conoscermi e migliorarmi.
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Devo essere sincero... Credo che la piscoterapia possa essere utile solo come supporto a questo tipo di problematica... Non credo che l'origine prima del problema possa essere solamente psicologica. Adesso tutto quello che non si può spiegare con la scienza è psicologia. Un po come la religione nel medioevo, o addirittura ancora oggi. Ma non voglio entrare in ambito religioso, da cui mi tengo a debita distanza.
Non credo possa giustificare certi attacchi...e con attacchi parlo dei dolori intensi a cui siamo sottoposti talvolta.
Quello che sperimenta mentalmente un emicranico o cefalgico in generale e secondo me (salvo rari casi) un postumo derivato dal problema da cui è afflitto il soggetto: vedi emarginazione, paura, fobie, ansia...tutte naturalmente legate alla possibilità di un nuovo attacco.
Personalmente sono andato anche io da un psicoterapeuta... ma sinceramente dato il costo forse è meglio che gli stessi psicoterapeuti si facciano un esame di coscienza a loro stessi. E così come loro tutti quelli che speculano su di noi (e non solo). La causa secondo me è comune a tutti... e prima o poi salterà fuori.
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Lo so Roberth, ti do pienamente ragione, però io non credo a tutte le cefalee "primarie", che significa? Se vengono definite primarie perchè ancora non si è trovata l'origine di esse, allora va bene, ma non ha senso concludere dicendo che esistono cefalee primarie fine a se stesse. Non vi pare?
Allora se dopo aver fatto gran parte degli esami, non mi resta che cercare di vedere il problema in un altro modo...pensando ad un problema di origine psicosomatica.
...ed infine.... ma che volete che vi dico!!!!!


















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Non so che dire. A me la psicoterapia è servita ma non certo per curare il mal di testa. E' servita a migliorare il mio rapporto con gli altri e, forse, ad affrontare meglio la vita. Anche tutte le altre attività "new age" mi sono servite ma nessuna per curare problemi fisici. Ma forse questo è il mio personale approccio. Non so che consigliarti sono percorsi molto personali
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ciao a tutti anch'io avevo fatto psicoterapia per qualche anno con nessun risultato però è vero che se non ti fa passare il mal di testa ti serve comunque... anche se ti fa spendere un sacco di soldi... però devo dire che conosco personalmente una persona che con la psicoterapia è guarita da una cefalea che aveva fin da piccola. Chissà forse un trauma infantile, quindi non si può essere sicuri che non serva a nulla.
Per quanto riguarda la meditazione ho già scritto che il fratello di un mio amico di Sassari è guarito dalla cefalea a grappolo, che a quanto pare dicono che è inguaribile, proprio con la meditazione fatta ad alti livelli però! Quindi anche questo sono sicura che è possibile.
Infine anche per me le cefalee primarie non esistono, sono semplicemente quelle cefalee di cui non trovano la causa. E guardate non sono medico ma come è possibile che uno abbia un dolore così forte senza una causa? Mah! Tanto per dirne una anche la mia era primaria...
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Originariamente Scritto da
grace58 Infine anche per me le cefalee primarie non esistono, sono semplicemente quelle cefalee di cui non trovano la causa. E guardate non sono medico ma come è possibile che uno abbia un dolore così forte senza una causa? Mah! Tanto per dirne una anche la mia era primaria...
Guarda quoto al cento per cento, con te e con Enzo. E' assurdo non solo ideologicamente ma anche sotto il profilo medico: la medicina si prefissa di adottare una cura con una base scientifica salda e consolidata (esclude quindi cure di tipo alternativo), però...come fa a definirle tali?
Un tempo in africa le tribù bucavano la testa perchè erano convinti che ci fosse uno spirito maligno...
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Grace, mi sai dire che tipo di meditazione praticava il tuo amico?
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Io, eccetto il fatto di apporgiarmi ad un psicoterapeuta, non so più cosa fare, perchè tutti gli esami che ho fatto, hanno dato esito negativo, in più nessun altro specialista vuole prescrivermi altri esami, perchè li considerano superflui, e quindi? ...mi devo "accontentare della diagnosi: "Primaria", perchè non sono abbastanza ricco, o perchè abito in un paese dove la sanità a parecchie lagune.
Enzo.
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Enzo,è vero,l'emicrania ti cambia la vità TOTALMENTE.Non si fanno progetti.perchè non si sa se quel giorno hai la testa libera!
Ricordo che dicevo sempre,che volevo rilassarmi.Il dolore mi faceva stare come un riccio,arrotolato su me stesso...con le spine verso dentro però!
Anni fa si ha parlato di 2 geni "difettati".Ma le teorie sono una valanga....da sempre.
Sai che avevo letto in vecchi romanzi,dove si parlava di donne che durante il medioevo o rinascimento,venivan o sommistrati un calmante...non ricordo il nome.Che mi venne spiegata era una specie di droga,un derivato dell'oppio!!!
Ultime notizie che ho sentito in un servizio alla tv,in quel programma del sabatomattina...dove una dottoressa parlava di ottimi risultati con i cosidetti antiepiletici.Che secondo lei,non devono far spavento,perchè erano inizialmente usati per l'epilessia...ora per l'epilessia si usano altri farmaci.Ma per l'emicrania erano secondo lei,ottimi nella cura preventiva.
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Secondo me si sbaglia proprio approccio... Prendiamo come esempio gli antiepilettici... Nessuno mette in dubbio che siano utili in molti casi a ridurre le crisi e alzare il tenore di vita (il che è un gran risultato) ma non risolvono comunque il problema, perchè si incentrano solo sulla soppressione del sintomo (e così la mentalità comune della medicina tradizionale, escluse rare eccezioni).
Al posto di spendere soldi stanziati per la ricerca (i pochi che ci sono in questo campo, non so se per interesse o per ignoranza, anche se opto più per il primo) per farmaci per la soppressione del sintomo (che per carità servono comunque) non si spendono per capire il motivo per cui una cefalea diventa primaria? Questa è ricerca... Sopratutto se non affidata a case farmaceutiche.
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Enzo ci credo che sei cambiato e sarebbe cambiato anche il tuo psicoterapeuta se avesse mal di testa tutti i giorni. E' logico che uno che sta male e non riesce più a vivere come prima cambia, mi meraviglierei del contrario. Ma i medici quando non sanno che dirti tirano in ballo il fattore psicologico e così sono a posto.....La psicoterapia è utile per molti disturbi ma non mi vengano a dire che chi ha mal di testa è perchè è depresso o se lo fa venire per non andareal lavoro o altre str...ate simili. Purtroppo si cerca di curare il sintomo ma credo proprio che per le tante cefalee cosidette primarie ci sia una causa ma ben lungi ancora da essere scoperta
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Roberth...secondo te gli antiepilettici sono solo per la sintomatologia.Non lo so,anche se in fondo è la stessa cosa se ti ingoii per tutta la vita i fans.Sono tutti per i sintomi.
Ma oltre l'aura che non è mortale,ma vorei vedere se ti viene mentre guidi l'auto,e la visuale ti diventa la metà... per quello basta assumere ogni giorno il magnesio.
Ma chi non ha mai provati i dolori dell'emicrania,non può capire che già levando quei dolori atroci,si sta meglio.
Perchè si dice mal di testa,ma interessa tutto l'apparato digerente,e neurologico.Perchè c'è chi ha nausea,o vomita,chi trema e sta male fisicamente.
Da anni mi documento,e ho capito che il pulsante che fa scattenare il dolore,è un pulsante che scatta sempre più velocemente.Ma sopratutto aumentano gli stimoli nuovi...diventa una spirale.Ecco che serve un interruttore nuovo,in questo caso,gli antiepilettici.Che bloccano lo stimolo dolore,e levano lo stimolo scattenante.
Perchè ho vistoche con gli anni,le crisi diventano sempre più frequenti.Anzi il mio capo era sempre "in spasmo"...non sentivo mai la testa libera.
Ecco perchè credo che levare il sintomo "dolore"ha una sua efficaca.
Ma sono solo una profana.
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Credo che la psicoterapia possa servire da supporto. Se uno ha una gamba rotta, la deve ingessare non penso che delle sedute di psicoterapia possano rinsaldarla. Però, magari, possono aiutare a convivere meglio con il gesso. E’ un esempio assurdo ma mi serviva per spiegare il mio pensiero. E ripeto che è il MIO pensiero non voglio ne’ convincere ne’ offendere nessuno.
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Ultimamente, sto seriamente cominciando a pensare ad un possibile intervento chirurgico, so che è sempre sconsigliato, ma non penso che si riuscirà a trovare la soluzione definitiva nell'arco dei prossimi anni.
...secondo voi a chi mi potrei rivolgere, qual'è il tipo di specialista che farebbe a caso mio?
Enzo.
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@ tower
ciao guarda non so di preciso che tipo di meditazione sia comunque posso informarmi dal fratello magari ti faccio sapere il suo indirizzo di posta elettronica perchè so che lui si mette a disposizione di chi vuole saperne di più, insomma vuole aiutare i sofferenti di cefalea.
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Per Grace: Se riesci a farmi sapere qualcosa, ti ringrazio. Non so se avrò il tempo per dedicarmici con costanza ma magari potrei leggere qualcosa in proposito.
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Scusate..in questi gg non ho scritto un tubo...ho visto che avete aperto questo discorso très intéressant!
Credo che indubbiamente il mal di testa ci abbia cambiati..dipende da quanto tempo occupa della tua giornata e da quanti anni..per molti di noi penso sia così..Io son giovane e tutta la mia adolescenza fino ad oggi è stata in compagnia di sto mal di testa, di conseguenza ha influito sulle scelte che ho fatto, su come conduco la mia vita. Forse se mi avesse beccato a cinquantanni la mia indole sarebbe già stata bella che formata e avrei reagito diversamente. Rimane il fatto che l'emicrania è una malattia e come tale è un'esperienza di dolore fisico atroce e anche psicologico...logora a lungo andare..e se uno può e vuole ben venga la terapia per un sostegno!In tutte le malattie di sto mondo associano sempre un sostegno psicologico...oltre che a molte più garanzie sul lavoro (mai desiderato tanto la categoria protetta come in questo periodo!è un'inguistizia vivere così!)
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