Questa discussione dal titolo Cure per il seno -salute ed estetica è all'interno del forum Estetica; L'esame mammografico e il controllo ecoscopico complementare, mostrano parenchini ghiandolari prevalentemente fibroadiposi con accentuazione della componente fibrotica ...
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Cure per il seno -salute ed estetica
L'esame mammografico e il controllo ecoscopico complementare, mostrano parenchini ghiandolari prevalentemente fibroadiposi con accentuazione della componente fibrotica ai QSE bilateralmente e presenza di opacità nubecolare con microcalcificazioni nel contesto, disomogeneamente ipoecogena (diam, max 1,5 cm) in sede infero centrale a destra, meritevole di prelievo microistologico con mammotome in guida ecografica.
Ho scritto questo perchè vorrei sapere se qualcuno sa dirmi qualche cosa in merito non all'esame di mammotome, ma a quello che dice il reperto perchè non so se preoccuparmi o no.
grazie
agnese
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preoccuparsi mai, chiarimenti sempre
preoccuparsi mai, chiarimenti diagnostici si, sempre. Mammografia ed ecografia non sono sempre in grado di permettere sicure diagnosi e di conseguenza, se vogliamo giustamente andare a fondo, rimane un prelievo istologico. Le calcificazioni riferite potrebbero la conseguenza di una passata infiammazione della ghiandola e non necessariamente dovute a patologie più importanti: etica, prudenza e metodo impongono comunque di chiarire ogni dubbio.
vincenzo valesi
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Ringrazio nel dirmi che è giusto fare accertamenti sicuri, ma la fifa è tanta, io comunque il mammotome l'ho fatto il 21 luglio e domani devo andare a fare una ecografia di controllo, ma la risposta dell'esame ancora non è pervenuta nè a casa nè mi hanno chiamato dall'ospedale, e devo essere sincera sono alquanto ansiosa in questo caso.
agnese
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Esame:
9 frustoli di parenchima mammario, il maggiore di cm. 2,5 il minore di cm.o,6
Diagnosi
Parenchima mammario in parziale INVOLUZIONE
ADIPOSA CON AREE DI FIBROSI DENSA.
Sono presenti numerosi microcalcificazione prevalentemente associate a dotti ECTASICI ed a LOBULI SUBTROFICI
Risposta esame
Biopsia mammaria ecoguidata
E' stato eseguito prelievo microistologico con mammotome in guida ecografica su area ipoecogena con calcificazioi nel contesto in sede infero centrale a destra.
Al controllo del 28 luglio non si osservano raccolte lungo il percorso del prelievo.
Alla luce del referto microistologico utile esame RX mirato a dx tra 8 mesi.
Ho capito che per il momento non ho nulla, ma le parole che ho scritto in maiuscolo che cosa significano?
grazie
agnese
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significato dei termini
involuzione adiposa con aree di fibrosi densa= è un seno bon più giovane in cui la parte ghiandolare è diminuita con aumento della parte grassa, e in cui ci sono delle zone
strutturalmente simili al tessuto cicatriziale.
dotti ectasici sono condotti galattofori dilatati, mentre lobuli subtrofici sono parti di ghiandola mammaria rimpicciolite.
E' il quadro istologico di un seno non più giovane,
magari da ricontrollare nel tempo,ma non ci sono alterazioni maligne.
cordiali saluti
valesi
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Grazie per la gentile risposta, mi sento molto più rassicurata.
agnese
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Una Zuppa a Protezione del Seno
In un recente studio, le donne che avevano mangiato una
maggiore quantita' di licopene e beta-carotene avevano
ridotto del 50% il rischio di sviluppare un tumore al seno,
rispetto alle donne che avevano assimilato una minore
quantita' di questi antiossidanti. Provate questa deliziosa,
istantanea zuppa che combina dosi super concentrate sia di
beta-carotene che di licopene. In una terrina, combinate una
giarra di carote omogeneizzate (la fonte piu' assorbile di
beta-carotene) con mezza tazza di zuppa preparata al
pomodoro, densa di licopene. Riscaldate il tutto nel forno a
microonde e buon appetito (75 Kcal, 0 g di grassi, 0 g di
grassi saturi, 2 g di fibre, 460 mg di sodio).
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sempre di moda
è quanto mai attuale l' affermazione di Ippocrate:" il tuo alimento sia anche la tua medicina", come dire che i "grandi"...non passano mai di moda!
v valesi
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Mastite
Gentile dottore, mi piacerebbe sapere se esiste una curaomeopatica per la mastite al seno...
So che se andrò dal ginecologo mi riempirà di antinfiammatori...
Ho una lieve mastite al seno. Non allatto e non ho mai avuto figli. Ho 36 anni.
grazie
Ultima modifica di anna1401; 16/12/2008 alle 18:32
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I più comuni rimedi
PHYTOLACCA 4 CH, BELLADONNA 4 CH, BRYONIA 5 CH 3 granuli di ognuno due volte al giorno alternando i rimedi.
Visita medica
comunque cara ospite questa è la tua diagnosi: ti consiglio pertanto di sottoporti a una regolare visita medica. Ciao e auguri.
Ultima modifica di anna1401; 16/12/2008 alle 18:33
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come si fa l'autopalpazione?
tutte sappiamo che l'autopalpazione del seno è importantissima per assicurarci che tutto è a posto, conoscere il nostro corpo ed averne piena consapevolezza. e ovviamente per scoprire nelle fasi iniziali eventuali problemi.
ma quante la fanno? ho sentito che va fatta 1 volta al mese nei primi 15 giorni del ciclo, perchè poi possono subentrare gonfiori....
vorrei sapere come si fa, chi di voi mi può aiutare?
capisco che è difficile da spiegare per iscritto, l'ideale sarebbe un video che lo mostra, magari in qualche sito si trova?
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Stella,per conoscere il tuo seno lo devi fare ogni mese...è il modo giusto per vedere se senti un cambiamento,o un strano oggetto.
Bisogna stare semisdraiata........ sdaiati sul letto e metti 1 cuscino di lungo da sotto le spalle e testa.In modo che il busto si stende.Sollevi un braccio,e piegila sopra la testa.Ora con l'altra mano,parti dal capezzolo,vai in modo circolatoria,fin all'ascella,dove tasti tutta la zona spingendo delicatamente,per sentire delle anomalie.
Dopo fai il secondo seno.Cmq,so che fino una certa età,fare la mammografia è inutile,si fa solo una ecografia,+ visita senologico.
Sentire degli "acini"come l'uva,è la normale conformazione del nostro seno.
Avere qualche zona dolorosa,è quasi sempre una semplice infiammazione di uno dei dotti lattiferi.
Ti consiglio di entrare nel sito adatto,perchè ci sono sempre delle immagini.
Basta già un siti dedicato alle donne,o in sanihelp.
Il futuro è oggi....
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si, sto cercando, su google mi trova tanti siti dove la spiegano, ma qui su sanihelp è fatto ancora meglio perchè tutto il disegnino e l'animazione(a volte le cose che cerchiamo sono molto più vicine di quanto ci sembra!)
http://www.sanihelp.it/educational/autopalpazione/
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Cure per il seno
Per aiutare il seno ad essere più sodo vorrei usare le creme che sono in commercio,ma ho molta paura.Posso trovare qualcosa di più naturale e che non faccia male?Vorrei tirare un pò sù il seno e rassodarlo,dopo l'allattamento si è sciupato molto,questo mi crea disagio con mio marito,mi vergogno molto perchè prima era sodo,non voglio che mi tocchi,anche se lui non capisce il perchè.Sono veramente triste perchè per una donna il seno è un parte veramente importante per la vita di coppia.
Grazie a tutti coloro che mi vorranno aiutare.
Ciao.
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Aumento Del Seno
Ho 25 Anni E Porto La 1° Misura Di Seno, Vorrei Aumentarlo Con Prodotti Naturali, Cosa Mi Consigliate?
Grazie
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Omeobiomesoterapia
Per quanto riguarda possibili interventi non convenzionali esistono associazione di farmaci omotossicologici che hanno l'obbiettivo di favorire il tono del seno, cosiddetti trattamenti "rassodanti", che consistono nell'effettuare delle microiniezioni con tali prodotti e aghi molto corti nello spessore della pelle, a livello dermico, in modo da fdavorire la vitalità e il tono della parte interessata.
Inoltre qualunque "imperfezione"re ale o presunta, quando viene vissuta con angoscia, è associata a un fiore di Bach che si chiama CRAB APPLE (la mela selvatica)
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Caratteristiche anatomiche del seno
Dal punto di vista anatomico possiamo distinguere quattro elementi costituenti del seno:
parte ghiandolare
è il tessuto più importante del seno ed è immerso nel derma superficiale. Lo sviluppo del tessuto ghiandolare inizia con la pubertà e subisce notevoli aumenti di volume durante la gravidanza e l'allattamento.
tessuto connettivale
si può distinguere in uno strato superficiale, più spesso, e uno strato profondo, più sottile. Questi due strati sono separati tra loro da una membrana fibrosa che si lega alla clavicola.
tessuto adiposo
è costituito da ammassi di cellule adipose. Durante gravidanza e allattamento questo tessuto è soggetto ad una drastica diminuzione di volume. Dopo la maternità non si ha mai un ritorno alla quantità di adipe precedente.
Epidermide
è sottile ed elastica; intorno al capezzolo vi è un'area, l'areola, fortemente pigmentata e più spessa che presenta delle piccole sporgenze dovute alle ghiandole sebacee sottostanti.
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Problemi specifici
L'ipoplasia: lo scarso sviluppo del seno
Vanno distinti due casi fondamentali che determinano lo scarso sviluppo del seno:
- ipoplasia con un normale equilibrio ormonale: è da attribuire alla scarsa sensibilità della ghiandola all'azione stimolante degli ormoni estrogeni. Si può intervenire con un trattamento cosmetico, mentre è sconsigliata una terapia estrogenica.
- ipoplasia con insufficienza ormonale: il seno si presenta non molto sviluppato, i capezzoli sono piatti e le aureole poco pigmentate. Buoni risultati sono ottenibili con un trattamento ormonale prescritto e controllato da uno specialista.
L'ipoplasia può essere risolta ricorrendo alla chirurgia estetica con un intervento di mastoplastica additiva.
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L'iperplasia: l'eccessivo sviluppo del seno
L'iperplasia può essere collegata all'obesità o a un eccesso di estrogeni.
In una donna obesa l'iperplasia è dovuta, infatti, ad un eccessivo accumulo di tessuto adiposo, mentre la parte ghiandolare si presenta di dimensioni normali o addirittura ridotta.
Nel caso in cui invece sia connessa ad un eccesso di estrogeni, l'eccessivo sviluppo del seno inizia nella fase puberale e post puberale: il seno presenta un eccessiva crescita del tessuto epiteliale e connettivo associata alla ritenzione di liquidi.
L'iperplasia può essere corretta ricorrendo alla chirurgia estetica con un intervento di mastoplastica riduttiva.
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La ptosi: l'abbassamento del seno
La ptosi è un cedimento dei tessuti o del legamento che sostengono il seno.
Vi ricordiamo che il legamento che sostiene il seno (legamento di Giraldés) è molto delicato e un suo cedimento è irreversibile. Per questo il reggiseno rappresenta un valido aiuto per il seno poiché lo sostiene, evitando eccessive sollecitazioni dei tessuti.
Esistono tanti trattamenti cosmetici mirati che possono attenuare questo problema; tuttavia, se il cedimento è molto evidente, è possibile ricorrere alla chirurgia estetica con un intervento di mastopessia.
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