MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 21 a 31 di 31
Questa discussione dal titolo Terapia sintomatica e di profilassi è all'interno del forum Emicrania; L'efficacia dei beta-bloccanti è stata riscontrata incidentalmente nei pazienti che venivano trattati per l'ipertensione e che avevano ...
  1. #21
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    messaggio promozionale
    Disponibile Gratis su Android Market
    L'efficacia dei beta-bloccanti è stata riscontrata incidentalmente nei pazienti che venivano trattati per l'ipertensione e che avevano contemporaneamente l'emicrania.

    E' stato dimostrato che il propranololo e il metoprololo sono efficaci nella prevenzione dell'emicrania.

    I beta-bloccanti selettivi come il nadololo, il timololo, l'atenololo sono anch'essi efficaci nella profilassi emicranica, mentre non sono risultati efficaci l'acebutololo, l'alprenololo, l'oxiprenololo e il pindololo.

    I beta bloccanti sono farmaci di prima scelta in presenza di ipertensione e /o tachicardia; sono da evitare in caso di depressione (anche solo anmnestica), asma, bradicardia, nei soggetti anziani e nei diabetici.


    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  2. #22
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    Non sono indicati nei casi di emicrania con aura e se vi è uso cronico di ergot-derivati. Non vi sono con****ndicazioni all'associazione con flunarizina e cinnarizina.

    E' consigliabile utilizzare dosi crescenti prima di raggiungere la dose di mantenimento, per ridurre gli effetti indesiderati e migliorare la tolleranza; anche la sospensione va attuata gradualmente, per evitare fenomeni di rimbalzo.


    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  3. #23
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    Calcio-antagonisti. La flunarizina è stata introdotta nella profilassi emicranica come calcio-antagonista sulla base di una azione protettiva nei confronti dell'ipossia cerebrale.

    Se però si valutano quelli che sono gli effetti collaterali del farmaco, appare evidente che questo possiede effetti antidopaminergici (rallentamento motorio), antiserotoninergici (sedazione, incremento ponderale) e antiadrenergici (depressione).

    Sono generalmente necessarie 4-5 settimane per il raggiungimento di livelli plasmatici stabili.

    I possibili effetti collaterali della flunarizina sono: sedazione, incremento ponderale, depressione, tremore, parkinsonismo.

    Il farmaco è con****ndicato in gravidanza, durante l'allattamento e in caso di tremore, obesità e depressione.

    I calcio-antagonisti "puri" impiegati nella profilassi emicranica si sono rivelati parzialmente efficaci, come ad esempio il verapamil che trova indicazione in presenza di depressione, ipertensione, tachicardia.

    E' da evitare l'associazione con betabloccanti.

    La nifedipina e la nimodipina sono risultati totalmente inefficaci.

    Anche la cinnarizina è risultata utile nella profilassi dell'emicrania.


    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  4. #24
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    Con riferimento agli ergot-derivati, la diidroergotamina viene ancora utilizzata come farmaco preventivo in alcuni paesi europei, ma esistono pochi studi controllati che ne dimostrino l'efficacia.

    Fra gli effetti collaterali si segnalano, nausea, cefalea e sensazione di instabilità. Il farmaco è con****ndicato in caso di gravidanza, allattamento, cardiopatia ischemica, claudicatio intermittens e sindrome di Raynaud.

    L'uso protratto della diidroergotamina può portare ad un quadro di cefalea cronica quotidiana. Poiché l'emivita del farmaco è breve, è consigliabile l'uso di preparati a cessione programmata che mantengono livelli piu’ costanti nel sangue


    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  5. #25
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    I farmaci antagonisti dei recettori serotoninergici 5-HT2 utilizzati nella profilassi dell'emicrania sono il pizotifene e la metisergide.

    E' da evitare negli obesi. Entrambi i farmaci sono efficaci ma frequentemente danno luogo ad effetti collaterali.

    La metisergide non va somministrata per più di sei mesi in quanto può dar luogo a fibrosi retroperitoneale.

    Il farmaco è pertanto da prendersi in considerazione nei casi resistenti agli altri trattamenti.

    L'efficacia dell'aspirina e dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) è ampiamente riconosciuta nell'attacco emicranico, vi sono evidenze in letteratrura che dimostrano una riduzione del 20% degli attacchi emicranici in chi fa uso di aspirina.

    Il naprossene sodico è stato oggetto di studio in numerosi studi sulla profilassi emicranica.

    Il farmaco si è dimostrato di efficacia pari al pizotifene in particolare nella profilassi dell'emicrania mestruale.

    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  6. #26
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    L'amitriptilina si è dimostrata efficace nell'emicrania, in particolare se vi è associata una cefalea di tipo tensivo, depressione (in questo caso potrebbero essere indicati dosaggi più elevati), ansia e/o insonnia.

    Il farmaco può essere associato ai beta-bloccanti. Gli effetti collaterali più frequentemente incontrati sono: secchezza delle fauci, ipotensione arteriosa, ritenzione urinaria, sedazione e acatisia.

    Il farmaco è con****ndicato nel blocco atrioventricolare e nel glaucoma.

    Nei casi con emicrania associata a depressione potrebbero trovare impiego nella prevenzione gli inibitori del reuptake della serotonina (fluoxetina, paroxetina, sertralina, citalopram).

    Studi recenti, infine, hanno indicato che il valproato di sodio possa avere un effetto nella profilassi emicranica.

    Il farmaco trova indicazione se l'emicrania si associa ad ansia, epilessia e disturbi dell'umore.


    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  7. #27
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    Trattamenti non farmacologici

    Il biofeedback è una metodica che è stata perfezionata nel corso degli ultimi 20 anni e che si è dimostrata utile nel trattamento di alcune forme di cefalea come l'emicrania.

    Questa tecnica combina la moderna tecnologia con antiche pratiche orientali e con acquisizioni della psicologia.

    In questa metodica si fa uso di dispositivi piuttosto complessi per monitorare accuratamente varie funzioni dell'organismo, come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la temperatura, la tensione muscolare e l'attività elettrica cerebrale, funzioni di cui il soggetto non è normalmente cosciente.

    Fornendo all'individuo informazioni sul livello di queste attività, il biofeedback consente di imparare a controllare una funzione dell'organismo in precedenza controllata in modo involontario, o alterata.

    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  8. #28
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    La tecnica si basa su un sistema di informazione a feedback, nel quale il soggetto ascolta un suono di frequenza proporzionale al livello di contrazione muscolare del distretto interessato, rilevato con elettromiografia (EMG).

    Con questa tecnica di biofeedback associata a metodi di rilassamento, i pazienti con emicrania non solo imparano a ridurre l'attività elettromiografica del muscolo frontale o dei muscoli trapezi, ma mostrano anche una sensibile riduzione della frequenza della cefalea.

    L'utilizzo di una combinazione di biofeedback e training autogeno é risultato efficace nella profilassi dei pazienti emicranici, in quanto capace di ridurre la frequenza di attacchi attraverso il controllo dei disturbi d'ansia che, come è noto, sono fattori scatenanti/aggravanti l'attacco emicranico.

    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  9. #29
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    Poiché il 50% dei pazienti con problemi di cefalee soffre anche di algie cervicali di varia eziologia, trova spesso utilità l'impiego della TENS ( stimolazione elettrica nervosa transcutanea) che viene applicata mediante un apparecchio non più grande di un pacchetto di sigarette.

    L'uso della fototerapia, ovvero l'esposizione del paziente a brevi sedute di "bagni di luce", potrebbe essere indicato in quelle forme di emicrania con associata sintomatologia depressiva, disturbi del ritmo sonno-veglia e disturbi perimestruali.

    Queste metodiche, così come i trattamenti farmacologici di profilassi, possono indurre un miglioramento dell'emicrania ed allontanare il paziente da quei farmaci preventivi o sintomatici che possono causare effetti collaterali e tendenza all'abuso. Rimangono tuttavia da considerare con attenzione alcuni possibili errori nella conduzione del trattamento preventivo dell'emicrania)


    Nella discussione Emicrania con o senza aura cure alternative che trovate in elenco tra le discussioni in rilievo qui sul forum. c'è un'ampia panoramica sulle cure alternative




    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  10. #30
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    Possibili errori nella terapia di profilassi emicranica



    Diagnosi errata In alcuni pazienti la diagnosi può non essere corretta.

    La cefalea di tipo tensivo non risponde ai beta bloccanti o alla flunarizina.

    La profilassi emicranica non è efficace nella cefalea da abuso di analgesici.

    Farmaci dall'efficacia non provata. Alcuni pazienti vengono trattati con farmaci inefficaci come ad es. clonidina, barbiturici o antiepilettici.

    Uso errato Errori nella selezione del farmaco di prima scelta. Occorre iniziare il trattamento con i beta bloccanti o la flunarizina e non, ad esempio, con la metisergide.

    Dose eccessiva. Molti pazienti sospendono la terapia a causa degli effetti collaterali che si manifestano all'inizio della terapia.

    La profilassi va iniziata con dosi molto basse.

    Alcuni pazienti possono avere effetti collaterali più marcati di altri che usano lo stesso farmaco con indicazioni differenti.


    segue
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  11. #31
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,149

    Riferimento: Terapia sintomatica e di profilassi

    Impostazione inadeguata del trattamento Talvolta il trattamento viene sospeso dal medico o dal paziente dopo solo 2-4 settimane. Il tempo minimo affinché la profilassi emicranica diventi efficace è 3 mesi.

    Uso continuato. In caso di efficacia i pazienti, talvolta, continuano il trattamento per anni.

    La profilassi emicranica deve essere interrotta dopo 9-12 mesi; il paziente va poi rivalutato.

    Aspettative Il paziente si aspetta una "guarigione" dalla profilassi emicranica. La profilassi in realtà riduce soltanto la frequenza e l'intensità degli attacchi.

    Intolleranza I pazienti devono essere informati sui possibili effetti collaterali.

    Talvolta, tuttavia, gli effetti collaterali possono essere utilizzati per trattare una patologia concomitante: i beta-bloccanti, ad esempio, sono indicati se vi è ipertensione o ansia; la flunarizina se i pazienti sono anoressici o insonni; l'aspirina se il paziente presenta fattori di rischio tromboembolico.


    Fonte: salutedonna.it
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft