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Risultati da 21 a 40 di 99

Discussione: Cellulite e problemi relativi

  1. Registrato da
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    La mesoterapia

    Quest’azione prolungata del medicamento interesserà soprattutto i recettori del distretto in cui è presente la patologia da trattare; soltanto una minima parte delle molecole medicamentose entrerà in circolo.

    Con questo metodo piccole dosi di farmaco sono sufficienti per realizzare sorprendenti effetti terapeutici. Per fare un esempio, nel caso di un’artralgia, la metà della fiala di un FANS iniettato nel derma può dare risultati paragonabili a quello di un ciclo di terapia sistemica di sette giorni dello stesso farmaco.

    La differenza di effetti fra somministrazione sistemica e somministrazione intradermica distrettuale è legata alla diversa cinetica dei farmaci: mentre con la somministrazione sistemica il medicamento deve raggiungere un’ottimale concentrazione plasmatica affinché un’idonea frazione possa raggiungere la sede di azione, con quella intradermica, eseguita in stretta prossimità del processo morboso, l’azione medicamentosa, non necessitando di elevate concentrazioni plasmatiche, è pressoché immediata e si prolunga per parecchie ore.

    La mesoterapia non sostituisce, ovviamente, la via di somministrazione sistemica.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:23

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    Cellulite e problemi relativi
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    Le indicazioni sono rappresentate da patologie che interessano apparati che possono rispondere a trattamenti farmacologici superficiali come le osteo-artro-reumopatie, la piccola traumatologia (specialmente quella da sport), l’insufficienza veno-linfatica, alcune affezioni dermatologiche, le adiposità distrettuali, la pannicolopatia edemato-fibrosclerotica (cellulite), la biostimolazione e/o la correzione nell’invecchiamento cutaneo del volto.

    In fase di riabilitazione motoria, facilitando l’approccio del motuleso alla cinesiterapia, il metodo mesoterapico agevola l’opera del tecnico della riabilitazione.
    Da quanto detto appare ovvio che la patologia viscerale non può rientrare nelle indicazioni della mesoterapia.

    L’intervento mesoterapico assume notevole valore quando, a causa di malattie d’organo o d’apparato (insufficienza renale od epatica, patologia peptica), di gravi condizioni generali, di politerapia, l’uso di alcuni farmaci, i FANS in particolare, può rivelarsi tossico o è contro.indicato. In questi casi le dosi ridotte e la ripetizione del trattamento a distanza, mediamente di sette giorni, riescono a dare sollievo senza provocare effetti tossici o lesivi.

    Con questo metodo sono ridotti gli effetti iatrogeni e, date le piccole dosi medicamentose, anche la spesa sanitaria. L’interpretazion e dei risultati è affidata a presupposti fondamentali di farmacocinetica e non ad interpretazioni di fantasia.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:23

  4. Registrato da
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    Da quanto detto appare ovvio che la patologia viscerale non può rientrare nelle indicazioni della mesoterapia.
    L’intervento mesoterapico assume notevole valore quando, a causa di malattie d’organo o d’apparato (insufficienza renale od epatica, patologia peptica), di gravi condizioni generali, di politerapia, l’uso di alcuni farmaci, i FANS in particolare, può rivelarsi tossico o è contro.indicato.

    In questi casi le dosi ridotte e la ripetizione del trattamento a distanza, mediamente di sette giorni, riescono a dare sollievo senza provocare effetti tossici o lesivi.

    Con questo metodo sono ridotti gli effetti iatrogeni e, date le piccole dosi medicamentose, anche la spesa sanitaria. L’interpretazione dei risultati è affidata a presupposti fondamentali di farmacocinetica e non ad interpretazioni di fantasia.

    Questo metodo, cioè l’impiego intradermico distrettuale di alcuni farmaci iniettabili della F.U. potrebbe rappresentare un utile strumento nelle mani del medico di base; la Società Italiana di Mesoterapia nel 2000 ha pubblicato le Linee Guida della Mesoterapia per il medico pratico, anche al fine di poter portare a termine lavori clinici e di ricerca in modo univoco.

    Queste Linee Guida si ispirano al fatto incontestabile che la Mesoterapia è un atto di esclusiva competenza del medico, poiché presuppone una diagnosi, una valutazione circa l’utilità dell’impiego rispetto ad altre soluzioni terapeutiche, una scelta farmacologica, il consenso informato da parte del paziente.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:24

  5. Registrato da
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    BIBLIOGRAFIA
    1. Lehninger L.A., Nelson D.L., Cox M.M.: Principi di Biochimica. 1994 – Ed. Zanichelli – Bologna.
    2. Di Pietro A., Di Sante G.: Il recupero dell’elasticità e del turgore cutaneo mediante iniezione intradermica di acido ialuronico (ial-system). Giorn. It. Dermatol. Venereol. – Minerva Medica – 2001.
    3. Landi A.: Il trattamento mesoterapico delle sindromi contratturali post-distorsive cervicali. Minerva Ortopedica e Traumatologica, volume 49 – 1998.
    4. Landi A.: Il trattamento mesoterapico della spalla dolorosa semplice. Bollettino della Società Italiana di Mesoterapia. Maggio-Dicembre 1998.
    5. Landi A.: La mesoterapia nelle Shelf Syndrome. Bollettino della Società Italiana di Mesoterapia, n.2 – 2000.
    6. Galletti P. et al.: Sindrome del simpatico cervicale nelle cervicoartrosi. Minerva Ortopedica. 36-5, 269-277 – 1985.
    Ultima modifica di francyfre; 01/02/2012 alle 11:41

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    grazie per le informazioni anna...ciao

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    integrazione fra chimica ( o infinitesimale) e riflessologia

    In sostanza la mesoterapia unisce le caratteristiche di una tecnica iniettiva che permette di concentrare un cocktail medicamentoso nella zona dove serve con scarsa dispersione sistemica, alle caratteristiche di una riflessoterapia, coinvolgente quindi un riflesso nervoso che partendo dalla zona di inoculazione coinvolge fibre nervose afferenti al midollo spinale con risposta riflessa, tramite fibre efferenti, sulla periferia. A differenza della azione farmacologica, che è prevalentemente locale, tale risposta riflessa può interessare visceri che sono innervati dallo stesso segmento midollare.
    dr. vincenzo valesi

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    Re: integrazione fra chimica ( o infinitesimale) e riflessologia

    Allora dottore, può venire utilizzata con efficacia anche per curare patologie viscerali e di organi specifici agendo come l’agopuntura su punti specifici riflessi, ma a differenza di questa, si può iniettare dei medicinali allopatici o naturali.. allora la mesoterapia può curare anche una colica renale o epatica ad esempio?
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:26

  9. Registrato da
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    Re: integrazione fra chimica ( o infinitesimale) e riflessologia

    Esatto Anna, e in questo caso si sfrutta più l'effetto della stimolazione fisica (sollecitazione meccanica delle fibre nervose del derma per distensione da parte del liquido inoculato) che non quello farmacologico.

    Esistono delle zone della pelle che modificano le loro caratteristiche se il viscere alla cui proiezione corrispondono presenta delle anomalie funzionali per esempio di tipo infiammatorio: prendono il nome di DERMALGIE RIFLESSE. In pratica il viscere proietta il suo problema sulla stessa zona di pelle dalla quale, tramite il sistema nervoso, può partire un messaggio diretto al viscere stesso.
    In pratica si tratta di un viaggio di andata e ritorno.
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:27

  10. Registrato da
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    Lampadina Dermalgia riflessa - alcune info

    Il pizziccotto che può restituire l'elasticità

    "La dermalgia riflessa fa parte della grande famiglia delle tecniche riflessologiche e si basa sul principio che ogni organo e ogni viscere presenta un riflesso cutaneo posto sul tronco nella sua visione anteriore e posteriore" spiega Flavio Didonè, fisioterapista a Milano.

    "Il suo ideatore, Henry Jarricot, non conosceva la Medicina tradizionale cinese ma è curioso il fatto che molti punti dei riflessi cutanei da lui individuati corrispondano ai punti di agopuntura cinese.

    Jarricot la utilizzava anche per alleviare il dolore dei suoi pazienti affetti da scoliosi e valutandone gli effetti benefici decise di presentarla ufficialmente al congresso internazionale di medicina svoltosi a Parigi nel 1933.

    Da allora il raggio d'azione di questa tecnica si è ampliato sino a comprendere molti disturbi che non riguardano solo le patologie della colonna vertebrale".

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:28

  11. Registrato da
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    Il massaggio si esegue "pizzicottando" la pelle e sollevando una plica cutanea che viene fatta rotolare tra le dita: una sorta di pizzicotto appunto, che stacca il tessuto cutaneo dal piano superficiale dei muscoli.

    "A volte in alcune zone il massaggio può essere doloroso: questa sensazione tradisce la presenza di un disturbo dell'organo che corrisponde al tratto di pelle trattato.

    Ma il dolore acuto avvertito con il primo pizzicottamento svanisce con il procedere del massaggio: il lavoro del terapeuta scioglie infatti progressivamente l'iniziale rigidità dei tessuti restituendo la fisiologica elasticità .

    Un benessere che si avverte a livello superficiale e muscolare ma che si trasmette anche in profondità sino a coinvolgere gli organi e i visceri corrispondenti alla zona trattata, connessi attraverso il sistema nervoso neurovegetativo".

    Quando può servire


    E' una tecnica di massaggio indicata in molte situazioni, soprattutto quando l'individuo lamenta tensioni profonde.
    Per esempio chi è ansioso spesso respira male, non in modo profondo, e avverte una sensazione di peso a livello dello sterno.

    La dermalgia riflessa effettuata proprio a livello dello sterno porta a uno "sblocco" diaframmatico che allenta le tensioni, migliora la respirazione e aiuta l'individuo a rilassarsi.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:28

  12. Registrato da
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    In presenza di problemi intestinali

    Continuando negli esempi la dermalgia riflessa dà risultati in presenza di problemi intestinali. Eseguendo il massaggio sia a livello addominale che lombare diminuisce il dolore legato a eventuali coliche e migliora la funzionalità intestinale.

    Addome delle donne che hanno partorito

    Infine si può utilizzare per obiettivi meno terapeutici ogni qualvolta si desideri tonificare una zona del corpo, come per esempio l'addome delle donne che hanno partorito.
    Ultima modifica di francyfre; 01/02/2012 alle 11:42

  13. Registrato da
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    Ritenzione idrica e cellulite

    gentile dottore ,
    devo perdere pochi chili , soffro di ritenzione idrica e cellulite , il medico omeopata mi ha prescritto il Graphites Homaccord e R59 reckeweg , inoltre la tintuta madre di fucus e pilosella .

    so che come minimo la cura è di due mesi , però vorrei sapere se i risultati inizieranno a vedersi dopo i due mesi o magari prima ,vedere qualche minimo cambiamento mi incentiverebbe a seguire ancora di più a seguire i consigli del medico .
    la ringrazio anticipatamente saluti .
    Ultima modifica di anna1401; 13/08/2008 alle 11:24

  14. Registrato da
    07/04/2004
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    Re: Ritenzione idrica e cellulite

    E' una buona associazione terapeutica che ha un suo razionale. Ovviamente da abbinare a una restrizione calorica fatta in maniera intelligente sotto guida medica.
    I risultati dovrebbero cominciare a vedersi nel corso del trattamento.
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:32

  15. Registrato da
    19/12/2006
    Messaggi
    11

    Re: Ritenzione idrica e cellulite

    mi curo spesso con l'omeopatia ma è la prima volta che il medico mi indica questi prodotti Reckeweg , lei li ritiene validi ?
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:32

  16. Registrato da
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    Quali rimedi "dolci" antistress?

    Egregio Doc,
    quali rimedi "dolci" consiglia per affrontare lo stress (distress) quotidiano che deriva, nel mio caso, dall'eccesso di ansia prodotto dalle responsabilità del lavoro, dalla crescita dei figli, dalle scadenze delle bollette, ecc, ecc.

    Insomma qual è l'ansiolitico naturale migliore per vivere serenamente il quotidiano quando certi ritmi, per quanto doverosi, divengono insostenibili?
    E' chiaro che non posso licenziarmi, nè separarmi dalla mia famiglia, nè evadere le tasse!
    Distinti saluti.
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:34

  17. Registrato da
    07/04/2004
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    Re: Ritenzione idrica e cellulite

    Citazione Originariamente Scritto da camilla351 Visualizza Messaggio
    mi curo spesso con l'omeopatia ma è la prima volta che il medico mi indica questi prodotti Reckeweg , lei li ritiene validi ?
    Sono complessi partoriti dalla genialità creativa del dottor Reckeweg, il padre dell'omotosicologia.
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:33

  18. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,045

    Re: Quali rimedi "dolci" antistress?

    Citazione Originariamente Scritto da canada68 Visualizza Messaggio
    quali rimedi "dolci" consiglia per affrontare lo stress (distress) quotidiano...
    SEROTONINA D6 15 gocce mattina e sera
    MELATONINA 4 CH 15 gocce la sera
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:36

  19. Registrato da
    16/07/2006
    Messaggi
    9

    Re: Quali rimedi "dolci" antistress?

    La ringrazio vivamente per la veloce risposta. Mi perdoni se approfitto della sua cortesia per chiederle 2 delucidazioni:
    la serotonina e la melatonina della dose serale possono essere assunte insieme? A che distanza dall'ultimo pasto?

    La dose di serotonina al mattino deve essere assunta quanto tempo prima della colazione?
    Nell'occasione le formulo i miei più sinceri auguri di Buon Natale e li estendo a tutti gli amici del forum.
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:36

  20. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,045

    Re: Quali rimedi "dolci" antistress?

    Si, quelle della dose serale possono essere assunte insieme, verso le 20.30 e comunque almeno 10 minuti prima di cena.
    La SEROTONINA della mattina 15 minuti circa prima di colazione.
    Grazie per gli auguri, che contraccambio calorosamente (molto opportunamente, considerata la stagione...)
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:36

  21. Registrato da
    03/01/2007
    Messaggi
    21

    Come assumere i prodotti...

    come vanno presi graphites hommaccor e R 59 insieme a pilosella e fucus?
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009 alle 18:37

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