MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Pagina 1 di 12 1234511 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 20 di 221
Questa discussione dal titolo belle senz'anima è all'interno del forum Estetica; Oggi mi è capitato per caso sotto gli occhi una rivista dove c'era un articolo che parlava ...
  1. #1
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    4,939

    belle senz'anima

    messaggio promozionale
    Disponibile Gratis su Android Market
    Oggi mi è capitato per caso sotto gli occhi una rivista dove c'era un articolo che parlava della creazione o meglio costruzione di bambole bioniche , molto ben costruite e affinate alla luce della moderna tecnologia, in grado di soddisfare i sogni erotici di alcuni uomini soli. In pratica rappresenterebbero un'evoluzione più moderna e tecnicamente evoluta delle bambole di gomma gonfiabili di un tempo: il costo attuale di mercato si aggirerebbe circa sui 5000 euro.

  2. #2
    L'avatar di monny1
    monny1 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    03/04/2005
    Messaggi
    202

    mittica

    addocche, è mmittica, finarmente se potemo resorvere congiuntamente er probbbrema della moje , eppure de la ssocera,ep pure er monny se vole prenotà
    alla nimaccia de li mortacci, correspetto sentenne...
    "all'animaccia de li mortacci...me possino..."

  3. #3
    L'avatar di vvalesi
    vvalesi non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/04/2004
    Messaggi
    4,939

    riflessioni

    Non si tratta di esprimere giudizi , ma non si può fare a meno di riflettere sui problemi della solitudine, della paura, del senso di inadeguatezza, sui disagi relazionali, sul rifugiarsi nel proprio castello per la paura del mondo, sul senso di abbandono, sul mito della falsa sicurezza di poter possedere nell'altro l'amore, e tutte le angosce che sono correlate a questi sentimenti e percezioni.

  4. #4
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    Smile Educarsi Al Corpo

    • Educazione sessuale vuol dire educarsi al proprio corpo, con tutte le sue capacità comunicative, i suoi istinti e sentimenti, il suo linguaggio, la sua espressione sociale.
    • Il problema degli adolescenti (ma anche degli adulti, seppure in forma diversa) è quello di piacersi e di piacere agli altri, per poter essere accettati nei vari gruppi, nella società. (L'adulto, essendo già inserito nel sociale, si sente più libero, anche se ci sono adulti che in realtà sembrano degli eterni adolescenti. Entrano in società con la maturità fisiologica, non con quella psicologica o mentale).
    • Il corpo dunque ha la sua importanza: non un organo in particolare, ma tutto il corpo.

  5. #5
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    • L'ideale del latin lover o del macho superdotato è tramontato nel mondo giovanile. Per "corpo" non s'intende solo la fisicità o l'estetica, ma anche come ci si muove, come si percepiscono le cose, come le sentiamo, come si reagisce alle situazioni...
    • I giovani hanno scoperto che gli altri possono essere amati con tutto di sé, nel senso che il contatto fisico fa sempre più parte della nostra cultura e non è più visto come un tabù o come l'anticamera della sessualità vera e propria. Oggi ci si tocca senza dover pensare necessariamente al sesso o, se vogliamo, la sessualità si è estesa a tutto il corpo.
    • Il sesso vero e proprio (genitalità) è diventato solo un aspetto particolare di una complessa percezione unitaria del corpo. Pensare di piacere al proprio partner solo perché si è di sesso opposto, oggi non ha più senso: bisogna piacere come persona e, in questo senso, il corpo nel suo insieme ha la sua importanza.

  6. #6
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    Sfatiamo dunque un pregiudizio...

    • Dopo aver parlato della concezione della sessualità sul piano storico, occorre sfatare un pregiudizio, e cioè che la sessualità coincida con la genitalità.
    • Sesso non vuol dire soltanto "pene e vagina", ma anche e soprattutto "corpo", "mente" e quindi "persona", "sentimenti" ecc.
    • Un'educazione sessuale per essere efficace non può limitarsi a spiegare la fisiologia del sesso, ma deve educare a una "cultura" della sessualità, in cui l'importanza della persona e dei suoi valori umani sia centrale.

  7. #7
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    • In Italia non è mai esistita una cultura umanistica, democratica della sessualità, ma o una cultura della repressione della sessualità, oppure, nel migliore dei casi, una cultura dell'anarchia sessuale, ove qualunque cosa riguardi il sesso è ritenuta lecita. Questo perché, da un lato, si è cercato di escludere la sessualità dalla vita quotidiana della persona (o di circoscriverla all'atto meramente generativo); dall'altro invece si è voluto fare della sessualità il metro di misura di ogni altro valore (ad es. un'attrice è tanto più brava quanto più è sexy; una trasmissione televisiva che non faccia vedere delle "cosce", fa poca audience; un'edicola che non venda video-porno, rischierebbe di chiudere; una rivista di politica e cultura ha di tanto in tanto bisogno di mettere una donna nuda in copertina, e così via).

    Fonte: homolaicus.com

  8. #8
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    Qual è l'immagine del corpo nell'adolescente?

    • Nell'adolescente muore il corpo del bambino e si forma quello dell'adulto. L'adolescente è per forza di cose in crisi d'identità.
    • Il confronto coi coetanei diventa difficile, perché chi ha una maturazione più lenta rischia l'emarginazione. Raramente diventa un leader in classe o nel gruppo. L'adolescente più maturo (fisicamente) tende a discriminare gli altri (a meno che non abbia uno scarso quoziente intellettivo).
    • Tuttavia, anche l'adolescente più maturo, siccome non è ancora un adulto, conserva delle incertezze, che cerca di superare adeguandosi ai modelli offerti dalla società attraverso i media. I canoni estetici sono sempre offerti dalla società: nella nostra essi servono anche per realizzare dei profitti, quindi spesso sono variabili (il che però genera ancora più insicurezza nei giovani, che faticano a stare al passo della moda).

  9. #9
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    • In ogni caso l'immagine che abbiamo del nostro corpo è difficilmente obiettiva, non solo perché siamo condizionati dai media, ma anche perché la percezione del nostro corpo è condizionata dai nostri desideri, sogni, aspettative (a loro volta frutto di condizionamenti sociali). E' impossibile non essere condizionati da qualcuno o da qualcosa.
    • Un'immagine obiettiva del nostro corpo è quella che non ce lo fa sentire come un "peso", quella che ce lo fa sentire adeguato alle nostre esigenze, ma questa certezza è strettamente legata al giudizio che gli altri hanno di noi.
    • Normalmente, agli adolescenti maschi preoccupa la mancanza di peso e la bassa statura; alle femmine il contrario. I maschi hanno la convinzione che i ragazzi più forti siano più popolari dei meno forti e meglio adattati all'ambiente. Per questo pretendono uno sviluppo sessuale precoce. Le femmine invece sono meno stressate sotto questo aspetto. Anzi, quelle con sviluppo precoce risultano psicologicamente svantaggiate, perché cominciano a venire trattate dagli adulti come "giovani donne", quando la maturazione socio-affettiva è ancora incompiuta.

  10. #10
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    Il problema dell'abbigliamento

    • Prendiamo ora il modo come "copriamo" il nostro corpo. Quando si parla di sesso in senso stretto ci si deve riferire a un corpo nudo. Quando invece si parla di sessualità in senso lato, ci si può riferire anche a un corpo vestito.
    • Gli abiti infatti non servono solo per coprirsi, ma anche per capire se stessi e per spiegare se stessi agli altri. I vestiti trasmettono le nostre paure o sicurezze, i nostri inviti o rifiuti, ecc.
    • I vestiti sono un terreno di scontro tra genitori e figli, perché rappresentano uno degli "spazi" in cui gli adolescenti fanno "prove di indipendenza", di autoaffermazione, sperimentando nuove identità, anche in virtù del fatto che il corpo si modifica continuamente.
    • L'adolescente ha bisogno di modificare il proprio abbigliamento non solo per problemi di "taglia", ma anche perché aumenta il bisogno di esprimersi, di farsi valere. Si ha cioè bisogno di capire quali effetti possono avere sugli altri i diversi modi di vestire.

  11. #11
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    • Naturalmente il giovane non usa sempre abiti che lo aiutano a distinguersi dai genitori (ad es. minigonne o jeans stracciati). A volte gli piace "tornare indietro" e stare al "sicuro" in famiglia, vestendo in modo tranquillo, non vistoso, asessuato (p.es. la divisa unisex). Una ragazza oggi può mettersi minigonne, scollature e tacchi alti e, con la stessa disinvoltura, tuta con scarpe da ginnastica: 20-30 anni fa non l'avrebbe fatto, temendo di perdere la propria "femminilità". I vestiti asessuati sono anche adatti per nascondere quello che c'è (p.es. un seno troppo grosso, a cui la ragazza non è ancora psicologicamente preparata).
    • D'altra parte vestirsi allo stesso modo, fra amici di sesso diverso, significa anche poter stare insieme come amici e non come partner sessuali. Oggi si sta insieme sin da piccoli e si vuol continuare a starci.
    • I messaggi di sessualità in senso stretto vengono affidati a elementi particolari: profumo, orecchini, cinture, scritte, vestiti seducenti, colori ecc., senza per questo mostrare apertamente, ma usando allusioni, simboli, metafore...

    Fonte: homolaicus.com

  12. #12
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    Sul Concetto Di Bello

    Esistono due tipi di bellezza: soggettiva e oggettiva. Quella soggettiva va messa in relazione con la personalità, quella oggettiva con la natura umana.
    Una persona è esteticamente brutta quando ha qualcosa di sproporzionato, d'innaturale, rispetto all'equilibrio delle parti, all'armonia della natura umana. Il "culturismo", ad es., accentua un lato della natura umana, quello muscolare, spezzandone l'armonia. In questo senso è falsa la definizione kantiana: "E' bello ciò che piace". Sarebbe meglio dire: "E' bello ciò che è bello" (cioè armonico, naturale).

  13. #13
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    Tuttavia, una persona può diventare bella, soggettivamente, nonostante la sua oggettiva bruttezza, semplicemente perché la sua personalità è piacevole, simpatica, virtuosa. Cioè la personalità (il carattere) può supplire alle eventuali deficienze "fisiche". Se l'immagine non è conforme al prototipo, può rimediare la somiglianza. Ecco, in questo senso, la definizione di Kant è giusta.

  14. #14
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    il ruolo del pene

    fino a 10.000 anni fa si riteneva che il pene non avesse alcuna relazione con la gravidanza delle donne. Si riteneva cioè che la nascita dei bambini fosse un problema esclusivo della donna, la cui causa era poco chiara.
    La scoperta del ruolo del pene fa scoppiare una rivoluzione: il pene diventa oggetto di culto e venerazione (si pensi ai simboli fallici costituiti dai totem, dalle stele ecc.). Ora è l'uomo che acquista una posizione rilevante nello sviluppo generazionale.

  15. #15
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    Naturalmente tale preminenza non nacque solo in virtù della scoperta della funzione riproduttiva del pene. Perché l'uomo cominciasse ad avere un ruolo preminente sulla donna occorreva anche un mutamento nei rapporti sociali: là dove esisteva l'uguaglianza dei sessi, si è imposta la disuguaglianza e la subordinazione dell'uno all'altro.

  16. #16
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    All'inizio si pensava che i testicoli contenessero i neonati in piccole dimensioni, cioè degli omuncoli già fatti, che s'ingrandivano nel ventre materno. Il seme maschile, in tal modo, veniva ad acquistare un certa importanza, tanto che nella Bibbia si rimprovera severamente chi "spande il seme per terra", cioè chi si masturba. Avere un "grande pene" era segno di forte mascolinità.

  17. #17
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    Ancora oggi esistono vari luoghi comuni intorno alla dimensione del pene:

    • Si crede che un pene piuttosto piccolo (quando è in riposo), resti relativamente piccolo anche in erezione (in realtà accade il contrario, rispetto a un pene già grosso in stato di riposo).
    • Si crede che la grandezza del pene sia un fattore determinante per una migliore relazione sessuale (in realtà se è troppo lungo può urtare contro il collo dell'utero e dare fastidio alla donna). Peraltro non è la grandezza del pene che procura piacere alla donna, perché la vagina, se si esclude la parte più esterna, non è molto sensibile: il piacere è in realtà procurato dalla stimolazione che riceve il clitoride.

  18. #18
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    • Si crede che il pene possa aumentare di volume con l'esercizio o che si accorci se viene usato poco.
    • Si crede che la potenza sessuale maschile dipenda dalla capacità di raggiungere l'erezione in pochi secondi.
    • Si crede addirittura che per conservarsi sessualmente validi fino alla vecchiaia, bisogna "risparmiarsi" in gioventù.
    • Inoltre si crede che la lunghezza del pene possa essere dedotta da quella del naso, del pollice, della statura, della costituzione fisica e altre sciocchezze del genere.

    Fonte homolaicus.com

  19. #19
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934

    Sul Concetto Di Erotismo

    L'erotismo va al di là della sessualità, perché questa ha sempre qualcosa di esplicito, di diretto. Quando la sessualità non ha alcun riferimento con l'erotismo (p.es. nella statistica o nell'anagrafica) si trasforma necessariamente in un oggetto di studio, attraverso il quale si possono anche prendere delle decisioni sociali, culturali e politiche, al fine di migliorare le relazioni tra i sessi. Ma questo modo di affrontare la sessualità non entra nel merito delle funzioni specifiche di questa componente umana, che sono funzioni insieme psicologiche e fisiologiche.

  20. #20
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,934
    L'erotismo è una modalità intellettuale di affrontare la sessualità, in cui questa viene rappresentata in maniera astratta, cioè con simboli, metafore, allusioni, figure retoriche. Se vogliamo, l'erotismo è una metafora della sessualità, in quanto ha il compito, limitato, di evocare, di rimandare ad altro, e di lasciare alla fantasia umana la possibilità di allargare questi limiti, che sono poi quelli del buon gusto, della decenza, del pudore...

Pagina 1 di 12 1234511 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft